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venerdì 15 aprile 2016

Il sangue dei vegani combatte la crescita del tumore 8 volte meglio di quello degli onnivori

dieta-vegan-cancro

Dr.Ornish – La dieta vegana potrebbe inibire la crescita del cancro 8 volte meglio Ornish e il suo team di ricercatori ha trovato 93 uomini con cancro alla prostata in fase precoce che si sono offerti di rinunciare a radiazioni, chemioterapia e chirurgia. Poi i pazienti sono stati assegnati ad un gruppo che ha modificato il proprio stile di vita, includendo una dieta vegana a bassa percentuale di grassi (10% sul totale calorico) insieme ad altri comportamenti sani (come camminare 30 minuti sei giorni alla settimana ed esercizi di meditazione) e un gruppo di controllo, che si è limitato a guardare e aspettare.

Dato che il cancro alla prostata è il cancro più diffuso tra gli uomini, anche il Dipartimento della Difesa ha fornito il finanziamento per lo studio. Un anno dopo, i risultati sono stati conteggiati e pubblicati nel numero di settembre 2005 del Journal of Urology, la rivista ufficiale dell’Associazione Urologica americana.

Entro la fine dello studio, 6 dei pazienti del gruppo di controllo avevano abbandonato perché i loro tumori erano in crescita e non potevano più aspettare.
Non un solo paziente del gruppo che seguiva la dieta vegana ha subito la stessa sorte. Infatti, mentre l’attività media del cancro è aumentata nel gruppo di controllo, misurata con test PSA, i marcatori tumorali erano DIMINUITI nel gruppo vegano.
 

martedì 10 marzo 2015

Dr Berrino: "Non ci sono prove che il latte faccia bene alle ossa"


Il dottor Berrino parla del LATTE: e fa chiarezza sui benefici e sulle controindicazioni di questo alimento, di cui in natura gli animali si nutrono solo durante i primi mesi, in alcuni casi anni, di vita. Da ascoltare!



mercoledì 25 febbraio 2015

VUOI SALVARE IL PIANETA DAL COLLASSO ECOLOGICO ? DIVENTA VEGANO!


veganhedges

DI CHRIS HEDGES
truthdig.com

Il mio atteggiamento verso il diventare un vegano era simile all’atteggiamento di Agostino verso il diventare casto – “Dio mi conceda l’astinenza, ma non ancora.” Ma con la zootecnia come causa principale dell’estinzione delle specie, inquinamento delle acque, zone morte nell’oceano e distruzione dell’habitat, e con la morte in aumento dell’ecosistema sempre più affermata, diventare vegani è il cambiamento più importante e diretto che possiamo fare nell’immediato per salvare il pianeta e le sue specie. La prima è stata mia moglie– che era il motore dietro i cambiamenti della nostra famiglia – e io ho seguito.


