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giovedì 31 marzo 2016

TRUMP E CLINTON: LA CENSURA DI CIO' CHE E' SCOMODO

DI JOHN PILGER
johnpilger.com

Un'aggressiva, ma familiare, censura sta calando sulla campagna elettorale degli Stati Uniti. Mentre Donald Trump, proprio come il cattivo delle vignette, pare quasi certo di diventare il candidato del Partito Repubblicano, Hillary Clinton e stata nominata sia come "candidata delle donne" che come campionessa del liberalismo americano nella sua eroica lotta contro il Maligno.

Naturalmente queste sono solo banalità; Hillary Clinton lascia una scia di sangue e sofferenze in tutto il mondo e un chiaro record di sfruttamento e di avidità nel suo stesso Paese. Dire questo, però, sta diventando intollerabile nella terra della libertà di parola.


La campagna presidenziale del 2008 di Barack Obama avrebbe dovuto mettere in guardia anche i più ingenui. Obama basò la sua campagna di "speranza" quasi interamente sul fatto di essere un afro-americano che aspirava a guidare il paese della schiavitù. Ed era anche "contro la guerra".

L'indifferenza uccide più delle armi

L'iniziativa sulla trasparenza: clicca qui
"I limiti degli oppressori sono dettati dalla capacità di sopportazione degli oppressi."
Continuate a fregarvene, a fare gli indifferenti dinnanzi a tutto, come se non vi riguardasse... vedrete a cosa arriveremo, passo dopo passo!!!
Da settimane noi e molti altri blog sosteniamo l'iniziativa per cambiare la legge sulla trasparenza proposta dal governo Renzi (Vedi:http://goo.gl/hwhUQS) una legge-bufala che non renderebbe trasparente un bel niente. Vogliamo una legge seria, come gli altri paesi europei (visto che gli piace guardare all'Europa, quando gli fa comodo...) dove un cittadino può controllare facilmente come un Comune o gli enti pubblici (come gli ospedali) spendono i SOLDI PUBBLICI... con la trasparenza il malaffare delle fatture gonfiate o degli appalti truccati cesserebbe immediatamente, abbiamo assistito a scandali di tutti i tipi, disinfettanti pagati 30 volte il prezzo di mercato, siringhe e cerotti a peso d'oro e molto altro, salvo poi TAGLIARE la sanità...
Si risparmia sulla salute della gente, sugli esami diagnostici, e poi si consente di gestire i soldi pubblici con "segretezza", consentendo sprechi e ruberie. MA SCHERZIAMO?
La cosa DELUDENTE, e che deve far pensare, che nonostante la grande mobilitazione sul web, che ha raggiunto MILIONI di cittadini, hanno sottoscritto l'iniziativa poco più di 75.000 persone...!!! Anche chiedere una firma per un'iniziativa sacrosanta è chiedere troppo, agli italiani...
E ALLORA ARRENDIAMOCI, FACCIAMOCI TOGLIERE ANCHE LE MUTANDE, EVIDENTEMENTE ALLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI VA BENE COSì...
Se qualcuno ha voglia di sostenere questa iniziativa, può farlo qui:http://goo.gl/hwhUQS - se gli italiani si mobilitassero in massa, in pochi giorni potremmo esigere l'approvazione di quelle leggi GIUSTE che non faranno mai, se non saranno messi con le spalle al muro. L'indifferenza uccide più delle armi




Fonte: nocensura.com




sabato 28 marzo 2015

Quando Grillo demoliva le menzogne delle lobby big pharma

Durante i suoi famosi tour "Apocalisse Morbida" l'ex comico genovese affrontava questioni spinose e censurate dai mass media. Ha parlato di signoraggio bancario e della truffa legalizzata rappresentata dal sistema monetario; ha dato risalto ai "medici eretici", tra cui un premio Nobel, che ritengono che su AIDS la "scienza ufficiale" stia prendendo un granchio. Tra i tanti argomenti che affrontava, ci sono i VACCINI obbligatori, ed il sistema di interessi che ruotano intorno ad essi. Nel video Grillo racconta aneddoti e questioni poco conosciute, di cui i media tradizionali si guardano bene dal parlare.


Beppe Grillo sulla MAFIA delle big pharma sulla pelle dei cittadini: la salute è un business immenso, tra malattie inventate e cure costosissime ed inefficaci.... VIDEO
Posted by Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com on Venerdì 27 marzo 2015


BEPPE GRILLO SUI VACCINI: Ne parlava già 10 anni fa, raccontando vicende e scandali censurati... sui vaccini ci sono interessi planetari, secondi solo alla lobby del cancro!!! (...)
Posted by Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com on Venerdì 27 marzo 2015

tratto da nocensura.com

venerdì 13 marzo 2015

Chiusi tutti i bar della Rai, erano gestiti da Mafia Capitale. Ma i media tacciono

Era il 17 dicembre 2014 quando denunciavamo un fatto tanto curioso quanto inquietante. Nell’ordinanza cautelare emessa nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale si parlava di un personaggio ignorato da tutti i media: Giuseppe Ietto, titolare della “Unibar” la società che da 11 anni gestisce i bar delle sedi della Rai.


Oggi, 11 marzo, a quasi tre mesi dalla prima denuncia, anche Il Messaggero (“Mafia capitale, chiudono i bar della Rai“) e il Fatto Quotidiano (“La Rai resta senza il caffè. Chiusi i bar du Mafia Capitale“) si svegliano dal torpore e danno la notizia. Alla buonora.
Sì, perché la figura di  Giuseppe Ietto e il suo legame con Massimo Carminati e Salvatore Buzzi non sono certo “dettagli” da far passare in secondo piano. Eppure i giornali, da tre mesi a questa parte, hanno pensato bene di non dare risalto alla notizia. Hanno pensato che l’argomento non interessasse ai loro lettori? Oppure (il dubbio è lecito) lo hanno fatto per non dare un dispiacere al Dg Luigi Gubitosi?

