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sabato 14 maggio 2016

Naturopatia e benessere: ecco i 20 prodotti naturali migliori

Cure naturali - Ecco una selezione di prodotti naturali utili per affrontare alcuni diffusi disturbi di salute, integrare vitamine, antiossidanti e altre sostanze benefiche naturali, per carenze - la spirulina e la moringa sono ottime nella carenza di ferro - sia per riequilibrare l'organismo.


Acai (protegge il cuore)

Ricco di acidi grassi essenziali, protegge l’apparato cardiocircolatorio. Sostiene il sistema circolatorio proteggendo vasi sanguigni e cuore; funzione antiossidante naturale; favorisce il fisiologico livello dei grassi e degli zuccheri nel sangue; è utile per il controllo del colesterolo

Allume di Potassio (deodorante naturale senza chimica) 

E' un deodorante molto efficace e completamente naturale, senza gli additivi chimici che contengono quelli industriali, che sono nocivi per l'organismo, che li assorbe tramite la pelle.

Aloe Vera (benessere) 

L'aloe vera è un toccasana per la salute, ma evitate i succhi che vengono additivati con zuccheri e altre sostanze che ne smorzano il sapore amaro, ma rendono poco salutare la bevanda. Miscelate l'Aloe con succhi di frutta

Argento colloidale (antibatterico e antibiotico naturale) 

Potente Antibatterico naturale, l'argento colloidale puro è uno strumento di difesa essenziale per il nostro organismo. L'argento colloidale ionico sembra essere efficace contro circa 650 specie tra batteri, parassiti, funghi e virus. L'argento colloidale, inoltre, oltre alla azione disinfettante, possiede una spiccata azione antiinfiammatoria, sostenendo il sistema immunitario.

Bacche di goji (Antiossidante)

lunedì 26 gennaio 2015

Il fluoro inserito ufficialmente nell’elenco delle sostanze neurotossiche

fluoro_rischi salute
Disabilità dello sviluppo neurologico, tra cui l’autismo, disturbo da deficit di attenzione, iperattività, dislessia e altri disturbi cognitivi, colpiscono milioni di bambini in tutto il mondo. In alcuni casi si parla addirittura di un aumento dei casi.
Le sostanze chimiche che danneggiano il cervello in via di sviluppo sono tra le cause più note di questo aumento di disturbi cognitivi. Pensiamo ad esempio al piombo, o al mercurio.
Nel 2006, a seguito di una revisione sistematica, gli scienziati sono riusciti a individuare cinque sostanze chimiche industriali a cui sono state riconosciute proprietà neurotossiche durante il periodo dello sviluppo dei bambini: il piombo, il metilmercurio, bifenili policlorurati, arsenico, e toluene.
Dal 2006 in poi, questo elenco è aumentato, aggiungendo alla lista sostanze non soltanto non considerate nocive, ma addirittura prescritte per la prevenzione di altri disturbi.
Ad affermarlo un team di esperti che ha condotto uno studio di revisione, pubblicato sulla rivistaThe Lancet Neurology nel marzo 2014. Lo studio è il risultato della collaborazione tra l’Università della Danimarca meridionale, Harvard School of Public Health e Icahn School of Medicine presso il Monte Sinai.
Dal 2006, gli studi epidemiologici hanno documentato altre sei sostanze neurotossichepericolose per il cervello nel periodo dello sviluppo: manganese, fluoro, clorpirifos, diclorodifeniltricloroetano, tetracloroetilene, e gli eteri di difenile polibromurati.
Come si può notare, con quest’ultimo studio, anche il fluoro è finalmente stato inserito in maniera riconosciuta tra le sostanze neurotossiche, pericolose per la salute umana.
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