Visualizzazione post con etichetta eurogendfor. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eurogendfor. Mostra tutti i post

lunedì 19 gennaio 2015

Eurogendfor, i cani da guardia della dittatura finanziaria.

- di Francesco Miglino -

SCIVOLIAMO SOTTO IL TACCO DELLA PIU’ DISUMANA DELLE DITTATURE: QUELLA DEGLI USURAI DI RITO PRIVATO NORD-AMERICANO
CHE HANNO SCIENTIFICAMENTE STUDIATO OGNI PASSAGGIO PER STRITOLARE LA NOSTRA LIBERTA’ E LA NOSTRA ESISTENZA.
La polizia EUROGENDFOR non risponde delle proprie azioni alla Magistratura, né ai Governi nazionali né al Parlamento europeo; la sua sede è inviolabile come inviolabili sono i suoi archivi e la sua corrispondenza:
i suoi membri non possono subire i procedimenti a loro carico a seguito di una sentenza emessa contro di loro;
la magistratura non può indagare su di loro;
nessun magistrato può disporre la perquisizione dei locali delle loro sedi.

*** L’ EUROGENDERFOR ha il potere di guidare, supervisionare le forze di polizia di stato (Carabinieri, Polizia di Stato ecc.) nello svolgimento delle ordinarie mansioni, ivi compresa l’ ATTIVITA’ DI INDAGINE PENALE: ha nelle sue mani l’ arbitrio assoluto.

giovedì 6 novembre 2014

Eurogendfor, la Gestapo europea non risponde ai giudici

I Paesi Bassi sono il luogo dove l’Italia ha cambiato la propria storia negli ultimi 25 anni, non solo legandosi al Trattato di Maastricht, con la cessione della sovranità monetaria e legislativa, ma per poter definitivamente abbandonare la veste di Stato sovrano era necessario rinunciare all’esclusività delle funzioni delle forze armate sul proprio territorio, con l’istituzione di una milizia sovranazionale. Questo passaggio è avvenuto nel 2007 a Velsen, piccola municipalità dei Paesi Bassi, dove è stato firmato un trattato congiuntamente a Francia, Spagna, Paesi Bassi e Portogallo che istituisce la gendarmeria europea, l’Eurogendfor, che andrà ad esautorare le forze dell’ordine nella gestione dell’ordine pubblico. Uno scenario irrealistico, ma che è stato messo nero su bianco con la legge di ratifica numero 84 del 14 maggio 2010, votata dal Parlamento con 443 voti favorevoli su 444 presenti, solamente un astenuto. L’Eurogendfor sarà la milizia che si incaricherà della gestione delle crisi (scioperi, manifestazioni) sul territorio italiano, e non risponderà più direttamente alle istituzioni parlamentari.
La nuova super-polizia, scrive Cesare Sacchetti su “L’Antidioplomatico”, non risponderà più neppure al presidente della Repubblica, che è il comandante in capo delle forze armate secondo la Costituzione italiana. Eurogendfor obbedirà solo agli Addio all'Arma dei carabinieri?ordini del Cimin, l’alto comando interministeriale composto dai rappresentanti dei ministeri delle parti firmatarie, che ha il compito di governare la gendarmeria europea. «Nelle democrazie costituzionali il controllo delle forze armate deve rispondere a criteri di trasparenza e sono previsti precisi meccanismi di controllo sul loro operato», ricorda Sacchetti. Eurogendfor, invece, «si colloca gerarchicamente al di sopra delle forze di polizia italiane, indirizzandone le attività ordinarie e persino d’intelligence». Potrà infatti «condurre missioni di sicurezza e ordine pubblico, monitorare, svolgere consulenza, guidare e supervisionare le forze di polizia locali nello svolgimento delle loro ordinarie mansioni, ivi compresa l’attività d’indagine penale». Inoltre potrà assolvere a compiti di sorveglianza pubblica, gestione del traffico, controllo delle frontiere e attività generale d’intelligence. «I servizi segreti italiani potranno trovarsi tagliati fuori nella gestione dell’intelligence, con gravi rischi per la sicurezza nazionale».

sabato 1 novembre 2014

Segretario del sindacato di Polizia: "Eurogendfor una minaccia per la democrazia"



EUROGENDFOR: ARRIVA LA DENUNCIA DEL SEGRETARIO DEL SINDACATO DI POLIZIA CONSAP

“Si affaccia minaccioso, vi invito ad approfondire, Eurogendfor (o EGF). Una Polizia transtazionale militare, della quale io ho già scritto in passato e che adesso potrebbe essere un rischio. Noi non abbiamo capito ancora bene come funziona. Noi temiamo che si vada verso una militarizzazione della gestione dell’ordine pubblico. (…) E questo noi non lo vogliamo! Non lo vuole nessuno. In un Paese democratico le Forze dell’Ordine devono essere democratiche e civili. Nel senso di non militari” Igor Gelarda (Segretario Nazionale Sindacato di Polizia CONSAP).


Fonte: fuorisubito.blogspot.it



venerdì 26 settembre 2014

Vicenza, esercitazioni internazionali in assetto antisommossa: Eurogendfor?

Paura e stupore ieri a Vicenza, dove nei pressi dell'ex caserma "Ghisa" si è svolta un'imponente esercitazione internazionale che ha visto impegnati centinaia di uomini, in assetto anti-sommossa, armati fino ai denti, alcuni dei quali con il volto coperto o in tenuta da bonifica radioattiva. 

Chi ha assistito alle scene ha ipotizzato che potesse trattarsi di una esercitazione di Eurogendfor, che ha la propria sede proprio a Vicenza, e non è escluso che la super gendarmeria sovranazionale abbia partecipato all'imponente esercitazione, facente parte di un progetto internazionale promosso dalla Comunità europea denominato "European police service training". Cercando informazioni abbiamo appreso che l'esercitazione è iniziata il 15 di Settembre e si è protratta fino ad oggi 26 Settembre.

