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venerdì 22 aprile 2016

Brzezinski: Germania, il kapò perfetto per ingabbiare l’Ue

Per capire l’attuale stato dell’Unione Europea, più che le fesserie dette di volta in volta da politicanti ora di finta destra ora di finta sinistra, è indispensabile leggere un libro di Zbigniew Brzezinski, “La Grande Scacchiera”, pubblicato da Longanesi nel lontano 1997. Il libro in questione non è facilmente reperibile e, dopo averlo letto, la cosa non stupisce. Brzezinski, per chi non lo sapesse, è uno dei più influenti player della politica americana da molti anni; appartenente al primo cerchio del potere globale, già ideatore e fondatore di consessi paramassonici potentissimi come la “Trilateral Commission”, Brzezinski fa parte di quella categoria di uomini che i fatti non li analizza: li determina. L’autore ha il dono di parlare chiaro, dipingendo la realtà senza concedere nulla né alla “forma” né al “garbo”. I paesi “amici” dell’America vengono definiti senza tanti giri di parole “Stati vassalli”, da blandire o minacciare a seconda degli interessi contingenti delle élite statunitensi. Brzezinski parte da un dato di fatto: gli Stati Uniti esercitano oggi una indiscutibile leadership sul piano globale, leadership che il definitivo crollo dell’impero sovietico ha reso esclusiva e assoluta. Come mantenere e consolidare un simile primato negli anni a venire?
Il libro si snoda intorno a questa priorità, approfondita da Brzezinski con approccio tanto lucido quanto cinico. Il politologo di origine polacca individua nell’Eurasia la zona strategica da presidiare sull’assunto che chi “comanda in Europa comanda nel Brzezinskimondo intero”. Per gli Stati Uniti quindi è decisivo non perdere influenza nel Vecchio Continente, favorendo un progressivo processo di unificazione trainato dall’asse franco-tedesco. Brzezinski sostiene inoltre che, nell’ottica americana, è preferibile avallare la leadership dei tedeschi, considerati più “gestibili” rispetto ai francesi ancora nostalgici di una “grandeur” che ne gonfia l’ego rendendoli più imprevedibili. La Germania, invece, anche per i trascorsi nazisti, senza l’ombrello militare a stelle e strisce non godrebbe di nessuna legittimazione in campo internazionale, onde per cui un eventuale processo di disallineamento da parte delle classi dirigenti teutoniche rispetto agli ordini impartiti da oltre Oceano viene considerato altamente improbabile.

martedì 5 aprile 2016

L'ALTRA VERITA' SUI PANAMA PAPERS. E NON FA ONORE ALLA STAMPA


DI MARCELLO FOA
Il Cuore Del Mondo

I Panama Papers di clamore ne hanno suscitato. Indignazione, anche, com’è inevitabile quando vengono rivelati i conti milionari di centinaia di personalità di caratura mondiale. Ma siamo sicuri che si tratti di giornalismo? La risposta non è affatto scontata. Certo, sarebbe molto facile e comodo unirsi al coro di indignazione e di condanna per le rivelazioni. La stampa internazionale tende ad essere conformista e se un pool di prestigiose testate pubblica i risultati di quella che viene presentata come una straordinaria inchiesta giornalistica la “verità” trasmessa al mondo diventa univoca e incontestabile.

I dubbi, in realtà, sono doverosi: ciò a cui assistiamo in queste ore non ha per nulla le stigmate del giornalismo di inchiesta, semmai di qualcos’altro ben più ambiguo e poco onorevole. Di certo rappresenta il bis di un altro scandalo esplodo esattamente tre anni fa. Ricordate? Nell’aprile del 2013 l’International Consortium of Investigative Journalism – lo stesso che oggi propizia i Panama Papers – diffuse i nomi di 130’000 conti nei paradisi fiscali e delle fiduciarie di tutto il mondo che avevano aiutato i loro prestigiosi clienti ad aprirli; uno scandalo che lambì anche la Svizzera e naturalmente anche il Ticino con la diffusione dei nomi di alcuni studi. Lo schema mediatico di allora è identico a quello che emerge ora: una fonte passa al Consorzio di giornalismo una quantità enorme di documenti segreti, talmente colossale da indurlo a coinvolgere un certo numero di testate giornalistiche nella lettura e nella selezione di migliaia di documenti, la cui autenticità, però, è assicurata. Da chi? Ma dalla fonte stessa, che però non viene rivelata alle testate.Garantisce il direttore dell’International Consortium of Investigative Journalism.

