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sabato 7 maggio 2016

Trapianto di testa: sperimentazione su scimmie e topi, in attesa di farlo su esseri umani [VIDEO]

La testa trapiantata di una scimmia: l'intervento è stato eseguito in Cina sotto la supervisione di Sergio Canavero, il chirurgo italiano che mira ad effettuare un "trapianto di testa" su un essere umano entro due anni Surgery/Ren/HEAVEN-AHBR (elaborazione: IBTimes Italia)


(Disclaimer: in questo articolo è stata inserita un'immagine che, seppur dimostrativa di una procedura medica, potrebbe colpire la sensibilità di alcuni lettori)
Il trapianto di testa, una chimera che sembrava destinata a rimanere tale, potrebbe essere un passo (anzi, più di uno) vicino alla realizzazione: il chirurgo italiano Sergio Canavero, diventato il volto ufficiale di questo progetto, ha infatti spiegato di aver portato a termine con successo una serie di esperimenti su animali e cadaveri umani con la collaborazione di alcuni scienziati in Cina e Corea del Sud.
L'obiettivo di Canavero è quello di definire un protocollo chirurgico per il trapianto di testa entro due anni in modo da poter procedere all'esecuzione del primo intervento. "Direi che abbiamo molti dati per procedere", spiega il chirurgo. "È importante che la gente smetta di pensare che questo sia impossibile: è assolutamente possibile e stiamo lavorando in questa direzione".

martedì 5 aprile 2016

Il tempo sta accelerando?

Una teoria molto affascinante...

Le energie oscure sul pianeta stanno ormai perdendo il loro potere di mantenere la coscienza orientata negativamente, ma proprio per questo stanno accelerando al massimo, producendo paura, terrorismo, guerre, rabbia e ansia, a un livello probabilmente mai visto in precedenza.

Attualmente, l’umanità sta attraversando un periodo di transizione verso la quarta o quinta dimensione, e ciò potrebbe spiegare molti dei veloci cambiamenti in atto. Aumenterà tra gli uomini la voglia di unità, pace e amore incondizionati, invece dell’illusione di separazione e divisione. Saremo quindi noi le persone del cambiamento?
Ci troviamo ad un bivio, un momento cruciale nella storia, nel quale dovremo decidere il nostro futuro collettivamente, o potenzialmente non avremo nessun futuro. Siamo ora sufficientemente potenti e capaci… per scegliere ed agire positivamente, poiché le frequenze di trasformazione stanno aumentando rapidamente.
Mentre il mondo sembra essere alla rovescia ed in uno stato caotico, dietro le quinte ha luogo una pulizia meravigliosa, anche se i “padroni del mondo” stanno cercando di ridurre il più possibile la vibrazione della Terra. Ecco le parole di David Parcerisa a questo riguardo: “Oggi vi parlerò di una delle ragioni più importanti per comprendere perché questo pianeta si trova in questo stato, immerso nelle guerre, nel caos e nella distruzione costante: ebbene questo succede precisamente allo scopo di ridurre la vibrazione della Terra”.

giovedì 2 aprile 2015

Regno Unito: primo trapianto di cuore da cadavere in Europa

sala operatoria
È stato effettuato nel Regno Unito il primo trapianto di cuore da cadavere in Europa
È stato effettuato il primo trapianto di cuore da cadavere in Europa. Fino ad oggi questa delicatissima operazione era stata effettuata da pazienti in stato di morte celebrale, ma con il muscolo cardiaco ancora in funzione. I chirurghi hanno ora dimostrato che anche l'organo "spento" può essere riattivato.

L'intervento, di cui danno notizia i principali quotidiani inglesi, è stato portato a termine al Papworth Hospital nel Cambridgeshire, nel Regno Unito, su un uomo di 60 anni che ha ricevuto un cuore da un cadavere. Il paziente che ha ricevuto il nuovo cuore si sta riprendendo bene. 
"Sto bene. Prima del trapianto riuscivo a malapena a camminare, la mia vita era difficilissima. Ora mi sento ogni giorno più forte ed oggi sono andato a piedi in ospedale per un controllo senza nessun problema".   È quanto racconta sul sito della Bbc Huluseyin Uca, meccanico che vive in un quartiere a nord di Londra.

domenica 29 marzo 2015

Il nuovo vaccino Gardasil9: raddoppiato il quantitativo di alluminio. La FDA approva!

gardasil9La U.S. Food and Drug Administration (FDA) ha dato il via libera  ad una nuova versione del vaccino controverso, che contine ora un allarmante alto livello di alluminio, una nota neurotossina.

