Visualizzazione post con etichetta terra dei fuochi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta terra dei fuochi. Mostra tutti i post

martedì 31 marzo 2015

Il generale accusa: 'Abbiamo scoperto Terra dei fuochi. Ora lo Stato ci vuole smantellare'

Riportiamo di seguito uno stralcio dell'intervista al Generale Sergio Costa su Corriere.it
Sergio Costa, generale, comandante regionale del Corpo forestale dello Stato. Ci sarà oggi a Roma per manifestare contro lo smantellamento della «sua» polizia?

«Purtroppo no».

Perché?

«Questa mattina abbiamo una riunione per decidere quali terreni della Terra dei fuochi vincolare e quali liberare. Non posso andare in piazza, ho l'obbligo etico di dare una risposta al Governo. Quello, per intenderci, che vuole cancellarmi».

Altrimenti che faceva, protestava pure lei?

«Certo. È una manifestazione nazionale che unisce tutti, un sit in cui parteciperanno i sindacati del Corpo forestale, Greenpeace, Wwf, Legambiente, Lipu, Libera». 

lunedì 9 marzo 2015

La morte del magistrato Bisceglia, tutte le prove del depistaggio

Di seguito pubblichiamo il coraggioso articolo di laprovinciadicosenza.it circa l'incidente stradale che è costato la vita al magistrato Federico Bisceglia, 45 anni, pubblico ministero della Procura di Napoli Nord. Se non conoscete la vicenda, leggete l'articolo Giudici scomodi ai quali capitano improbabili incidenti del 2 Marzo.


Informatitalia


La morte del magistrato Bisceglia, tutte le prove del depistaggio

Di Michele Santagata -  laprovinciadicosenza.it

Alcuni testimoni riferiscono di un incidente sulla carreggiata nord 


“A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Diceva Andreotti. E lui di complotti, depistaggi e insabbiamenti era uno che se ne intendeva. Noi abbiamo voluto seguire il suo consiglio. Abbiamo pensato male. E così ci siamo recati sul luogo dell’incidente che ha coinvolto, e in cui ha perso la vita, il dottor Federico Bisceglia. Insieme a lui viaggiava Anna Russolillo, un medico di 34 anni, che è rimasta ferita e subito trasportata in ospedale in prognosi riservata. “L’Anas comunica che intorno alla mezzanotte di oggi domenica 1° marzo 2015, si è verificato un incidente mortale al km 205,700 dell’autostrada A3 Salerno–Reggio Calabria, in carreggiata sud, tra gli svincoli di Frascineto e Sibari. Un’autovettura, per cause in corso di accertamento, ha impattato contro le barriere laterali in un tratto rettilineo non interessato da lavori di ammodernamento, finendo fuori strada dopo alcuni testacoda. L’impatto ha provocato il decesso di un esponente della magistratura e il ferimento di una seconda persona, entrambi a bordo del veicolo. Nell’incidente non sono stati coinvolti altri veicoli. L’autostrada è rimasta chiusa fino alle ore 5,00 circa di questa mattina, al termine della messa in sicurezza del tratto e la conclusione dei rilievi delle Forze dell’Ordine”. In seguito a questo comunicato abbiamo contattato gli uffici dell’Anas, per meglio capire la dinamica dell’incidente. Nei primi comunicati si parlava di colpo di sonno ma il responsabile romano dell’ufficio stampa dell’Anas ci dice che le cause dell’incidente sono da ricercarsi nell’elevata velocità della vettura guidata dal magistrato. C’è da dire che una prima anomalia di questo strano incidente si riscontra dai vari articoli, pubblicati su tutti i giornali, nazionali, locali e on line, in cui ognuno dice la sua sulle dinamiche e sul luogo dell’incidente.

mercoledì 4 marzo 2015

Terra dei fuochi, dichiarazione shock di un finanziere: ”Colleghi pagati per insabbiare le inchieste”