sabato 28 febbraio 2015

Critichi M5s? Pioggia di insulti e offese! Ma è normale voler impedire critiche???

Cari amici del M5s, le critiche si accettano. A meno che non ci sia delle manipolazioni volte a diffamare o distorcere tutto, ma non è certo questo il caso. Vedere decine di decerebrati che insultano in ogni modo un blog, è una VERGOGNA per i sostenitori del M5s. Quasi nessuno risponde nel merito, preferendo gridare "venduti", "pagati dal pd", etc... PIETOSO!!! PIETOSO!!! Chi va in giro a insultare per difendere M5s è il primo che danneggia m5s, ricordatevelo.

di seguito il post di nocensura.com


Molti sostenitori del M5s ieri si sono arrabbiati, arrivando a insultare, sulla nostra pagina Facebook, solo perché abbiamo condiviso questo video. E' mai possibile pretendere che un blog non "osi" proferire critiche a chicchessia? SU QST PAGINA NON CI SONO "INTOCCABILI" E LE CRITICHE DOVREBBERO ESSER ACCETTATE. Anche se non le condividete. QUESTA è LA DEMOCRAZIA. Se non siete d'accordo dite la vs e argomentate! ARGOMENTATE! Senza offendere, cosa che squalifica chi lo fa.
Secondo noi l'apertura all'ISIS di Di Battista è stata fuori luogo, così come lo è stato l'opposizione del m5s alla fornitura di armi al popolo curdo iracheno. ARMI USATE PER DIFENDERSI DALL'ISIS... consegnate in ambito ONU... non armi usate per attaccare altre nazioni!

Lo possiamo dire liberamente, o dobbiamo chiedere il permesso agli hoolingans del m5s?
POSSIAMO ESPRIMERE I NOSTRI PENSIERI SENZA VEDERCI RICOPRIRE DI INSULTI? 

Staff nocensura.com

Il video "incriminato":

Tenente Colonnello Gianfranco Paglia asfalta e umilia Di Battista!

Un estratto di Servizio Pubblico, dove il grillino Di Battista, quello che proponeva di andare a trattare con i terroristi ISIS, umiliato da un Tenente Colonnello. Evidenzia anche il populismo grillino sulle armi "regalate" ai curdi per difendersi da ISIS. Di Battista gioca a fare il pacifista, ma i primi pacifisti, come dice il Tenente Colonnello, sono i militari che rischiano la vita in missione. Che in certi casi è inevitabile. FONTE




sabato 24 gennaio 2015

Facebook, arriva la CENSURA della controinformazione spacciata per lotta alle bufale?


Presto il più importante social network renderà disponibile una funzione per "segnalare le bufale": ovvero i post contrassegnati come tali da un non meglio definito numero di utenti, otterranno meno visibilità, e saranno accompagnati da un avviso per mettere in guardia i lettori.

Che i social network da un anno e poco più a questa parte siano INVASI di siti che propagano BUFALE è una realtà: siti che divulgano notizie false, talvolta in modo da renderle "verosimili", con lo scopo di CONFONDERE LE IDEE agli utenti, che a un certo punto dubiteranno anche della vericidità degli articoli "veri", e parallelamente sono spuntati come funghi pseudo siti anti-bufala, che insieme alle VERE bufale, relegano come tali tutti gli articoli SCOMODI, che propongono teorie o versioni dei fatti in contrasto con le versioni "ufficiali".