(NaturalHealth365) Mentre la controversia  sul vaccino HPV continua a covare,  la U.S. Food and Drug Administration (FDA) ha dato il via libera  ad una nuova versione del vaccino controverso, che contiene ora un allarmante alto livello di alluminio, una nota neurotossina. Nella sua fretta di approvare il vaccino ,la FDA ha anche bypassato un importante passaggio di sicurezza.
Nella sua lettera di approvazione alla Merck, il comitato del Center for Biologics Evaluation and Research (CBER) della FDA, ha approvato il vaccino Gardasil 9, affermando che non vedeva il bisogno di sottoporre la richiesta del gigante farmaceutico al  Vaccines and Related Biological e quindi al Products Advisory Committee (VRBPAC) - comitato consultivo prodotti- , il cui compito è controllare e valutare i dati  sulla efficacia, l'uso appropriato e la sicurezza dei vaccini.

domenica 22 marzo 2015

"La medicina ufficiale: incapace di curare le malattie!"

La testimonianza di un medico, il Dr. Giuseppe De Pace (ortopedico ospedaliero), che dopo vent’anni di professione, mette in discussione la medicina ufficiale, in quanto incapace di curare le malattie.

Dr. Giuseppe De Pace: Sono un chirurgo ortopedico con circa vent’anni di professione (di cui quindici in ospedale), svolti nella continua ricerca di terapie efficaci. Ho trascorso parecchio del mio tempo studiando strategie terapeutiche e nuovi farmaci, a volte provandoli addirittura su me stesso per saggiarne l’efficacia. Ho raggiunto degli obiettivi di rilievo, ma la conquista più importante che ho ottenuto, è l’aver capito che la “medicina ufficiale” è falsa, ed è solo uno strumento di potere nelle mani delle Multinazionali della Salute.

Noi medici siamo plagiati, fin dall’inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di “professori”, il cui scopo sembra quello di lasciare gli studenti nell’ignoranza sulla vera origine delle malattie. Molto spesso loro stessi ignorano la verità. Alcuni di noi, tuttavia, alla fine, raggiungono la consapevolezza e allora mettono in moto grandi energie che provocano reazioni positive nel “Tutto”.

Anch’io, come altri, da molto tempo mettevo in discussione la cosiddetta “medicina ufficiale” in quanto incapace di curare le malattie. Al massimo, essa riesce a lenire i sintomi apparenti spostandoli su altri organi. Ed è proprio su questo equivoco che si basa tutta la piramide della “medicina della malattia”. Ad esempio, se la malattia “A” ha come sintomi: x, y, z, sopprimendoli si ritiene che il paziente sia guarito. Non interessa che, come conseguenza, si sia sviluppata la malattia “B” con i sintomi: j, k,w, in quanto avremo il farmaco per bloccare anche questi ultimi, e così via. Non si capisce, o non si vuole capire, che la malattia “B” è solo l’espressione del blocco della malattia “A”, cioè di un meccanismo di difesa dell’organismo, che cerca una nuova via per disintossicarsi. In definitiva, come dice Tilden, le malattie non sono altro che sintomi di un’unica malattia: la tossiemia.

venerdì 20 marzo 2015

E’ scientifico: I bimbi allattati al seno sono più intelligenti !!



