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lunedì 20 giugno 2016

FUKUSHIMA: PEGGIO DI UN DISASTRO



DI ROBERT HUNZIKER
counterpunch.org


I disastri possono essere bonificati.
Naohiro Masuda, capo della commissione TEPCO per lo smantellamento dell’impianto nucleare di Fukushima Diiachi, ha finalmente annunciato in pubblico e “ufficialmente” che 600 tonnellate di nocciolo fuso o corium , risultano mancanti dal sito. (Operatore dell’impianto di Fukushima afferma che 600 tn di nocciolo fuso sono sparite, Epoch Times, May 24, 2016).
Come la mettiamo adesso?

Secondo Gregory Jackzo, ex capo della Commissione normativa per il nucleare USA (NRC), non è verosimile che il combustibile venga mai recuperato. “Nessuno a questo punto sa veramente dove si trovi il combustibile, e questo combustibile è ancora radioattivo e lo sarà per molto tempo”.
Gran parte del problema è che nessuno ha esperienza con un tipo di fusione del nocciolo come quello di Fukushima, che appare ora essere fuso al 100%, e probabilmente è sprofondato nel sottosuolo, ma nessuno lo sa con certezza.

Quello che succederà è come un viaggio in una zona d’ombra.
“La fissione del tutto incontrollabile dell’insieme del nucleo fuso di combustibile prosegue da qualche parte sotto i resti dell’impianto. “E’ fondamentale recuperarla quanto prima”, ha riconosciuto Masuda, ammettendo che il Giappone non possiede ancora la tecnologia per estrarre il combustibile fuso.” (Il responsabile della bonifica rivela di 600 tonnellate di combustibile fuso di Fukushima non ancora recuperate RT 24 maggio 2016).