La zootecnia è la maggiore responsabile delle emissioni di gas serra in confronto all’insieme dei trasporti in tutto il mondo – macchine, camion, treni, navi e aerei. Il bestiame e i loro rifiuti e le flatulenze rappresentano almeno 32 000 tonnellate di anidride carbonica (CO2) all’anno, vale a dire il 51% delle emissioni di gas serra a livello mondiale. Il bestiame causa il 65% di tutte le emissioni di ossido di azoto, un gas serra 296 volte più distruttivo dell’anidride carbonica. I raccolti coltivati per nutrire il bestiame consumano il 56% dell’acqua usata negli Stati Uniti. L’80% del raccolto di soia al mondo è cibo per animali, e la maggior parte di questa soia è coltivata su terreni ripuliti che una volta erano foreste pluviali.
Tutto questo sta avvenendo mentre una stima di 6 milioni di bambini nel pianeta muoiono ogni anno di fame e mentre la fame e la malnutrizione riguardano un ulteriore miliardo di persone. Negli Stati Uniti il 70% del grano che coltiviamo va ad alimentare il bestiame allevato per il consumo.
Le risorse naturali usate per produrre perfino la minima quantità di derivati animali stanno vacillando – 1000 galloni di acqua per produrre 1 gallone di latte. A questo si aggiunge l’enorme disboscamento e altre distruzioni di foreste, specialmente in Amazzonia – dove la distruzione delle foreste è salita al 91% - e ci ritroviamo a saccheggiare mortalmente i polmoni della terra principalmente a beneficio dell’industria della zootecnia. Le nostre foreste, specialmente le nostre foreste pluviali, assorbono l’anidride carbonica dall’atmosfera e la scambiano per l’ossigeno: Uccidere le foreste è una sentenza di morte per il pianeta. I terreni dedicati esclusivamente all’allevamento di bestiame ora rappresentano il 45% della quantità di terreni sulla terra.
E questo non include l’assalto agli oceani, dove tre quarti delle industrie ittiche di base del mondo sono state eccessivamente utilizzate e vaste parti dei mari rischiano di diventare zone morte.
Noi possiamo, diventando vegani, rifiutare di essere complici della tortura di miliardi di animali per il profitto aziendale e possiamo avere benefici ben documentati per la salute associati ad una dieta vegetale, specialmente nelle aree con malattie al cuore e cancro.

lunedì 9 febbraio 2015

Mangiate il SALAME? ECCO CON GLI ABUSI A COSA ANDATE INCONTRO

salame (1)
Nuovo studio condotto su un milione di persone in 10 paesi europei. In Italia figuravano centri importanti come Firenze, Verona, Napoli e Ragusa. Questi studi hanno accertato e dimostrato che i salumi con in primis salame, prosciutto e tutta la carne lavorata fanno aumentare (e non di poco) i rischi di una morta prematura. A colpire sono sopratutto le malattie cardiovascolari o il cancro.
Gli esperti, soprattutto in modo cautelare, consigliano la riduzione di carne rossa; quest’ultima, soggetta a molti studi, incide non poco. L’esempio tangibile arriva dai vegetariani che, buon per loro, hanno uno stile di vita più sano. Se a tutto questo, mettete anche una buona attività fisica, certamente il vostro organismo non potrà che giovarne.
Lo studio Epic (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition) ha confermato che solitamente una dieta ad alto contenuto di carne lavorata era associata anche ad altre scelte di vita poco salutari: donne e uomini che ne fanno un maggior consumo tendono anche a consumare meno frutta e verdura e hanno più probabilità degli altri di essere fumatori. Gli uomini che consumano molta carne tendono anche ad avere un elevato consumo di alcol.

L’esperimento di Cambridge conferma l’alimentazione vegana come stile di vita sano


Nel 2000 è stato pubblicato un importante esperimento sull’alimentazione, realizzato dall’Università di Cambridge. Questa ricerca è importante per i seguenti motivi:
  1. è il maggiore esperimento nutrizionale realizzato nella storia, con 20 mila persone comprese tra i 45 e i 79 anni, seguite e testate per un ventennio dal 1980 al 2000 nell’area di Norfolk in Inghilterra;
  2. è stato realizzato da una equipe di medici responsabili dell’Università di Cambridge enon da un gruppo di vegetariani o di igienisti-naturali, che potrebbero essere di parte;
  3. ha dimostrato che, con cifre alla mano, per poter evitare il rischio notevole di imbattere prima o poi le due maggiori malattie nuocciono all’umanità, che sonocancro e infarto, occorre almeno moltiplicare per 5 gli apporti, rigorosamente naturali e non sintetici, di vitamina C e di vitamina E, inserendo nella nostra dieta quotidiana la bellezza di 5 pasti di sola frutta al giorno. Dall’evidenza della necessità di 5 pasti di sola frutta prende il nome questo tipo di dieta: “Five for a Day”;
  4. ha messo a nudo gli errori delle idee classiche della nutrizione medica, in modo scientifico, dando rilevanza all’alimentazione vegana;

mercoledì 14 gennaio 2015

I semi sono farmaci potentissimi: costano pochissimo e ti fanno troppo bene

Sai che i semi sono dei farmaci fantastici? Non te lo dirà mai nessuno in questo mercato di prodotti  costosissimi e alle volte molto dannosi.