Fino ad ora si pensava che il latte materno garantisse maggiore resistenza fisica alle infezioni, favorendo la crescita del neonato. Ma da una ricerca condotta in Brasile su 3.500 neonati e pubblicata sulla rivista medica Lancet, i bambini nutriti con il latte materno sono più intelligenti di quelli che sono cresciuti a latte in polvere.
Secondo i ricercatori brasiliani, più a lungo si viene allattati al seno e migliori sono i risultati dei test sul quoziente d’intelligenza una volta diventati adulti, maggiore il grado di completamento degli studi e migliori loro guadagni.
Secondo quanto scrive la Bbc, la ricerca infligge un “colpo letale” agli attuali standard medici che consigliano l’allattamento solo fino a sei mesi.

mercoledì 18 marzo 2015

Severa tempesta solare colpisce la Terra in queste ore


Una severa tempesta geomagnetica sta avvolgendo La Terra in queste ore.Scatenata da una espulsione di massa coronale dei giorni scorsi,l'impatto e' stato abbastanza forte tanto da raggiungere livello k=8.Aurore luminose e brillanti sono state osservate negli stati del nord degli Stati Uniti.

Secondo le previsioni latempesta solare potrebbe durare ancora per ore,a rischio le telecomunicazioni sat e gps,l'attivita' sismica e vulcanica globale potrebbe per i prossimi giorni avere un incremento significativo...restate sintonizzati per aggiornamenti... 



Tratto da; terrarealtime.blogspot.it


martedì 17 marzo 2015

Inefficace un antibiotico su due: allarme infezioni


farmaci
Inefficace 1 antibiotico su 2: allarme infezioni
Il fenomeno delle infezioni resistenti ai farmaci è sempre più allarmante: un antibiotico su due, infatti, non funziona. Ad essere colpiti sono in particolare gli anziani e si segnala un vertiginoso aumento delle infezioni contratte nelle case di riposo.  Le infezioni crescono all'aumentare dell'età: sopra i 65 anni i fattori di rischio aumentano di almeno tre volte. È quanto affermano gli esperti riuniti per il V Congresso Internazionale sulle Malattie Infettive, promosso a Milano dalla Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit).

Sono circa 400mila i pazienti della Comunità Europea che vengono colpiti da infezioni legate all'assistenza sanitaria, con una stima di 147mila morti ogni anno. Le infezioni più frequenti sono le polmoniti, in particolare quelle legate alle comunità e agli ospedali, che percentualmente sono il 19,4% di tutte le infezioni, le post chirurgiche, che riguardano il 19,6% del numero complessivo e le infezioni urinarie (19%).

Si sveglia dallo “stato vegetativo” dopo 12 anni e rivela: “Ero consapevole di tutto.”

La storia che stiamo per raccontarti ha dell’incredibile… A Martin Pistorius, un bambino di appena 12 anni, gli venne diagnosticata una meningite criptococcica, un’infezione fungina delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale (le meningi) causata dal fungo Cryptococcus Neoformans. Le sue condizioni peggiorarono a vista d’occhio, fino a quando entrò in uno stato vegetativo. Perse le sue abilità motorie, la parola e non fu più in grado di svolgere le semplici funzioni quotidiane.

I medici avvisarono i parenti che portandolo a casa, con ogni probabilità, il bambino sarebbe morto di lì a poco, ma con grande sorpresa i genitori furono in grado di prendersi cura di Martin per oltre dieci anni. Durante questo periodo di tempo, tuttavia, non videro nessun miglioramento delle sue condizioni di salute, poi accadde il miracolo…

Ecco alcuni estratti della sua storia presi dai siti internet Life News e NPR:


“Rodney, il padre, si alzava tutte le mattine alle 5, lo vestiva, lo caricava in macchina e lo portava al centro di cura dove lo lasciava per la fisioterapia. Rodney ha spiegato in un’intervista: “Otto ore dopo andavo a prenderlo, gli facevo il bagno, gli davo da mangiare e lo mettevo a letto. Mettevo la sveglia ogni due ore per svegliarmi e andare a girarlo, in modo da non fargli venire le piaghe da decubito.”
1-Martin-Pistorious
Martin Pistorius tra il 1990 e il 1994, quando non era in grado di comunicare.

