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domenica 25 gennaio 2015
I burocrati dell'UE vogliono annientare i pescatori italiani
LA UE CON I SUOI BUROCRATI SCOLLEGATI DALLA REALTA' VUOLE ANNIENTARE I PESCATORI ITALIANI E LA TURCHIA FA AFFARI D'ORO
VENEZIA - "La misura e' colma, andremo in presidio presso la sede della Commissione Ue a Milano con centinaia di produttori agricoli e di pescatori italiani". Commenta cosi' Matteo Salvini, Segretario federale della Lega Nord, la protesta odierna a Venezia di centinaia di pescatori italiani contro le norme sul pescato che impongono misure troppo restrittive ai fini del ripopolamento ittico ed ingenti sanzioni per gli operatori.
"Il concetto di tutela del lavoro -continua Salvini- per l'Ue, sta tutto qui: mentre lasciano entrare centinaia di migliaia di tonnellate di riso a basso prezzo da Cambogia e Vietnam, condannando a morte certa centinaia di imprese risicole, a Bruxelles, in questo mondo "parallelo" scollegato con la realta', continuano a basare le loro scelte su discutibili norme "tecniche" suggerite dai soliti burocrati, scollegati dalla realta'; le vongole e, piu' in generale, il pescato italiano che le loro norme mettono fuori legge viene cosi' sostituito sulle tavole dei consumatori italiani ed europei da quello di Paesi terzi, primo fra tutti la Turchia.
venerdì 7 novembre 2014
La mattanza che si nasconde dietro la pesca al tonno - VIDEO
Mattanza di squali, razze e tartarughe, perché quando si pesca il tonno non importa ciò che muore insieme ad esso. Uno sconvolgente video di Greenpeace ci aiuta a comprendere ciò che ai consumatori viene sempre tenuto nascosto.
Un video che sconvolge, mattanza di squali, razze e tartarughe, tutti uccisi durante i metodi distruttivi di pesca al tonno, soprattutto dai marchi leader negli Usa, Princes e John West. Vengono utilizzate reti chiamate Fish Aggregation Devices (FADs), reti a circuizione con FAD, che catturano tutti i tipi di vita marina. Alcuni supermercati hanno bandito dai propri scaffali i tonni pescati in questo modo ma la mattanza continua a succedere.
Il tonno in scatola è uno dei prodotti più venduti al mondo: solo in Italia se ne consumano 140 mila tonnellate l'anno. La letteratura scientifica ha dimostrato che con i FAD le catture accessorie aumentano di 3 o 4 volte, con stime che si aggirano intorno a 100 mila tonnellate l’anno. Nelle reti finiscono anche esemplari giovani di diverse specie di tonno, rischiando di compromettere ancora di più il futuro di stock sotto pressione. Se le aziende del tonno in scatola continueranno a utilizzare tonno pescato con i FAD, sempre più animali come squali e tartarughe, incluse specie in pericolo, verranno catturati inutilmente, scaricati fuori dei pescherecci morti o ributtati in mare feriti o uccisi. Se mangiate tonno, informatevi sui metodi di pesca ammessi dai marchi che acquistate e boicottate chi non rispetta la vita marina.
Fonte: ilcambiamento.it
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