lunedì 9 marzo 2015

Neghiamo la verità, ci fa paura: è così che ci estingueremo

Abbiamo così paura della verità che stiamo per autodistruggerci: evitiamo di guardare in faccia il conto alla rovescia dellacatastrofe climatica, quindi rimandiamo ogni soluzione e ci consegniamo alla fine. Secondo gli scienziati più pessimisti, l’estinzione dell’umanità potrebbe essere vicinissima, addirittura fra 15 anni, nel 2030. «E’ opinione diffusa oggi che stiamo per vivere la sesta grande estinzione di massa nella storia del pianeta», avverte Robert Burrowes. «L’ultima è avvenuta 65 milioni di anni fa, quando scomparvero i dinosauri». Oggi? «Stiamo perdendo la biodiversità a un ritmo simile ad allora. Ma questa estinzione la stiamo causando noi stessi. E noi ne saremo una delle vittime. L’unico dubbio è quando avverrà esattamente. E questo dubbio – aggiunge Burrowes – è fondato sulla presunzione non dichiarata, e fortemente discutibile, che possiamo continuare ad evitare una guerra nucleare». A indicare il termine ravvicinatissimo del 2030 è uno scienziato come Guy McPherson, che parla di «crisi del clima ed estinzione umana a breve termine». La “tempesta perfetta” di attacchi ambientali che stiamo attualmente infliggendo al clima del pianeta «sono già molto oltre quello che la Terra possa sopportare e assorbire».
Secondo McPherson, «si verificheranno in successione dei crolli definitivi di sistemi e processi ambientali fondamentali – ovvero, perdita degli habitat – che daranno il via all’estinzione dell’homo sapiens». Non tutti condividono i termini temporali L'apocalisse ambientaledi questa prospettiva, premette Burrowes in un post tradotto da “Come Don Chisciotte”. Ma aggiunge che in ogni caso tutti concordano sullo stesso timore: stiamo per raggiungere dei “punti di rottura”, superati i quali la sopravvivenza degli uomini diventerà molto problematica. Johan Rockström e James Hansen spiegano che sono stati superati già tre dei nove “limiti planetari interconnessi”, relativi al clima, alla perdita di biodiversità e ai cicli biogeochimici. Il professor Kevin Anderson, vicedirettore del principale istituto britannico che studia i modelli climatici, il “Tyndall Centre for Climate Change Research”, lancia l’allarme: attualmente le emissioni sono fuori controllo e di questo passo andiamo verso un aumento della temperatura del pianeta di 6°. Anche l’“International Energy Agency” e altre organizzazioni simili prevedono, di questo passo, un aumento di 4° della temperatura globale entro il 2040. Anderson accusa anche molti studiosi climatici di rimanere troppo inerti di fronte alle valutazioni poco realistiche fornite dai vari governi.

mercoledì 25 febbraio 2015

Europa: “chiunque vinca le elezioni comandiamo sempre noi” siamo in dittatura!


Il caso Grecia dimostra come il rito del voto sia oramai del tutto superfluo. Come ha ben sintetizzato Wolfang Schaeuble, nazifascista abituato a parlare chiaro,“chiunque vinca le elezioni comandiamo sempre noi” . Siamo in dittatura.
L’idea di essere governato da alcuni despoti, per quanto imbellettati e protetti da una retorica di tipo tecnocratico, ripugna la mia coscienza di uomo libero. Non siamo più cittadini, ovvero titolari pro-quota dell’esercizio della sovranità; siamo sudditi, perciò schiavi di un modello economico forgiato sulle esigenze di una finanza speculativa che annulla ovunque le fondamenta della democrazia e dello stato di diritto. I nazifascisti occulti, promotori su scala globale di questo nuovo modello di governance, hanno oggettivamente realizzato un capolavoro. Imporre un dominio cieco e sanguinario per il tramite della forza bruta è infatti relativamente semplice. Riuscire a violentare gli oppressi carpendone invece surrettiziamente il masochistico consenso è opera in vero assai più complessa. I soliti malefici architetti, quegli stessi che godono nel vedere il popolo greco ridotto ad uno stato pietoso e larvale, ci sono magicamente riusciti. Le vittime non odiano più l’oppressore ma si odiano fra di loro. Il piccolo imprenditore odia il precario della pubblica amministrazione, che odia il disoccupato che lavoricchia in nero, il quale a sua volta odia l’immigrato che, presuntivamente, ruba il posto di lavoro agli italiani. Categorie diverse che si riscoprono infine tutte unite dal comune odio verso la famigerata “casta politica”, che poi altro non sarebbe se non la democratica espressione di una classe dirigente selezionata in teoria per difendere l’interesse collettivo dalle endemiche pulsioni fameliche che attraversano quasi sempre i portatori di mastodontici interessi privati. Il mostro appena dipinto non è facile da scardinare.

lunedì 26 gennaio 2015

UCRAINA: GRAVI INCIDENTI NUCLEARI TENUTI NASCOSTI



TENUTI NASCOSTI GRAVISSIMI INCIDENTI NELLE CENTRALI NUCLEARI DELL’UCRAINA! MINACCIA DI UNA NUOVA CHERNOBYL SULL’EUROPA

Sul territorio della centrale nucleare sud-ucraina della citta’ di Nikolaev c’e’ stato un incendio nella notte del 15 gennaio. La notizia e’ riportata solo oggi dal servizio stampa del Dipartimento di Stato ucraino per le Situazioni d’Emergenza della regione di Nikolaev. Dai dati riportati, l’incendio e’ stato individuato alle 22.03 ed e’ stato estinto alle 23.43 ed ha interessato un’area di 100 mq.

Le sue cause sono presumibilmente dovute a dei problemi elettrici sull’autotrasformatore 1AT. In seguito il personale di turno ha interrotto l’alimentazione elettrica dal trasformatore. Secondo i risultati delle prime verifiche, sul sito della centrale e nelle sue immediate vicinanze le radiazioni di fondo non supererebbero la norma. Come indicato nel rapporto, per spegnere le fiamme sono intervenuti 16 mezzi e 125 persone.