“Per dodici anni, la famiglia di Martin si prese cura di lui, senza vedere alcun segno di miglioramento. La mamma, Joan, ha iniziato a disperare e un giorno è arrivata a dire a suo figlio: “Spero che tu muoia”. Oggi riconosce di aver detto una cosa orribile, ma dice che avrebbe voluto solo dare una sorta di “sollievo” al figlio. Sorprendentemente, ora Martin ha 39 anni e dice di essere stato sempre e totalmente consapevole di tutto ciò che succedeva intorno a lui.”

giovedì 12 marzo 2015

A Portland, l’idroelettrico è nelle tubature cittadine - VIDEO


Una start-up locale ha ideato un sistema di piccole turbine inserite nelle condutture idriche della città. Un impianto che promette di essere affidabile e ad impatto ambientale praticamente nullo.


Una società americana con sede a Portland, nell’Oregon, ha ideato un dispositivo idraulico che permette di produrre energia rinnovabile grazie allo sfruttamento di flussi delle condutture d’acqua cittadine. Un sistema che potrebbe, secondo i responsabili della start-up che ha messo a punto l’idea, essere replicato ovunque. 

Si chiama LucidPipe Power System e si basa su una serie di piccole turbine idroelettriche inserite all’interno dei tubi che attraversano il centro urbano americano. Per ora ne sono state installate 4, che permettono di produrre ogni anno circa 1.100 MWh di energia elettrica, ovvero l’approvvigionamento di cui necessitano mediamente 150 famiglie (il meccanismo è già stato testato in altre due città statunitensi: Riverside e San Antonio). 

Quando il corpo parla: Ecco che i disturbi svaniscono cambiando la mente

Di Dioni aka Riccardo Lautizi - dionidream.com

Cosa si nasconde dietro questo o quel malessere? Cerchiamo di capire i segnali che ci manda il nostro corpo. Non deve essere per forza successo qualcosa di eclatante, basta un non detto, una situazione che torna su, un trauma infantile che riemerge ogni volta sebbene non lo riconosciamo, e via che inizia un fastidio o un disturbo. Quando il corpo si difende da emozioni o eventi spiacevoli e intollerabili manifesta il proprio disagio su alcuni organi, detti bersaglio. 

Correlazioni psicosomatiche, corpo e psiche

  • I disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico ci “parlano” di disagi legati al sostegno, alla flessibilità, alla rigidità, alla capacità di “portare pesi”, alla libertà di movimento, di indipendenza o di autonomia.
  • La pelle manifesta problemi legati al contatto, alla comunicazione, all’espressione emotiva, alle relazioni, comportandosi come una “tela” su cui si dipingono le emozioni più profonde (tra cui rabbia, irritazione, rifiuto, senso di ingustizia, aggressività repressa) o stati di stress.

vaccini 9 Vaccini e malattie autoimmuni: come l’organismo aggredisce se stesso



LA LETTERATURA SCIENTIFICA, SEMPRE CITATA PER DIFENDERE I PROGRESSI DELLA MEDICINA, ATTESTA PERÒ ANCHE ALCUNE ALTRE VERITÀ, UNA DELLE QUALI, PER ESEMPIO, È IL LEGAME CHE CORRE TRA VACCINI E MALATTIE AUTOIMMUNI. CI SONO INFATTI STUDI CHE ATTESTANO COME LE VACCINAZIONI POSSANO FAR SÌ CHE L’ORGANISMO AGGREDISCA SE STESSO.