Un eminente scienziato come il dr Stefano Montanari, a seguito di uno studio scientifico e di ricerche sostiene che i vaccini sono pericolosi? La questione è CONFERMATA da decine e decine di studi effettuati in tutto il pianeta, ma ovviamente i media non ne parlano, e per contrastare i siti di "contro-informazione" ci sono loro: gli pseudo siti antibufala pronti a rassicurare: "i vaccini non fanno male, è una bufala"...

Secondo questi siti è vero solo ciò che viene scritto sui mass media main stream, che sono controllati ed eterodiretti dagli stessi poteri forti che hanno interessi nell'occultare certe questioni... (vedi il DOSSIER: chi controlla la stampa nel mondo)

Su facebook le pagine di "libera informazione" sono numerose e hanno un seguito di milioni di persone: ed ecco che arriva il "tutore virtuale", che potrà essere orientato facilmente da un ristretto gruppo di "segnalatori", magari provvisto di un nutrito parco di profili falsi.

CI AUGURIAMO CHE FACEBOOK CI RIPENSI, MA SIAMO PRONTI, NEL CASO CHE QUESTO AVVERRA', A CREARE UN GRUPPO PER SEGNALARE IN MASSA COME "BUFALE" LE MENZOGNE DELLE TESTATE GIORNALISTICHE...

CERTAMENTE NON RESTEREMO IMMOBILI DINNANZI QUESTA MANOVRA CENSORIA (perché i post segnalati avranno poca visibilità) E DENIGRATORIA.

Se questa funzione invece dovesse valere SOLO PER LE VERE BUFALE - falsi decessi di VIP, oppure vip trovati con la cocaina e altre FANDONIE, saremmo favorevoli. Ma siamo pronti a scommettere che nel tritacarne ci finiranno le teorie alternative... chissà perché abbiamo questo sospetto, condiviso anche da Massimo Mazzucco di luogocomune.net di cui di seguito pubblichiamo l'articolo, insieme a quello di Maxomagazine:

Staff nocensura.com

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Facebook dichiara guerra alle bufale

Facebook dichiara guerra alle notizie falseFacebook potrebbe cambiare in modo radicale nelle prossime settimane. La società di Menlo Park ha annunciato un’importante novità nella gestione delle news. Tra le opzioni offerte agli utenti per “segnalare” un contenuto sgradito, sarà aggiunta anche quella riservata alle notizie false.
Obiettivo di Mark Zuckerberg e soci è limitare il proliferare di notizie fasulle, perché più volte una notizia sarà segnalata come “non vera” e meno rilevanza avrà sull’homepage. I post, inoltre, saranno marcati per mettere in guardia a loro volta altri utenti e nella parte alta della notizia sarà aggiunta la frase “Secondo molte persone su Facebook questa storia contiene informazioni false”. A fine agosto Facebook aveva deciso di penalizzare in termini di visibilità i “click bait”, cioè quei post con titoli esca che puntavano ad articoli che non davano informazioni.

martedì 13 gennaio 2015

Giornalisti, propaganda e guerra mediatica. E' ora che la gente sappia la verità

JohnsPhoto
by John Pilger, giornalsta free lance, " serve un giornalismo che monitori, smonti e controbatta la propaganda e che insegni ai giovani ad essere agenti per la gente, non per il potere".
 
