Visualizzazione post con etichetta veleni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta veleni. Mostra tutti i post

mercoledì 26 novembre 2014

7 modi segreti con cui ci stanno avvelenando


Articolo tradotto da Ivan Ingrillì
7 Secret Ways We Are Being Poisoned
Activist Post
L'oggettività del metodo scientifico sembra essere stata dirottata dalle corporazioni che spesso pagano gli scienziati e i ricercatori per supportare i loro prodotti, così come i politici che si muovono attraverso la porta girevole tra il settore pubblico e privato. Ancor peggio quando alcune agenzie per la protezione del consumatore sono complici. La fiducia dei consumatori negli studi scientifici e nella supervisione federale è stata violata a favore del profitto in maniera che i prodotti vengano introdotti sul mercato con uno standard di sicurezza molto ridotto. Le sostanze chimiche di sintesi che troviamo quotidianamente nei nostri alimenti, nell'acqua e nel nostro ambiente circostante stanno aumentando dimostrandosi disastrose alla nostra salute mentale e fisica. Potrebbero essere scritti interi volumi - quindi sono stati scritti - sia dagli esperti della medicina ufficiale che alternativa che documentano i giochi di prestigio che hanno raggirato i consumatori e compromesso la nostra salute. Le categorie sottostanti sono da considerare come una approfondita investigazione che vale come esempio per cosa dobbiamo affrontare come specie continuamente bombardata da queste sostanze chimiche.
ALIMENTI GENETICAMENTE MODIFICATI
La Monsanto esordì come l'industria chimica che portò nel mondo un veleno come l'"Agent Orange" e il "Roundup". Questi agenti chimici sono oggi meglio conosciuti per il loro utilizzo nella coltivazione degli alimenti geneticamente modificati possedendo quasi il 90% dei prodotti modificati come il mais, la soia e il cotone.
Uno studio indipendente sui "Frankenfood" li ha associati al collasso degli organi interni e un recente studio condotto in Russia ha riscontrato la quasi totale sterilità nei criceti di terza generazione alimentati con soia OGM. Nonostante questi e molti altri allarmi sui rischi riguardanti la salute riteniamo molto difficile che l'FDA (controllata dalla Monsanto) terrà a freno la produzione degli OGM fino a che gli studi condotti dall'USDA sulla gestione dei rischi avrà 3 milioni di $ a sua disposizione. Naturalmente gli studi condotti dagli industriali mostrano che gli effetti degli OGM sulla salute umana sono "trascurabili".

domenica 16 novembre 2014

Cadmio, cromo, nickel, mercurio: i veleni nella pipì dei bambini di Milazzo


Cadmio, cromo, nickel. E anche un po’ di mercurio. Sono i metalli pesanti che avvelenano le nuove generazioni di Milazzo e della Valle del Mela.

Due anni fa, è stato eseguito uno screening eseguito sugli studenti delle scuole medie locali dal Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Messina, diretto dal Prof. Francesco Squadrito. Il monitoraggio ha riguardato 200 alunni di età compresa tra i 12 ed i 14 anni, nati e vissuti nei comuni di Condrò, Gualtieri Sicaminò, Milazzo, Pace del Mela, San Filippo del Mela, Santa Lucia del Mela e San Pier Niceto.

Cadmio, cromo, nickel e  un po’ di mercurio, definiti per i loro effetti sulla salute dell'uomo "distruttori endocrini" sono i metalli pesanti che avvelenano le nuove generazioni di Milazzo e della Valle del Mela, area della provincia di Messina caratterizzata dalla presenza di un megapolo industriale con tanto di raffineria, centrale termoelettrica, cogeneratore, acciaieria e altri impianti tossici ed inquinanti.

domenica 26 ottobre 2014

Disastro Basilicata: è la nuova Terra dei fuochi (CENSURATA)

SOTTO IL LAGO PERTUSILLO IL PIÙ GRANDE GIACIMENTO DI IDROCARBURI D’EUROPA. ENI E SHELL TRIVELLANO SENZA SOSTA. I PESCI MUOIONO E LE COLTIVAZIONI MARCISCONO.

Di Edoardo Bettella - popoffquotidiano.it

Ogni giorno 2.658.861 uomini, donne, bambini bevono l’acqua proveniente dal lago Pertusillo. La popolazione delle province di Bari, Taranto e Lecce. Con la stessa acqua, vengono irrigati i campi della Basilicata che producono alcune tra le eccellenze dell’agricoltura italiana: vino doc e biologico, olio, fagioli, peperoni, frutta.Accade che, nel 2011, il lago inizia a puzzare. La brina del mattino, segno di una notte che se ne va e di un nuovo giorno che nasce, brucia le piante su cui si poggia, appena viene toccata dai primi raggi del mattino. È acida. Accade che l’uva, quando la si mette in bocca, sa di petrolio. Anzi, in molti nemmeno riescono ad assaggiarla: è già tanto se si riesce ad arrivare al raccolto. Accade che la pera campanella, peculiarità lucana, non riesce più a maturare sull’albero, come dovrebbe, perché cade prima. E accade che le carpe, pesci che vanno a cercare il cibo tra i sedimenti del fondale, muoiono.
L’area in cui si trova il Pertusillo, la Val d’Agri, si trova nella Basilicata occidentale, e ospita anche il più grande giacimento di idrocarburi in terraferma d’Europa. E, da anni, l’Eni e la Shell trivellano senza sosta. I pozzi si trovano proprio in prossimità del lago e dei fiumi immissari. Secondo le autorità competenti, però, non c’è rischio di inquinamento: «Se in Basilicata c’è un problema di inquinamento da polveri sottili è in centro a Potenza e non certo in Val d’Agri», dichiarò nel 2012 l’ex presidente Pd della Regione Basilicata Vito De Filippo, ora sottosegretario alla Salute nel governo Renzi.
L’Eni, tramite Enrico Cingolani, vice presidente esecutivo per la regione Europa meridionale e orientale, ha sostenuto, sempre nel 2012: «Un sistema di controllo puntuale ed efficiente è la migliore assicurazione sui nostri investimenti, la nostra forma di tutela più forte. Stiamo per consegnare alla Regione le chiavi di una rete di monitoraggio unica in Italia e probabilmente in Europa, capace di verificare non solo la qualità dell’aria, ma anche dell’acqua e degli ecosistemi, che verifica la soglia del rumore e quella del cattivo odore, vigilando anche su eventuali rischi».

