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domenica 15 marzo 2015

Test nucleari: la Polinesia chiede risarcimento milionario alla Francia!

La Polinesia Francese è intenzionata a rivendicare un risarcimento milionario da Parigi per la sequela di 193 test nucleari condotti dalla Francia nell’arcipelago delle piccole isole nel Pacifico meridionale.

La Polinesia Francese è intenzionata a rivendicare un risarcimento milionario da Parigi per la sequela di 193 test nucleari condotti dalla Francia nell’arcipelago delle piccole isole nel Pacifico meridionale, legate politicamente alla Francia. «Non vogliamo andare in tribunale, vogliamo raggiungere un accordo su questo difficile tema alla luce di due aspetti: l’impatto ambientale e le conseguenze per la salute della nostra popolazione», ha spiegato il portavoce dell’assemblea legislativa dei territori d’oltremare francesi, Yves Hauper, raggiunto via e-mail dall'agenzia di stampa Ansa. Gli atolli disabitati di Mururoa e Fangataufa nascondono 3.200 tonnellate di materiale radioattivo di diversi tipi, prodotto dalle esplosioni nucleari realizzate dall’esercito francese tra il 1966 e il 1996. Parte di quel serbatoio di residui inquinanti si trova sul fondo dell’Oceano Pacifico, fino a mille metri di profondità, secondo l’ultimo studio condotto nella regione, nel 1998.

lunedì 16 febbraio 2015

Fukushima, quattro anni dopo ecco cosa sta succedendo ai bambini!


Nella zona di Fukushima è tragedia. A quattro anni di distanza gli effetti delle radiazioni iniziano a manifestarsi: l'incidenza di malattie gravi è aumentata incredibilmente, in particolare per i bambini.

Di questo ne avevamo già parlato anche un anno fa, ma oggi la notizia sta emergendo anche sui media main stream: 

Un articolo de "Il Messaggero" di Venerdì 13 Febbraio riporta:
TOKYO - Primi casi di tumore alla tiroide fra i bambini nell'area di Fukushima, colpita nel 2011 da un terremoto, uno tsunami e dalla fuoriuscita di materiale tossico dalla centrale nucleare. I dati che arrivano dal Giappone sono scioccanti. Secondo un rapporto della prefettura di Fukushima su 75.311 bambini esaminati, 1 ha sviluppato recentemente un tumore e su altri 7 si nutrono dubbi. Questi stessi bambini risultavano perfettamente sani al controllo precedente.La prima fase dei controlli si era svolta su 298.577 dei 367.687 minori della regione della centrale nucleare ed erano stati rilevati 86 casi conclamati di cancro alla tiroide e 23 altri casi sospetti.

martedì 3 febbraio 2015

Piemonte Radiattivo – Contiene oltre il 72% delle scorie radioattive italiane

notav_avigliana
Treno carico di scorie radioattive in Piemonte
Di Dioni aka Riccardo Lautiz
Nessuno lo dice, ma in Piemonte si trova un’immensa discarica di scorie nucleari, una potenziale bomba per i residenti della zona e l’ambiente. La denuncia parte dall’associazione Pro Natura in base a quanto emerge dall’annuario Ispra. A Saluggia, in provincia di Vercelli, dove sono stoccati i rifiuti nucleari italiani delle vecchie centrali e, prestiamo attenzione, anche rifiuti provenienti da Olanda e Canada!
Il Piemonte è ormai una pattumiera radioattiva. A denunciarlo è Pro Natura, attraverso la sede di Torino: in base all’ultimo Annuario dei dati ambientali dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), gli ambientalisti mettono in guardia sui rischi corsi da una regione che, da sola, ospita oltre il 96% dei rifiuti radioattivi italiani. Una situazione allarmante, secondo l’associazione ecologista, e destinata a durare ancora a lungo: “Ci sono ben cinque nuovi depositi nucleari in progetto nella nostra regione”, scrive Rossana Vallino su Obiettivo Ambiente, il magazine di Pro Natura. Inoltre, sono ricominciati anche “gli inutili e pericolosi trasporti nucleari verso la Francia”. Un via vai di materiali di scarto radioattivi che, soprattutto in Val Susa, ha già sollevato molte proteste in passato, e che non si limita ai trasporti Oltralpe.
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