Sei abituato a considerare “farmaco” un composto chimico con un brevetto, che si acquista con una ricetta medica in farmacia.

Nessuno ti dirà mai che i semi di chia ricavati da una specie vegetale, la salvia hispanica posseggono proprietà fantastiche specie a riguardo dell’alta concentrazione di omega 3 (acido alfa linolenico)  e un perfetto equilibrio con gli omega 6 (acido linoleico).

Specie se sei vegetariano/a e  incrementi la tua dieta con semi  di chia  aumenterai l’EPA e il DHA  che sono acidi grassi essenziali noti soprattutto per la loro fondamentale presenza nelle membrane cellulari e utili per il mantenimento della loro integrità. Talvolta sono denominati  vitamina F (dall’inglese fatty acids)

L’EPA e il DHA tutelano il tuo apparato cardiovascolare, il tuo cervello, i tuoi vasi, il tuo metabolismo, l’assetto lipidico, abbassano i trigliceridi ed il colesterolo e il loro equilibrio è fondamentale per la tua salute.

E’ questo il consiglio di Dariush Mozaffarian e Jason Wu, esperti dell’Harvard School of Public Health di Boston (Usa), che hanno pubblicato sul Journal of Nutrition un’analisi dei benefici dei due acidi grassi  EPA e DHA rilevati in una serie di sperimentazioni condotte sia sull’uomo, sia sugli animali. Journal of Nutrition.

Secondo uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine, esiste un’associazione tra il consumo di pinoli, anacardi, germogli di rucola e lino e la riduzione del rischio di mortalità per patologie cardiache.

lunedì 12 gennaio 2015

LATTE: QUELLO CHE DEVI SAPERE E NON CONVIENE CHE TU SAPPIA

latte
A me di natura non è mai piaciuto il latte, né il formaggio e i suoi prodotti derivati e sono sicura che tanti bambini che sono stati svezzati naturalmente non abbiano amato il latte di mucca fin dal principio, ma che si siano abituati a poco a poco al suo sapore. Comunque sia ho ricevuto anch’io la mia porzione di latte giornaliero, mescolato con del caffè e 2 bei cucchiaini di zucchero pur di camuffarne il sapore – chiaramente, avevo bisogno anch’io della mia dose di “calcio”!
Il mio corpo rifiuta il latte e al giorno d’oggi questo mio istinto viene rinforzato dalla ricerca scientifica e dalla fisiologia.
Cominciamo subito a discuterne gli svantaggi!
  • Il latte contiene una quantitá considerevole della proteina caseina, la quale non puó essere scissa e digerita poiché nel nostro organismo ci manca l’enzima rennina o chimosina. Lo stesso problema lo troviamo con lo zucchero del latte, il lattosio: gli adulti non possiedono l’enzima lattasi e questo zucchero diventa indigeribile.

lunedì 29 dicembre 2014

Guarisce da tumore esteso e metastasi con la dieta vegana

veronica
Questa è la storia di Veronica. Che due anni fa ha scoperto un tumore già esteso. E, dopo poco, recidive ad altri tre organi. Nonostante 11 cicli di chemioterapia (sei la prima volta e cinque la seconda) c’erano ancora quattro metastasi, al fegato e ai polmoni. “Non potevo più continuare con la chemioterapia, ero piegata dai dolori e soggetta a crisi convulsive” racconta lei che ora ha 54 anni e sta bene.
L’oncologia ufficiale non ha dato alternative a Veronica, il protocollo è quello. E lei, che ha due fratelli medici, uno in Messico (ematologo) e uno in Francia (immunologo), ha scelto da sola la sua terapia salvavita, un mix di sana alimentazione e integratori. “Ma prima di ingerire qualcosa, chiedevo puntualmente il loro parere”. E l’ok è sempre arrivato.
Veronica è violinista. Non ha mai abbandonato il suo lavoro di orchestrale, neppure nei momenti peggiori. “La musica è la mia vita – dice – Ho scelto di non rinunciare ai concerti, anche quando avrei rischiato di ammalarmi stando in mezzo alla gente perchè avevo le difese immunitarie azzerate dalla chemio”.