Staff nocensura.com

Di seguito vi proponiamo gli articoli di due testate vicentine che forniscono informazioni e dettagli sull'operazione: 

- - - - -
La Ghisa circondata dai reparti antisommossa. FOTOSERVIZIO CASTAGNA

Forze speciali alla Ghisa assediano la caserma
Sorpresa e allarme ieri per lo spiegamento di uomini e mezzi all'ex caserma dove si è svolto un addestramento internazionale

Da ilgiornaledivicenza.it del 25/09/2014
Poliziotti in tenuta antisommossa con caschi e sfollagente, operatori dei reparti speciali armati fino ai denti e col volto coperto dal classico mephisto, mezzi e personale per la bonifica radioattiva. Comprensibile che chi ieri mattina è passato davanti all'ex caserma Ghisa si sia quanto meno sorpreso, se non impaurito, tanto più che tra le uniformi dei carabinieri, a spiccare erano quelle, mai viste, di forze di polizia militare di altri Paesi.
Quella che si è vissuta ieri alla Ghisa, dunque, è stata una delle attività addestrative inserite nel progetto della Comunità europea European police service training, avviato nel 2011 e in fase conclusiva con lo scopo di addestrare le polizie di diversi Paesi europei, africani e di altre parti del mondo, a intervenire in situazioni post conflittuali.
Così come già avvenuto in passato per un'esercitazione degli alpini paracadutisti del 4° reggimento, quindi, la Ghisa è tornata per un giorno a essere un'area addestrativa
Per tutta la settimana il progetto Eupst, gestito dall'Arma, ha fatto base al Coespu, il centro d'eccellenza situato alla caserma Chinotto (...)

L'articolo integrale sul Giornale in edicola.

FONTE: ilgiornaledivicenza.it

- - - - -
Esercitazione internazionale al CoESPU di Vicenza
Esercitazione internazionale al CoESPU di Vicenza

Da vicenzareport.it del 15/09/2014


Ha preso il via questa mattina a Vicenza, presso la sede del Centro di Eccellenza per le Stability Police Units dell’Arma dei Carabinieri (CoESPU), la settima sessione addestrativa del progetto “European Union Police Services Training 2011 – 2013” (Eupst 2011-2013) che si concluderà il prossimo 26 settembre.  L’iniziativa è finalizzata alla formazione di personale per l’impiego in missioni di gestione civile di crisi internazionali sotto l’egida delle Nazioni Unite, dell’Unione Africana e dell’Unione Europea.
targa-coespu“L’esercitazione, – spiega una nota del Comando generale dei carabinieri – a cui prenderanno parte circa 500 operatori di 45 polizie di 35 diversi paesi del mondo, contributori della Politica di Sicurezza e Difesa Comune, riguarderà lezioni teoriche e pratiche nei settori della gestione del quartier generale di una missione di Polizia internazionale, dell’ordine pubblico, delle investigazioni sulla criminalità organizzata locale dedita anche al traffico di esseri umani ed al traffico illecito di rifiuti, delle indagini forensi, delle attività delle Unità di intervento speciale, dei servizi di protezione e della bonifica di ordigni esplosivi, nonché nozioni sul rispetto dei diritti umani, parità di genere e protezione dei gruppi vulnerabili (in specie donne, bambini e rifugiati). È anche prevista la partecipazione di esperti e di osservatori di Organizzazioni Internazionali”.

mercoledì 17 settembre 2014

Eurogendfor e mandato di arresto europeo: ecco cosa sono




La super polizia europea è già realtà, istituita nel silenzio generale il 18 Ottobre 2007 con la firma del Trattato di Velsen, un corpo di polizia sovranazionale che di democratico ha ben poco. Le magistrature nazionali dei paesi in cui sarà dispiegata non hanno giurisdizione nei confronti di eurogendfor; non potranno indagare gli agenti, ne intercettare le loro comunicazioni nell'ambito di indagini (o semplicemente fare richiesta dei nastri delle conversazioni tra la centrale operativa ed i militari disposti sul territorio) ne violare le loro sedi per acquisire documenti. Eurogendfor risponderà agli ordini della NATO, ossia in pratica, degli Stati Uniti, nonostante operi sul territorio italiano.

Il testo del Trattato di Velsen che lo istituisce e che ne descrive l'elevato livello di autonomia e di immunità, è disponibile per il download QUI.  E' disponibile anche sul sito ufficiale di Eurogendfor, ma solo in inglese, lingua parlata e compresa da una minoranza di cittadini europei.


La maggioranza degli italiani ignorano persino l'esistenza di questo corpo, i media non ne hanno parlato e anche chi ha appreso della sua istituzione sembra fregarsene. Chissà che un giorno non siano costretti ad interessarsene tutto insieme...


Staff nocensura.com


Fonte: http://www.nocensura.com/2014/09/eurogendfor-e-mandato-di-arresto.html

mercoledì 13 agosto 2014

Non solo TV: i poteri forti manipolano anche il web


Che la TV e le principali testate giornalistiche e radio siano gestite dai POTERI FORTI, non è un'ipotesi: ma un DATO DI FATTO INCONTROVERTIBILE (1) basta guardare chi sono i padroni dei più influenti media italiani e mondiali; e tramite le agenzie pubblicitarie, riescono a controllare anche i media che non controllano direttamente (2)

Spesso sul web assistiamo ad appelli a "spegnere la TV", che è senza dubbio il più potente strumento di controllo delle masse: non solo mediante le menzogne, la manipolazione mediatica e la propaganda, ma anche tramite film, telefilm, fiction, reality ed i classici "salotti televisivi", che impongono mode e stili di vita e orientano le opinioni delle persone; ci condizionano, e questo avviene anche se ne siete "consapevoli"... pertanto limitarla, a vantaggio di una sana lettura selezionata è sicuramente positivo, ma la cosa fondamentale, importante, è non prendere per buono in modo acritico quello che ci propinano. E questo non vale solo per la TV, ovviamente. Se una persona ha spirito critico e capacità di riflessione, leggendo "tra le righe" si intuiscono bene quali siano gli obiettivi che perseguono i poteri forti e molte altre questioni...
"Più che "spegnere la tv" è necessario "accendere il cervello". Quando una mente critica ascolta un telegiornale o un dibattito televisivo, percepisce quali scopi stiano perseguendo. Quando una mente chiusa legge un articolo di controinformazione che svela le trame dei poteri forti, li relega a complottismo" Alessandro Raffa di nocensura.com
IN OGNI CASO, è bene tenere presente che la longa manus del sistema è attivissima anche sul web; non solo mediante i siti di informazione e di altra natura gestiti "in chiaro" dai grandi gruppi editoriali: ma anche mediante strategie di comunicazione sapientemente ordite per passare come "libere".