Traduco nel seguito un illuminante pezzo "riassuntivo", di questo giornalista australiano (che negli anni '60 ha tentato anche una avventura free lance in Italia) su dove siamo e siamo andati nella informazione in Occidente, ovvero sul suo ruolo preminente come "propaganda del potere"  e quindi... sulla falsità e faziosità del giornalismo mainstream, votato non alla verità e all'informazione ma a servire le agende del potere. Questo anche in relazioni alle grandi guerre...come quella che stanno preparando. 
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Perché così tanto giornalismo si è arreso alla propaganda? Perché censura e distorsione sono diventate una pratica standard? Perché la BBC è cosi spesso portavoce di un potere rapace? Perché il New York Times e il Washington Post ingannano i loro lettori? Perché ai giovani giornalisti non viene insegnato a comprendere le finalità dei media e a sfidare le affermazioni eclatanti e le basse intenzioni di una oggettività fasulla?
E perché a loro non si insegna che l’essenza di gran parte di ciò che definiamo media mainstream non è informazione, ma potere?
Queste sono domande urgenti. Il mondo si trova di fronte all'eventualità di una grande guerra, forse addirittura nucleare - con gli Stati Uniti chiaramente determinati ad isolare e provocare la Russia e poi la Cina. Questa verità viene capovolta e messa sottosopra dai giornalisti, inclusi quelli che promossero le menzogne che portarono al bagno di sangue in Iraq nel 2003.
I tempi in cui viviamo sono così pericolosi e distorti nella pubblica percezione, che la propaganda non è più, come Edward Bernays la definì, un "governo invisibile", ma è il governo stesso, che governa direttamente senza timore di essere contraddetto; il suo scopo principale è conquistare noi, il nostro senso del mondo, la nostra capacità di separare la verità dalle menzogne.

L'era dell'informazione è in realtà un'era mediatica. Abbiamo guerre mediatiche; censura mediatica; demonizzazione mediatica; punizione mediatica; deviazioni mediatiche: una surreale linea di assemblaggio di obbedienti luoghi comuni e false supposizioni.

martedì 11 novembre 2014

Verso la fine della libertà di cura e di ricerca scientifica

A cura del dottor Giuseppe Di Bella - 10 novembre 2014

Joseph Pulitzer “Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sè non è forse sufficiente, ma è l'unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri. “

Oggi, più che in passato, chi è colpito dal tumore ricerca spesso notizie su sit internet, portali e banche dati cliniche e medico scientifiche. Consultando i massimi portali scientifici come www.pubmed.gov, e clinici come www.cancer.gov emergono i limiti delle attuali potenzialità terapeutiche del cancro, assolutamente difformi dal rassicurante quadro di “terapie di provata efficacia” continuamente e generosamente profuso dall’informazione. Verificando lo “ stato dell’arte” sul portale del National Cancer Institute e accedendo ahttp://www.nci.nih.gov/cancertopics/pdq/adulttreatment, si può scorrere l'elenco alfabetico relativo ad ogni tipo di neoplasia. Per ogni tipo di tumore e per ogni stadio, il sito del NCI illustra chiaramente l'aspettativa di vita con chirurgia, chemio, radio, terapie biologiche variamente associate. Da questa rassegna emerge il dato che nel tumore inoperabile la chemio è impotente e i tempi di sopravvivenza in queste condizioni sono generalmente limitati ad 1 anno, raramente a 2 anni, e solo difficilmente superano questo limite. La sopravvivenza dei casi oncologici viene presentata come effetto della chemio, mentre non esiste in tutta la letteratura un solo tumore solido guarito unicamente per effetto della sola chemio, senza chirurgia. La controprova sta nella semplice constatazione che i tumori inoperabili non hanno alcuna possibilità di guarire. La conclusione di questa ricerca: nei tumori solidi ( non comprendono le leucemie-linfomi, stretta minoranza delle neoplasie) non ci può essere guarigione senza l’asportazione chirurgica del tumore, oggi pertanto la terapia medica non è in grado di guarire alcun tumore. I protocolli oncologici possono, in certi casi, rallentare il decorso della malattia, ma non portano a guarigione nessun tumore solido. Lentamente, ma progressivamente, si stanno diffondendo questi dati, qualche giornale all’estero sta informando la gente, significativo l’articolo di tre pagine sulla chemioterapia dello Spiegel, uno dei giornali più letti in Germania.

lunedì 13 ottobre 2014

VIDEO – Il più famoso giornalista tedesco: mi dettava tutto la CIA, siamo di fatto una colonia