domenica 28 dicembre 2014

Caramelle gommose, la gelatina ottenuta con le ossa degli animali


Si chiama 'colla di pesce' e non tutti sono a conoscenza di questo ingrediente

Oltre ad essere ricche di glucosio, zucchero e destrosio e aromi le caramelle gommose spesso contengono anche un ingredienti di cui non tutti sono a conoscenza, la gelatina E441, erroneamente chiamata anche “colla di pesce”, in quanto si tratta di un prodotto ottenuto da parti animali come ossa, legamenti e pelle. Leggiamo sul sito Retesi24:

“Hanno forme e colori allegre e rassicuranti e mettono di buon umore solo a vederle. Le caramelle gommose sono la passione di tante bambine e tanti bambini, e non solo. Tuttavia, anche se non tutti lo sanno, questi particolari tipi di dolci non sono fatti di solo zucchero ma, incredibilmente, molto spesso anche di ingredienti di origine animale.

In alcune delle caramelle in commercio infatti si legge, tra gli elementi contenuti, la sigla E441 che sta ad indicare una gelatina animale chiamata “colla di pesce” che, a dispetto del nome è ricavata normalmente dalle ossa di maiali ed altri animali d’allevamento. Inoltre,un’inchiesta di Altroconsumo di qualche anno fa dimostrò la presenza, in alcuni dei 35 tipi di caramelle gommose prese in oggetto, la presenza di coloranti. In alcuni casi fino a cinque tipi di coloranti diversi nello stesso prodotto, sebbene in quantità mai superiori ai limiti di legge.

domenica 9 novembre 2014

Brevi digiuni: un’antica pratica medica per rafforzare il corpo

https://middlepath.com.au/qol/img/fasting_can-change-your-life_01.jpg
Articolo di naturalnews.com tradotto da Cristina Bassi di thelivingspirits.net
Il digiuno puo' cambiare la tua vita. Ippoctate e poi  Paracelso già sostenevano i benefici del digiuno, come del resto l'antico sistema salutistico dell'Ayurveda...
(trad. da NaturalNews) Finalmente la ricerca scientifica sta convalidando il digiuno: un’ antica pratica salutistica e di guarigione.
Di recente The Telegraph (UK) ha riportato che degli scienziati alla University of Southern California (USC) hanno scoperto che il digiuno “anche per solo 3 giorni” puo’ rigenerare tutto il sistema immunitario; persino negli anziani gli scienziati hanno trovato risultati notevoli.
I ricercatori avanzano l’idea che il meccanismo che sta dietro questo fenomeno, è che “affamare il corpo attiva le staminali per produrre nuovi globuli bianchi, che combattono l’infezione”. E il digiuno "'fa scattare un salto rigenerativo che induce le cellule staminali a creare nuovissimi globuli bianchi, cosi rigenerando essenzialmente tutto il sistema immunitario."

Tech Times di recente ha citato delle scoperte-chiave provenienti dalla stessa ricerca della USC . Valter Longo, autore corrispondente in merito a questo studio, nonchè professore alla USC, Davis School of Gerontology, ha affermato: "Quando state morendo di fame, il sistema cerca di salvare energia ed una delle cose che può fare per salvare energia è riciclare molte cellule del sistema immunitario, quelle che non servono, specialmente quelle che potrebbero essere danneggiate."

Longo ha aggiunto, "Con un sistema seriamente danneggiato dalla chemioterapia o dall’invecchiamento, i cicli di digiuno possono rigenerare, letteralmente, un nuovo sistema immunitario."

