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mercoledì 6 aprile 2016

David Icke: la storia dimenticata

Da dove veniamo? Perché siamo qui? Qual'è il significato della nostra vita? Qual è la verità. Tali domande resteranno sempre senza risposta finché scienza e filosofia non decideranno di unirsi.
 
-DavidIcke4Quel che segue è una mia traduzione e sintesi di un video di David Icke, di cui purtroppo negli appunti non mi ero presa nota. Succede a volte che lo ascolto e traduco o trascrivo, ma non ho subito il tempo di tradurre o pubblicare … cosi  puo’ succedere che perdo qualche dettaglio, come in questo caso. Poichè però sono, come sempre accade con Icke, collegamenti di pensiero e riflessioni importanti e interessanti, decido lo stesso di pubblicare senza il dettaglio preciso del video a cui si riferiscono.
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Da dove veniamo? Perché siamo qui? Qual'è il significato della nostra vita? Qual è la verità?
Le risposte tutto ciò sono nascoste in antichi e segreti cerchi esoterici. Tali domande resteranno sempre senza risposta finché scienza e filosofia non decideranno di unirsi. Solo allora la vera storia dell'umanità si rivelerà al mondo e le vere origini dell'umanità saranno note.
Secondo molti miti sulla creazione, esistenti nel mondo, noi eravamo esseri senza forma, fatti di energia e luce. Vedendo la vita sulla terra, decidemmo che dovevamo fare l'esperienza, manifestandoci così nella forma. Ci manifestammo in esseri umani, ma come abbiamo ottenuto la capacità di possedere un ragionamento complesso?
Per centinaia di migliaia di anni le persone, la razza umana rimase immutata. Essere semplici che usavano strumenti classici di pietra e tecniche di sopravvivenza (pre-Cro Magnon 40.000 aC). Poi  qualcosa accadde: secondo gli antichi testi sumerici, siamo stati creati da Enki, un essere che sta da qualche parte nella nostra galassia.
enki
traduzione del testo della immagine: Enki veniva considerto un dio della vita e del "rifornimento" e veniva spesso rappresentato con due correnti di acqua che uscivano dalle sue spalle. Una rappresentava il Tigri, l'altra l'Eufrate. Acconto a lui c'erano alberi che simboleggiavano gli aspetti maschile e femminile della natura ed ognuna aveva gli aspetti maschile e femminile della "Essenza di Vita" , che costui,  che pare essere l'alchimista degli dei, avrebbe mischiato con maestria per creare  parecchi esseri che sarebbero vissuti sulla faccia della Terra. A volte viene rappresentato  come un uomo coperto della pelle di un pesce, come Adapa.
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