Due anni fa l'UE ha stanziato 1.700.000 sterline inglesi - più di 2.000.000 di euro - per la formazione di un'esercito di influencer (3) che hanno il compito di contrastare le opinioni euroscettiche. La scandalosa questione passò altrettanto scandalosamente sotto il silenzio generale, e l'unico deputato che se ne interessò fu il leghista Borghezio (4) che presentò un'interrogazione liquidata con una NON-RISPOSTA dalla Commissione, mediante Viviane Reding, che si limitò ad affarmare: "L'articolo apparso sul Daily Telegraph si riferisce a un'iniziativa del Parlamento europeo e non della Commissione" (4) e la questione non ci risulta sia stata ulteriormente approfondita. Nel frattempo, visto le ingenti risorse stanziate per la formazione, probabilmente gli influencer anti-euroscettici sono all'opera da molto tempo, e vista la natura del loro compito c'è da presumere che il loro compito sia disinformare e screditare i blogger euroscettici, e chissà che non ci sia la loro regia dietro ai numerosi blog che divulgano bufale (5) per creare confusione sul web, che sono spuntati come funghi negli ultimi mesi...

Visto che ora in europarlamento è presente anche una nutrita delegazione del M5s, a cui la libertà del web sta molto a cuore, sarebbe opportuno che si attivassero per ESIGERE dettagliate spiegazioni: sia perché vengono spesi i soldi dei cittadini europei e italiani (noi diamo all'UE molto di più di quanto ne riceviamo...) sia perché è deplorevole e scandaloso che una istituzione come l'UE faccia ricorso a mezzi come questi per condizionare le opinioni dei cittadini... 

Abbiamo recentemente redatto un articolo (5) che parla della questione, e presto lo integreremo con i risultati di un'ampia e accurata "indagine" che alcuni nostri collaboratori stanno effettuando da tempo. Riassumendo in breve, possiamo dire che gli influencer operano nel modo seguente:

1 - Commentano su blog e social per screditare articoli su questioni scomode; cercano di minare la credibilità degli autori che ne parlano e dei blog che le pubblicano. Ciascun influencer dispone di numerosi "profili" social fake, spesso ben costruiti (con foto vere, prese da profili di persone che vivono in altri continenti rispetto a quelli dove operano, effettuano condivisioni come un normale utente, etc) e lavorano con più browser e davanti a più di un PC in modo da poterli impiegare simultaneamente: un utente che accede a FB tramite Google Chrome, Mozilla Firefox e Internet explorer (e magari ulteriori browser) riesce a commentare in tempo reale con TRE profili; utilizzando tre PC, ne hanno NOVE! In questo modo aggrediscono criticando un articolo o un blog, cliccando "mi piace" sui loro stessi commenti per porli in evidenza, e riescono a dare l'impressione che tutti i lettori di una pagina FB accusino l'articolo... in questo modo SCORAGGIANO i gestori delle pagine - molti dei quali pubblicano più per ottenere "mi piace", visite su siti infarciti all'inverosimile di pubblicità, e nuovi iscritti che per fare informazione - dall'affrontare certi temi.

2 - Creano siti web preposti a divulgare "bufale verosimili", come esplichiamo nell'articolo menzionato (5) in questo modo insinuano nei lettori dubbi anche quando si trovano dinnanzi a verità censurate che possono apparire "strane", per non dire "incredibili", anche se sono vere. E' comprensibile che a chi non è informato e non ha mai sentito parlare di signoraggio bancario (6) quella questione possa sembrare una bufala; quasi tutti sono rimasti sbigottiti quando hanno appreso il funzionamento del sistema monetario, ma è proprio così: è una COLOSSALE TRUFFA a danno dell'umanità; la più grande truffa. Non è una bufala (anche se oltre agli articoli che negano il signoraggio relegandolo a "bufala", ci sono anche articoli che lo spiegano volutamente in modo errato, per minarne la credibilità. Tra le tante "versioni" chi si informa in modo superficiale non riesce a distinguere la verità dalle menzogne) Stesso discorso per Eurogendfor: non è facile credere che sia stata creato un corpo di polizia che opera in Europa ed è gestito dalla NATO (gli USA) e che la magistratura non abbia alcun potere nei loro confronti: una sorta di immunità totale: sedi inviolabili, non possono essere intercettati, ne processati dalla magistratura dei paesi membri... ma è così. I media non ne hanno mai parlato, non c'è stato dibattito politico in merito, niente. Solo sui blog si trovano informazioni in merito, MA SUL SITO DELL'EUROPA POTETE SCARICARE IL TESTO DEL "TRATTATO DI VELSEN" CHE ISTITUISCE QUESTO CORPO... eppure i soliti noti gridano sfacciatamente alla 'bufala', e ahimé molti utenti quando leggono la parolina magica "bufala" ci credono subito, senza approfondire. Fateci caso: molte persone quando sono scettiche su una questione e leggono un articolo che definisce bufala la questione, ci credono subito e incollano questi articoli - che sono le vere bufale - in ogni dove, come fossero Vangelo. La credibilità di questi articoletti spesso scritti da anonimi non viene messa in discussione, perché molti non cercano "verità" ma rassicurazioni e conferma dei propri 'sospetti'. La presenza di molte bufale oltre a minare la credibilità della blogosfera, disincentiva gli utenti dal condividere notizie che appaiono "strane": cadi una volta in una bufala, ci cadi due... gli amici ti sfottono: "ahahah maddai è una bufala :D" - "che boccalone che sei" ... e per paura di condividere l'ennesima bufala, l'utente evita di condividere la notizia... anche quando questa è vera, come il signoraggio e/o eurogendfor - per citare due questioni tra tante - condivisioni che sarebbero preziose, che permettono di far giungere temi importanti e censurati ad altre persone non informate in merito.

