Visualizzazione post con etichetta vegetariano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vegetariano. Mostra tutti i post

sabato 29 marzo 2014

I servizi de "Le Iene" fanno esplodere l'interesse su alimentazione

- Michele per Informatitalia e nocensura.com -


I recenti servizi de Le Iene (vedi il primo ed il secondo video) sull'importanza dell'alimentazione in ambito oncologico - sia a livello preventivo che per coadiuvare la cura - ha suscitato grande interesse da parte dei cittadini, e nei giorni successivi alla messa in onda del servizio de Le Iene, che anche noi abbiamo rilanciato, abbiamo notato un sensibile incremento delle visite sugli articoli dedicati all'alimentazione, provenienti dai motori di ricerca; evidentemente molte persone hanno cercato di approfondire le questioni esplicate nei servizi. Per favorire gli interessati, abbiamo pubblicato alcuni video del prof. Berrino, fornendo indicazioni a chi ne volesse guardare ulteriori.

Finalmente queste importanti questioni che negli ambienti vegetariani ma sopratutto vegani sono note da anni, trovano spazio anche in una trasmissione televisiva molto seguita dagli italiani, che ha dato voce a medici affermati.

Se l'industria alimentare è un immenso business, quella farmaceutico-sanitaria è "il business" con un giro d'affari colossale che assorbe buona parte dei bilanci di tutte le nazioni. Quella sanitaria è la prima azienda nazionale, come ricorda anche il prof. Berrino nel servizio de Le Iene, facendo riferimento ad un'affermazione di Mario Monti.

Non c'è interesse nel prevenire malattie, mentre ce ne sono nel curarle, meglio se con terapie interminabili, permanenti, che alleviano i sintomi ma non curano la patologia, e talvolta un farmaco che cura una malattia favorisce l'insorgenza di altre, danneggiando gli organi, in modo particolare il fegato.

Ad oggi in Italia i cittadini che hanno deciso di seguire un'alimentazione vegetariana sono più di 6 milioni, mentre i vegani sono più di 600.000 (dato 2013) e sono in costante aumento,  nonostante la scarsa informazione sui benefici che derivano dall'eliminazione dalla dieta di carne, latte e derivati, anzi, fino a qualche anno fa veniva fatto "terrorismo mediatico", paventando carenze alimentari e problemi di salute derivanti dalla dieta priva di carne e derivati in realtà destituiti di fondamento: per fortuna questa strategia è stata ormai abbandonata, anche perché le evidenze circa i benefici sono troppe e indiscutibili, e fare certe dichiarazioni ormai servirebbe solo a minare la credibilità di chi le pronuncia.

Nonostante la situazione sia migliorata i vegani devono far fronte a difficoltà, poiché le istituzioni non fanno niente per coadiuvare questa scelta, e anzi, indirettamente la ostacolano. Inoltre i prezzi di certi alimenti sono eccessivamente alti.

A questo, sommiamo la strategia denigratoria portata avanti anche da certi presunti blog di "contro-informazione", che cercano di delegittimare e denigrare il veganismo, dando risalto ad assurdità varie, cercando di passare i vegani per dei "folli visionari", mentre i vegani sono persone come tutte le altre, ovviamente (non dovrebbe esserci bisogno di specificarlo) che hanno deciso di seguire un'alimentazione più sana e salutare.

Blog che pubblicano immagini come la seguente:


come se la ragazza nella foto fosse rappresentativa, in qualche modo, del "mondo vegano", messaggi che possono fare "presa" solo su sprovveduti, per non definirli in modo peggiore. Fortunatamente i blog che fanno questa pseudo-informazione si (s)qualificano da soli, almeno agli occhi delle persone dotate di un briciolo di intelletto. Su Facebook sono nati persino gruppi specificamente creati per denigrare il veganismo, gruppi dove vengono divulgati articoli e immagini spesso false, dove gli argomenti favorevoli al veganismo vengono stravolti ed interpretati malamente ad arte. 
 

Di seguito riportiamo alcuni articoli su alimentazione e salute che abbiamo pubblicato nei mesi scorsi:
Se desiderate approfondire, consultate l'archivio articoli di nocensura.com con "tag" alimentazione: http://www.nocensura.com/search/label/alimentari e l'archivio articoli sull'argomento del blog Informatitalia disponibile all'indirizzo: http://informatitalia.blogspot.it/search/label/alimentazione.
  

Michele per Informatitalia e nocensura.com

mercoledì 16 ottobre 2013

Dossier: Come il cibo influenza la mente

Come già detto nel post precedente a proposito del declino delle facoltà cerebrali, ci sarebbe tanto da dire su un  argomento così misterioso, complesso e ricco di pesanti implicazioni, e così, ricordandomi di un altro libro di parecchi anni fa molto simile a quello da me recensito ("Supercibi per la mente"), dal titolo quasi uguale ("Cibo per la mente"), mi è sembrato quasi doveroso ampliare il discorso al di là degli aspetti degenerativi delle nostre funzioni più nobili.

Oggi c'è più che mai bisogno nella nostra società di salute mentale: gli episodi di cronaca di violenza, di follia omicida e di incidenti che a scadenza quotidiana funestano la vita di tante persone stanno lì a ricordarcelo. Perciò, proprio perchè si tratta delle funzioni più nobili, vale la pena soffermarsi su quei fattori e quei meccanismi in esse implicati,  ignorati per troppo tempo e ancora oggi  poco compresi o considerati.

Perchè se la consapevolezza del rapporto fra ciò che mangiamo e la salute del corpo, almeno per ciò che concerne le malattie metaboliche più diffuse come sovrappeso, malattie cardiovascolari, diabete e tumori, si sta ormai (finalmente) generalizzando, e i cosiddetti salutisti (che sono poi semplicemente coloro che ne tengono  contoconcretamente nelle loro scelte quotidiane) non vengono più additati come maniaci ed eccentrici, l' idea che gli stessi fattori responsabili dei nostri mali fisici possano influenzare ugualmente la mente, le emozioni e il comportamento è ancora piuttosto aliena per la maggioranza delle persone, o almeno non se ne percepisce la reale portata.

A questo atteggiamento non fa eccezione la classe medica, tant'è che, mentre per le suddette patologie si danno indicazioni a scopo preventivo (sia pure vaghe e a volte discutibili), per i problemi mentali più gravi e diffusi non si fa niente di simile, nonostante, come dicevo la volta scorsa ("Scongiurare Alzheimer e degenerazione cerebrale è possibile e anche facile"), la ricerca fornisca già elementi degni di considerazione (un' ulteriore testimonianza ci viene dagli studi di Franco Berrino). 

Si tratta evidentemente di una sorta di tabù culturale, figlio legittimo del ben noto dualismo cartesiano, che ha plasmato gli ultimi tre-quattro secoli della nostra civiltà con la sua netta dicotomia fra il mondo della "volgare" materia (res extensa, come la chiamava appunto Cartesio) e quello "nobile" e astratto del pensiero e dello spirito (res cogitans).

loading...
loading...