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domenica 24 aprile 2016

L’elettrosmog e le geopatie - Dossier

IL PROBLEMA
L’Elettrosmog, cioè l’inquinamento ambientale artificiale derivante da campi elettrici e magnetici prodotti dall’Uomo (elettrodotti, telefonia mobile, strumentazioni elettriche e elettroniche) e le Geopatie, cioè gli inquinamenti ambientali elettromagnetici di origine naturale, costituiscono uno dei campi più misconosciuti della Medicina.
Ho condotto dal punto di vista medico una ricerca sull’argomento iniziata nei primi anni 90, indagando con metodiche adeguate nel mio studio un numero sempre maggiore di persone che dichiaravano di sentirsi genericamente stressate e svogliate.
In quegli anni si assisteva, come del resto è avvenuto sino ad oggi, in modo quasi esponenziale, a una diffusione e un’intensità sempre maggiore delle attività umane fondate sull’impiego della elettricità e dell’elettronica, in particolare nei seguenti settori:
  • Informatica, con completa computerizzazione della società
  • Telefonia mobile, sempre più capillare e sempre più integrata con l’informatica
  • Urbanizzazione, con passaggio di elettrodotti sempre più vicini ai centri abitati e nei centri abitati stessi, con diffusione capillare di ripetitori e cablaggio di ogni abitazione almeno nelle metropoli, ma con tendenza a un’estensione su tutto il territorio
  • Elettrificazione e elettronizzazione sempre maggiore dei luoghi di lavoro, delle abitazioni e delle scuole; persino molti bambini dell’asilo sono collegati alla mamma con il cordone ombelicale del cellulare; i bambini delle elementari, oltre che alla telefonia mobile, accedono anche a Internet, eseguono videogiochi elettronici dal mattino alla sera, guardano la televisione o il computer per diverse ore al giorno.

lunedì 6 aprile 2015

PROTEGGERSI DALLE ONDE ELETTROMAGNETICHE: Rimedi naturali

Le Onde Elettromagnetiche sono dappertutto. L’evoluzione della tecnologia sembra abbia puntato tutto sulla comodità d’utilizzo.
Computer, cellulari, tablet, connessioni ad internet che sfruttano la tecnologia wi-fi, tenendo poco in considerazione il problema relativo alle onde elettromagnetiche.
L’inquinamento elettromagnetico che deriva dall’emissione di onde elettromagnetiche è in realtà parecchio legato alla generazione di campi elettrici prodotti da queste tipologie di dispositivi e gli effetti dell’esposizione su lungo periodo possono essere molto dannosi per la salute ed il benessere psico fisico.


Esistono, sul nostro pianeta innumerevoli campi magnetici ed elettrici che risultano essere innocui per l’uomo, ma per lo più si tratta di una produzione di onde derivante da fonti naturali.

Ciò che invece dovrebbe allarmare è l’esposizione a questo tipo di inquinamento prodotto dall’uomo e i Danni delle Onde Elettromagnetiche.

Rimedi naturali contro le onde elettromagnetiche
Fin da quando si è incominciato a parlare di possibili danni derivanti dall’esposizione alle onde elettromagnetiche, una serie di ricerche su scala internazionale, hanno evidenziato quali potessero essere i potenziali rimedi naturali da apporre al problema.

venerdì 31 ottobre 2014

Niscemi, allarme da uno studio: il Muos altera le cellule umane

cellulare, muos, Niscemi, studio, Caltanissetta, Cronaca
Destano allarme i risultati preliminari di una ricerca condotta da due scienziati sulla emissione delle onde elettromagnetiche
Di 
NISCEMI. Allarmanti i risultati preliminari di uno studio condotto da due scienziati sugli effetti tumorali che possono causare le emissioni elettromagnetiche presenti nella zona adiacente al sistema di trasmissione Nrtf 46 della base militare della Marina statunitense di contrada Ulmo. In questo sito, dove recentemente è stato realizzato il contestatissimo Muos, sono funzionanti dal 1991 una quarantina di antenne tradizionali.

sabato 19 aprile 2014

Come l'Eni truffa la Basilicata e i lucani


È la regione più ricca di petrolio di tutta l'Europa occidentale. Eppure i suoi cittadini non se ne accorgono e la loro vita non migliora. Così monta la protesta.
 
di Marilda Tria

Basilicata: regione senza futuro, senza lavoro, senza salute, senza soldi, ma con tanto petrolio. Il settantuno per cento della produzione di petrolio italiana arriva dai giacimenti della Basilicata, i più grandi non solo del Paese, ma di tutta l'Europa occidentale. L'Eni specula sul territorio lucano da oltre vent'anni. Un rapporto unidirezionale tra gli imprenditori del petrolio e la Basilicata. Eni trivella e guadagna mentre la Basilicata si impoverisce, sempre di più, a discapito dell'economia locale e della salute dei lucani. Dal 1998 ad oggi sono giunti alla regione ben cinquecentoottantacinque milioni di euro che non hanno prodotto nessun significativo miglioramento delle condizioni socio-economiche delle zone interessate, anzi, per certi versi, non hanno fatto altro che peggiorarli.

In Basilicata ci sono tre giacimenti attivi: Gorgoglione (gestione Total per il settantacinque per cento e Shell Italia per il venticinque per cento), Serra Pizzuta (Eni) e soprattutto quello della Val d'Agri, da cui proviene oltre il novantanove per cento del petrolio estratto sul territorio regionale (Eni per il sessantuno per cento e il restante trentanove di proprietà di Shell Italia).

mercoledì 29 gennaio 2014

Il Muos è completato, in due giorni montate le tre mega-parabole


Tra sabato e domenica scorsa sono state montate tutte e tre le mega parabole elicoidali che mancavano per completare la dannosa opera. Ci hanno lavorato notte e giorno, incessantemente.

L'installazione del mega sistema satellitare di telecomunicazione militare "Muos" dell'esercito americano è stato completato, nel silenzio generale. I media non ne hanno parlato, ignorando completamente le proteste dei comitati cittadini, che sono proseguite fino alla fine. Mentre l'installazione era in corso, un gruppo di attivisti si è incatenato ai cancelli della base, sono stati ignorati. Nonostante la dura repressione i "No Muos" hanno fatto il possibile per scongiurare questa opera, che potrebbe avere effetti negativi sulla popolazione della zona.

La base MUOS di Niscemi va a integrare un sistema di telecomunicazione che ha installazioni a Nolfork nello stato Usa del Virginia, a Geralton in Australia e nelle Hawaii.

 Staff nocensura.com
 


Approfondimenti sul Muos: (precedenti articoli)

PER NON DIMENTICARE: "LE PROMESSE ELETTORALI DI CROCETTA DI REVOCARE I PERMESSI PER IL MUOS"


Fonte: nocensura.com


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