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lunedì 11 luglio 2016

LA GERMANIA CONTINUA A SACCHEGGIARE LA GRECIA



Quello che nessuno Vi dice: Il saccheggio alla Grecia continua in silenzio, la Germania si prende isole ed aeroporti a prezzi da fame…


La Germania diventa sempre più potente,sembra di assistere agli albori del nazismo quando cominciò ad annettere territori con l’invasione militare, ora con quella finanziaria invadono la Grecia.
Un tempo invasero territori militarmente per espandersi approfittando della debolezza militare di questi ultimi, oggi invece li invadono finanziariamente approfittando del crollo finanziario (da loro volutamente creato).Cosa è cambiato da allora?
L’unica differenza è che non c’è guerra ne razzismo ai danni di ebrei, ne tanto meno spargimenti di sangue, per il resto la Germania sta realizzando il sogno voluto un tempo da Hitler: conquistare l’intera Europa. Lo sta facendo in un modo “pulito” quindi, senza invadere, ma costringendo al fallimento una nazione con l’austerity per poi comprare i punti nevralgici della sua economia a prezzi bassissimi.
Questo è quello che è capitato alla Grecia, la quale è stata costretta a vendere isole ed aeroporti del paese.
I 14 aeroporti che rendono, se il prende una ditta tedesca, Fraport. Quelli che   perdono, se li tiene lo stato greco. Persino la tv tedesca s e ne è indignata. Ha intervistato Kostas Nikolouzos, il sindaco di Corfù (120 mila abitanti, 1 milione di turisti l’anno) che lamenta: “Il nostro aeroporo rende parecchio, perché lo dovremmo cedere? E’ vero o no che siamo in crisi? Se ci privano dei mezzi per produrre ricchezza per rilanciare l’eonomia di questo paese, dopo, che cosa faremo?”.
La tedesca Fraport, oltre Corfù, si impadronisce degli aeroporti di Mikonos, Santorini, Kos…insomma tutti quelli che rendono. Paga, per tutti i 14,   poco più di un miliardo (1,23) più una tassa annua di 22 milioni. Tutti soldi che del resto nemmeno toccheranno la Grecia: vanno a rimborsare il debito.
L’affare della Fraport è vistoso: il traffico aereo  nei suoi nuovi acquisti è in crescita, è aumentato del 13,8 per cento in un anno, i passeggeri sono cresciuti del 19 per cento. Se andate in Grecia da turisti per aiutare i greci, sappiate che aiutate la Fraport. 
E poi, si tratta davvero di una privatizzazione? La Fraport è una società privata? Sì:  a parte che  le sueazioni sono detenute in maggioranza dal comune di Francoforte e dalla regione di Hesse.Infatti la sigla sta per Frankfuurt Airports.
Insomma, come ha detto alla tv tedesca il profesor Rudolf Hickel dell’università di Brema: “La proprietà dello stato greco diventa proprietà dello stato tedesco. E i profitti prodotti dai 14 aeroporti e dai lavoratori greci finanzieranno i servizi pubblici tedeschi”.
Alla faccia della solidarietà pubblica europea!


sabato 4 aprile 2015

Soros prepara la regina delle speculazioni: quella sul cibo!

Di Francesco Pezzuto - Il Primato Nazionale
"Sono certo che la terra da coltivare sia il miglior investimento della nostra epoca. I prezzi dei prodotti alimentari aumenteranno, grazie alle richieste sempre maggiori dei mercati, e il fabbisogno sarà soddisfatto attraverso la coltivazione di nuove terre, o della tecnologia o, forse, di entrambe”George Soros aveva le idee chiare già nel 2009 e l’anno successivo ha iniziato la sua scalata all’approvvigionamento di terre, aziende agricole e società impegnate nell’agrochimica e nella biotecnologia. Secondo alcuni analisti l’obiettivo del miliardario e speculatore americano sarebbe quello di creare una bolla economica sui principali prodotti alimentari di largo consumo: una speculazione dalla portata enorme, capace di mettere in ginocchio vaste aree del globo.
L’allarme riguardante la “food security” fece la sua comparsa nel dibattito politico internazionale nel biennio 2007-08, quando la volatilità delle quotazioni dei prezzi degli alimenti mise in allarme Fao, Fmi, e Banca mondiale. Una serie di rapporti e studi commissionati dalle organizzazioni citate evidenziò alcuni fattori che indussero a preoccupanti riflessioni: nel 2050 la popolazione mondiale dovrebbe superare i 9 miliardi di unità, la superficie di terra coltivabile pro capite diminuirà di oltre il 50% e, di conseguenza, la produzione agricola dovrà essere incrementata del 70%. L’allora primo ministro giapponese, Taro Aso, sfruttò l’occasione data dal G8 tenutosi a L’Aquila nel luglio del 2009 per proporre un documento contenente una dichiarazione di intenti per regolamentare il fenomeno delle acquisizioni di terra, il cosiddetto Land Grabbing. I capi di stato e di governo dell’Unione Africana ne seguirono l’esempio nel corso della 13° Sessione Ordinaria tenuta a Sirte, in Libia, sempre nel luglio del 2009, in cui adottarono un documento con linee guida specifiche denominato “Framework and Guidelines on Land Policy in Africa”.

giovedì 22 gennaio 2015

Multa da 80 mln a S&P. "Ingannati gli investitori"


Proprio Standard&Poor's che più volte ha messo in difficoltà prima Berlusconi e poi Renzi, downgradando il rating dell'Italia fin quasi a spazzatura, è ora nei guai. La Sec, la Consob ameriana, ha infatti inflitto alla prima agenzia di valutazione una multa da 80 milioni di dollari per aver ingannato gli investitori sulla metodologia utilizzata nel 2011 per valutare 8 società Usa di cartolarizzazione sui mutui

L'agenzia internazionale Standard&Poor's e' stata multata per 80 milioni di dollari dalla Sec, la Consob Usa, la quale l'ha anche sospesa dalla valutazione dei rating di gran parte del mercato statunitense delle obbligazioni sui mutui. Le sanzioni sono state decise in quanto S&P avrebbe ingannato gli investitori sulla metodologia utilizzata nel 2011 per valutare 8 società Usa di cartolarizzazione sui mutui. S&P paghera' 58 milioni di dollari piu' altri 19 milioni aggiuntivi al procuratore generale di New York e del Massachusets per regolarizzare la sua posizione.


Fonte: affaritaliani.it 



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