La fissione nucleare si ha quando gli atomi vengono scissi in componenti più piccole. Negli ordigni nucleari, la fissione avviene in un tempo rapidissimo, innescando una potente esplosione, mentre in un reattore nucleare, la fissione avviene in modo graduale, per produrre calore, il quale viene convogliato per riscaldare dell’acqua che muove delle turbine al fine di produrre elettricità.
Alla fine, uno può far bollire dell’acqua sfregando due bastoncini, ma la nostra società oggi non ha pazienza, il che implica l’accettare i rischi di un balzo in avanti. Benvenuti in un mondo alterato.
Anche se il team di di bonifica guidato da Masuda trovasse le 600 tonnellate mancanti, esse sarebbero così altamente radioattive che i lavoratori non potrebbero avvicinarsi abbastanza da ispezionare le aree vicine; occorrerebbe quindi costruire nei paraggi la tecnologia necessaria per estrarle… e dopo? Solo ipotesi. E’ ciò a cui la società contemporanea ci ha ridotto..ipotesi. Buttiamo via i bastoncini da sfregare e costruiamo un colosso mostruoso che costa miliardi, e quando va male, indoviniamo cosa succederà. Cosa c’è che non va in questa rappresentazione? Beh per cominciare, nessuno sa cosa fare quando tutta questa roba verrà fuori.
Essi non hanno la tecnologia per estrarlo!
Nel 1986, un team di tecnici russi ha individuato il nucleo fuso del reattore dell’impianto nucleare di Chernobyl nel piano più basso dell’impianto. Nonostante abbiano sacrificato 30 lavoratori nell’opera, essi sono riuscito a contenere il nocciolo abbastanza da non contaminare il terreno, forse.
Durante il lavoro di contenimento a Chernobyl, una camera robot improvvisata è stata utilizzata per fotografare il mostro, il nocciolo fuso, soprannominato “il piede d’elefante”. Trenta anni dopo questo fatto, il “piede d’elefante” è ancora letale.
Paragonando Chernobyl a Fukushima, abbiamo radiazioni straordinariamente alte e robot distrutti al primo colpo dopo essere stati mandati nella chiglia di contenimento di Fukushima. Come i Dalek in Doctor Who.
Mentre a Chernobyl, trent’anni dopo l’incidente, è stata trovata una soluzione per la minaccia sociale del “piede d’elefante”, riguardo a Fukushima, vanno prima di tutto localizzate le 600 tonnellate di materiale radioattivo. Potrebbe essere un compito impossibile. Allora ?
“Trent’anni dopo l’incidente nucleare di Chernobyl, c’è ancora una minaccia significativa di radiazioni dai resti pericolanti del Reattore 4. Ma è stata costruita una super struttura innovativa da 1,5 miliardi di dollari per prevenire ulteriori fughe, dando così una ricercata soluzione ingegneristica a uno dei peggiori disastri della storia” Claire Corkhill, PhD, Università di Sheffield, Un nuovo sarcofago renderà sicuro il sito di Chernobyl per i prossimi 100 anni, Phys.Org , 22 Aprile, 2016.
E’ successo che il vecchio e pericolante sarcofago di chernobyl è stato sostituito da uno scudo d’acciaio nuovo di zecca. “grazie al sarcofago, l’80% del materiale radioattivo originale lasciato dopo la fusione resta nel reattore. Se fosse crollato, parte del nocciolo fuso, un materiale simile alla lava chiamatocorium , sarebbe stato spinto fuori nell’area circostante in una nuvola di polvere, in un mix di vapore e altamente radioattivo e di particelle fini disperse nel vento. Le sostanze critiche in questo mix sono lo iodio-131, correlato al cancro alla tiroide, e il cesio-137, che può essere assorbito dal corpo, con effetti che vanno dalla sindrome da radiazione alla morte a seconda della quantità inalata o ingerita.” Ibid.
“Il piede d’elefante potrebbe essere il rifiuto tossico più pericoloso al mondo” (Il caos caldo di Chernobyl, “il piede d’elefante” è ancora letale, Nautilus, Science Connect, 4 Dicembre 2013). E’ una massa informe altamente radioattiva, che non morirà o decadrà. Questa potrebbe essere una tipica sceneggiatura da Doctor Who! Là stanno il ventre molle, la vulnerabilità ed i rischi connessi all’utilizzo dell’energia nucleare per gli usi quotidiani, oppure si potrebbero utilizzare il vento ed il sole. Essi non sono radioattivi e sono sempre più veloci dello sfregare i bastoncini.
Fukushima è grande tre volte Chernobyl, forse più, tuttavia, in questo caso c’è la netta possibilità che il suo nocciolo incandescente abbia cominciato a sprofondare sottoterra. Dopo, lasciate correre la vostra immaginazione perché nessuno ha un’idea di come andrà a finire, se mai finirà!
Ma Einstein sapeva. Qui una sua famosa citazione: “ La forza liberata dall’atomo ha cambiato ogni cosa eccetto il nostro modo di pensare, e perciò andiamo alla deriva verso catastrofi senza pari.”
Alla fine ci siamo arrivati!
Gregory Jackzo, ex capo della NRC, riflette sulla sicurezza dell’energia nucleare: “Dovete ora accettare il fatto che in tutti gli impianti nucleari, ovunque siano nel mondo…che questo tipo di incidenti catastrofici possono accadere, e può essere rilasciata una quantità significativa di radiazioni tale da avere a che fare con un’opera di bonifica lunga decenni” (Epoch Times).
Guardando ad un futuro vicino, la questione rimane: Dove sarà il nocciolo incandescente quando ci saranno le olimpiadi di Tokyo nel 2020?
Nessuno lo sa!
Ancora, il Primo Ministro Abe ha dichiarato al comitato olimpico di selezione che Fukushima era “sotto controllo”.
“Questo dibattito lo ha perseguitato fin dal discorso del 7 Settembre al comitato olimpico internazionale, quando disse che il disastro nucleare era “sotto controllo”. Il giorno seguente, Tokyo si è aggiudicata la candidatura per i giochi olimpici del 2020” (Tsuyoshi inajima e Yuriy Humber, Il discorso olimpico di Abe su Fukushima contraddice il progetto per l’impianto nuceare, Bloomberg, 23 Ottobre, 2013).
“Le autorità francesi indagano su una transazione da 2 milioni di dollari ad una compagnia legata al figlio dell’ex capo dell’atletica mondiale Lamine Diack che si sospetta essere legata al successo giapponese nella candidatura ai giochi Olimpici del 2020” (Le olimpiadi di Tokyo messe in discussione mentre l’accusa indaga su transazione da 2 milioni, 12 Maggio 2016).
Il Giappone si è aggiudicato le Olimpiadi del 2020 con un budget di 5 miliardi, che risulta sorprendentemente basso, visti i precedenti. Per la cronaca, il budget della rivale Istanbul era di circa 20 Miliardi di dollari, un impegno più realistico per un evento mondiale di importanza tale.
Perciò, con tutto questo in ballo, uno deve chiedersi se scatterà la famigerata legge sulla secretazione del primo ministro Abe; in altre parole: ci sarà un qualche tipo di ostacolo alle indagini ? Dopo tutto la legge consente ad ogni politico giapponese di far incarcerare per 10 anni un eventuale trasgressore per diffusione di segreti di stato: essi sono (in modo imbarazzante) qualunque cosa l’accusa ritenga essere “riservata”. Dopo tutto, ad un primo sguardo, tra le Olimpiadi e Fukushima, ci sarebbe un sacco di materiale riservato dietro le quinte.
La legge giapponese n° 108 del 2013 sulla protezione di stato di “segreti specificamente designati” (SDS) è passata sulla scia dei fatti di Fukushima, e risulta molto simile alla durissima legge sull’ordine pubblico della Seconda Guerra Mondiale (veramente bizzarro). Secondo l’atto n° 108, la “fuga di notizie in sé” è abbastanza grave da essere perseguita, senza distinzione di oggetto, causa o altro.
Il presidente della federazione giapponese degli avvocati, Susumu Murakoshi, dissente: “La legge andrebbe abolita in quanto mette a repentaglio la democrazia e il diritto della gente ad essere informata”, (La legge sul segreto di stato di Abe indebolisce la democrazia giapponese, The Japan Times, 3 dicembre 2014).
Il Japan Times ha bisogno di verificare la definizione di democrazia.



