Visualizzazione post con etichetta comunicazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta comunicazione. Mostra tutti i post

martedì 18 marzo 2014

Operazione simpatia per Renzi: la satira, propaganda "occulta"

A cura di Alessandro Raffa per nocensura.com
 
Le frequentissime imitazioni satiriche di Renzi proposte da Striscia la notizia e dal formidabile Crozza (che come artista è davvero in gamba, su questo non si discute) mi hanno fatto tornare in mente un articolo sull'importanza che la satira ha per finalità politiche che scrissi nel Novembre 2011, riguardo l'operazione simpatia condotta dai media a beneficio di Mario Monti.

Pur essendo di 3 anni fa, gli esempi ed i concetti espressi sono "sempreverdi", pertanto vi consiglio di leggerlo: OPERAZIONE SIMPATIA per Mario Monti

Merita di essere evidenziato come Crozza, nelle copertine di Ballarò, dopo la nomina di Monti ha sempre fatto imitazioni mirate ad esaltarne le qualità positive: la sobrietà, la pacatezza, la stima e la fiducia riposta in lui dai leader esteri (e poi abbiamo capito il motivo... ma questo è un altro discorso) mentre lo stesso Crozza, pochi giorni dopo la nomina di Monti premier, nel suo programma Italialand su La7 fece uno sketch molto più appropriato, sul fatto che Monti provenisse da Goldman Sachs, ovvero da chi ha provocato la crisi; argomenti sui quali in seguito non è più tornato, sostituendoli, come detto sopra, con siparietti tesi a renderlo simpatico all'opinione pubblica.

Guardate che differenza c'è tra l'imitazione in oggetto e quelle successive di Ballarò! (Nell'articolo trovate i link)
L'importanza della satira
Può sembrare assurdo, ma le imitazioni, per i politici, sono una vera e propria "manna dal cielo", sopratutto se fatte nel modo giusto. Questo perché inconsciamente, proiettiamo la simpatia suscitata dall'imitazione sul personaggio imitato; uno "scherzo" del nostro cervello che i politici e gli esperti di comunicazione sfruttano sapientemente. Nell'articolo cito anche il caso di D'Alema, che ha toccato il culmine della popolarità quando - proprio Striscia la notizia - gli dedicava quotidianamente la "fu fu dance", ispirata al gesto che D'Alema ripeteva spesso a mo' di "tic", di soffiarsi sulle mani chiuse a pugno. In quel periodo "casualmente" diventò premier, e confezionò il celebre regalo delle frequenze tv al "nemico" Berlusconi, che ha ottenuto la concessione delle frequenze in cambio di un misero 1% dei guadagni.
loading...
loading...