Tech Times ha riportato: "il digiuno, che sia per due o quattro giorni, spinge il corpo umano in una modalità di “sopravvivenza” in cui esso inizia ad usare le riserve di zucchero e di grasso ed anche distrugge le vecchie cellule."

giovedì 6 novembre 2014

LA FABBRICA DEGLI ANIMALI: viaggio nello sviluppo INsostenibile


http://youtu.be/XIo-oCq-UJQ 

LA FABBRICA DEGLI ANIMALI - Viaggio nello sviluppo insostenibile con Enrico Moriconi


lunedì 3 novembre 2014

Acqua di cocco: un alimento disintossicante ed energetico

Acqua di Cocco
Acqua di Cocco
A scanso d’equivoci: non è il latte. L’acqua di cocco è il liquido trasparente che si trova all’interno delle noci mentre il latte è un prodotto derivante dalla spremitura della polpa stessa. Negli ultimi anni, l’acqua di cocco si è imposta all’attenzione per le sue particolari caratteristiche nutrizionali: è infatti molto ricca di microelementi, minerali e vitamine, più ricca di magnesio, calcio e potassio rispetto ai comuni inte­gratori presenti sul mercato. E contiene poche calorie e zero grassi, a differenza del latte di cocco. È importante, però, che l’acqua sia estratta quando la noce è ancora verde: se la noce ha già assunto la sua colorazione marrone, la sua acqua contiene più calorie e grassi.
I benefici della bevanda
L’acqua di cocco fornisce molti nutrienti essenziali con zero grassi e poche calorie: può quindi essere utilizzata all’interno di un programma dietetico, e sicuramente è un’alternativa vincente ai soft drink. Nello stesso tempo, la sua composizione naturale ed equilibrata disintossica l’organismo facilitando l’espulsione di tossine. L’acqua di cocco non è solo una bibita rinfrescante d’estate: per l’inverno che si avvicina e le festività alle porte meglio smaltire gli eccessi bevendo l’acqua di cocco.

sabato 1 novembre 2014

Quali cibi scegliere per rafforzare il sistema immunitario?

http://www.sapereeundovere.itDi Claudio Monteverdi -  naturopataonline.org
Cibi freschi, di stagione, biologici e non raffinati, minor consumo di sale, zucchero e cibi animali per un fisico più resistente grazie ad un sistema immunitario più forte. La naturopatia ci insegna che quando siamo in una condizione di equilibrio psicofisico il nostro sistema immunitario è più forte e resistente. Una vita sana ed equilibrata, sotto tutti i punti di vista, ovvero fisico e psico-emotivo permette di avere un sistema immunitario in efficienza, in grado di contrastare le aggressioni esterne sempre in agguato nella stagione fredda ma anche ai cambi di stagione.
Alimentazione, stile di vita, ma anche emozioni ed abitudini influenzano in modo importante l’efficienza del sistema immunitario.
Cosa possiamo fare per avvicinarci ad una condizione di equilibrio nel mondo di oggi, immersi in una vita frenetica che non ci lascia tempo per  occuparci di noi stessi? La risposta è semplice:  tornare alla natura, o meglio sintonizzarci con essa.
Sono tanti i metodi naturali che abbiamo a disposizione per rafforzare le nostre difese, ma  è proprio dall’alimentazione, che  riveste un ruolo di fondamentale importanza, che possiamo ripartire.
Sebbene ogni individuo sia un mondo a se, e non ci siano regole universali su quali e quanti cibi,  con una visione ispirata dalla naturopatia possiamo tracciare una percorso che ci avvii con gradualità a una maggior sintonia con la natura, a predisporci ad una condizione di maggior benessere e quindi di essere meno vulnerabili. Della sana curiosità, un pizzico di buon senso, ed una semplice osservazione di alcune discipline che hanno individuato nell’alimentazione la base del nostro benessere come la macrobiotica, l’eubiotica, l’ayurveda, ad esempio, ci possono condurre ad alcune linee guida di comportamento utili a rinnovare il nostro stile di vita, a cominciare da ciò che scegliamo per alimentarci.

lunedì 30 giugno 2014

Veterinario bravo consigliato su Roma!