Fonte: counterpunch.org


Fonte: comedonchisciotte.org

venerdì 29 aprile 2016

Post Fukushima in Giappone: nascono bambini con piu' gambe e braccia

(NaturalNews) Cinque anni dopo l'incidente nucleare di  Fukushima , i residenti locali riportano un marcato aumento di gravi danni di nascita, ma a causa di un costante  occultamento da parte delle autorità giapponesi  ed una seria mancanza di studi scientifici al riguardo, il pubblico riceve scarsissima informazione su questo
Una trasmissione del febbraio 2016 su LaborNet TV ha mostrato interviste ad evacuati dall'area colpita vicino all'impianto nucleare di Daiichi, che hanno fornito storie di prima mano su bambini nati con arti aggiuntivi a causa della  polimelia, un difetto strutturale alla nascita.

Gli intervistati hanno anche riportato che un gran numero di bambini nati morti, cosi come i tanti aborti  eseguiti a causa di "gravidanze svantaggiose", in altre parole , gravidanze in cui sono stati riscontrati in via prenatale dei difetti congeniti che hanno spinto i medici a raccomandare procedure abortive.   

>>> tutto l'articolo su: 
naturalnews.com (in inglese)





Fonte: saluteolistica.blogspot.com

mercoledì 11 marzo 2015

Radiazioni a Fukushima punte di contaminazione dell'acqua del 7.000% continuano a riversarsi nell'oceano

Le squadre di pulizia che cercano di mitigare l'infinita crisi radioattiva di Fukushima in Giappone pone molti problemi, di recente dopo che i sensori di monitoraggio di uno sgrondo di scarico ha rilevato un enorme picco dei livelli di radiazione nelle acque di scarico versate nell'Oceano Pacifico. 


La Tokyo Electric Power Company, dice che i livelli di radiazione erano  da 70 volte, fino al 7.000 percento, superiore al normale, inducendo un arresto immediato delle pompe di drenaggio. Le prime letture sono  avvenute intorno alle 10:00 ora locale del 22 febbraio, scatenando allarmi non una ma più volte, per i livelli di radiazione di livelli estremamente elevati.  
"I livelli di emissione dei raggi emettono principi beta, come lo stronzio-90, hanno misurato tra 5.050 e 7.230 becquerel per litro di acqua 10:20-10:50 ", ha riferito The Japan Times . "TEPCO ritiene che i livelli di radioattività di falda dello stabilimento scaricati a mare siano al di sotto del 5 becquerel."

