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sabato 3 gennaio 2015

Sigarette elettroniche, stangata in arrivo

Sigarette elettroniche, stangata in arrivo
La “stangata” è stata “confezionata” con un decreto provvisorio emanato dai Monopoli di Stato, alla vigilia di Natale. Non certo un “regalo” gradito per i consumatori che fanno uso di sigarette elettroniche  (le e-cig), come riporta il Messaggero. Per ogni flacone di liquido di ricarica da 10 millilitri sarà prevista una tassa di 3,33 euro. Una decisione che deriva dalla scelta di considerare ogni millilitro di ricarica equivalente a 5 sigarette classiche.
E-CIG, LA STANGATA –  Come spiega il quotidiano romano, il decreto deriva dalla delega fiscale, che prevede per le e-cig un’imposta ridotta rispetto a quella delle sigarette. In pratica, per calcolare l’equivalenza di un chilogrammo di tradizionali sigarette a un certo quantitativo di ricarica liquida, si utilizza un particolare strumento. In base alla normativa, l’accisa è ridotta del 50%. Inizialmente, si era pensato di rapportare un millilitro di ricarica a quattro sigarette, con imposta che superava oltre sei euro per un flacone da dieci millilitri. Poi il decreto dei Monopoli ha stabilito un importo inferiore.

domenica 2 novembre 2014

29 Pubblicità Creative Che Ti Faranno Venir Voglia Di Smettere Di Fumare

Non basta certamente una pubblicità sociale a far smettere di fumare qualcuno, ma senza dubbio questi messaggi comunicati in modo creativo sono molto forti e fanno riflettere. Magari se fumi non vorrai neanche guardare queste immagini, ma se hai un amico fumatore incallito condividi!


Il fumatore

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mercoledì 29 ottobre 2014

Uno studio: le case dei fumatori sono inquinate come Pechino

DSC_3445Al mondo fumano circa un miliardo di persone e questo numero è in aumento, come naturalmente lo sono i morti: 3.000.000 ogni anno.
Secondo l’OMS le sigarette sono responsabili del 20% delle morti nei paesi sviluppati, nonché del 90 – 95% dei tumori, dell’ 80 – 85% delle bronchiti croniche ed enfisema polmonare e dulcis in fundo, del 20 – 25% delle malattie cardiovascolari.
Fumare è una tossicodipendenza che distrugge sistematicamente chi ne soffre causando un accumulo di sostanze velenose nel suo organismo. Semplice no? Forse accettabile meno, soprattutto da chi fuma, ma è la pura e semplice verità.
Oltre ad essere un’abitudine costosa, frutto di un vero e proprio lavaggio del cervello che ci fa associare al consumo di sigarette una presunta virilità, il fumo sta provocando una strage ed è pericoloso anche per chi non fuma.

giovedì 30 gennaio 2014

Sigarette: ecco le 40 malattie provocate dal fumo


fumo
L'ultimo rapporto del Surgeon Generale collega le sigarette all'insorgenza di 40 patologie
 
Era il 1964 quando il primo rapporto del Surgeon General metteva per la prima volta in evidenza il legame tra il fumo e l'insorgenza del tumore al polmone. Oggi, a distanza di 50 anni, l'ultimo aggiornamento del documento collega le sigarette all'insorgenza di40 patologie. Ad essere coinvolti sono praticamente tutti gli organi. 

Dal cervello, in cui il fumo aumenta il rischio di ictus, agli occhi, che il fumo danneggia provocando glaucoma e degenerazione maculare, alla bocca, che rischia il labbro leporino se il bambino ha la mamma che fumava in gravidanza, e si prosegue con diabete, artrite reumatoide e persino fratture dell'anca. 

Il documento sottolinea poi che a queste malattie si aggiungono anche vari tipi di tumore oltre a quello ai polmoni, per un totale di un elenco di 37 patologie destinato probabilmente ad allungarsi nei prossimi anni. 
Oltre ai danni alla salute, sottolinea il rapporto, bisogna anche considerare anche quelli economici “con oltre 150 miliardi di dollari l'anno persi solo per le morti premature”.

L'ultima edizione del rapporto – che passa in rassegna le ultime scoperte scientifiche sul tema - spiega come oggi, a differenza di 50 anni fa, il rischio di morte causata dal fumo sia uguale tra uomini e donne, e anzi queste ultime pagano il prezzo più alto.
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