Presso il sito opera ora una commissione per stabilire con precisione le cause dell’incendio e le sue conseguenze. Si tratta dell’ennesimo incidente. Negli ultimi tempi tali situazioni d’emergenza nelle centrali nucleari ucraine accadono con una certa frequenza. Va ricordato che nelle giornate del 28 e 29 dicembre la grande centrale nucleare di Zaporozhye e’ stata interessata da una significativa fuga di radiazioni (16 volte superiori alla norma).Tutto cio’ nonostante le dichiarazioni, il 3 dicembre (in seguito ad un’altro incidente, il 28 novembre, sul reattore numero tre della stessa centrale di Zaporozhye), del premier Yatsenyuk e soprattutto del ministro dell’Energia e dell’Industria Demchishin, il quale ha assicurato che tutto e’ nella norma e che non sussiste alcuna minaccia.

sabato 24 gennaio 2015

Facebook, arriva la CENSURA della controinformazione spacciata per lotta alle bufale?


Presto il più importante social network renderà disponibile una funzione per "segnalare le bufale": ovvero i post contrassegnati come tali da un non meglio definito numero di utenti, otterranno meno visibilità, e saranno accompagnati da un avviso per mettere in guardia i lettori.

Che i social network da un anno e poco più a questa parte siano INVASI di siti che propagano BUFALE è una realtà: siti che divulgano notizie false, talvolta in modo da renderle "verosimili", con lo scopo di CONFONDERE LE IDEE agli utenti, che a un certo punto dubiteranno anche della vericidità degli articoli "veri", e parallelamente sono spuntati come funghi pseudo siti anti-bufala, che insieme alle VERE bufale, relegano come tali tutti gli articoli SCOMODI, che propongono teorie o versioni dei fatti in contrasto con le versioni "ufficiali".

Un eminente scienziato come il dr Stefano Montanari, a seguito di uno studio scientifico e di ricerche sostiene che i vaccini sono pericolosi? La questione è CONFERMATA da decine e decine di studi effettuati in tutto il pianeta, ma ovviamente i media non ne parlano, e per contrastare i siti di "contro-informazione" ci sono loro: gli pseudo siti antibufala pronti a rassicurare: "i vaccini non fanno male, è una bufala"...

Secondo questi siti è vero solo ciò che viene scritto sui mass media main stream, che sono controllati ed eterodiretti dagli stessi poteri forti che hanno interessi nell'occultare certe questioni... (vedi il DOSSIER: chi controlla la stampa nel mondo)

Su facebook le pagine di "libera informazione" sono numerose e hanno un seguito di milioni di persone: ed ecco che arriva il "tutore virtuale", che potrà essere orientato facilmente da un ristretto gruppo di "segnalatori", magari provvisto di un nutrito parco di profili falsi.

CI AUGURIAMO CHE FACEBOOK CI RIPENSI, MA SIAMO PRONTI, NEL CASO CHE QUESTO AVVERRA', A CREARE UN GRUPPO PER SEGNALARE IN MASSA COME "BUFALE" LE MENZOGNE DELLE TESTATE GIORNALISTICHE...

CERTAMENTE NON RESTEREMO IMMOBILI DINNANZI QUESTA MANOVRA CENSORIA (perché i post segnalati avranno poca visibilità) E DENIGRATORIA.

Se questa funzione invece dovesse valere SOLO PER LE VERE BUFALE - falsi decessi di VIP, oppure vip trovati con la cocaina e altre FANDONIE, saremmo favorevoli. Ma siamo pronti a scommettere che nel tritacarne ci finiranno le teorie alternative... chissà perché abbiamo questo sospetto, condiviso anche da Massimo Mazzucco di luogocomune.net di cui di seguito pubblichiamo l'articolo, insieme a quello di Maxomagazine:

Staff nocensura.com

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Facebook dichiara guerra alle bufale

Facebook dichiara guerra alle notizie falseFacebook potrebbe cambiare in modo radicale nelle prossime settimane. La società di Menlo Park ha annunciato un’importante novità nella gestione delle news. Tra le opzioni offerte agli utenti per “segnalare” un contenuto sgradito, sarà aggiunta anche quella riservata alle notizie false.
Obiettivo di Mark Zuckerberg e soci è limitare il proliferare di notizie fasulle, perché più volte una notizia sarà segnalata come “non vera” e meno rilevanza avrà sull’homepage. I post, inoltre, saranno marcati per mettere in guardia a loro volta altri utenti e nella parte alta della notizia sarà aggiunta la frase “Secondo molte persone su Facebook questa storia contiene informazioni false”. A fine agosto Facebook aveva deciso di penalizzare in termini di visibilità i “click bait”, cioè quei post con titoli esca che puntavano ad articoli che non davano informazioni.

mercoledì 24 dicembre 2014

Mare Nostrum, 5 terroristi ISIS sbarcati in Italia, si sono dileguati nel nulla


http://youtu.be/xgW84wfEFFs

Magdi Cristiano Allam: "La Procura di Palermo sta indagando su 5 terroristi islamici che sono sbarcati al porto di Pozzallo in provincia di Ragusa. Nei cellulari sequestrati ai clandestini, 5 di loro compaiono nella divisa nera dell’Isis, i terroristi dello Stato islamico in Iraq e Siria, con in mano i kalashnikov. Ora che abbiamo la certezza che i terroristi islamici usano il traffico dei clandestini per infiltrarsi in Italia, cosa aspetta il Governo a bloccare subito questa invasione di clandestini che comunque non possiamo permetterci per i costi esuberanti imposti agli italiani e per i conflitti sociali che stanno già provocando? È ora di dire basta!"

http://www.nocensura.com/2014/12/mare-nostrum-5-terroristi-isis-sbarcati.html


sabato 20 dicembre 2014

Mafia capitale, infiltrazioni alla Rai e nessuno ne parla! Omertà mediatica!

Mafia capitale, infiltrazioni alla Rai e nessuno ne parla. Omertà mediatica

Nell’inchiesta Mafia Capitale, malgrado compaia al numero 8 dell’ordinanza di custodia cautelare, c’è un personaggio stranamente ignorato da tutti i media. Si chiama Giuseppe Ietto, ha 56 anni ed è il titolare della “Unibar”, la società che da 11 anni gestisce il bar all’ottavo piano della Rai a viale Mazzini e da 5 anche quello del Centro Sportivo di Tor di Quinto.