TEPCO ha tamponato la fuoriuscita dell'acqua radioattiva che durava da tutto il giorno

Lo sgrondo d'acqua è stato subito tamponato per evitare ulteriori emissioni di radiazioni, ma le perdite come riferito sono continuate per tutta la giornata, con livelli di radiazione si aggirano tra 10 e 20volte superiore al normale.

martedì 17 febbraio 2015

Dentro Chernobyl 29 anni dopo - Test nuceari USA: gli effetti per l'ambiente



Sopra: L'emittente russa RT (Russia Today) ha fatto un breve ma interessantissimo servizio sulla centrale atomica di Chernobyl, entrando nel cuore della centrale. Immagini esclusive e inedite!

Sotto: Gli effetti dei 67 test atomici compiuti dagli USA nell'Atollo di Bikini




lunedì 16 febbraio 2015

Fukushima, quattro anni dopo ecco cosa sta succedendo ai bambini!


Nella zona di Fukushima è tragedia. A quattro anni di distanza gli effetti delle radiazioni iniziano a manifestarsi: l'incidenza di malattie gravi è aumentata incredibilmente, in particolare per i bambini.

Di questo ne avevamo già parlato anche un anno fa, ma oggi la notizia sta emergendo anche sui media main stream: 

Un articolo de "Il Messaggero" di Venerdì 13 Febbraio riporta:
TOKYO - Primi casi di tumore alla tiroide fra i bambini nell'area di Fukushima, colpita nel 2011 da un terremoto, uno tsunami e dalla fuoriuscita di materiale tossico dalla centrale nucleare. I dati che arrivano dal Giappone sono scioccanti. Secondo un rapporto della prefettura di Fukushima su 75.311 bambini esaminati, 1 ha sviluppato recentemente un tumore e su altri 7 si nutrono dubbi. Questi stessi bambini risultavano perfettamente sani al controllo precedente.La prima fase dei controlli si era svolta su 298.577 dei 367.687 minori della regione della centrale nucleare ed erano stati rilevati 86 casi conclamati di cancro alla tiroide e 23 altri casi sospetti.

domenica 12 ottobre 2014

Fukushima, gli effetti del disastro: farfalle malate per radiazioni!


Fukushima, farfalle malate per radiazioni. Gli scienziati: "Decontaminare fonti alimentari"

A distanza di tre anni dal disastro alla centrale nucleare giapponese gli studiosi hanno analizzato le malattie causate dalle attuali radiazioni su un gruppo di farfalle

Il disastro di Fukushima continua a nuocere alla salute, anche ora che il livello di radiazioni è molto basso. E' quanto hanno verificato, studiando le farfalle, gli scienziati della Ryukyu University di Okinawa, in Giappone, che ne parlano sulla rivista 'Bmc Evolutionary Biology': queste creature, nutrite con vegetali raccolti nelle zone colpite dall'incidente del 2011, hanno mostrato tassi più elevati di mortalità e di malattia. L'analisi è avvenuta su un gruppo di farfalle Zizeeria maha blu, molto comuni in Giappone, a cui sono state somministrate foglie provenienti da sei diverse aree a varia distanza dal luogo del disastro.

lunedì 1 settembre 2014

Il segreto di Mayak, peggio di Chernobyl e Fukushima

Chernobyl e Fukushima non sono state le uniche catastrofi nucleari planetarie. Dietro gli Urali, nella regione di Chelyabinsk, una delle più inquinate di tutta la Russia, si sono infatti verificati tre gravissimi incidenti. La centrale di Mayak (che in russo significa “faro”) nacque nel 1949 per produrre plutonio per armi nucleari, e dal 1949 al 1952 riversò circa 76 milioni di metri cubi di rifiuti liquidi altamente radioattivi – principalmente cesio e stronzio – nel Techa, fiume lungo il quale vivevano circa 124.000 persone, divise in villaggi dediti all’agricoltura e all’allevamento. Nel 1957, nell’impianto di Mayak esplose un serbatoio di rifiuti radioattivi e, oltre al cesio e allo stronzio, si aggiunse il ben più pericoloso plutonio; l’esplosione formò una nube radioattiva che coprì un’area di circa 23.000 chilometri quadrati, creando l’area della “East Ural Radioactive Trace” e sprigionando almeno il doppio dei radionuclidi dell’incidente di Chernobyl.
Il terzo incidente ebbe luogo nel 1967, quando il Lago Karachay, usato per lo smaltimento dei rifiuti nucleari più pericolosi, si asciugò a causa di un’estate L'area radioattiva attorno alla centrale di Mayak, in Russiatorrida, e i venti spazzarono le sue polveri radioattive per un’area di circa 2.000 chilometri quadrati. Questi incidenti, la cui gravità si evince anche solo dai numeri, furono tenuti completamente segreti fino all’esplosione di Chernobyl. Dopo questo incidente, che più di quello di Three Mile Island (Usa) focalizzò l’attenzione dell’intero pianeta sulla pericolosità della produzione di energia da fonte nucleare, il governo sovietico non fu più in grado di nascondere i disastri precedenti. Oggi, a cercare di fare luce su queste remote stragi ambientali e sociali sono tre italiani: il documentarista Alessandro Tesei, già autore del pluripremiato film Fukushame, in cui si mostrano le falle del sistema giapponese nell’affrontare la strage di Fukushima, il fotoreporter Pierpaolo Mittica e il ricercatore e antropologo Michele Marcolin. Obiettivo dei tre? Raccontare in un documentario cosa è successo in quei luoghi dimenticati dalla storia.

