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mercoledì 18 marzo 2015

Eclissi solare e gli inutili allarmismi sul blackout del fotovoltaico


A cura di Nicola Clemente - Today.it

Ogni giorno siamo invasi da una mole infinita di informazioni e avvenimenti nefasti veicolati dai media, che incidono negativamente sul nostro umore, lasciando trasparire solamente una visione parziale di ciò che accade intorno a noi. Con "Orizzonte Verde" intendo dare spazio, invece, alle "buone notizie" e alle "best practice" dello sviluppo ecosostenibile, al fine di valorizzare idee, innovazioni e iniziative positive provenienti dal mondo green

In questi ultimi giorni con l'avvicinarsi della fatidica data del 20 marzo, giorno in cui si verificherà l'eclissi solare, si moltiplicano i messaggi allarmistici di chi preconizza improvvisi blackout al comparto italiano dell'energia solare.
In realtà, visto che le eclissi sono prevedibili con largo anticipo e possono essere programmabili, alla stregua del tramonto e del sorgere del sole ad esempio, tale allarmismo appare del tutto ingiustificato.
Dello stesso avviso è l'ex ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio che ci ha rivelato: “In Italia ci sono impianti in gran parte di piccola e media taglia distribuita, che non possono avere i problemi ad esempio delle grandi centrali a combustibili fossili che in caso di incidenti sottraggono improvvisamente enormi quantitativi di energia. Da giorni leggo richiami a possibili blackout e non vorrei che qualcuno delle lobby fossili stia programmando qualche incidente per il 20 mattina per screditare le rinnovabili.

martedì 18 novembre 2014

SolaRoad, l'incredibile pista ciclabile ad energia solare di Amsterdam

Costituita da celle solari, è lunga 70 metri e al momento copre il fabbisogno energetico di tre famiglie. Un progetto che rappresenta un punto di partenza per produrre energia laddove sarà necessario.



Di Massimo Nardi - ilcambiamento.it

E’ stata inaugurata 12 novembre, ad Amsterdam, la prima pista ciclabile che produce energia solare. Il progetto si chiamaSolaRoad e, al momento, riguarda solo un tratto di strada di 70 metri che copre un fabbisogno energetico di tre famiglie. Poco, a pensarci bene, ma lo scopo è quello di arrivare ad una lunghezza di 100 metri e, soprattutto, quello di rappresentare un esempio per la costruzione di altre piste ciclabili di questo tipo.
Il progetto SolaRoad è un’innovazione avveniristica nel campo dell’energia pulita. Rappresenta una tecnologia unica e molto semplice: il manto stradale è formato da celle solari che catturano i raggi del sole che vengono trasformati in elettricità. Essa quindi agisce come un largo pannello solare e diventa così una inesauribile risorsa energetica pulita, che  troverà pratica applicazione nell'illuminazione stradale e delle abitazioni, nonché nella carica di veicoli elettrici.
«Non sarebbe bello se le nostre strade agissero come pannelli solari? E se potessimo guidare veicoli puliti e alimentati da energia solare? – affermano gli ingegneri del progetto – Nel 2009 l’Istituto di ricerca TNO aveva un sogno, quello di produrre energia rinnovabile prodotta da una superficie di 450 km quadrati. Quel sogno è stato recepito e trasformato in realtà grazie all’impegno della Provincia dell’Olanda del Nord, del provider tecnico Imtech e della società stradale Ooms Civiel.
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