Uno dei personaggi chiave di Mafia Capitale è stranamente ignorato dai media; si tratta  Giuseppe Ietto 56 anni , titolare della Unibar la società che da 11 anni gestisce il bar all'ottavo piano della Rai a Viale Mazzini e da 5 anche del bar del centro Sportivo di Tor di Quinto. Ietto non è un personaggio di secondo piano; se aveva bisogno si denaro Carminati glielo prestava e lui, per sdebitarsi, gli assumeva la sorella MIchela come pr dell'azienda.
Eppure su questa figura è calato il silenzio: i media fanno finta di niente, magari per non dispiacere i vertici della Rai e, quindi, diventa un tabù parlare di infiltrazioni mafiose alla Rai e di strani prolungamenti di contratto e se in Viale Mazzini arriva la Guardia di Finanza e mette sotto sequestro il bar, procedendo anche alla nomina di un custode giudiziario nessuno ne parla perché dall’interno della Rai, c'è qualcuno che chiama i media, pregando gli amici di evitare l’argomento, assicurando che si tratta di “una cosa trascurabile”.

mercoledì 17 dicembre 2014

QUESTIONE IMPORTANTE CIRCA SANITA' E DIRITTO ALLA VITA

L'immagine su Facebook la trovi QUI
A cura di nocensura.com

***QUESTIONE IMPORTANTE*** di cui ovviamente i media non parlano... Leggete e guardate il video, DOVETE SAPERE! Non è vostro diritto, ma vostro DOVERE interessarvi a questi scandali che riguardano tutti noi!

Guardate il video allegato, parla il dr. Alessandro Lanzani (alias Frastornante) che spiega: "L'epatite C porta ad una morte molto brutta e piena di sofferenze, chi conosce qualcuno che ha avuto questo problema lo sa"

Apro una parentesi: Personalmente ho conosciuto una persona morta a causa dell'epatite C, che nel giro di diversi anni si è trasformata in cirrosi epatica. La malattia provoca forti malesseri, difficile rendere l'idea, inotre devo ammettere di aver assistito da "osservatore" quindi ho una conoscenza limitata. Ma ricordo che gli occhi e la pelle diventano gialli, inoltre l'individuo gonfia moltissimo, trattiene litri di liquidi che vengono aspirati A LITRI con una siringa. Il soggetto ha una decadenza tremenda.

UN'AZIENDA PRIVATA HA TROVATO LA CURA! FINALMENTE! MA ESIGONO 600€ A PILLOLA, E LA TERAPIA NECESSARIA PER GUARIRE COSTA 45.000€ !!!

L'AZIENDA SA CHE è UNA QUESTIONE DI VITA E DI MORTE... E CHE LA GENTE è DISPOSTA A VENDERE CASA PER SOPRAVVIVERE...

Produrre la compressa ormai costa POCHI CENTESIMI, il vero costo non è la produzione, ma il lavoro di ricerca che c'è stato dietro. In nome di questo, chi brevetta un farmaco per ANNI lo commercia in via esclusiva, al prezzo che gli pare!

QUESTO è IL SISTEMA SANITARIO...

IN ITALIA CI SONO OLTRE 300.000 MALATI; il governo dopo non poche polemiche ha stanziato 1,5 miliardi per la cura. Soldi che andranno nelle casse del produttore in cambio di una quantità di farmaco che permetterà di salvare la vita e guarire 22.000 persone;

Premesso che vorremmo capire bene a chi sarà assegnato e a chi no, secondo quali criteri. Pare che avranno la precedenza i più gravi, quelli più vicini alla morte.

22.000 persone avranno salva la vita, gli altri 280.000 malati non avranno accesso alla medicina, a meno che non se la paghino di tasca. CONTINUERANNO QUINDI A PEGGIORARE, tra atroci sofferenze, e se lo stato non gli pagherà la cura, in futuro, andranno incontro alla morte.

E' ASSURDO E DISUMANO che 280.000 persone malate che potrebbero finalmente guarire, debbano restare malate per una questione di soldi!!!

MA CI RENDIAMO CONTO A CHE PUNTO SIAMO ARRIVATI ?!?!?!'

E ricordiamoci che grazie a Monti e Balduzzi (ex min. della Sanità del governo Monti) MOLTI FARMACI IMPORTANTI E COSTOSI, COMPRESO I "SALVAVITA" SONO DISPONIBILI SOLO A PAGAMENTO: http://www.nocensura.com/2013/07/grazie-monti-e-balduzzi-farmaci.html

Per chi non può permettersi le migliori cure, ci sono gratis farmaci poco efficaci...

GUARDATE IL VIDEO E FATE GIRARE!!!!! Aiutateci a farlo sapere agli italiani, se avete blog e pagine, PARLATENE! E' una questione scandalosa

http://youtu.be/nDRM0_jOgpU

Il dottor Lanzani gestisce il canale Youtube e la pagina Facebook Frastornante




Vedi anche: Altro video del dottor Lanzani su big pharma e sistema sanitario

A cura di nocensura.com


Fonte: http://www.nocensura.com/2014/12/questione-importante-circa-sanita-e.html



martedì 16 dicembre 2014

Giulia Innocenzi per favore ci rispondi?

Giulia Innocenzi e Michele Santoro 
A cura di nocensura.com

Sono passati 7 giorni da quando abbiamo chiesto a Giulia Innocenzi e alla redazione di Anno Uno di spiegare pubblicamente per quale motivo hanno liquidato la combattiva sindacalista dell'ATAC (l'azienda dei trasporti di Roma) che avrebbe dovuto partecipare ad altre 6 puntate della trasmissione. 

Micaela Quintavalle è la leader di un sindacato autonomo, denominato "Cambia Menti M410" organizzato da lavoratori, al di fuori delle sigle sindacali confederali e gli altri sindacati "tradizionali", che un numero crescente di lavoratori considerano troppo subalterni al governo e alle aziende (questo in tutti i settori, non nello specifico di ATAC)

Il sindacato di Micaela Quintavalle ha rapidamente conquistato e sta conquistando sempre più consensi, sia tra i lavoratori di ATAC che tra i cittadini che usano il trasporto pubblico, e in decine di città italiane i lavoratori del trasporto pubblico vogliono replicare questo modello. C'è anche chi vorrebbe che il sindacato estendesse il proprio raggio d'azione a tutte le categorie, cosa di cui ci sarebbe un gran bisogno.