giovedì 26 giugno 2014

A Fukushima, nel silenzio generale, i bambini stanno morendo

fuku Il numero di cancri alla tiroide tra i bambini che vivono nella zona è quaranta volte il normale.

di Harvey Wasserman  - counterpunch.org
Trentanove mesi dopo le varie esplosioni di Fukushima, il tasso di cancri della tiroide tra i bambini che vivono intorno si è elevato più di quaranta volte oltre il normale.
 
Più del 48% dei 375.000 giovani – quasi 200.000 bambini – esaminati dall’Università Medica di Fukushima nei dintorni dei fiammeggianti reattori soffrono di disturbi pre-cancerosi alla tiroide, soprattutto noduli e cisti. Il tasso va accelerando.
 
Sono stati registrati più di 120 cancri infantili dove prima se ne registravano solo 3, dice Joseph Mangano, direttore esecutivo del Progetto Salute Pubblica e Radiazioni.
 
L’industria nucleare e i suoi difensori continuano a negare questa tragedia della salute pubblica. Alcuni sono arrivati a dichiarare che “nessuna persona” è stata colpita dalla liberazione massiccia di radiazioni di Fukushima che, in relazione ad alcuni isotopi, ha superato quelle di Hiroshima per quasi 30 volte. 
 
Ma l’epidemia mortale di Fukushima è similare agli impatti sofferti dai bambini nei dintorni di Three Miles Island quando successe l’incidente del 1979, e dell’esplosione di Chernobil del 1986, e come rilevato in altri reattori.
 
La Commissione di Sicurezza Nucleare del Canada ha confermato la probabilità che l’energia atomica possa causare questo tipo di epidemie, affermando che in caso di un disastro in un reattore si produrrebbe “un aumento del rischio di cancro alla tiroide infantile”.
 
Nel valutare le prospettive di costruzione di un nuovo reattore in Canada, la Commissione dice che il tasso “aumenterebbe dello 0,3% ad una distanza di 12 chilometri” dall’incidente. Questo presuppone la distribuzione di pastiglie protettrici di ioduro di potassio ed una rapida ed efficiente evacuazione, niente di quanto è successo nei casi di Three Mile Island, Chernobil o Fukushima. 

sabato 15 marzo 2014

Fukushima 3 anni dopo Il dramma dei bambini colpiti dalle radiazioni

 
Sono passati tre anni dalla tripla catastrofe che colpì il Giappone, l’11 marzo 2011. Un terremoto di magnitudo 9 provocò un’onda anomala di 11 metri che spazzò via tutto e portò alla distruzione della centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Diciottomila morti. Migliaia di edifici ridotti a frammenti grandi come fiammiferi, gli abitanti rapiti dal mare divenuto mostro. Terra contaminata dalle radiazioni nel raggio di 30 chilometri dalla centrale. Inabitabile. Inavvicinabile. Da cui 160.000 sfollati sono dovuti partire, affrontando il timore di chi se li trovava vicino: irradiati, potevano irradiare? 