3 - Creano blog che NEGANO la vericidità di temi scomodi; dal signoraggio bancario alla geoingegneria: di blog così ce ne sono a decine, e basta visitarli per constatare come siano tutti collegati tra loro, visto che si linkano a vicenda; e non si parla di 3-4 blog, ma almeno un centinaio, come minimo! Che si sommano a quelli creati da persone che si fanno condizionare e credono, in buona fede, che certi temi siano bufale veramente.

4 - Blog / pagine di PROPAGANDA TEMATICA, per DISINFORMARE. Talvolta scrivono anche verità su certi temi, per mentire su altri. Ne sono un candido esempio le numerose pagine di dis-informazione sulla guerra in Siria: ce ne sono molte, che dietro al paravento della "solidarietà" o della "libera informazione" divulgano MENZOGNE ECLATANTI (8) ma la maggioranza delle persone sono scarsamente informate in proposito, e comunque è facile credere a notizie di "stragi di bambini" e notizie simili provenienti da un teatro di guerra.

Bashar Assad, che quest'anno è stato rieletto a furor di popolo mediante libere elezioni (regolari, svolte in presenza di osservatori di almeno 30 nazioni, basti pensare che nemmeno gli spudorati USA sono stati così sfacciati da gridare ai "brogli") viene dipinto come un sanguinario e spietato dittatore (8) gli attribuiscono orrori che le sue truppe non hanno commesso e numeri di morti di pura fantasia; su una di queste pagine ho letto che "Assad ha sterminato 250.000 persone", mentre il numero di morti totale - provocato da entrambe le parti -  è di poco inferiore ai 200.000; sono moltissimi, ma non sono tutti responsabilità di Assad, le cui truppe - il regolare esercito siriano - combattono contro terroristi mercenari provenienti da tutto il mondo islamico: i miliziani dell'ISIS, salito recentemente alla ribalta delle cronache, altri gruppi jihadisti come Al Nusra e altre formazioni di cui fanno parte solo una minima parte sono siriani, la stra-grande maggioranza dei cittadini siriani sostiene Assad, moltissimi uomini si sono arruolati volontariamente per difendere la Siria, unico governo LAICO di quella zona, dove le donne hanno gli stessi diritti degli uomini!

PER CAPIRE QUANTO SIANO FAZIOSI E MANIPOLATORI CERTI BLOG E PAGINE, BASTA PENSARE CHE SUGLI ORRORI COMMESSI DALL'ISIS IN SIRIA NON SPENDONO UNA PAROLA; così come non parlano del fatto che SE CADRA' ASSAD, I TERRORISTI DEL CALIFFATO ASSUMERANNO IL CONTROLLO DELLA SIRIA: e oltre alla questione dei diritti umani del popolo siriano, che sono TERRORIZZATI da questa ipotesi, il problema verte anche sul terrorismo mondiale: se il califfo metterà le mani sulle risorse economiche e naturali della Siria, e sull'arsenale bellico dell'esercito siriano, fermare il califfo diventerà un'impresa ardua...

I terroristi di ISIS, Al Nusra e gli altri gruppi jihadisti che combattono contro l'esercito di Assad, bombardano con l'artiglieria pesante i quartieri, senza alcun ritegno, provocano vittime civili, cercano di sfiancare il popolo.  Sono stati loro a usare le armi chimiche contro i cittadini, come è emerso dopo che era stato accusato l'esercito di Assad...

La serietà di questi blog si capisce anche dal fatto che quando furono massacrati numerosi civili con le ARMI CHIMICHE, si scagliarono immediatamente contro Assad, come fece il governo USA, che cercava la scusa per attaccare la Siria, visto che non sono riusciti, come speravano, a defenestrare Assad mediante quelli che vengono definiti "ribelli siriani" e che in realtà sono un esercito di MERCENARI dove i siriani sono pochissimi...MA QUANDO è EMERSA LA VERITA', OVVERO CHE AD USARE LE ARMI CHIMICHE SONO STATI I RIBELLI, QUESTI BLOG HANNO TACIUTO!!! Se andate a ritroso sulle loro bacheche o nella homepage del blog, troverete numerosi post/articoli di accusa contro Assad: MA NON UNA PAROLA sul fatto che sono stati i terroristi "ribelli" ad usare le armi chimiche! E QUANDO QUESTO è EMERSO, OLTRE A NON AVERNE PARLATO, HANNO CONTINUATO A SOSTENERLI: evidentemente del popolo siriano, in realtà, gli interessa ben poco...

I principali finanziatori dei terroristi anti-Assad, oltre agli USA sono Turchia, Kuwait e Arabia Saudita: quest'ultima è una monarchia assoluta islamica: non ci sono libere elezioni, è l'unico stato al mondo dove alle donne non è consentito guidare, i gay vengono torturati (frustate) e condannati duramente, e molte altre "prodezze" che in parte potete leggere persino sulla scheda di Wikipedia (9)


Queste pagine, solitamente gestite da anonimi, possono essere molto più bugiarde delle testate giornalistiche di sistema: non temono di perdere credibilità, tanto quando hanno assolto i loro compiti di disinformazione chiudono i blog e le pagine (o smettono di aggiornarle) e si dedicano ad altre questioni, quelle di attualità, facendo un ottimo servizio al sistema.

RICAPITOLANDO: ANCHE SUL WEB PRESTATE ATTENZIONE!!! Cercate riscontri, confrontate fonti diverse e di diverso orientamento, in modo da mettere a confronto le varie 'versioni' e poter fare le VOSTRE valutazioni; VOSTRE! NON FATEVI "IMBOCCARE" DA NESSUNO...

