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giovedì 22 gennaio 2015

CONTRORDINE, IL PD RIPRISTINA I SENATORI A VITA!


L'Aula della Camera ha approvato l'emendamento del vicepresidente dei deputati Pd, Ettore Rosato, che ripristina i senatori a vita. La figura dei senatori di nomina presidenziale era stata eliminata dal provvedimento in commissione Affari costituzionali, dove su questo punto il Governo era stato battuto. Deputati democratici, fra i quali Stefano Fassina e Rosy Bindi, sono intervenuti per annunciare il loro dissenso sull'emendamento e la loro intenzione di non partecipare al voto. Anche Gianni Cuperlo, dimessosi l'anno scorso da presidente del Pd per dissensi sulle preferenze nella legge elettorale, ha annunciato di non voler votare l'emendamento. Con l'approssimarsi del voto i banchi del Governo si sono affollati.


Fonte: Il Nord


mercoledì 10 dicembre 2014

FOLLIA di Stato, in aumento vitalizi e numero dei politici!!! Ecco la denuncia della Corte dei Conti

relazione corte conti costi politica

Secondo uno studio redatto dalla Corte dei Conti in Italia ci sarebbe un esercito, profumatamente pagato, di “politici di professione”: sono oltre 140mila le persone elette (democraticamente?) nelle istituzioni locali, nazionali ed europee. Quanto ci costano? Uno sproposito: quasi 2 miliardi di euro. Ma il dato più clamoroso è che rispetto all’anno precedente – nonostante le promesse di tagli e riduzioni – il numero dei politici italiani è addirittura aumentato: ecco le cifre dello scandalo.

Troppe volte negli ultimi anni abbiamo sentito parlare dei costi della politica italiana e dei presunti tagli da applicare per combattere la Casta. Il tema è sempre in voga nelle campagne elettorali ma poi, all’atto pratico, quello che accade è il contrario di quanto promesso.
Se nel 2013 la Corte dei Conti certificava in 143.936 il numero dei “politici di professione” – suddivisi tra parlamentari italiano ed europei, politici regionali, provinciali e comunali – desta particolare sconcerto il dato del 2014 che, in controtendenza con quanto sbandierato dal Governo Renzi, è in aumento rispetto al precedente.
Secondo il Giudizio sul Rendiconto Generale dello Stato, presentato dalla Corte dei Conti nel 2014, sono infatti 144.591 i politici di professione, circa 655 in più: come avere, da un anno all’altro, un doppio Parlamento. Altro che taglio dei senatori e delle province, altro che spending review e lotta alla Casta, la realtà – messa nero su bianco – è inquietante, perchè in un periodo di crisi come quella che stiamo vivendo è inaudito veder crescere il numero dei politici italiani, a maggior ragione se il Paese continua ad andare alla deriva.
Per il funzionamento degli organi dello Stato centrale (Presidenza della Repubblica, Presidenza del Consiglio, Camera dei deputati e Senato della Repubblica), la somma impiegata è prossima ai 3 miliardi di euro, tanti quanti vengono spesi per il funzionamento degli Organi delle autonomie locali (Giunte e 119 Consigli di regioni, provincie e comuni).

venerdì 30 agosto 2013

Ecco chi sono i nuovi 4 senatori a vita nominati da Napolitano


Era nell'aria: il Quirinale ha nominato quattro nuovi senatori a vita. La scelta di Napolitano è caduta sul direttore d'orchestra Claudio Abbado, l'architetto Renzo Piano, il fisico nucleare Carlo Rubbia e la neurobiologa del San Raffaele Elena Cattaneo.
Tutte grandi personalità del nostro Paese, provenienti dal mondo della cultura, della ricerca e della scienza. Una scelta motivata con la volontà di «dare un segno di serena continuità istituzionale», spiega nel comunicato Giorgio Napolitano, sottolineando, nello stesso tempo, come da loro «verrà un contributo peculiare, in campi altamente significativi, alla vita delle nostre istituzioni democratiche, e (in assoluta indipendenza da ogni condizionamento politico di parte) all'attività del Senato e dell'intero Parlamento. Pur consapevole del valore di non poche altre personalità - prosegue il presidente della Repubblica - che pure "hanno illustrato la Patria per altissimi meriti", ritengo indubbio che tra quelle oggi nominate ve ne siano di talmente note per le loro attività e i risultati conseguiti da considerarsi portatrici di curricula e di doti davvero eccezionali, come attesta il prestigio mondiale di cui sono circondate. In pari tempo - conclude Napolitano - ho proceduto alla nomina di una donna di scienza di età ancor giovane ma già nettamente affermatasi, la cui scelta ha anche il valore di un forte segno di apprezzamento, incoraggiamento e riferimento per l'impegno di vaste schiere di italiane e italiani di nuove generazioni dedicatisi con passione, pur tra difficoltà, alla ricerca scientifica».

Fonte: liberazione.it - tratto da controlacrisi.org

Vedi le schede di Wikipedia dei nuovi senatori a vita:
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