La notizia è di quelle che se non fosse apparsa sul sito dell'ANSA la maggioranza degli utenti probabilmente penserebbero a una bufala. Ma come vedremo non è così: le più importanti istituzioni sovranazionali (ONU, UE, FAO) hanno predisposto una strategia per introdurre nella dieta dei cittadini europei "nuove abitudini alimentari": insetti, larve, vermi...
Di Alessandro Raffa
L'ONU - proprio così: l' "Organizzazione delle Nazioni Unite" - vuole che i cittadini europei si alimentino con vermi, larve e insetti: un obiettivo alla quale lavorano, come vedremo di seguito, anche altre importanti istituzioni sovranazionali. L'UNIONE EUROPEA un anno fa ha infatti stanziato cospicui finanziamenti destinati a chi promuove questo tipo di alimentazione, per abituare i cittadini in previsione di una diffusa povertà che renderà difficile l'accesso al cibo per milioni di persone. Questo la dice lunga su cosa ci aspetta in futuro, al di là dei proclami di "uscita dalla crisi" che i politici rinnovano mensilmente, mentre la situazione precipita sempre di più.
Anche la FAO - (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura) - sta promuovendo l'alimentazione a base di insetti e vermi, nella quale vedono anche una possibilità per creare posti di lavoro: ne ha parlato pochi giorni fa "Il Fatto Quotidiano".
Mentre in alcune aree del mondo questo tipo di alimentazione è una consuetudine, la maggioranza dei cittadini europei prova ribrezzo alla sola vista degli insetti, e viene da pensare che non sarà facile convincerli a cucinare larve e insetti. Tuttavia il potere manipolatorio del sistema è tale che sicuramente riusciranno nell'intento nell'arco di poche generazioni. I primi passi in questa direzione sono stati fatti, ed è evidente la volontà di accelerare il processo: già da alcuni anni alle "mostre-mercato" di tutta Europa dedicate al cibo vengono proposti al pubblico piatti di "cucina etnica", come le cavallette, proposte da alcuni stand ai visitatori del "Salone del gusto" di Torino, cucinate fritte, ma anche piccanti e in altri modi: rappresentano una grande attrattiva per il pubblico, incuriosito, e un numero sempre maggiore di persone decide di assaggiarle, spesso apprezzandone il gusto.