"L'avvenire dell'economia mondiale risiede nella conoscenza, ed internet ne è la colonna vertebrale" questo è lo slogan del progetto internet.org, salito recentemente alle luci della ribalta perché tra le molti componenti che ne fanno parte, insieme ad una serie di imprese e di associazioni no profit, c'è ancheFacebook. L'obiettivo è molto semplice: attualmente solo il 33% della popolazione mondiale puòconnettersi alla rete. Questa percentuale deve aumentare fino a dare questa opportunità di connessione a tutti gli uomini del pianeta, ovunque essi siano.
Ericsson, Nokia, Opera, Samsung... sono molti i nomi delle grandi aziende che si sono unite al progetto alla cui testa si è posto Mark Zuckerberg. Già ad inizio mese il fondatore del social network si era impegnato nell'acquisto di una società del New Mexico, la Titan Aereospace, specializzata nella produzione di droni alimentati ad energia solare. I 60 milioni di dollari investiti (una bazzeccola rispetto alla cifra pagata per assicurarsi WhatsApp) permetteranno di poter mettere in moto veicoli con un'autonomia di volo di oltre cinque anni.