Nessuno potrebbe mai accusare Yehuda Shoenfeld di essere un ciarlatano. Il clinico israeliano ha dedicato oltre trent’anni allo studio del sistema immunitario umano ed è all’apice della sua carriera. È autore di innumerevoli studi – The Mosaic of Autoimmunity, Autoantibodies, Diagnostic Criteria in Autoimmune Diseases, Infection and Autoimmunity, Cancer and Autoimmunity – alcuni dei quali sono pietre miliari per la pratica clinica. Ed è proprio Shoenfeld a puntare il dito contro i vaccini, come ha ricostruito la giornalista canadese Celeste McGovern. Prendiamo ad esempio un recentissimo articolo pubblicato su Pharmacological Research in cui Shoenfeld e colleghi individuano quattro categorie di individui che sono più a rischio di sviluppare malattie autoimmuni a seguito di vaccinazione. «Da una parte, i vaccini prevengono le infezioni che possono scatenare autoimmunità – spiegano Alessandra Soriano, del Dipartimento di Medicina clinica e reumatologia del Campus Bio-Medico dell’università di Roma, Gideon Nesher dell’università di Gerusalemme e lo stesso Shoenfeld – Dall’altra parte, molti studi che riportano autoimmunità post-vaccinale suggeriscono fortemente che i vaccini possano, essi stessi, causare autoimmunità». «Le malattie autoimmuni che possono insorgere dopo vaccinazione includono artrite, lupus, diabete mellito, trombocitopenia, vasculite, dermatomiosite, sindrome di Guillain-Barre syndrome e demielinizzazione. Quasi tutti i tipi di vaccini sono stati associati ad ASIA (Autoimmune/inflammatory Syndrome Induced by Adjuvants, Sindrome autoimmune/infiammatoria indotta da adiuvanti, anche note come sindrome di Shoenfeld, nda)».   Il termine ASIA raccoglie sintomi simili e si è iniziato ad indagare come le tossine ambientali, tra cui l’alluminio utilizzato nei vaccini, possano scatenare una reazione a catena nel sistema immunitario negli individui suscettibili portando a malattia autoimmune.

martedì 10 marzo 2015

Dal colore delle urine possiamo capire molte cose sulla nostra salute

Clicca sull'immagine per ingrandirla
Visto il grande interesse suscitato dall'articolo  Le tue feci dicono se sei in salute. Ecco come capirlo, vi proponiamo un articolo simile riguardante le urine. 

L'analisi delle scorie dell'organismo da sempre sono un'importante strumento diagnostico, e anche l'analisi visiva delle feci e delle urine rappresentano una importante "spia" per stabilire lo stato di salute dell'individuo. Negli ultimi anni dei cani addestrati ad hoc, annusando le urine sono in grado di capire se il soggetto ha problemi alla prostata.



Informatitalia



Urine: la nostra "pipì" è la spia dell'organismo
Nessuna pretesa di farci diventare degli analisti clinici con tanto di laboratorio di analisi, ma uno sguardo alla nostra “pipì” di tanto in tanto converrebbe darlo perché dal colore, dalla consistenza delle urine, potremmo scoprire tante cose, soprattutto, potremmo meglio capire come se la passa il nostro organismo. Un esempio? Se furtivamente gettiamo lo sguardo sulla pipì e la troviamo troppo trasparente, soprattutto per diversi giorni, questo fatto potrebbe significare nulla o qualcosa di importante, una cosa però è certa, quella che gli addetti ai lavori definiscono urina color “acqua di roccia” indica che le urine sono eccessivamente diluite. Che significa tutto ciò?

Dr Berrino: "Non ci sono prove che il latte faccia bene alle ossa"


Il dottor Berrino parla del LATTE: e fa chiarezza sui benefici e sulle controindicazioni di questo alimento, di cui in natura gli animali si nutrono solo durante i primi mesi, in alcuni casi anni, di vita. Da ascoltare!



lunedì 9 marzo 2015

Le cinque azioni che fanno lavorare meglio il cervello

E’ possibile migliorare radicalmente la nostra agilità mentale. Non è una boutade da rotocalco ma la conclusione cui è giunto lo psichiatra Norman Doidge, autore del libro fresco di stampa, The Brain’s Way of Healing: Stories of Remarkable Recoveries and Discoveries (Allen Lane).

di Giovanni Fez - Il Cambiamento 

Si è soliti pensare che il cervello sia “cablato” e che, a differenza degli altri organi, non posso auto-ripararsi o ripristinare funzioni perdute una volta subìto un danno o una malattia. Ora sappiamo invece che il cervello è neuroplastico, che l’attività e l’esperienza mentale possono essere usate per modificare la strutture delle connessioni che il cervello contiene. Questi principi innovativi vengono usati per migliorare in maniera evidentissima, a volte anche per curare, disturbi cerebrali prima ritenuti irreversibili. E se ne può fare tesoro anche nella vita di ogni giorno per migliorare la salute del nostro cervello e le sue performance. Ecco cinque cose da provare, tratte dal libro di Norman Doidge.

