Del genocidio degli americani nativi i nostri libri di storia, scritti da chi ha compiuto i massacri, parlano marginalmente. Ci parlano della 'scoperta dell'America' come se fino a quel momento quelle terre non esistessero, in realtà l'America era li, e le popolazioni che la abitavano vivevano benissimo, senza le nostre ingerenze. Siamo andati a massacrarli, conquistarli, gli abbiamo strappato i terreni, e ci siamo impadroniti di quel bellissimo territorio, trasformandolo in una nazione guerrafondaia come gli States sono oggi. Ottimo lavoro...
Gli 'indiani nativi', le popolazioni americane, vengono descritte come selvagge, arretrate culturalmente, vogliono farci credere che abbiamo portato benessere e progresso in America, in realtà gli indigeni vivevano a contatto con la natura, con gli animali, e nel pieno rispetto di essi. Vivevano in simbiosi con Madre Natura e con la Terra. Non conoscevano depressione, stress, la vita era molto felice nelle tribù indiane. Avevano una spiritualità, e una consapevolezza che anche oggi noi occidentali nemmeno ci sogniamo!!!
LaStella
I CAPELLI? UN'ESTENSIONE DEL SISTEMA NERVOSO: ECCO PERCHE' GLI INDIANI LI TENGONO LUNGHI - Tradotto da Cristina Bassi - The living Spirit
Questa informazione è stata tenuta nascosta dal tempo della guerra in Vietnam. La nostra cultura porta le persone a pensare che i capelli siano una questione di preferenza personale, che la pettinatura sia una questione di moda e/o convenienza e che il modo in cui le persone tengono i loro capelli sia semplicemente una questione di cosmetica.
Tornando alla guerra del Vietnam, tuttavia, emerge un quadro completamente diverso, un quadro accuratamente celato e tenuto nascosto al grande pubblico. All’inizio degli anni 90 Sally (nome di fantasia per proteggere la privacy) era sposata con uno psicologo che lavorava al VA Medical Hospital e che lavorava con veterani di combattimento che soffrivano di un disturbo da post stress traumatico: la piu’ parte di loro aveva servito in Vietnam.

Sally: “Mi ricordo benissimo di una sera in cui mio marito tornò a casa portando con sé un raccoglitore ufficiale molto consistente. Dentro c’erano centinaia di pagine di certi studi commissionati dal governo. Era shockato dal suo contenuto. Quel che lesse in quei documenti cambio’ radicalmente la sua vita. Da quel momento in poi mio marito, conservatore di mezza età, lascio’ crescere i suoi capelli e barba senza piu’ tagliarseli. Ma on è tutto: il VA Medical Center glielo lascio’ fare ed altri uomini molto conservatori del suo staff seguirono il suo esempio. Quando lessi i documenti capii perché”.
Sembra che durante la Guerra del Vietnam delle forze speciale nel dipartimento della Guerra avessero spedito degli esperti agenti segreti per setacciare le riserve degli Indiani d’America, alla ricerca di talent scouts, giovani forti addestrati a muoversi furtivamente in un aspro terreno . Cercavano soprattutto uomini con abilità di inseguimento eccellenti, quasi sovranaturali. Prima di essere avvicinati, di questi uomini selezionarti con cura, si aveva documentazione attestante che erano esperti in sopravvivenza ed inseguimento.
Con le solite lusinghe, le frasi ammalianti d’uso per arruolare nuove reclute, si stilava una lista di alcuni di questi indiani abili nell’inseguimento, dopodiché accadeva una cosa incredibile. Qualsiasi fosse il talento o l’abilità che essi possedevano nella riserva…improvvisamente queste sembravano scomparire misteriosamente, poiché recluta dopo recluta fallivano nel compito sul campo.
Fallimenti nelle prestazioni e seri accidenti portarono il governo a stipulare un contratto per un costoso test di queste reclute e questo fu cio’ che ne emerse: