Di Dioni aka Riccardo Lautizi - dionidream.com
Il collutorio è un prodotto utilizzato per l’igiene orale con proprietà antisettiche e in genere rinfrescante per la bocca rimuovendo i batteri che causano l’alito cattivo. Ma i collutori oggi sostengono di combattere la placca, rafforzare i denti e prevenire la carie.
Accade infatti che il marketing si spinga un po’ troppo oltre. All’inizio del 2009 c’era una pubblicità in cui il collutorio Listerine veniva rappresentato di fronte ad un filo interdentale e diceva: “Listerine è clinicamente dimostrato essere efficace come il filo interdentale per ridurre la placca tra i denti e gengive.” Un giudice federale statunitense ha stabilito che questo era falso, fuorviante e costituiva un rischio per la salute pubblica.
Secondo un nuovo studio le persone che utilizzano collutori per l’igiene della bocca sono a maggior rischio attacco di cuore o ictus.Secondo lo studio della Queen Mary University of London, pubblicato sulla rivista Free Radical Biology And Medicine, il liquido antibatterico uccide sia i batteri ‘buoni’ che quelli ‘cattivi’, proprio come un antibiotico. Ma ciò è molto pericoloso per l’organismo: i batteri ‘buoni’ servono a ‘rilassare’ i vasi sanguigni e, se eliminati, si può verificare un’aumento della pressione sanguigna con probabile attacco di cuore e ictus. Gli studiosi hanno preso in esame 19 persone sane e le hanno obbligate ad utilizzare un noto colluttorio antibatterico per due volte al giorno. Dopo una misurazione, la pressione sanguigna variava tra le 2 e le 3,5 unità: per ogni aumento di 2 punti della pressione sanguigna, il rischio di morire di malattie cardiache aumenta del 7%, mentre il rischio di morire di ictus aumenta del 10%.