giovedì 16 ottobre 2014

Dilagano le malattie neurodegenerative: quali sono le cause? DOSSIER

Che l'incidenza delle malattie degenerative stia notevolmente aumentando, è un fatto incontrovertibile, ufficialmente riconosciuto; già due anni fa avevamo pubblicato un articolo dove si evidenziava come i casi di Alzheimer siano addirittura RADDOPPIATI nel giro di soli sei anni, e secondo ricercatori di tutto il mondo questo dato sarebbe collegato alla contaminazione con metalli pesanti, la cui presenza nell'organismo, in media, è notevolmente aumentata, a causa dell'inquinamento, ma non solo.

Sempre i metalli pesanti sarebbero alla base dell'esponenziale aumento dei casi di diabete, una malattia che viene addebitata all'alimentazione a base di pane, pasta, etc. ma questi alimenti venivano consumati anche mezzo secolo fa, solo che la malattia ell'epoca praticamente non esisteva...

Analisi a campione effettuate sulla popolazione hanno dimostrato che mediamente abbiamo in corpo una gran quantità di metalli pesanti:



da dove derivano? Sicuramente dall'inquinamento automobilistico e industriale, dai vaccini (leggi questo e questo), ma anche dal cibo (sia dalla contaminazione ambientale, come l'arsenico, dai macchinari impiegati nella produzione, specialmente se a temperature elevate, come hanno dimostrato le analisi del dottor Montanari ) e secondo molti ricercatori, dal cielo: ovvero dalla geoingegneria. (Clicca sui link sopra per approfondire le questioni citate)

Staff nocensura.com
- - - - -
Dilagano le malattie neurodegenerative.

Pubblichiamo un importante estratto di uno studio condotto da Marie Grosman e Roger Lenglet. La ricerca riguarda la Francia, ma si può estendere a tutti i paesi in cui l’inquinamento ambientale, le cui fonti sono molteplici (in primo luogo scie chimiche, ma pure elettrosmog, alimenti contaminati da pesticidi, nanoparticolato prodotto dagli inceneritori, benzene, edulcoranti artificiali, farmaci, cosmetici, prodotti per la pulizia della casa etc.), ha assunto proporzioni allarmanti. 

MARIE GROSMAN - Il numero dei malati di Alzheimer e di autismo aumenta in modo vertiginoso in numerosi paesi, soprattutto in quelli più “sviluppati”. In Francia, dal 1994 si è passati da 300.000 malati di Alzheimer a circa un milione oggi. Se non si interviene, questa cifra è destinata a raddoppiare ogni venti anni. Il numero delle persone che soffrono di autismo è crescito oltralpe di diciassette volte nel corso degli ultimi cinquanta anni. Allo stesso modo si osserva un’enorme progressione dei tumori al cervello nei bambini (20% in più in dieci anni). Anche il Parkinson e la sclerosi a placche, da cui sono affette rispettivamente 100.000 e 80.000 persone, sono in costante accrescimento. Ciò dovrebbe sollecitare un’azione contro le vere cause di queste malattie!

martedì 17 settembre 2013

Come Monsanto Avvelena il Mondo da Oltre 100 Anni

Il gigante degli OGM Monsanto questa settimana ha paralizzato la sua richiesta all'UE di approvare i "nuovi progressi tecnologici", ma questo non significa che gli europei non devono temere per la loro salute. Oggi il nome Monsanto è associato principalmente agli OGM (organismi geneticamente modificati), ma uno sguardo alla storia della società mostra che il suo lavoro è stato collegato con aree molto diverse. 
Gli effetti di questo lavoro si fanno ancora sentire in tutto il mondo e in alcuni casi la scienza ha già dimostrano che hanno conseguenze estremamente dannose per l'ambiente e per la salute umana. 
1. Saccarina Nel 1901 John Francis Queeny ha fondato l'azienda Monsanto Chemical Works a St. Louis, Missouri, per la produzione di sostituti dello zucchero per la Coca Cola. Nei primi dei 70 diversi studi, tra cui uno studio del National Cancer Institute USA, questi rivelarono che la saccarina provoca il cancro nei ratti e altri mammiferi. 2. PCB (bifenili policlorurati) Negli anni '20 del secolo scorso, la Monsanto ha iniziato a produrre policlorobifenili, un elemento liquido refrigerante per trasformatori elettrici, condensatori e motori elettrici. Mezzo secolo dopo, l'Environmental Protection Agency statunitense ha presentato prove che i PCB causano il cancro negli animali e negli esseri umani. Nel 1979 il Congresso degli Stati Uniti ne vietato la produzione. 

loading...
loading...