IL PRINCIPALE INTENTO DI NOCENSURA.COM, OLTRE A DIVULGARE NOTIZIE CHE RITENIAMO DEBBANO ESSERE CONOSCIUTE, è PROPRIO QUELLO DI STIMOLARE LE PERSONE A RIFLETTERE, RAGIONARE, SENZA FARSI IMBOCCARE DA NESSUNO!!! NEMMENO DA NOI, OVVIAMENTE!

Alessandro Raffa per Nocensura.com - Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com


APPROFONDIMENTI ALLE QUESTIONI CITATE:

(1) vedi "Chi controlla la stampa nel mondo ed in Italia? DOSSIER" -  http://www.nocensura.com/2014/02/chi-controlla-la-stampa-nel-mondo-ed-in.html

(2) "Riflessioni circa l'eliminazione dei finanziamenti pubblici"
http://www.nocensura.com/2014/07/riflessioni-circa-leliminazione-dei.html

(3) "Arrivano gli influencer pagati dall'UE contro i siti anti-euro"
http://www.nocensura.com/2013/02/arrivano-gli-influencer-pagati-dallue.html

(4) Borghezio presenta un'interrogazione all'europarlamento circa l'ingaggio di influencer:
http://www.nocensura.com/2013/02/borghezio-sullingaggio-da-parte-dellue.html - L'interrogazione sul sito dell'Europa è disponibile qui, in formato PDF: http://www.europarl.europa.eu/RegData/questions/reponses_qe/2013/001181/P7_RE(2013)001181_IT.pdf

(5) Social network invasi da una MANDRIA di bufale! Cosa c'è dietro? - http://www.nocensura.com/2014/06/social-network-invasi-da-una-mandria-di.html - Questo articolo illustra UNA PARTE delle strategie di disinformazione, una questione molto articolata sulla quale torneremo prossimamente con i risultati di una approfondita ricerca, ancora in corso da parte di alcuni collaboratori di nocensura.com

(6) Articoli su signoraggio bancario e dintorni di nocensura.com:
http://www.nocensura.com/search/label/signoraggio - Vedi anche questa raccolta articoli su temi crisi-correlati: http://www.nocensura.com/2013/05/una-raccolta-di-articoli-per-capire-le.html

(7) Eurogendfor: la superpolizia europea con licenza di uccidere che opera al di sopra della legge e risponde al comando della NATO; quindi gli USA, nonostante operi in Europa!
http://informatitalia.blogspot.it/2013/09/eurogendfor-la-polizia-europea-con.html

(8) "La propaganda anti-Assad, basata su menzogne spudorate"
http://www.nocensura.com/2014/08/la-propaganda-anti-assad-basata-su.html e leggi anche: ISIS, se gli USA avessero attaccato Assad oggi sarebbe un dramma! http://www.nocensura.com/2014/08/isis-se-gli-usa-avessero-attaccato.html

(9) La scheda Wikipedia sull'Arabia Saudita: http://it.wikipedia.org/wiki/Arabia_Saudita - non ci sono molte informazioni, ma quelle poche bastano per capire quanto sia "democratico" questo regno islamico, dove non vige la Sharia ed non sono previste elezioni: a comandare è il Re, che tramanda il suo potere ai figli come avveniva in altre epoche... l'Arabia è risaputamente il primo finanziatore del terrorismo fondamentalista, con evidenti legami anche nella strage dell'11 Settembre: ma sono il primo produttore mondiale di petrolio, oltre che alleati degli USA e delle nazioni genuflesse a questi ultimi, quindi nessuno ne parla! Gli attivisti per i diritti gay, le "Femen" e company che tanto si scaldano e si mobilitano contro Putin, delle frustate e delle dure condanne che l'Arabia commina nei confronti degli omosessuali. Vladimir Luxuria si è recata a Sochi per protestare contro Putin e si è indignata per essere stata espulsa, a seguito delle provocazioni che ha fatto; PROVASSE A FARLO IN ARABIA E VEDIAMO COSA SUCCEDE...

PS: I DIRITTI DEGLI OMOSESSUALI SONO SACROSANTI, intendiamoci. Noi siamo CONTRO ogni forma di discriminazione, queste considerazioni vogliono solo evidenziare come l'indignazione sia rivolta solo contro alcuni, mentre altri passano "inosservati"; e siccome i "militanti" non ne parlano, anche l'opinione pubblica è stata fomentata contro Putin, ma non contro chi fa mooolto peggio;

Ne abbiamo parlato nell'articolo "contro ogni omofobia, o contro Putin?" - http://www.nocensura.com/2014/02/contro-ogni-omofobia-o-contro-putin.html - DATE UN'OCCHIATA ALLA SCHEDA DI WIKIPEDIA relativa ai "Diritti LGBT nel mondo" -  http://it.wikipedia.org/wiki/Diritti_LGBT_nel_mondo - e potrete osservare come l'accanimento contro Putin sia MERA PROPAGANDA anti-russa, che è iniziata da alcuni anni e che si è acuita con le vicende dell'Ucraina e della Crimea, fino alle recenti sanzioni.

Anche sulla "crisi Ucraina" c'è molta disinformazione (tanto per cambiare...) se volete informarvi a riguardo, leggete gli articoli che abbiamo postato sul nostro blog:
http://www.nocensura.com/search/label/ucraina Vedi anche gli articoli degli amici di Informati:
http://informatitalia.blogspot.it/search/label/ucraina

- - - - -
Vi suggeriamo di iscrivervi anche alla pagina dei nostri amici di Informati - http://www.facebook.com/Informatitalia - blog http://informatitalia.blogspot.it


