Visualizzazione post con etichetta dormire. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dormire. Mostra tutti i post

lunedì 30 marzo 2015

Ecco le migliori posizioni per dormire bene ed in salute!

Dormire bene è essenziale per il benessere della persona. Posizioni scorrette possono provocare anche problemi posturali. Ecco una piccola guida per riposare bene ed in armonia con il nostro corpo! Informatitalia
-
Dormire di schiena, sul fianco a pancia sotto. Posizioni giuste e quelle sbagliate
Dormire sul fianco
Le posizioni in cui si dorme sono sostanzialmente tre: supino (di schiena), bocconi (a pancia sotto), e di lato, a prescindere poi dal lato scelto.
Dormire di schiena, sul fianco a pancia sotto, quale la posizione migliore per riposare bene? Molto dipende anche dalle abitudini di ciascuno e anche dalla presenza di alcune patologie o disturbi. Per esempio, chi soffre di problemi gastrici, dovrebbe dormire sul lato e per la precisione su quello dello svuotamento dello stomaco, in modo da facilitare la digestione e da ridurre sensibilmente acidità e altri fastidi. Come detto è anche un problema di abitudini, perché vi sono soggetti che, abituati a dormire per esempio bocconi, ovvero a pancia sotto, non riescono a riposare bene e nemmeno a prendere sonno se sono costretti a stare in una posizione diversa da quella abituale. Fatto è che i disturbi del sonno sono in aumento e sembra interessino il 10% della popolazione. Così come sono in aumento i disturbi respiratori che vedono il 4% della popolazione afflitti da russamento e apnee del sonno, problema quest’ultimo che, se severo, in alcuni rari casi potrebbe avere anche conseguenze drammatiche. Russare poi non è certo un regalo che si fa a chi è costretto a condividere la camera da letto.

martedì 10 febbraio 2015

Quanto Fa Male Dormire Poco?

Di Dioni - dionidream.com

Arriva mezzanotte, o anche oltre, e nel frattempo la luce blu del monitor, tablet o smartphone che stiamo usando sta facendo il suo lavoro per squilibrare il nostro ciclo dormi-veglia. Se la nostra vita è così, e se di conseguenza è nostra abitudine dormire poche ore per notte o comunque meno delle 7-8 ore di sonno consigliate, è meglio che rivediamo le nostre abitudini. Questa Infografica proposta dal Huffington Post ci spiega il perché.

martedì 13 gennaio 2015

I 10 problemi “tipici” che disturbano il tuo sonno (e come risolverli senza drammi)


Il tuo partner russa, vuole tenere il riscaldamento acceso a ogni costo e si alza in continuazione? Sono solo alcuni di quelli che Health.com chiama “problemi di incompatibilità legati al sonno” che, a lungo andare, finiscono per danneggiare pesantemente la qualità del nostro riposo. Ma niente paura: basta qualche consiglio per trovare una soluzione, senza pericolose discussioni né risvegli traumatici.

1. IL TUO PARTNER RUSSA E NON TI FA DORMIRE – Milioni e milioni di persone, in tutto il mondo, tendono a russare. È un problema che riguarda soprattutto gli uomini ma le donne non sono immuni, anzi: il russamento tende a peggiorare con l’età anche negli individui di sesso femminile. Ma cos’è il russamento – o “roncopatia”, per usare il termine scientifico? – Si tratta di una vibrazione che si produce nelle vie aeree, che tendono a restringersi mentre si dorme. Le cause? Un raffreddore, ma anche troppo alcool bevuto prima di andare a dormire. Così si verifica il solito copione: lui russa, lei cerca di girarlo sul fianco con malagrazia per fargli “cambiare posizione” e mettere fine al concerto. Non si tratta di un sintomo da sottovalutare, perché il russare può essere indice di pericolose apnee notturne. Per questo è bene consultare un medico anche se, fino al risolvimento del problema, si può chiedere al proprio rumoroso partner di dormire con la testa tra i cuscini. Il suono verrà notevolmente assorbito e ridotto, permettendoci di dormire. 

2. NON RIUSCITE A METTERVI D’ACCORDO SULLA TEMPERATURA – Secondo i medici, in camera da letto la temperatura non dovrebbe mai superare i 20 gradi. Se però uno dei due preferisce una temperatura più calda o più fredda, l’unico modo è di trovare un accordo. Come? Con una coperta in più o un pigiama per i freddolosi o, se possibile, scegliendo un letto più grande: in questo modo il più caloroso tra i due potrà trovare un po’ di frescura senza stare “appiccicato” all’altro. 
loading...
loading...