Giuseppe Carione, maresciallo in pensione, racconta gli sversamenti di rifiuti nei campi in provincia di Caserta. “Ora lì crescono le fragole, nessuno ha mai scavato: se i pm me lo chiedono, li accompagno sul posto”. Colpa della camorra,
certo. E anche di certa imprenditoria senza scrupoli. Ma se per anni è stato possibile sversare nei campi della Terra dei Fuochi qualsiasi genere di veleno, questo è avvenuto anche grazie al silenzio di pezzi dello Stato, che dovevano controllare i luoghi e perseguire i criminali. Ma qualcuno non ha fatto il suo dovere. Lo afferma un maresciallo in pensione della Guardia di Finanza, che ha raccontato ai magistrati di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) una storia che fa venire i brividi. Si chiama Giuseppe Carione e per quindici anni, dal 1989 al 2004, è stato in servizio presso la compagnia di Aversa con il grado di maresciallo capo e la qualifica di verificatore fiscale. Carione dice di aver visto sotterrare schifezze di ogni tipo nei campi tra Aversa, Lusciano e Parete, nella provincia casertana. Dice che alcuni colleghi finanzieri, tra i quali colonnelli e generali, sapevano tutto, ma hanno chiuso un occhio e non hanno indagato. Dice che su quei terreni ora ci fanno crescere le fragole. “Se i magistrati me lo chiedono, li porterò nei luoghi precisi dove scavare.

martedì 23 dicembre 2014

Video – L’esercito mostra i segreti della Terra dei Fuochi

esercitoterrafuoch
Nella Terra dei Fuochi, 200 km quadrati tra le province di Napoli e Caserta, le telecamere dell’ANSA sono uscite in un pattugliamento con l’esercito che, nell’ambito dell’operazione ‘Strade Sicure’ ha ricevuto un rinforzo di cento uomini e mezzi per controllare ventiquattro ore su ventiquattro, un territorio in cui si alternano piccoli comuni, discariche, campi rom, stradoni deserti, viadotti, campi dove spesso vengono appiccati roghi. Quasi un territorio di guerra, per questo l’esercito qui non stona e per questo motivo le 24 pattuglie, composte da tre militari ognuna che girano in 4 turni continuativamente, attirano lo sguardo dei cittadini.
“Destiamo curiosità”, racconta il caporalmaggiore Federica Capasso. I cento uomini e donne destinati all’operazione sono quasi tutti campani, si tratta di una squadra che era già tecnicamente pronta quando è arrivata la richiesta delle Procure di Napoli e Caserta. Un valore aggiunto per districarsi tra le zone di periferie dove non si può chiedere troppo alla segnaletica stradale. I militari, Ipad alla mano, hanno una mappa precisa da seguire fitta di indicatori, sono i luoghi segnalati dal 2009 al 2013 da tutte le forze dell’ordine che hanno segnato dove si trovano discariche abusive, dove sono avvenuti e avvengono gli sversamenti di materiali inquinanti nel terreno, dove ci sono stati dei roghi. Ogni giorno, i militari dell’esercito ne aggiungono qualcuno: 45 in 5 giorni – spiega il capitano Raffaele Califano ma l’azione non si ferma alla mappatura. L’esercito fa rilievi nelle discariche, controlla le macchine sospette, interviene in flagranza di reato, quando riceve segnalazioni.

sabato 15 marzo 2014

Terra dei fuochi, stop vendita frutta e verdura dai seguenti Comuni:

Vietata da subito la vendita di prodotti agricoli provenienti dalle aree a rischio nella #TerraDeiFuochi. Il #Governo ha presentato i risultati scientifici delle indagini sulla mappatura dei terreni destinati all’agricoltura della Campania. Su un totale di 1.076 chilometri quadrati di terreni ‘mappati’ in 57 comuni prioritari (33 nella provincia di Napoli e 24 in quella di Caserta) solo il 2% – cioè 21,5 km quadrati, di cui 9,2 destinati all’agricoltura – sono “aree ritenute sospette”. Ecco l’elenco dei 57 Comuni mappati:
PROVINCIA DI NAPOLI (33 COMUNI) Acerra, Afragola, Caivano, Calvizzano, Casalnuovo di Napol i, Casamarciano, Casandrino, Casoria, Castello di Cisterna, Cercola, Crisp ano, Frattamaggiore, Frattaminore, Giugliano in Campania, Marano di Napo li, Mariglianella, Marigliano, Melito di Napoli, Mugnano di Napoli, Napoli, Nola, Palma Campania, Pomigliano d’Arco, Qualiano, Roccarainola, San Giuseppe Vesuviano, S ant’Antimo, Saviano, Scisciano, Somma Vesuviana, Striano, Terzigno, Villaricca.
loading...
loading...