Fonte: http://www.nocensura.com/2014/08/non-solo-tv-i-poteri-forti-manipolano.html

lunedì 14 luglio 2014

Repressione: l’Eurogendfor in Ucraina, Moldavia e Georgia

Hanno firmato per associarsi all’Ue, ma non sanno cosa li aspetta: a far rispettare l’ordine pubblico, in Stati “difficili” come la Georgia, la Moldavia e soprattutto l’Ucraina potrebbe intervenire il pugno di ferro dell’Eurogendfor, la nuova gendarmeria multinazionale europea con poteri speciali, di cui i media continuano a non parlare. L’accordo verso Bruxelles coi paesi dell’Est Europa è stato presentato come «una svolta decisiva per la democrazia e i diritti umani», osserva Andrei Akulov, ma la micidiale disinformazione sull’intesa ha evitato di estendere all’opinione pubblica alcuni fondamentali dettagli. «Un bel giorno le popolazioni di questi Stati potrebbero avere un risveglio più duro di quanto avrebbero mai potuto immaginarsi», specie se si sognassero di esprimere malcontento sociale. Sulla loro “buona condotta”, infatti, in base al trattato appena siglato “vigilerà” l’Eurogendfor, polizia militare anti-crisi costituita nel 2006 da Francia, Italia, Olanda, Portogallo, Romania e Spagna.
La caratteristica principale di Eurogendfor è la flessibilità, scrive Akulov in un post su “Strategic Culture” ripreso da “Come Don Chisciotte”. «Può Forze Eurogendforintervenire velocemente in qualsiasi conflitto ad alta intensità, rispondendo a controllo militare (formalmente sarebbe sotto controllo civile), agendo congiuntamente ad altre forze militari o in maniera indipendente». Eurogendfor «può anche intervenire in qualsiasi momento della fase iniziale di un conflitto per ricostituire l’ordine precedente assieme alle forze dell’ordine locali o indipendentemente». La super-polizia europea potrà rimpiazzare le polizie nazionali, di fatto scavalcando la sovranità dei paesi, se i governi ne chiederanno l’intervento di fronte a situazioni di pericolo per l’ordine pubblico. Il contingente, oggi forte di 2.500 uomini in grado di intervenire in 30 giorni in ogni angolo del mondo, non potrà subirà alcun processo per i danni che dovesse causare a cose e persone: nessun giudice potrà fermare i Robocop europei. «Per cui, ad esempio, potranno andare in Ucraina e sparare indiscriminatamente senza affrontare alcuna conseguenza», rileva Akulov.

mercoledì 2 luglio 2014

Eurogendfor: la UE crea la cornice giuridica per l'uso della forza contro i suoi cittadini

euro
Di Andrej Hunko - globalresearch.ca

L'Unione Europea sta creando il presupposto legale per dislocare unità di polizia e dell'esercito degli Stati membri su tutto il suo territorio. Al tempo stesso, la Commissione Europea sta lavorando intensamente sulla creazione di una polizia UE come una magistratura UE.

L'utilizzo della "European Gendarmerie Forces (EUROGENDFOR) è legittimato dal ricorso alla "clausola di solidarietà" come riporta Heise. Tutti gli Stati Membri sono coinvolti nell'unità che avrà il suo quartier generale a Vicenza; verrano impiegate forze di polizia con status militare.
Portogallo, Spagna, Italia, Francia e Paesi Bassi sono i fondatori della EUROGENDFOR, che presterà il proprio servizio anche alle unità di polizia dell'UE, della NATO e dell'ONU.
La clausola di solidarietà non è propriamente essenziale, perché l'UE ha già un meccanismo di mutua assistenza in caso di disastro. Inoltre la clausola segna ulteriormente il passo verso la militarizzazione della politica interna degli Stati Membri, dal momento che se richiesto, l'unità può essere usata anche negli altri Stati Membri.

Martedì i rappresentati dei membri UE, in seno al Consiglio, hanno adottato una decisione sulla cosiddetta "clausola di solidarietà". Qualora un disastro o un non ben definito stato di crisi avvenga, gli organi dell'Unione Europea sarebbero obbligati all'assistenza con tutti i mezzi a loro disposizione. Questi includono anche le risorse militari, ha precisato con preoccupazione Andrej Hunko, un parlamentare del Bundestag.

martedì 3 giugno 2014

Scioglimento dei Carabinieri e insediamento di un corpo sovranazionale al di sopra della legge

Scioglimento dell’Arma dei Carabinieri e insediamento di un corpo militare sovranazionale immune a qualsiasi legge!
Sul sito dell’U.N.A.C. (Unione Nazionale Arma Carabinieri) leggiamo una breaking news inquietante: ”L’Arma verso lo scioglimento. L’Unione Europea impone la smilitarizzazione della quarta Forza Armata e l’accorpamento dei carabinieri alla Polizia di Stato … L’Arma dei carabinieri in un futuro più o meno prossimo, ma certamente non remoto, è destinata ad un inevitabile scioglimento“. Poco meno di due anni fa la Camera dei Deputati ratificava ad unanumità l’accordo europeo per la costituzione di una forza armata speciale, chiamata EGF.
La Forza di gendarmeria europea (Eurogendfor o EGF) è il primo Corpo militare dell’Unione Europea a carattere sovranazionale. La EGF è composta da forze di polizia adordinamento militare dell’UE in grado di intervenire in aree di crisi, sotto egida NATO, ONU, UE o di coalizioni costituite “ad hoc” fra diversi Paesi.
Eurogendfor può contare su una forza di 800 “gendarmi”mobilitabile in 30 giorni, più una riserva di altri 1.500; il tutto gestito da due organi centrali, uno politico e uno tecnico. Il primo è il comitato interdipartimentale di alto livello, chiamato CIMIN, acronimo di Comité InterMInistériel de haut Niveau, composto dai rappresentanti dei ministeri degli Esteri e della Difesa aderenti al trattato. L’altro è il Quartier generale permanente (PHQ), composto da 16 ufficiali e 14 sottufficiali (di cui rispettivamente 6 e 5 italiani). I sei incarichi principali (comandante, vicecomandante, capo di stato maggiore e sottocapi per operazioni, pianificazione e logistica) sono ripartiti a rotazione biennale tra le varie nazionalità, secondo gli usuali criteri per la composizione delle forze multinazionali.
Non si tratta quindi di un vero corpo armato europeo, un inizio di esercito unico europeo, nel qual caso si collocherebbe alle dipendenze di Commissione e Parlamento Europeo, ma di un semplice corpo armato sovra-nazionaleche, in quanto tale, gode di piena autonomia. Infatti, la EGF non è sottoposta al controllo dei Parlamenti nazionali o del Parlamento europeo, ma risponde direttamente ai Governi, attraverso il citato interministeriale (CIMIN)
  • L’articolo 21 del trattato di Velsen, con cui viene istituito questo corpo d’armata sovranazionale, prevede l’inviolabilità dei locali, degli edifici e degli archivi di Eurogendfor.
  • L’articolo 22 immunizza le proprietà ed i capitali di Eurogendfor da provvedimenti esecutivi dell’autorità giudiziaria dei singoli stati nazionali.
  • L’articolo 23 prevede che tutte le comunicazioni degli ufficiali di Eurogendfor non possano essere intercettate.