OVVIAMENTE questo fa paura a tutti:

  • Hanno paura i sindacati tradizionali, le cui belle parole e slogan inconcludenti ormai fanno breccia su un numero sempre più esiguo di lavoratori; l'ascesa del sindacato Cambia Menti rischia di oscurare e "ridurre a icona" i sindacati che da sempre dominano la scena, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
    Ovviamente i sindacati non hanno responsabilità dirette della cattiva gestione dell'azienda, che ha debiti per oltre 1 miliardo di euro, e che rischia il fallimento, oltre al fatto che il servizio offerto è inadeguato per una città come Roma e ci sono molti altri problemi. Ma anche i sindacati hanno responsabilità indirette, non essendosi opposti in modo determinato come avrebbero potuto fare.
  • Ha paura l'azienda: che si trova alle prese con un sindacato più combattivo e intransigente degli altri interlocutori. Un sindacato condotto da persone determinate, ma sopratutto autonome, slegato dalle dinamiche politiche, quindi pronte a non fare sconti a nessuno.
  • Ha paura la politica, che fino ad oggi ha gestito ATAC portando l'azienda al dissesto mentre qualcuno si arricchiva; ricordiamo le varie "parentopoli"... inoltre il Comune si trova a dover fare i conti con un sindacato determinato a tutelare lavoratori e cittadini che usufruiscono del servizio di trasporto pubblico, e che troppo spesso a Roma sono "umiliati", come ripete sempre il blog anti-degrado Roma fa schifo.
  • Ha paura chi ha LUCRATO con il malaffare, mentre l'azienda sprofondava nei debiti: ricordiamo lo scandalo dei biglietti emessi a nero, i cui proventi finivano nelle tasche di un "cerchio magico"... inizialmente sembrava l'ammanco fosse di 70 milioni di euro - cifra di tutto rispetto - ma in seguito, NONOSTANTE I MEDIA ABBIANO CONFERITO POCO RISALTO ALLA QUESTIONE, SEMBRA CHE SIANO STATI SOTTRATTI ADDIRITTURA 80 MILIONI ALL'ANNO, CIFRE DA CAPOGIRO!!! Se poi consideriamo che le ruberie avvenivano anche in altri modi, per esempio facendo acquistare all'azienda le pastiglie dei freni delle metropolitane a più di 6.000€ ciascuno, quando il valore di mercato è di 4 volte inferiore, e chissà cos'altro, si capisce bene la natura del debito aziendale... oltretutto il servizio di trasporto pubblico è inadeguato alle necessità di una città come Roma; ci sono solo 2 linee di metro (più la Linea C che sta partendo, anche se la tratta è limitata e non sono attive fermate fondamentali come San Giovanni e Colosseo) e questo spinge i romani a muoversi in auto, congestionando il traffico e inquinando la città. UN SINDACATO COMBATTIVO FA PAURA ANCHE AL MALAFFARE!
L'immagine su Facebook la trovi QUI

TORNANDO ALL'ESCLUSIONE DI MICAELA QUINTAVALLE DA ANNO UNO, del caso ne avevamo parlato una settimana fa con questo articolo; abbiamo anche lanciato una petizione, che in questo momento ha raccolto più di 580 firme, che non sono pochissime e che ci auguriamo possano aumentare: firmate per favore, aiutateci a sollevare il caso e ad ottenere spiegazioni dalla redazione di Anno Uno.

Bastano pochi secondi per firmare, fatelo! http://www.change.org/p/anno-uno-giulia-innocenzi-chiarimenti-pubblici-sulla-censura-della-sindacalista-micaela-quintavalle questa petizione non propone niente di utopico o irrealizzabile, e ci auguriamo che Giulia Innocenzi ci risponda.

Se ignorerà questa petizione e non fornirà una spiegazione, che in casi come questo è un atto dovuto, un gesto di rispetto nei confronti della Quintavalle, dei sostenitori del sindacato Cambia Menti, dei telespettatori di Anno Uno e di tutti gli italiani.

In un contesto come quello sopra descritto, considerando la posizione dell'Italia nella classifica della libertà dei media, l'esclusione immotivata di Micaela Quintavalle, fa pensare alla CENSURA. 

Micaela solleva questioni importanti, scomode, che non riguardano solo i quasi 12.000 dipendenti di ATAC (11.882 secondo Wikipedia) e le loro famiglie, ma anche tutti i cittadini che ogni giorno usufruiscono del trasporto pubblico romano, e indirettamente tutti i romani e tutta Italia. Oltretutto è una Donna molto carina - oltre che intelligente - e questo per i mass media, come sappiamo per i media è un aspetto molto importante.

Ecco il video dell'intervento di Micaela Quintavalle ad Announo, rivolto al sindaco di Roma Ignazio Marino, presente in studio. "Sono molto arrabbiata con il sindaco, era un anno che tentavo di parlare con Lei, finalmente (...)"


http://youtu.be/DjSschzUR5o

Nota: Nel video Giulia Innocenzi si rivolge a Micaela con tono confidenziale: "ormai sei la nostra autista ufficiale", e se la "santorina" aveva preventivato di ospitare Micaela Quintavalle in trasmissione per ulteriori 6 puntate oltre a quella del video sopra, evidentemente la riteneva idonea, e che avesse dei validi argomenti. Come mai improvvisamente ha deciso di escluderla? Ha subito pressioni? Qualcuno le ha "consigliato" di escluderla? Qualcuno temeva che dare visibilità ad un sindacato VERO e combattivo avrebbe "scaldato" gli animi e la voglia di farsi sentire dei lavoratori italiani? E magari che il sindacato Cambia Menti si rinforzi grazie alla visibilità mediatica?

Anche gli SMS che una collaboratrice di Anno Uno ha inviato a Micaela (vedi il post di facebook incorporato alla fine dell'articolo) da una parte evidenziano affetto nei confronti di Micaela, e dall'altra non forniscono alcuna spiegazione in merito alla sua esclusione.

Giulia, per favore, chiarisci pubblicamente i motivi che hanno portato all'esclusione di Micaela... la tua trasmissione pur non parlando di temi come il signoraggio bancario, la natura del debito pubblico e del sistema monetario - come del resto tutte le trasmissioni televisive - spesso affronta temi interessanti, come il dibattito sulla legalizzazione della cannabis - per citarne uno - il dibattito, pur incentrato sul dualismo destra-sinistra, potrebbe essere molto interessante, se desse spazio a persone come Micaela Quintavalle, che rappresenta l'Italia "quella vera", i lavoratori.