Consiglio per i romani che hanno un membro della famiglia a 4 zampe - Di Alessandro Raffa di nocensura.com

Agli amici romani che hanno un membro della famiglia a 4 zampe, consiglio di rivolgersi, in caso di necessità di un veterinario, alla dr.ssa Michela Pettorali, Medico presso il Centro Veterinario Gianicolense. E' una bravissima e dimostra davvero grande passione nel suo lavoro. E' veg ed una VERA amante degli animali: qualità che per un veterinario dovrebbero essere un requisito fondamentale.

Un veterinario che mangia gli animali..... io credo sia preferibile uno che ama tutti gli animali veramente, e non li mangia. Poi indubbiamente ci sono anche validi veterinari onnivori, ma io credo che i veterinari Veg abbiano una marcia in più, quella marcia che solo un profondo amore per gli animali può infondere.
E' una professione che richiede una grande passione, ma avendo da sempre un cane, so bene che troppo spesso non è così... mi sono capitati veterinari sbrigativi, scontrosi, e ahimè, anche incapaci. 

L'incapacità e la superficialità di un veterinario, dieci anni fa, costò la vita alla mia Zuma... una dobermanina di nemmeno 2 anni, avvelenata da ignoti criminali... aveva dei malesseri, la portai a farla visitare e quell'incompetente non capì che era avvelenata. Il giorno seguente quando tornai da lavoro la trovai a terra che respirava in affanno; non aveva nemmeno la forza di farmi "le feste" come al solito... mi ha sempre "accolto" saltando e scodinzolando, capii subito che stava male. Perdeva sangue dalla bocca e dalle parti intime. La caricai immediatamente in auto, e mi recai da un altro veterinario, che dista 10km da casa mia. Quando giunsi li, il veterinario capì subito che era avvelenata da topicida: ma ormai era troppo tardi, e spirò dopo pochi minuti, ululando. Mi disse che quando i cani sono avvelenati da topicida, si capisce dal fatto che l'interno delle labbra diventa pallido, quasi bianco, anziché il consueto colore rosso, e che se gliela portavo il giorno precedente, l'avrebbe salvata... non vi dico come mi sono sentito... 

Riposa in pace Zumantina...


 
Alessandro Raffa per nocensura.com


PS: se avrete occasione di rivolgervi a lei, mi ringrazierete a nome del vostro pelosotto :-) mi sono sentito di scrivere questo post, perché Michela merita veramente questo attestato di stima, e perché veterinari davvero bravi, ahimé, ce ne sono talmente pochi....



Fonte: nocensura.com
 

giovedì 24 aprile 2014

Costruire una Casa spendendo 180 Euro si può. Ecco Come

Per costruire questa casa il 59enne ha speso solo 180 euro, e l’ha anche già affittata….
Un uomo ha costruito una casa spendendo solo 150 sterline, circa 180 euro, utilizzando una tecnica di costruzione antica e materiali che ha trovato nei cassonetti. Michael Buck, 59 anni, ha usato solo materiali naturali o cose buttate nella spazzatura per costruire la ‘cob house’ nel suo giardino nella campagna dell’Oxfordshire. L’ex insegnante di arte, oggi piccolo proprietario terriero nei pressi di Oxford, ha già iniziato ad affittare la proprietà e il suo attuale inquilino – un operaio in una fattoria vicina – paga l’affitto con il latte.