martedì 29 aprile 2014

Carabinieri. Entro il 30 aprile inizia lo smantellamento dei reparti

carabinieriTempi duri per tutti in Italia, compresa l'Arma dei carabinieri che in un'ottica dispending review procede a tappe forzate con la chiusura di numerosi reparti.
Entro il 30 aprile quindi, nel quadro dei provvedimenti di razionalizzazione operati dal Comando Generale conseguentemente ai tagli imposti dal contenimento della spesa, saranno soppresse le aliquote Artificieri antisabotaggio dei comandi provinciali di Latina, Messina, Caltanissetta e Brindisi, nonché del Gruppo Operativo Calabria e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna.


Fonte: articolotre.com

domenica 17 novembre 2013

Eurogendfor e mandato di arresto europeo: parla un avvocato

leggere lo statuto dell' eurogendfor vi impressionerà......... L'EGF gode di una totale immunità: inviolabili locali, beni e archivi (art. 21 e 22); le comunicazioni non possono essere intercettate (art. 23); i danni a proprietà o persone non possono essere indennizzati (art. 28); i gendarmi non possono essere messi sotto inchiesta dalla giustizia dei paesi ospitanti (art. 29). Come si evince chiaramente, una serie di privilegi inconcepibili in uno Stato di diritto.

giovedì 10 ottobre 2013

Eurogendfor: non imponibili Iva anche gli acquisti del personale!

Nonostante sul web i blog liberi abbiano ampiamento parlato di eurogendfor, molti cittadini ancora non conoscono questo corpo di polizia che opera AL DI SOPRA DELLE LEGGI: questo perché i mass media non ne hanno mai parlato! Per conoscere nel dettaglio la questione, o scaricare il "trattato di Velsen", rimandiamo a questo articolo

Invitiamo tutti i nostri lettori a divulgare questo articolo, premurandovi di chiedere ai vs contatti di fare altrettanto; condividetelo nei 'gruppi' che frequentate e se gestite pagine/blog, ripubblicatelo!

Il corpo di polizia sovranazionale eurogendfor è stato creato appositamente per gestire le sommosse, le rivolte, che avranno luogo quando la povertà in Europa sarà dilagante; la situazione attuale di crisi NON è NIENTE, rispetto a quello che accadrà tra qualche anno... così come 4 anni fa ci lamentavamo della situazione, che era sensibilmente migliore di quella di oggi. Fino a qualche anno fa ci lamentavamo del precariato: ora in tanti vorrebbe essere precari. perché ciò significherebbe che stanno lavorando. Gli eurocrati lo sanno benissimo: hanno previsto tutto, o meglio hanno progettato tutto, per questo in tempi non sospetti hanno ratificato il Trattato di Lisbona e quello di Velsen; il primo legittima l'uso della forza per reprimere rivolte, il secondo istituisce il corpo che dovrà gestire tali rivolte. Quando hanno ratificato il trattato, nel 2007, prevedendo "sommosse", tale ipotesi sembrava impossibile nelle civili nazioni europee; oggi invece la gente inizia a capire che di questo passo, se non ci sarà un'inversione di tendenza di cui ahimè non si intravede la volontà, ci arriveremo: perché quando milioni di persone non avranno di che mangiare, sarà inevitabile.

Il Trattato di Velsen è stato ratificato da Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi e Portogallo; in seguito ha aderito anche la Romania. Praticamente hanno aderito i paesi definiti periferici, i famosi "Piigs" ad esclusione di Irlanda e Grecia. Hanno aderito, evidentemente i paesi più colpiti dalla crisi, ad eccezione di Olanda e Francia, dove la crisi e lo spread mordono meno che negli altri paesi in oggetto, tuttavia in queste due nazioni suscita la preoccupazione degli eurocrati la massiccia presenza di immigrati, anche di seconda e terza generazione, che vivono nelle periferie: ricordiamo, nel 2005, la "rivolta nelle_banlieue_francesi", avvenuta peraltro in tempi meno critici degli attuali, e molto meno critici dei tempi che verranno.

Il corpo di polizia sovranazionale eurogendfor gode di totale immunità: gli agenti non rispondono delle proprie azioni, in pratica hanno "licenza di uccidere". La magistratura italiana, come quella degli altri paesi aderenti al trattato di Velsen, non potranno indagare, intercettare, processare gli appartenenti a questo corpo di polizia, che risponde agli ordini della NATO. 

Quando eurogendfor sarà chiamata ad intervenire, invierà uomini di nazionalità diversa da quella del teatro delle operazioni, in modo che i soldati non abbiano alcun "coinvolgimento emotivo"; gli eurocrati evidentemente temono che le forze dell'ordine "normali" possano non dico "schierarsi dalla parte dei cittadini", ma comunque avere remore ad intervenire duramente. Non pensate che gli appartenenti alle forze dell'ordine siano "ideologicamente" dalla parte del governo, alla quale comunque obbediscono: anche loro, le loro famiglie, sono alle prese con la crisi. E sicuramente molti di loro non sono felici quando gli viene ordinato di "caricare" il corteo dei disoccupati, o quello di altre categorie colpite dalla crisi. Lo fanno perché non possono sottrarsi, sarebbero puniti e allontanati dal corpo. Poi ovviamente ci sono le ''mele marce'', ma questo è un altro discorso.