Camminare tre chilometri al giorno
L’esercizio fisico regolare, come camminare, ha dimostrato di essere un fattore chiave nella riduzione del rischio di demenza, fino al 60%. Una delle ragioni potrebbe essere legata al fatto che quando gli animali compiono lunghi tragitti solitamente esplorano e scoprono territorio inesplorati dove vivere. Il cervello, anticipando il fatto che l’animale deve imparare parecchio sul nuovo territorio, rilascia fattori di crescita che agiscono come “fertilizzanti” che favoriscono la crescita del cervello, permettendogli di costruire più facilmente connessioni tra le cellule. La camminata prolungata ha lo stesso effetto su di noi, mette il nostro cervello in uno stato neuroplastico. Non è necessario compiere esercizio fisico brutale, basta camminare per tre chilometri o percorrere 15 chilometri in bicicletta per contribuire ad abbassare il rischio di demenza.

domenica 8 marzo 2015

Le tue feci dicono se sei in salute. Ecco come capirlo

Si può imparare molto dalle scorie prodotte da nostro organismo. Sapete che il loro colore, odore, struttura e consistenza indicano se il vostro apparato digerente funziona in maniera adeguata? Sapete che rivelano lo stato della vostra salute? Se volete prevenire le malattie, dovreste controllare le vostre feci ogni giorno. Se non lo fate, per imbarazzo o disgusto, dovreste riflettere visto che potrebbero aiutarvi a prevenire serie complicazioni di salute in futuro. Le feci ideali devono essere di colore oro antico, avere la forma di una banana matura e la consistenza simile a quella del dentrificio. Galleggiano e sono inodori. Se le vostre non sono così, per favore leggete quanto segue con molta attenzione.
Le feci sono le sostanze solide di rifiuto del cibo, e mentre l’urina ci indica la condizione recente della persona, le feci ci rivelano la condizione relativa a 2 0 3 giorni prima.
Il medico vi ha mai chiesto dettagli riguardo la vostra cacca? Se la risposta è no, confidatevi voi con lui, perché attraverso le feci possiamo capire molte cose del nostro stato di salute specialmente se abbiamo dei dubbi riguardo l’alimentazione o piccoli disturbi apparentemente non strettamente legati all’intestino.
Ecco le cose fondamentali da tener presente:
1 frequenza dell’evacuazione
2 odore e galleggiamento
3 forma
4 colore

Il viso riflette la salute degli organi. Ecco le corrispondenze


Lo specchio è spesso l’incubo di molti, eppure imparare a fare amicizia con la propria immagine riflessa può essere un ottimo modo per leggere dei messaggi sulla propria salute.
Il volto è infatti in grado di fornire dei segnali non verbali sul benessere; lo stato della pelle, ad esempio, rivela molto di quello che succede all’interno dell’organismo, sia fisicamente che emotivamente.
I terapeuti che praticano la Medicina Tradizionale Cinese hanno usato l’analisi del viso come strumento diagnostico per secoli, mettendo in correlazione specifiche aree del viso con gli organi e gli stati emotivi.
Perciò, quando si presenta un brufolo ricorrente nello stesso punto del mento oppure si ha la fronte sempre arrossata, la pelle potrebbe voler cercare di comunicare l’esistenza di un problema di salute più profondo.
Nel 1800 Wilhelm Schuessler, omeopata tedesco, introdusse per primo questa nuova scienza, basata sulla diagnosi del viso utile a valutare lo stato di salute di un individuo. Egli era convinto che determinate espressioni facciali potessero rivelare informazioni molto profonde. Da allora, la medicina naturale ha sviluppato specifiche linee guida per eseguire la diagnosi facciale, in maniera da poter trarre conclusioni sulla condizione fisica dei pazienti in maniera molto rapida.
Oggi i testi medici contengono comunque specifiche descrizioni dei sintomi facciali legati a determinate condizioni.