Udo Ulkotte è uno dei più famosi giornalisti tedeschi, che recentemente ha fatto "outing" rivelando in un libro che lui e "centinaia di colleghi" sono al soldo della CIA; i mass media italiani e occidentali in generale NON NE PARLANO, mentre in Russia (e presumiamo in altre nazioni non succubi del "sistema USA") la vicenda è finita in televisione.
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L'intervista dell'emittente televisiva russa RT "Russia Today" 

Udo-Ulfkotte
«Per 17 anni sono stato pagato dalla Cia». Udo Ulfkotte è il più famoso giornalista della Germania, vincitore di tanti premi internazionali. «Io e altri centinaia abbiamo lavorato per favorire la Casa Bianca». Ulfkotte è stato uno dei più importanti corrispondenti esteri del più prestigioso quotidiano tedesco, “Frankfurter Allgemeine”.
Il reporter ha messo nero su bianco le sue confessioni in un libro, dal titolo eloquente: “Giornalisti comprati”, di cui abbiamo parlato qui >>
(Per chi vuole saperne di piu’ su CIA e informazione, qui un dettagliato articolo di CARL BERNSTEIN, in inglese)
“I media tedeschi e americani stanno cercando di portare la guerra in Europa e di portarla in Russia. Siamo a un punto di non ritorno e io voglio alzare la voce e dire.. che non è giusto quello che ho fatto in passato, ho manipolato le persone e ho fatto propaganda contro la Russia.” “Sono stato corrotto da miliardari e dagli americani per non riferire la verità”
Ulfkotte racconta che, in Europa e negli Stati Uniti, la maggior parte delle aziende di comunicazione, le cosiddette “non-official-cover”, lavorano per un’agenzia di intelligence. “Penso che sia, più di ogni altro, il caso dei giornalisti inglesi perché hanno un legame più stretto. È ancora il caso dei giornalisti israeliani e ovviamente di quelli francesi. È il caso di quelli Australiani, di quelli della Nuova Zelanda, di Taiwan.. ci sono molti paesi coinvolti” afferma Ulfkotte.
Ecco cosa ci dice il reporter in questo video, di cui riportiamo una traduzione sommaria.
Non è giusto quello che ho fatto finora…boicottare e screditare la Russia per alzare un muro per l’Europa.
Non è giusto quello che ho scritto e quello che hanno scritto e scrivono i miei colleghi.
Noi abbiamo spinto per entrare in guerra, io non voglio più guerre.
Io sono diventato cittadino americano onorario dello stato dell’Oklahoma …perchè?
Perchè ho scritto pro-USA… ero imbeccato dalla CIA come tutti.
Gli iraniani sono stati gasati con agenti chimici tedeschi…io lo sapevo, avevo le prove. E’ inumano, criminale, e sono stato zitto.
Io mi sento manipolato, non mi hanno permesso di dire quello che sapevo. Ci sono centinaia di migliaia di persone gasate con quel gas.
Non sono un giornalista, sono un agente dei servizi americani, anche se la CIA non lo ammetterà mai.

sabato 2 agosto 2014

Noam Chomsky: “Usa, leader mondiali in crimini internazionali”

Statua della guerra
Noam Chomsky ci offre una panoramica impietosa delle aggressioni che hanno permesso agli Usa di “guadagnarsi” il titolo di leader mondiali in crimini internazionali. Hanno bevuto nello stesso calice avvelenato “offerto” ai nazisti nel Processo di Norimberga.