Nelle zone limitrofe, come nella città di Koriyama, la vita quasi normale è possibile, pur con aree nelle quali non è consigliato andare. In particolare ai bambini: loro sono più vulnerabili davanti alle radiazioni. Un pericolo onnipresente ma invisibile, che è più forte fra alberi e piante, e meno acuto in mezzo ad auto e cemento. Un mondo capovolto, che ha ribaltato le infanzie di migliaia di piccoli. Da tre anni non giocano nei prati, nei parchi o nei boschi: la terra è pericolosa, le foglie, anche, le radiazioni vi si accumulano più che non sulle superfici artificiali. Le mamme si premurano che escano con la mascherina e che siano ben coperti di plastica quando piove.  

venerdì 31 gennaio 2014

FONDAZIONE KESHE: ECCO COME BONIFICARE FUKUSHIMA



La situazione nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi sta peggiorando e vi è la necessità di una procedura-ponte immediata per decontaminare le terre e le acque nella zona.
In questo video dimostriamo un’alternativa e procedura economica per decontaminare i terreni e le acque in casa e terreni agricoli.
Note tecniche al video: guardare su Youtube, attivando i sottotitoli con la traduzione nella propria lingua. 

Avvertenze e procedure di sicurezza
Assicuratevi di indossare indumenti protettivi quando si inizia a maneggiare i NANO materiali.
Mantenere una buona distanza dai contenitori quando si introduce l’acqua nel contenitore, a causa della spruzzata del contenuto di ebollizione.
Si consiglia agli agricoltori di lavorare come gruppi collettivi piuttosto che come individui e chiedere alle autorità di vigilanza TEPCO di essere presenti, quando svolgono tali procedure sul terreno o per la decontaminazione dell’acqua.
I Nano-materiali possono penetrare nella pelle, si prega di indossare i guanti quando si effettuano operazioni con questi materiali.
Indossare abbigliamento con materiali spessi e pesanti stivali e guanti, quando i effettua decontaminazione sulla terra o acqua.
Il processo mostrato in questo video creerà una condizione per rimuovere i materiali, ma non creare o spiega la condizione per gestire i materiali dopo la rimozione dalla terra o acqua.

martedì 21 gennaio 2014

28 fatti che dimostrano l'estrema gravità del disastro di Fukushima

28 fatti che dimostrano il disastro nucleare di Fukushima ha messo la West Coast in pericolo
Traduzione dall'inglese all'italiano e adattamento testi a cura di Miki90 per Nocensura.com e Informatitalia.blogspot.it

Nuovi rapporti stanno dimostrando che il famigerato disastro nucleare di Fukushima Daiichi accaduto l'11 marzo 2011 è stato più dannoso di quanto chiunque avrebbe potuto mai prevedere. Perché? Perché si scopre che i livelli di radiazione stanno costantemente peggiorando, soprattutto sulla "West Coast", con 300 tonnellate di acqua radioattiva sversate nell'Oceano Pacifico ogni giorno. Secondo  activistpost.com , questi sono i 28 principali segni che "la costa occidentale del Nord l'America è assolutamente "fritta" con radiazioni nucleari di Fukushima."

1. Orsi polari, foche e trichechi lungo la costa dell'Alaska soffrono di perdita di pelo e ferite aperte.
2. C'è una moria di "leoni di mare" lungo la costa della California.
3. Lungo la costa del Pacifico del Canada e la costa dell'Alaska, la popolazione di salmoni rossi è al minimo storico. Molti accusano Fukushima.
4. Qualcosa lungo tutta la costa ovest del Canada sta causando nei pesci sanguinamenti dalle branchie, ventre e bulbi oculari.
5. Un vasto campo di detriti radioattivi da Fukushima delle dimensioni della California ha attraversato l'Oceano Pacifico e sta contaminando la costa occidentale.
6. Viene previsto che la radioattività delle acque costiere al largo della costa occidentale degli Stati Uniti potrebbe più che raddoppiare nei prossimi 5-6 anni.
7. Gli esperti hanno trovato livelli molto elevati di cesio-137 nel plancton che vive nelle acque dell'Oceano Pacifico tra le Hawaii e la costa occidentale.
8. In California, un test ha rilevato contaminazione radioattiva in 15 esemplari di tonno rosso esaminati su 15 (su tutti quelli esaminati)
9. Già nel 2012, il Vancouver Sun ha riferito che il cesio-137 era stato trovato in una percentuale molto alta del pesce che il Giappone stava esportando in Canada.
10. Le autorità canadesi stanno trovando livelli estremamente alti di radiazioni nucleari in alcuni campioni di pesce.
11. Alcuni esperti ritengono che sulla costa occidentale degli Usa i casi di tumore tra la popolazione siano aumentati a causa del consumo di pesce contaminato.
12. BBC News ha recentemente riportato che i livelli di radiazioni intorno a Fukushima sono "18 volte superiori" di quanto precedentemente creduto.
13. Uno studio finanziato dall'UE ha concluso che Fukushima ha rilasciato fino a 210 quadrilioni di becquerel di cesio-137 in atmosfera.
14. Le radiazioni atmosferiche provenienti da Fukushima hanno raggiunto la costa occidentale degli Stati Uniti nel giro di pochi giorni dall'incidente.

