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giovedì 6 marzo 2014

Test elettrodomestici: ecco quali sono i migliori

Lavatrici &co, ecco di chi ti puoi fidare. Ma anche lavastoviglie, forni, microonde, piani cottura e cappe: il test del "Salvagente"

Di Barbara Liverzani - ilsalvagente.it

La lavatrice non lava più a dovere, la lavastoviglie fa acqua, il forno è vecchio. Quando arriva il momento di cambiare uno degli elettrodomestici di casa, la scelta non è facile: gli store specializzati offrono decine di marchi e modelli ai prezzi più disparati. Come orientarsi nella scelta? Ovvio: un’occhiata al portafogli e una alle caratteristiche di efficienza dell’apparecchio, ma l’affidabilità? Quanto resisterà il nostro nuovo acquisto prima di costringerci a chiamare un tecnico?

L'obsolescenza programmata

I dubbi non possono mancare vista la tendenza delle industrie produttrici, denunciata da più parti, all’obsolescenza programmata, ossia a realizzare elettrodomestici che durino solo un poco di più della garanzia obbligatoria.
Un aiuto concreto può venire dall’esperienza di altri consumatori che hanno già sperimentato la funzionalità e l’affidabilità degli apparecchi. È proprio su questa base che il settimanale il Salvagente apre il numero in edicola dal 6 marzo (e in vendita nel nostro negozio on line, numero 10/2014) su uno dei più grandi sondaggi mai realizzati in questo settore. Quello fatto attraverso le recensioni dei lettori del mensile dei consumatori francesi Que Choisir che ha permesso di stilare la graduatoria di affidabilità di molte famiglie di elettrodomestici.


Sotto esame forni, piani cottura, lavatrici...

domenica 2 febbraio 2014

Inventa una lampadina che dura 100 anni e viene minacciato dalle lobbies

Benito Muros Guardate la foto qui sopra. Nell’immagine è evidenziata apparentemente una semplice e comune lampadina. Ma questa lampadina ha una particolarità che la rende praticamente “immortale”: è stata sviluppata con una tecnologia (per il momento non nota) che, al contrario delle normali lampadine, non è sottoposta al fenomeno dell’obsolescenza programmata”.
Cosa significa questo termine?
Solitamente tutto ciò che troviamo in commercio ha una scadenza propria, una fine “programmata” che permette alle industrie di immettere sul mercato mondiale prodotti tecnologicamente sempre più avanzati e di livello superiore, a scapito di quelli già presenti.
Questo avviene nell’economia industriale, soprattutto per prodotti di origine elettrica (come appunto le lampadine) o elettronica. In pratica le industrie produttrici utilizzano appositamente materiali di qualità inferiore o componenti facilmente deteriorabili che accorciano la vita del prodotto rendendolo obsoleto o inutilizzabile dopo un certo periodo di tempo, spesso in prossimità dell’uscita sul mercato di prodotti simili ma tecnologicamente più aggiornati.

Tutto questo, ovviamente, serve esclusivamente ad aumentare i fatturati commerciali. Ora però questa torbida tattica industriale sta per essere messa a rischio dall’invenzione di un giovane impiegato, Benito Muros, che lavora presso l’OEP Electrics come responsabile di un programma appositamente ideato per combattere l’obsolescenza pianificata. In pratica l’uomo ha ideato un tipo di lampadina che arriva a risparmiare dal 70% al 95% dell’energia normalmente utilizzata da una normale lampadina.
Ciò vuol dire che sei voi utilizzaste una di queste lampadine per la vostra camera da letto essa sopravvivrebbe anche alla vostra dipartita, continuando a funzionare nel tempo. In più (e non è cosa da poco) essa possiede anche la caratteristica di non scottare al tatto e di non bruciarsi se sottoposta a ripetute accensioni. Un’intervista a Benito Muros:

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