USA – ALLARME PER BATTERIO KILLER SFUGGITO DA UN LABORATORIO

E’ ALLARME IN LOUISIANA PER UN BATTERIO KILLER ALTAMENTE INFETTIVO e spesso letale fuoriuscito dal laboratorio di ricerca Tulane National Primate Research Center di Covington a circa 80 km a nord di New Orleans. Sembra che i tecnici stessero lavorando ad un vaccino testato sulle scimmie quando il batterio è riuscito a superare le difese del laboratorio. La notizia è stata data dal quotidiano USA Today che, nonostante le autorità abbiano garantito che non ci sono rischi per il pubblico, sottolinea che resta incerta al momento la portata della contaminazione e che di 4 scimmie che si sono ammalate, due sono state uccise. Un ispettore federale, inoltre, si è ammalato a sua volta dopo aver visitato la struttura. Il batterio “Burkholderia pseudomallei” è un batterio gram negativo che causa la meliodosi (che si manifesta come un’infezione tubercolare opportunistica in soggetti indeboliti da altri disturbi ed ha una mortalità tra il 14 ed il 40%).



sabato 7 marzo 2015

35 milioni di morti l’anno – E’ lo zucchero bianco!

zucchero nascosto
Lo zucchero raffinato è tra i maggiori imputati dell’insorgere di quelle che vengono definite come malattie del benessere: diabete, obesità, problemi legati al metabolismo, ipertensione, danni a livello del fegato. E’ contenuto in quasi tutti i prodotti convenzionali del supermercato. Secondo studi recenti lo zucchero raffinato sarebbe da considerare tra le cause che ogni anno provocano la morte di 35 milioni di persone, con particolare riferimento al diabete ed alle malattie cardiocircolatorie. E’ stato inoltre dimostrato che produce effetti molti simili alla cocaina.
Uso e abuso di un alimento nocivo e di largo consumo presente nella nostra alimentazione
La presenza dello zucchero è del 14% nella canna, del 17,20% nella barbabietola, insieme a clorofilla, microelementi e minerali. In questa concentrazione e composizione, lo zucchero, è un alimento di alto valore nutrizionale poiché contiene in forma organica molte sostanze nutritive necessarie alla vita.
Alimento che assumiamo in modo alterato attraverso dolci, caramelle, bevande commerciali, conserve, liquori, prodotti salati, ecc, è il prodotto finale di una lunga trasformazione industriale (circa 9 lavaggi chimici!) che uccide e sottrae tante sostanze vitali, come le vitamine presenti appunto nella barbabietola o nella canna da zucchero.
Le sostanze zuccherine sono alimenti importantissimi della nostra dieta poiché rappresentano la fonte primaria per la produzione di energia necessaria all’organismo e per questo motivo devono essere completi di tutto ciò che la natura ha loro fornito per cedere al nostro corpo, la loro ricchezza.
Perché lo zucchero bianco, è una sostanza nociva?

venerdì 6 marzo 2015

Alert Paracetamolo: effetti collaterali mortali per chi ne abusa

Allert TachipirinaUno studio d’oltre Manica pone l’accento sui rischi del paracetamolo per cuore, reni e intestino
Prima l’aspirina, ora la tachipirina.
L’allarme arriva sempre dall’Inghilterra: tempo fa uno studio condannava l’abuso dell’acido acetilsalicilico – responsabile della morte di centinaia di persone l’anno nel Regno Unito – e oggi una ricerca punta il dito contro il paracetamolo.
Tanti i suoi effetti collaterali a lungo termine e troppi pochi gli avvertimenti sui possibili rischi del farmaco.
Cuore, intestino e reni – secondo le analisi condotte dagli scienziati – le vittime dell’antidolorifico. Chi ne fa uso regolarmente da anni rischia seriamente di compromettere tali organi vitali. Non che il farmaco non sia sicuro, ma un (ab)uso reiterato nel tempo può provocare seri e fatali problemi cardiovascolari, gastrointestinali e renali, denunciano i ricercatori, dopo aver vagliato i dati di precedenti studi su circa 660mila pazienti.
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