Staff nocensura.com


PS: AIUTATECI AD OTTENERE SPIEGAZIONI! AIUTATECI, DATECI UNA MANO FIRMANDO LA PETIZIONE SU CHANGE E CHIEDENDO A GIULIA INNOCENZI, TRAMITE LA SUA PAGINA FACEBOOK DI RISPONDERCI! Grazie di cuore!






Fonte: nocensura.com



martedì 9 dicembre 2014

Petizione per chiedere chiarimenti circa la CENSURA di Micaela Quintavalle a AnnoUno

Firma la petizione su Change!!! ESIGIAMO spiegazioni... Clicca QUI

La redazione di Anno Uno ha ESTROMESSO dalla trasmissione la sindacalista ATAC Micaela Quintavalle, che avrebbe dovuto partecipare alla trasmissione per almeno altre 6 puntate. I dettagli della vicenda potete leggerli qui: http://www.nocensura.com/2014/12/announo-censura-la-scomoda-sindacalista.html

E' stata "liquidata" dopo un suo duro (ma educatissimo) intervento in studio rivolto al sindaco di Roma, Ignazio Marino.

COME MAI è STATA ESCLUSA? Come mai il programma dopo avergli fatto firmare un contratto NON lo ha rispettato? Quali esigenze hanno portato alla sua esclusione?!?

Noi di Nocensura.com temiamo che sia stata esclusa perché è una voce LIBERA e non gestibile, a differenza dei soliti BURATTINI dei sindacati che sfilano in TV!

Qualcuno ha avuto PAURA che dare visibilità a Micaela Quintavalle avrebbe allargato il fronte della protesta, della PROTESTA VERA e non di quella "pilotata" per placare gli animi dei lavoratori.

Un sindacato veramente libero e autonomo che rappresenta i lavoratori, FA PAURA! Sia mai che "Cambia-Menti" diventi troppo forte, sia mai che questo modo COMBATTIVO di fare sindacato, dalla parte dei lavoratori, "sconfini" in altre categorie, creando un coordinamento veramente "dal basso" capace di contrattare efficacemente e di mettere in difficoltà i potenti.

LO STAFF DI NOCENSURA.COM INVITA TUTTI I CITTADINI AD ESIGERE SPIEGAZIONI DALLA "SANTORINA" ALIAS GIULIA INNOCENZI E DALLA REDAZIONE; SIA CHIARO SIN DA SUBITO CHE I "CONVENEVOLI" SARANNO RISPEDITI AL MITTENTE!

INVITIAMO I DIPENDENTI DI ATAC A UNIRSI A QUESTO VERO SINDACATO, DATEGLI FORZA!!! E MAGARI SE CI SONO GRUPPI DI LAVORATORI ANCHE DI ALTRE AZIENDE/CATEGORIE... contattate "Cambia-Menti M410" e magari iniziate a collaborare, estendete a tutti questo combattivo sindacato!

FIRMATE E FATE GIRARE PER FAVORE!!!

Firma la petizione su Change!!!
ESIGIAMO spiegazioni...
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PS: Lo staff di Nocensura.com sostiene questa causa e invita tutti a firmare e sostenerla perché in questo paese C'è TANTO BISOGNO  di persone (e di sindacalisti) come la Micaela Quintavalle, c'è tanto bisogno di un VERO SINDACATO che rappresenti i lavoratori, come "Cambia-Menti M410"

Inoltre, la CENSURA TELEVISIVA NON riguarda solo colui che viene "censurato", ma come minimo riguarda TUTTI I TELESPETTATORI, se non tutti i cittadini, in quanto questo modo di fare TV a noi non piace affatto... per nulla!!!!!!!


Staff nocensura.com



venerdì 5 dicembre 2014

NOTIZIA CENSURATA: Raccolto 1 milione di firme in Europa contro il TTIP


NOTIZIA CENSURATA / RACCOLTE UN MILIONE DI FIRME IN EUROPA CONTRO IL TRATTATO USA-UE CHE DA' CARTA BIANCA AI COLOSSI USA

Gli opponenti del discusso e criticatissimo trattato commerciale Usa-Ue hanno raccolto oltre un milione di firme per una petizione che sperano possa convincere Bruxelles ad abbandonare l'intesa. I negoziatori europei e statunitensi lavorano da oltre un anno per creare la più grande intesa mondiale per il ibero commercio e gli investimenti, la Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP).

I negoziati, che inaugurano un nuovo round a febbraio, hanno attirato pesanti critiche su una serie di questioni, dalla possibilità di superare le leggi locali alle accuse che i colloqui sono segreti a beneficio degli interessi delle grandi società. La coalizione Stop TTIP, composta da ong e attivisti, ha annunciato di aver raggiunto un milione di firme nell'ambito dell'European Citizens Initiative che chiede alla Ue di lasciar cadere l'intesa così come un accordo dello stesso tenore con il Canada.

"Stop TTIP ha raccolto più di un milione di firme in tempi record" ha detto John Hilary, membro della coalizione che raccoglie 320 gruppi di 24 Paesi. "E' particolarmente imbarazzante per la Commissione europea che ha tentato a più riprese di bloccare il coinvolgimento dei cittadini nel modo in cui questi trattati vengono negoziati e nell'esito che dovrebbero avere i colloqui" ha detto.