Visto che il compito di questo corpo di polizia sarà quello di reprimere con violenza, hanno pensato bene di rendere molto "appetibile" quel posto di lavoro; con uno stipendio superiore alle normali forze dell'ordine, che consenta loro di vivere molto bene; così per non rischiare di perdere il loro posto di lavoro, obbediranno ciecamente agli ordini imposti loro dall'alto, anche quando sarà ordinato loro di fare un "lavoro sporco"...

Staff nocensura.com

- - - -
militariEurogendfor: non imponibili Iva anche gli acquisti del personale
Necessario solo presentare un’istanza in cui sono specificati i beni per i quali si richiede il beneficio. Nessun limite  temporale per l’eventuale cessione successiva degli stessi


Gli acquisti effettuati dal personale in forza al Quartier generale permanente della Forza di gendarmeria europea (Eurogendfor) non scontano alcuna forma di imposizione, diretta o indiretta. Questo precisa l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 63/E del 9 ottobre 2013.

L’Organismo, nato in seguito a un’iniziativa multinazionale di Francia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna e Romania, è una forza “Operativa, preorganizzata, robusta e a reazione rapida”, costituita allo scopo di rafforzare le capacità di gestione delle crisi internazionali e di contribuire alla politica di difesa e sicurezza comune europea, messa a disposizione dell’Unione europea. Eurogendfor opera in favore dell’Onu, della Nato, dell’Osce o di altri organismi e coalizioni internazionali.

Il documento di prassi, in sostanza, si posiziona sullo stesso binario di quanto precedentemente espresso con un parere dell’8 novembre nel 2012, in l’Amministrazione chiariva l’ambito di applicazione delle disposizioni di esonero dall’imposta sul valore aggiunto contenute nel Trattato internazionale che istituiva tale Organismo (articoli 19 e 20).

giovedì 19 settembre 2013

Eurogendfor, la polizia europea con licenza di uccidere

 
 
Il corpo sovranazionale eurogendfor è stato istituito ormai da diversi anni, ma i mass media non ne hanno mai parlato. Comandata dalla NATO, quindi dagli Stati Uniti, nonostante operi in alcuni stati europei (non tutti hanno ratificato il trattato) dispone di poteri illimitati che vengono descritti di seguito e potete leggerli nel testo del "Trattato di Velsen" che dispone la nascita del corpo.

Nonostante sul web i blog liberi abbiano parlato ampiamente di Eurogendfor, molte persone lo ignorano completamente, pertanto continuiamo a martellare, cerchiamo di svegliare i nostri connazionali dormienti! 

Nota: Il Trattato di Velsen è stato ratificato da Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi e Portogallo; ma in seguito ha aderito anche la Romania.

Redazione Informati

Praticamente non ne ha parlato nessuno. Praticamente la ratifica di Camera e Senato è avvenuta all’unanimità. Praticamente stiamo per finire nelle mani di una superpolizia dai poteri pressoché illimitati. Che sulla carta è europea, ma che nei fatti è sotto la supervisione statunitense. Tanto è vero che la sede centrale si trova a Vicenza, la stessa città dove c’è il famigerato Camp Ederle delle truppe USA

Alzi la mano chi sa cos’è il trattato di Velsen. Domanda retorica: nessuno. Eppure in questa piccola città olandese è stato posto in calce un tassello decisivo nel mosaico del nuovo ordine europeo e mondiale. Una tappa del processo di smantellamento della sovranità nazionale, portato avanti di nascosto, nel silenzio tipico dei ladri e delle canaglie.

Il Trattato Eurogendfor venne firmato a Velsen il 18 ottobre 2007 da Francia, Spagna, Paesi Bassi, Portogallo e Italia. L’acronimo sta per Forza di Gendarmeria Europea (EGF): in sostanza è la futura polizia militare d’Europa. E non solo. Per capire esattamente che cos’è, leggiamone qualche passo. I compiti: «condurre missioni di sicurezza e ordine pubblico; monitorare, svolgere consulenza, guidare e supervisionare le forze di polizia locali nello svolgimento delle loro ordinarie mansioni, ivi comprese l’attività di indagine penale; assolvere a compiti di sorveglianza pubblica, gestione del traffico, controllo delle frontiere e attività generale d’intelligence; svolgere attività investigativa in campo penale, individuare i reati, rintracciare i colpevoli e tradurli davanti alle autorità giudiziarie competenti; proteggere le persone e i beni e mantenere l’ordine in caso di disordini pubblici» (art. 4). Il raggio d’azione: «EUROGENDFOR potrà essere messa a disposizione dell’Unione Europea (UE), delle Nazioni Unite (ONU), dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) e di altre organizzazioni internazionali o coalizioni specifiche» (art. 5). La sede e la cabina di comando: «la forza di polizia multinazionale a statuto militare composta dal Quartier Generale permanente multinazionale, modulare e proiettabile con sede a Vicenza (Italia). Il ruolo e la struttura del QG permanente, nonché il suo coinvolgimento nelle operazioni saranno approvati dal CIMIN – ovvero - l’Alto Comitato Interministeriale. Costituisce l’organo decisionale che governa EUROGENDFOR» (art. 3).
Ricapitolando: la Gendarmeria europea assume tutte le funzioni delle normali forze dell’ordine (carabinieri e polizia), indagini e arresti compresi; la Nato, cioè gli Stati Uniti, avranno voce in capitolo nella sua gestione operativa; il nuovo corpo risponde esclusivamente a un comitato interministeriale, composto dai ministri degli Esteri e della Difesa dei paesi firmatari. In pratica, significa che avremo per le strade poliziotti veri e propri, che non si limitano a missioni militari, sottoposti alla supervisione di un’organizzazione sovranazionale in mano a una potenza extraeuropea cioè gli Usa, e che, come se non bastasse, è svincolata dal controllo del governo e del parlamento nazionali.
loading...
loading...