National Geographic: Fukushima sta trasformando il Pacifico in un immenso cimitero

Purtroppo si tratta di una delle notizie più sconvolgenti di cui abbiamo mai scritto su questo blog: il 98% dei fondali della California è cosparso di creature marine morte.
I media non lo hanno ancora diffuso, ma quanto sta accadendo nell’oceano californiano è sconvolgente.
La notizia è stata lanciata da National Geographic: fino a Marzo 2012 solo l’1% dei fondali del suddetto oceano era composto da creature defunte. Da Luglio di quest’anno si parla invece del 98%. E’ come se l’intera area si fosse trasformata in una sorta di cimitero marino, brulicante di cadaveri in decomposizione.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences, non ha ancora dimostrato alcuna correlazione con Fukushima, ma non è difficile immaginare uno stretto legame tra i due avvenimenti, anche perchè negli ultimi 24anni non si era mai verificato nulla del genere.
La zona analizzata è la stazione M, che si trova a 145 miglia al largo tra le città californiane di Santa Barbara e Monterey.
Niente più Vita Marina, niente più Ossigeno
Sembra che i governi e i media vogliano che noi tutti dimentichiamo Fukushima ed il catastrofico danno ambientale che ha procurato al nostro pianeta. Ma non potranno coprire la verità per sempre: la vita umana è strettamente legata alla salute degli oceani ed in particolar modo all’ossigeno che la vita marina crea e rilascia nella nostra atmosfera.

mercoledì 8 gennaio 2014

I danni devastanti di Fukushima

L’incidente nucleare di Fukushima continua a mostrare i suoi effetti a due anni dall’accaduto: dopo la scoperta dei tonni radioattivi rilevati sia in Giappone che in California, è il turno di frutta, verdura e piante. Gli ortaggi cresciuti nei pressi del reattore nucleare, dopo lo tsunami del marzo del 2011, presentano deformità decisamente preoccupanti.

Mais a due teste, arance e albicocche bicolore, pomodori ricoperti da sospettose escrescenze, cavoli giganti e frutta siamese: sono questi gli effetti della radioattività sul normale ciclo di vita di pietanze e vegetali. 

Sono quasi 6.000 i cani rimasti soli nelle zone di Fukushima devastate dal terremoto e dalle radiazioni, tanto che ancora oggi si aggirano per le strade deserte. È uno spettacolo spettrale, soli e senza affetto i cani non possono oltrepassare la zona posta sotto isolamento. A nutrirli un gruppo di volontari che cerca di rendere meno tristi le loro giornate, portando cibo, acqua, coccole e aiuto medico.
Dopo la scoperta di farfalle mutate geneticamente e dei già citati tonni, in molti si chiedono quale sia il destino delle popolazioni esposte, soprattutto in termini di salute. 

giovedì 14 novembre 2013

Fukushima, è allarme tumori alla tiroide tra i giovani

(ASCA) – Roma, 13 nov – Uno studio dei ricercatori dell’Universita’ di Tokyo sull’impatto delle radiazioni prodotte dalla centrale nucleare di Fukushima sugli abitanti della prefettura dove ha sede l’impianto, ha rivelato “dati allarmanti”.
Secondo lo studio, “si registrano 58 casi di tumore alla tiroide tra minori, di cui 26 confermati e 32 sospettati”.
Gli autori dello studio hanno effettuato “controlli approfonditi su circa 240 mila giovani sotto i 18 anni”, residenti nella prefettura di Fukushima.
I ricercatori hanno reso noto ai media locali di non poter sostenere “con assoluta certezza” che vi sia un “rapporto causa-effetto” tra l’incidente nucleare dell’11 marzo 2011, che provoco’ una fuga radioattiva dalla centrale, e i tumori, perche’ “e’ passato troppo poco tempo (due anni e mezzo) per giustificare la loro insorgenza”.
Tuttavia, sempre secondo gli autori dello studio, “l’esposizione prolungata alle radiazioni, in particolare allo iodio e al cesio 131, nei giorni immediatamente successivi alla catastrofe nucleare, e’ un elemento da valutare con grande attenzione, e che preoccupa la popolazione”. (fonte AFP).