Cob House, la casa costruita con materiali trovati nella spazzatura e che è costata solo 180 euro

Interno: il signor Buck ha preso le assi del pavimento abbandonate da un vicino e utilizzato il parabrezza di un vecchio autocarro per creare molte delle finestre della casa

All’interno: Anche se la casa non ha elettricità, è provvista di acqua corrente che proviene da una vicina sorgente e le pareti sono state tinte con il gesso e una miscela di resina vegetale

sabato 29 marzo 2014

I servizi de "Le Iene" fanno esplodere l'interesse su alimentazione

- Michele per Informatitalia e nocensura.com -


I recenti servizi de Le Iene (vedi il primo ed il secondo video) sull'importanza dell'alimentazione in ambito oncologico - sia a livello preventivo che per coadiuvare la cura - ha suscitato grande interesse da parte dei cittadini, e nei giorni successivi alla messa in onda del servizio de Le Iene, che anche noi abbiamo rilanciato, abbiamo notato un sensibile incremento delle visite sugli articoli dedicati all'alimentazione, provenienti dai motori di ricerca; evidentemente molte persone hanno cercato di approfondire le questioni esplicate nei servizi. Per favorire gli interessati, abbiamo pubblicato alcuni video del prof. Berrino, fornendo indicazioni a chi ne volesse guardare ulteriori.

Finalmente queste importanti questioni che negli ambienti vegetariani ma sopratutto vegani sono note da anni, trovano spazio anche in una trasmissione televisiva molto seguita dagli italiani, che ha dato voce a medici affermati.

Se l'industria alimentare è un immenso business, quella farmaceutico-sanitaria è "il business" con un giro d'affari colossale che assorbe buona parte dei bilanci di tutte le nazioni. Quella sanitaria è la prima azienda nazionale, come ricorda anche il prof. Berrino nel servizio de Le Iene, facendo riferimento ad un'affermazione di Mario Monti.

Non c'è interesse nel prevenire malattie, mentre ce ne sono nel curarle, meglio se con terapie interminabili, permanenti, che alleviano i sintomi ma non curano la patologia, e talvolta un farmaco che cura una malattia favorisce l'insorgenza di altre, danneggiando gli organi, in modo particolare il fegato.

Ad oggi in Italia i cittadini che hanno deciso di seguire un'alimentazione vegetariana sono più di 6 milioni, mentre i vegani sono più di 600.000 (dato 2013) e sono in costante aumento,  nonostante la scarsa informazione sui benefici che derivano dall'eliminazione dalla dieta di carne, latte e derivati, anzi, fino a qualche anno fa veniva fatto "terrorismo mediatico", paventando carenze alimentari e problemi di salute derivanti dalla dieta priva di carne e derivati in realtà destituiti di fondamento: per fortuna questa strategia è stata ormai abbandonata, anche perché le evidenze circa i benefici sono troppe e indiscutibili, e fare certe dichiarazioni ormai servirebbe solo a minare la credibilità di chi le pronuncia.

Nonostante la situazione sia migliorata i vegani devono far fronte a difficoltà, poiché le istituzioni non fanno niente per coadiuvare questa scelta, e anzi, indirettamente la ostacolano. Inoltre i prezzi di certi alimenti sono eccessivamente alti.

A questo, sommiamo la strategia denigratoria portata avanti anche da certi presunti blog di "contro-informazione", che cercano di delegittimare e denigrare il veganismo, dando risalto ad assurdità varie, cercando di passare i vegani per dei "folli visionari", mentre i vegani sono persone come tutte le altre, ovviamente (non dovrebbe esserci bisogno di specificarlo) che hanno deciso di seguire un'alimentazione più sana e salutare.

Blog che pubblicano immagini come la seguente:


come se la ragazza nella foto fosse rappresentativa, in qualche modo, del "mondo vegano", messaggi che possono fare "presa" solo su sprovveduti, per non definirli in modo peggiore. Fortunatamente i blog che fanno questa pseudo-informazione si (s)qualificano da soli, almeno agli occhi delle persone dotate di un briciolo di intelletto. Su Facebook sono nati persino gruppi specificamente creati per denigrare il veganismo, gruppi dove vengono divulgati articoli e immagini spesso false, dove gli argomenti favorevoli al veganismo vengono stravolti ed interpretati malamente ad arte. 
 

