IL PROBLEMA
L’Elettrosmog, cioè l’inquinamento ambientale artificiale derivante da campi elettrici e magnetici prodotti dall’Uomo (elettrodotti, telefonia mobile, strumentazioni elettriche e elettroniche) e le Geopatie, cioè gli inquinamenti ambientali elettromagnetici di origine naturale, costituiscono uno dei campi più misconosciuti della Medicina.
Ho condotto dal punto di vista medico una ricerca sull’argomento iniziata nei primi anni 90, indagando con metodiche adeguate nel mio studio un numero sempre maggiore di persone che dichiaravano di sentirsi genericamente stressate e svogliate.
In quegli anni si assisteva, come del resto è avvenuto sino ad oggi, in modo quasi esponenziale, a una diffusione e un’intensità sempre maggiore delle attività umane fondate sull’impiego della elettricità e dell’elettronica, in particolare nei seguenti settori:
Ho condotto dal punto di vista medico una ricerca sull’argomento iniziata nei primi anni 90, indagando con metodiche adeguate nel mio studio un numero sempre maggiore di persone che dichiaravano di sentirsi genericamente stressate e svogliate.
In quegli anni si assisteva, come del resto è avvenuto sino ad oggi, in modo quasi esponenziale, a una diffusione e un’intensità sempre maggiore delle attività umane fondate sull’impiego della elettricità e dell’elettronica, in particolare nei seguenti settori:
- Informatica, con completa computerizzazione della società
- Telefonia mobile, sempre più capillare e sempre più integrata con l’informatica
- Urbanizzazione, con passaggio di elettrodotti sempre più vicini ai centri abitati e nei centri abitati stessi, con diffusione capillare di ripetitori e cablaggio di ogni abitazione almeno nelle metropoli, ma con tendenza a un’estensione su tutto il territorio
- Elettrificazione e elettronizzazione sempre maggiore dei luoghi di lavoro, delle abitazioni e delle scuole; persino molti bambini dell’asilo sono collegati alla mamma con il cordone ombelicale del cellulare; i bambini delle elementari, oltre che alla telefonia mobile, accedono anche a Internet, eseguono videogiochi elettronici dal mattino alla sera, guardano la televisione o il computer per diverse ore al giorno.