(Notizia dell'agenzia Asca ripresa da internazionale.it)

mercoledì 6 novembre 2013

Allarme Usa: isola detriti Fukushima grande come Texas verso California

(AGI) - Washington, 6 nov. - Ad oltre due anni dal terremoto di Fukushima e dal devastante tsunami che devasto' la costa orientale del Giappone un'immensa isola galleggiante di detriti compatta e grande come il Texas si sta avvicinando alle coste della California. I tecnici statunitensi della 'National Oceanic and Atmospehric Association' (Noaa) hanno calcolato che si tratta di un ammasso di oltre 1 milione di tonnellate di rottami (resti di case, barche) che con lentezza ma inesorabilmente procede verso gli Stati Uniti, dove da tempo sono stati ritrovati singoli resti di quanto l'onda anomala dell'11 marzo 2011 strappo' dal Giappone. Il primo resto certificato proveniente dal Giappone - un frammento di 6 metri di una barca da di un istituto di ricerca scientifica - venne scoperto ad aprile a Crescent City in California. L'ultimo rapporto Noaa, diffuso la scorsa settimana, ha individuato questo ammasso a nord-ovest delle Hawaii. Ora il rischio e' che questo tsunami fatto di detriti possa travolgere la costa occidentale americana.


Fonte: http://terrarealtime.blogspot.it/2013/11/allarme-usa-isola-detriti-fukushima.html

sabato 7 settembre 2013

Centrali nucleari: l'Europa è un campo minato!

 Era l'11 Marzo 2011 quando in seguito ad un terremoto-maremoto ha avuto luogo il disastro della centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi: DOPO 2 ANNI E MEZZO, GLI IMPIANTI CONTINUANO A SPRIGIONARE RADIAZIONI: una vera e propria ECATOMBE, che provocherà MORTI, MALATTIE e MALFORMAZIONI per generazioni.

Anche l'Europa è un CAMPO MINATO di centrali nucleari, e un eventuale disastro avrebbe ripercussioni in tutto il continente. Se consideriamo che negli ultimi 25 anni abbiamo assistito a 2 gravi disastri come Chernobyl e Fukushima (gli incidenti di lieve entità invece sono quasi all'ordine del giorno: ne vengono registrati a decine ogni anno, ma l'opinione pubblica spesso non viene informata) NESSUNO può escludere che non accada qualcosa di grave nei prossimi anni, e anzi è (purtroppo) ragionevole temere il contrario.



Secondo Greenpeace in Europa ci sono 34 centrali nucleari a rischio incidenti: http://www.nocensura.com/2012/10/greenpeace-rischio-nucleare-in-europa.html


Gli incidenti nucleari nella storia: più di 130 negli ultimi 50 anni
http://www.nocensura.com/2011/06/gli-incidenti-nucleari-nella-storia-piu.html


Il materiale nucleare disperso nell'ambiente è di gran lunga superiore a quello di Chernobyl, anche se è impossibile quantificarlo, visto che Tepco e le autorità Giapponesi (e non solo) giocano al ribasso e nascondono all'opinione pubblica la reale entità del disastro. I russi, all'epoca accusati di non dire la verità circa il disastro di Chernobyl (ed in effetti, almeno per i primi giorni, cercarono di minimizzare) alla prova dei fatti si sono dimostrati molto più onesti dei giapponesi, che hanno detto bugie su bugie sia alla popolazione giapponese che al mondo.

Circa il disastro, vi consigliamo la lettura di questo articolo di nocensura.com;
http://www.nocensura.com/2012/05/fukushima-le-verita-nascoste-ecco-il.html


Per le notizie più recenti circa l'evoluzione dei fatti, questo testo di signoraggio.it: http://www.signoraggio.it/fukushima-dettagli-sempre-piu-raggelanti/


 

Redazione Informati

Immagine sopra e sotto:
Le mappe della concentrazione di radiazioni presente nelle acque a distanza di un anno dal disastro.


La nube radioattiva che investì l'Europa pochi giorni dopo il disastro di Chernobyl del 26 Aprile 1986.

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