Di seguito riportiamo alcuni articoli su alimentazione e salute che abbiamo pubblicato nei mesi scorsi:
Se desiderate approfondire, consultate l'archivio articoli di nocensura.com con "tag" alimentazione: http://www.nocensura.com/search/label/alimentari e l'archivio articoli sull'argomento del blog Informatitalia disponibile all'indirizzo: http://informatitalia.blogspot.it/search/label/alimentazione.
  

Michele per Informatitalia e nocensura.com

Umberto Veronesi: "i vegetariani vivono 7 anni di più dei carnivori"



19.10.2008 -- Red Ronnie intervista il Prof. Umberto Veronesi, nell'ambito del Festival Internazionale dell'alimentazione, sul palco del Roxy Bar all'interno della mostra "Rock'n'Music Planet" in Piazza Duomo a Milano. Red chiede al famoso oncologo se è ancora valido il giuramento di Ippocrate che i medici fanno. Il Prof. Veronesi dice poi che l'alimentazione è la miglior medicina, che la carne è dannosa e quanti benefici abbia la dieta vegetariana.


Anche a Sky TG 24 Veronesi dichiara che i vegetariani vivono più a lungo di chi mangia la carne


Vedi anche: Le SCONVOLGENTI dichiarazioni dei medici anticancro alle Iene

mercoledì 16 ottobre 2013

Dossier: Come il cibo influenza la mente

Come già detto nel post precedente a proposito del declino delle facoltà cerebrali, ci sarebbe tanto da dire su un  argomento così misterioso, complesso e ricco di pesanti implicazioni, e così, ricordandomi di un altro libro di parecchi anni fa molto simile a quello da me recensito ("Supercibi per la mente"), dal titolo quasi uguale ("Cibo per la mente"), mi è sembrato quasi doveroso ampliare il discorso al di là degli aspetti degenerativi delle nostre funzioni più nobili.

Oggi c'è più che mai bisogno nella nostra società di salute mentale: gli episodi di cronaca di violenza, di follia omicida e di incidenti che a scadenza quotidiana funestano la vita di tante persone stanno lì a ricordarcelo. Perciò, proprio perchè si tratta delle funzioni più nobili, vale la pena soffermarsi su quei fattori e quei meccanismi in esse implicati,  ignorati per troppo tempo e ancora oggi  poco compresi o considerati.

Perchè se la consapevolezza del rapporto fra ciò che mangiamo e la salute del corpo, almeno per ciò che concerne le malattie metaboliche più diffuse come sovrappeso, malattie cardiovascolari, diabete e tumori, si sta ormai (finalmente) generalizzando, e i cosiddetti salutisti (che sono poi semplicemente coloro che ne tengono  contoconcretamente nelle loro scelte quotidiane) non vengono più additati come maniaci ed eccentrici, l' idea che gli stessi fattori responsabili dei nostri mali fisici possano influenzare ugualmente la mente, le emozioni e il comportamento è ancora piuttosto aliena per la maggioranza delle persone, o almeno non se ne percepisce la reale portata.

A questo atteggiamento non fa eccezione la classe medica, tant'è che, mentre per le suddette patologie si danno indicazioni a scopo preventivo (sia pure vaghe e a volte discutibili), per i problemi mentali più gravi e diffusi non si fa niente di simile, nonostante, come dicevo la volta scorsa ("Scongiurare Alzheimer e degenerazione cerebrale è possibile e anche facile"), la ricerca fornisca già elementi degni di considerazione (un' ulteriore testimonianza ci viene dagli studi di Franco Berrino). 

Si tratta evidentemente di una sorta di tabù culturale, figlio legittimo del ben noto dualismo cartesiano, che ha plasmato gli ultimi tre-quattro secoli della nostra civiltà con la sua netta dicotomia fra il mondo della "volgare" materia (res extensa, come la chiamava appunto Cartesio) e quello "nobile" e astratto del pensiero e dello spirito (res cogitans).

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