In base alle norme Ue, una iniziativa che raccoglie oltre un milione di firme obbliga la Commissione europea a rivedere le sue scelte e a essere ascoltata dal Parlamento europeo. Ma già a settembre la Commissione ha respinto preventivamente l'iniziativa, affermando che l'obiettivo dichiarato di fermare un negoziato in corso non è valido sul piano legale. Stop TTIP si è rivolta alla Corte di giustizia Ue.

mercoledì 3 dicembre 2014

Salute, "Il metodo Di Bella guarisce il tumore alla prostata"

Il metodo Di Bella è in grado di guarire il tumore alla prostata senza ricorrere alla chemioterapia o alla radioterapia

"Il metodo Di Bella è in grado di guarire il tumore alla prostata senza ricorrere alla chemioterapia o alla radioterapia. E' una notizia nei giorni scorsi soltanto da due agenzie. Evidentemente l'informazione è timorosa nell'affrontare questo argomento".
Lo afferma Giuseppe Di Bella, figlio del professor Luigi, che alla fine degli anni '90salì alla ribalta delle cronache per la sua terapia alternativa nella cura dei tumori, conosciuta come multitrattamento Di Bella. Intervenuto alla trasmissione "Un giorno speciale", in onda su Radio Radio, Giuseppe Di Bella ha aggiunto:"Ci sono 10 studi clinici e 2 scientifici che attestano l'efficacia del metodo Di Bella nella cura del tumore della prostata. Questo rende giustizia a mio padre, che è stato ripetutamente vilipeso e diffamato. Purtroppo i grandi mezzi di informazione preferiscono non dare risalto a questa notizia. A tal proposito ringrazio Radio Radio, che non ha mai avuto paura di dare visibilità al metodo Di Bella. Basti pensare che pochi giorni fa ho contattato un quotidiano romano, pregandolo di pubblicare la notizia diffusa dalle due agenzie. Purtroppo sono stato ignorato".

venerdì 28 novembre 2014

Carabiniere morto in caserma: le domande a cui nessuno vuole rispondere

A cura di nocensura.com

Che idea vi siete fatti su questa vicenda?
Il fatto che nessun giornale e nessuna TV "di sistema" - ne abbia parlato è molto strano... alla signora D'Urso non interessa questo caso? Eh si che attirerebbe moltissimo l'opinione pubblica, certamente più degli pseudo-amanti della povera Elena Ceste... ma una professionista come lei questo di certo lo sa bene, e allora PERCHE' NON FA UN BEL SERVIZIO? Perché non intervista i familiari e gli amici del ragazzo? Perché non cerca di far luce???

Gli interrogativi da chiarire sono davvero molti. Gliene suggerisco qualcuno:

- Era un semplice Carabiniere, o lavorava per altre agenzie?
- Ha avuto contatti di qualche natura con i servizi segreti?
- Dove prestava servizio quale mansione aveva?
- A giudicare da alcune foto, sembra che appartenesse ad Eurogendfor; ne faceva parte?
- I suoi amici e parenti sono a conoscenza delle mansioni svolte dal Carabiniere?
- Ha mai fatto discorsi "strani" ai suoi amici? Confidenze particolari o altro?

- Si è suicidato davvero? O si tratta di omicidio?
- Secondo amici e parenti, si tratta di suicidio? Perché leggendo i commenti su FB di una parente, di alcuni amici ed ex colleghi con i quali aveva fatto corsi insieme, non era un tipo che si poteva suicidare.

- Perché scrivere quel lungo post per poi suicidarsi?!? Che senso ha?
- Cosa ne pensano di questo amici e parenti?
- Perché spararsi al cuore e non alla testa, come "classico" e "consigliabile", visto che il decesso è più immediato e provoca minori sofferenze?

Solitamente un caso come questo avrebbe avuto molta risonanza, e questo nella fattispecie ne avrebbe dovuta avere ancora di più.

NESSUN DEPUTATO RITIENE DI FARE DELLE INTERROGAZIONI IN MERITO?

LA MAGISTRATURA STA INDAGANDO A 360°?

NESSUN GIORNALISTA RITIENE DI PARLARE CON I FAMILIARI???


A.R. -  nocensura.com


Fonte: nocensura.com



lunedì 3 novembre 2014

Scandalo ormoni prescritti ai bambini: CENSURATO IN ITALIA

LA GRAVISSIMA QUESTIONE, CHE COINVOLGE UNA CASA FARMACEUTICA SVIZZERA E MEDICI ITALIANI, E' STATA CENSURATA IN ITALIA, MENTRE NE HANNO PARLATO I MEDIA ELVETICI: ECCO IL SERVIZIO TV!




Un dettagliato estratto dall'inchiesta del settimanale di approfondimento "Falò" sulla RSI [radiotelevisione Svizzera in lingua italiana] svela i retroscena dello scandalo degli ormoni somministrati dai pediatri italiani per conto della casa farmaceutica elvetica Sandoz.

Se n'è parlato a ottobre 2012 come di uno scandalo quasi senza precedenti in Italia, ma da allora non se ne conosce l'epilogo.

Secondo l'inchiesta condotta dai Nas, coordinata dalle Procure di Bologna e Busto Arsizio e che per la stampa avrebbe visto indagati 67 medici di ospedali pubblici e privati e 12 informatori scientifici, il gruppo farmaceutico svizzero Sandoz avrebbe pagato decine di pediatri italiani affinché prescrivessero alcuni farmaci di sua produzione.

In particolare tra i medicinali prescritti soprattutto ai bambini, alcuni in sovradosaggio e abbastanza costosi, c'erano l'Omnitrope, un ormone della crescita che contiene il principio attivo della Somatropina, e il Binocrit, un farmaco che fa aumentare la produzione di globuli rossi. Entrambi sono utilizzati come anabolizzanti e considerati sostanze dopanti.

I media avevano parlato di un'indagine complessa da parte della magistratura italiana e della decisione di Sandoz di licenziare dodici dipendenti e dirigenti sospettati appunto di aver cercato di aumentare le vendite ricorrendo a pratiche illegali.

Dopo la vasta eco mediatica, in Italia il nulla, mentre la TV Svizzera si dimostra, come sempre, attenta alle esigenze informative dei consumatori raccontando i particolari di una vicenda che ha assunto non solo profili penalistici che sono sotto la lente d'ingrandimento della magistratura inquirente, ma soprattutto, risvolti umani drammatici, a partire dalle sofferenze dei ragazzi costretti ad assumere ormoni della crescita e incorrere nel rischio di pericolose conseguenze per la salute.


Fonte: Canale Facebook Autismo Vaccini



domenica 2 novembre 2014

Riflessioni sulla società odierna: poteri forti, oppressione e cittadini


Di Alessandro Raffa - nocensura.com

Se oggi milioni di persone scappano dal terzo mondo, e centinaia di milioni vorrebbero farlo ma non ne hanno la possibilità, è grazie al ricco occidente... che ha colonizzato, sfruttato, relegato a discarica buona parte del pianeta.

