Visualizzazione post con etichetta amato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amato. Mostra tutti i post

giovedì 22 gennaio 2015

il "rischio" di ritrovarci Amato al Colle è più che concreto...


Il rischio di ritrovarci #GiulianoAmato al Colle è concreto.
Ex socialista, tesoriere del PSI ai tempi di Craxi, è un "vecchio arnese della politica", uno che "garantisce" tutti, da Berlusconi al PD passando per Banche, Europa, potentati vari...

Sarà ricordato per sempre per il PRELIEVO FORZOSO dai conti correnti degli italiani che nel 1992 effettuò a seguito di speculazioni di Soros...

"Quella notte del ’92 in cui Giuliano Amato prelevò dai conti correnti degli italiani. Senza avvisare"

http://www.nocensura.com/2013/04/quella-notte-del-92-in-cui-giuliano.html


Staff nocensura.com

http://www.nocensura.com/2015/01/il-rischio-di-ritrovarci-amato-al-colle.html


mercoledì 7 gennaio 2015

AMATO CONFESSA: Ecco come vi abbiamo portati nell’euro. Siamo alla follia.



http://youtu.be/uIEAflRcSvo


Allucinante confessione di Giuliano Amato, deposta come se si trattasse di una marachella qualunque e non della vita di milioni di persone: sapevano, li avevano avvisati, avevano previsto tutto ma andarono avanti lo stesso! Portarono questo paese nell’euro pur consapevoli che difficilmente avrebbe funzionato. Ma non è una lezione di storia, non è il racconto della decadenza del Sacro Romano Impero. E’ qualcosa che sta succedendo adesso, qui. Andrebbe raccontato con ben altro sentimento di contrizione, non con questa nonchalance. Hanno giocato. Hanno perso, ma il debito di morte dobbiamo pagarlo noi. Siamo alla follia! Ecco le sue allucinanti parole.
“Noi abbiamo fatto una moneta senza stato. Noi abbiamo avuto la faustiana pretesa di riuscire a gestire una moneta senza metterla sotto l’ombrello di un potere caratterizzato da quei mezzi e da quei modi che sono propri dello Stato e che avevano sempre fatto ritenere che fossero le ragioni della forza, e poi della credibilità che ciascuna moneta ha.
loading...
loading...