A cura di Nicola Clemente - Today.it
Ogni giorno siamo invasi da una mole infinita di informazioni e avvenimenti nefasti veicolati dai media, che incidono negativamente sul nostro umore, lasciando trasparire solamente una visione parziale di ciò che accade intorno a noi. Con "Orizzonte Verde" intendo dare spazio, invece, alle "buone notizie" e alle "best practice" dello sviluppo ecosostenibile, al fine di valorizzare idee, innovazioni e iniziative positive provenienti dal mondo green
In questi ultimi giorni con l'avvicinarsi della fatidica data del 20 marzo, giorno in cui si verificherà l'eclissi solare, si moltiplicano i messaggi allarmistici di chi preconizza improvvisi blackout al comparto italiano dell'energia solare.
In realtà, visto che le eclissi sono prevedibili con largo anticipo e possono essere programmabili, alla stregua del tramonto e del sorgere del sole ad esempio, tale allarmismo appare del tutto ingiustificato.
Dello stesso avviso è l'ex ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio che ci ha rivelato: “In Italia ci sono impianti in gran parte di piccola e media taglia distribuita, che non possono avere i problemi ad esempio delle grandi centrali a combustibili fossili che in caso di incidenti sottraggono improvvisamente enormi quantitativi di energia. Da giorni leggo richiami a possibili blackout e non vorrei che qualcuno delle lobby fossili stia programmando qualche incidente per il 20 mattina per screditare le rinnovabili.


