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sabato 22 novembre 2014

Scoperto perchè i leoni marini violentano i pinguini e così li condannano a morte



http://youtu.be/H0evs5MRtD8

Nei video che stanno facendo il giro del mondo si vede un’otaria dell’Antartide mentre “violenta” un pinguino. Pare che questo comportamento “deviato” stia diventando molto comune fra le otarie e gli scienziati stanno cercando di capire perché. Probabilmente questi maschi, che sono tutti giovani esemplari, stuprano i pinguini perché non sono non ancora in grado di crearsi e mantenere un harem femmine della propria specie. In sostanza sarebbe un modo per “allenarsi” all’accoppiamento e per “soddisfare” le pulsioni sessuali.
Oltre allo “stupro” in sé i pinguini sono poi destinati a morire. Infatti in alcuni casi vengono uccisi dalle stesse otarie, altrimenti è la loro comunità a isolarli – perché sono entrati in contatto con altre specie animali – e a condannarli così a morte certa. 

Fonte: retenews24.it


lunedì 27 ottobre 2014

India sotto choc: stuprata all’asilo una bambina di 3 anni

Aprile 2013. Funerali di una bambina di 4 anni morta di stupro a NagpurAPRILE 2013. FUNERALI DI UNA BAMBINA DI 4 ANNI MORTA DI STUPRO A NAGPUR

Non è il primo stupro di una bimba che avviene all’interno della scuola frequentata. Negli ultimi 4 mesi altri due casi simili. Pene inasprite dal governo, ma il problema resta culturale.

Di Marina Zenobio - popoffquotidiano.it
Stuprata all’asilo, a soli 3 anni. E’ accaduto, nell’ Orchid International School di Bangalore (Stato meridionale di Karnataka), una scuola privata di alto livello. Quando i genitori sono andati a prendere la piccola a scuola, l’hanno trovata in lacrime, con evidenti lividi e in stato di shock e accusava dolori nelle zone genitali. Portata in ospedale, i sanitari hanno confermato la violenza sessuale. C’è da chiedersi come mai le insegnanti della bambina non si siano rese conto delle sue condizioni.
Inizialmente si è parlato di uno sconosciuto ma poi la stessa direttrice della scuola ha ammesso che è impossibile, perché l’accesso alla scuola è severamente controllato, e la piccola ha ammesso che è stato “uno zio della scuola”. La polizia ha creato un equipe specializzata per indagare sul caso, finora sei membri dello staff della scuola sono stati identificati e interrogati, il colpevole dovrebbe essere uno di loro, ma per ora nessuno arrestato.
Lo stupro della piccola ha suscitato scalpore e proteste in una città dove, solo negli ultimi quattro mesi, sono avvenuti altri due casi di violenza sessuale contro due bambine di sei e otto anni.
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