Il "colonialismo", così come lo "schiavismo", continuano anche oggi, seppure in forma più "evoluta"; per colonizzare una nazione non c'è più bisogno di occuparla militarmente, così come per schiavizzare non c'è più necessità di mettere in catene le persone. E' sufficiente far salire al potere un burattino, che in cambio di ricchezza personale svende il suo popolo e il suo territorio, così come per rendere schiava una persona basta indebitarla, o comunque costringerla a lavorare 12, 14 ore al giorno per sopravvivere. La casa, un diritto inalienabile, è diventata un lusso; c'è chi realizza profitti milionari con un terreno che da "agricolo" diviene edificabile, e chi deve lavorare 20 anni per comprare un buco di casa...

Fino a qualche decennio fa, in occidente c'era benessere: negli anni '60-'70-'80 moltissime famiglie italiane hanno acquistato la casa al mare, si concedevano un mese intero di vacanze, un padre che lavorava poteva mantenere agevolmente la famiglia vivendo dignitosamente, mentre quando lavoravano entrambi i coniugi era possibile risparmiare, acquistare una bella casa o la "seconda casa", concedersi le vacanze due volte all'anno e vivere bene.

Questo non fu concesso per generosità, per senso della giustizia, per democrazia, ma per uno scopo ben preciso.
Nel dopoguerra l'Italia fu ricostruita e iniziò a crescere: all'epoca della "guerra fredda" gli USA foraggiavano le nazioni sotto la loro influenza per mantenerne il controllo, i consensi; ma il benessere diffuso fu concesso anche per RAMMOLLIRCI; le nuove generazioni venivano viziate, inoltre mediante la propaganda - ad iniziare dai cartoni animati - ci hanno reso innocui, inoffensivi, incapaci persino di difenderci. Le nuove generazioni che sono nate in una società con un certo grado di benessere inoltre sono rincretinite. Proprio così: l'assenza di preoccupazioni, di responsabilità, ha condotto la società verso la stupidità. E mentre il popolo era distratto, iniziavano a INDEBITARCI: alla luce di come funziona il sistema monetario, era PREVEDIBILE e INEVITABILE che l'epilogo fosse quello attuale; era solo questione di tempo, il debito sarebbe aumentato vertiginosamente, e con l'Euro - che impone un tasso di interesse ancora più alto - hanno velocizzato la crisi.

Edison e Ford già nel 1920 contestavano il funzionamento del sistema monetario, BASATO SUL DEBITO (vedi: http://www.nocensura.com/2012/07/sovranita-monetaria-ford-e-edison-ne.html) ma con la creazione definitiva della FED ed il consolidamento del potere bancario-finanziario, chi parlava di questi temi fu censurato.

sabato 1 novembre 2014

La BUFALA secondo la quale Eurogendfor è una BUFALA!



A cura di Staff nocensura.com

I soliti siti che spacciandosi per "blog antibufala" difendono il cosiddetto "ordine costituito" tacciando di bufala tutti gli argomenti di cui non parlano i mass media di sistema - dal signoraggio bancario alle cure alternative, al fatto che le big pharma pensano solo ai loro interessi, etc - sostengono che sia una "bufala" anche il fatto che Eurogendfor disponga di poteri incredibili e operi al di sopra della legge delle nazioni dove agisce.

In effetti è piuttosto incredibile pensare che sia stato costituito un corpo di polizia sovranazionale, inquadrato come polizia militare, che opera in Europa ma risponde agli ordini degli Usa (risponde agli ordini della Nato, quindi anche e sopratutto gli USA) e che opera al di sopra della legge delle nazioni dove entra in azione, non essendo indagabile, intercettabile, perquisibile e processabile dalle magistrature nazionali dei paesi dove opera...

Ma DI FATTO è così. E' tutto vero, e quanto descritto sopra è scritto nero su bianco nel testo del "Trattato di Velsen" che vi linkiamo a fine articolo; trattato sottoscritto e ratificato anche dal nostro paese nel silenzio generale.

Recentemente anche il segretario del sindacato di Polizia CONSAP ha parlato di Eurogendfor, esprimendo preoccupazione e sollevando perplessità (guarda il video), invitando i cittadini ad informarsi in merito.

giovedì 30 ottobre 2014

Lannes choc: "Italia, la catastrofe nucleare insabbiata dallo stato"

CENTRALE NUCLEARE DEL GARIGLIANO

Di Gianni Lannes

Quasi nessuno immagina che nel Golfo di Gaeta siano stati scaricati dalla centrale nucleare del Garigliano addirittura radionuclidi artificiali come il Plutonio 239, il Plutonio 240, il Cesio 137 e il Cobalto 60. Le prove dell’ecatombe sono racchiuse in alcuni studi scientifici, come la ricerca di A. Brondi, O. Ferretti, e C. Papucci dal titolo “Influenza dei Fattori Geomorfologici sulla distribuzione dei Radionuclidi. Un esempio: dal M. Circeo al Volturno” (Atti del Convegno italo-francese di radioprotezione. Firenze, 30 Maggio - 1 Giugno 1983), e quella di R. Delfanti e C. Papucci “Distribuzione del 239 Pu, 240Pu e del 137Cs nei sedimenti del Golfo di Gaeta: osservazioni sui meccanismi di accumulo e sulle velocità di sedimentazione”(ENEA – Pas). Sull’aumento della radioattività nei sedimenti marini del golfo di Gaeta ha scritto il 4 agosto 1984 anche l’Istituto Superiore di Sanità, ma senza adottare alcun provvedimento per tutelare l’ignara popolazione: 

«Per una serie di ragioni descritte in notevole dettaglio nella letteratura tecnica, si sono prodotti fenomeni di accumulo del Cobalto e del Cesio, scaricati nel fiume Garigliano, all’interno del golfo di Gaeta. Ciò è indubbiamente legato all’insediamento della centrale».




Nel primo documento ritroviamo la citazione relativa all’inquinamento da Cesio 137, «le attività del Cesio137, nei primi due centimetri dei fondali antistanti il golfo di Gaeta, nelle aree di maggiore concentrazione, corrispondono a 7millicurie/kmq (259MBq/kmq)». 
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