Di Salvatore Santoru
La Turchia è stata più volte accusata di esercitare un ruolo "doppiogiochista" nella lotta contro l'Isis e ciò è stato sostenuto specialmente da parte dei guerriglieri curdi e della Russia, notoriamente aventi pessimi rapporti con Ankara.
Recentemente, alle ipotesi avanzate da curdi e russi si sono aggiunte quelle avanzate dal re della Giordania Abd Allah II.
Secondo quanto è stato riportato da Middle East Eye(1), in un meeting segreto tra il re giordano e i membri del Congresso Usa dell’11 gennaio il re giordano avrebbe dichiarato che la Turchia starebbe dietro l'avanzata dell'islamismo radicale in Medio Oriente e la proliferazione del terrorismo islamista in Europa.
Come riportato in un articolo su "Wall Street Italia"(2), re Abdullah ha dichiarato che :