di Noam Chomsky
“L’aggressione è il supremo crimine internazionale che differisce dagli altri crimini di guerra in quanto contiene in sé il male accumulato dall’intera guerra”.  (Dagli atti del  Processo di Norimberga)
La prima pagina del New York Times del 26 giugno mostrava una foto di una donna che piangeva per un iracheno assassinato. Una delle innumerevoli vittime della campagna dell’Isis (Stato islamico di Iraq e Siria) in cui l’esercito iracheno – per tanti anni addestrato e armato noam chomski piccoladagli Usa – si è rapidamente disciolto, abbandonando gran parte dell’Iraq a pochi militanti, esperienza affatto nuova nella storia imperiale. Appena sopra la foto c’era un titolo: “tutte le notizie che è giusto pubblicare”.
C’è però una omissione cruciale. La prima pagina dovrebbe visualizzare le parole della sentenza del processo di Norimberga ai nazisti di spicco – parole che dovrebbero essere ripetute fino a penetrare la coscienza: “l’aggressione è il supremo crimine internazionale che differisce dagli altri crimini di guerra in quanto contiene in se stesso il male accumulato dall’intera guerra”.
E accanto a queste parole dovrebbe esserci il monito dell’allora procuratore capo degli Stati Uniti, giudice Robert Jackson che, rivolgendosi alla Corte di Norimberga dopo la condanna alla pena di morte degli imputati, accusati in particolare di aver commesso il “crimine internazionale supremo”, cioèl’aggressione, disse: “Il fondamento in base al quale giudichiamo questi imputati è il fondamento con cui la storia giudicherà noi, domani. Porgiamo a queste persone un calice avvelenato e se ne sorseggeremo anche noi dovremo essere sottoposti allo stesso giudizio. Altrimenti questo processo sarà una farsa”
L’invasione dell’Iraq da parte di Stati uniti e Gran Bretagna fu un esempio da manuale di ciò che è un’aggressione. Gli apologeti della guerra invocarono nobili intenzioni, cosa irrilevante anche se i motivi erano sostenibili.

domenica 6 aprile 2014

Guardate il coniglio Renzi come scappa davanti a un blogger!



Renzi viaggia in treno (accompagnato da una abbondante scorta) molti cittadini lo salutano sorridendo; si complimentano, gli stringono la mano, le classiche scene che vediamo quando il "cittadino medio" si trova al cospetto di un potente. Ma sul treno c'è anche il blogger Francesco Amodeo: che prova a rivolgere a Renzi una domanda, ma quando sente la parola "blogger" e vede una telecamerina, Renzi fiuta odore di domande scomode e se la da a gambe, non permette nemmeno di finire la domanda, guardate che codardo.

RENZI SEI UN CONIGLIO! Evidentemente a lui piacciono i teatrini televisivi, dove può pontificare, promettere, farsi propaganda con tecniche di PNL e recitando i copioni redatti per lui dagli abili spin doctor... come la bufala delle auto blu, o quella dell'abolizione delle province.

Alessandro Raffa di nocensura.com



Fonte: http://www.nocensura.com/2014/04/guardate-il-coniglio-renzi-come-scappa.html

domenica 23 febbraio 2014

Iniziativa a favore del giovane giornalista ucraino TRUCIDATO perché scomodo

Anche Informati aderisce a questa iniziativa:


Clicca sull'immagine per ingrandirla - Su FB la trovi QUI: condividila!

INIZIATIVA A FAVORE DEL GIOVANE GIORNALISTA TRUCIDATO A KIEV

Come abbiamo annunciato ieri, vogliamo intraprendere una iniziativa in favore di Viatcheslav Vérémiï, giornalista ucraino 33enne TRUCIDATO a Kiev, dopo che nei mesi scorsi aveva subito un pestaggio che gli aveva lasciato lesioni permanenti ad un occhio, perché amava fare il suo lavoro di INFORMAZIONE.

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Se non conosci la vicenda, leggi i seguenti articoli:

Insieme ad alcuni amici e persone interessate, abbiamo creato un gruppo dove coordinare l'iniziativa: https://www.facebook.com/groups/1447467432154972/

DUE RAGAZZE UCRAINE SI SONO OFFERTE PER CERCARE DI ENTRARE IN CONTATTO CON LA SUA FAMIGLIA; nei prossimi giorni dovremmo ottenere un contatto, ci piacerebbe poter promuovere una raccolta fondi, facendo una "colletta" che sia versata direttamente (senza intermediari) alla famiglia di Viatcheslav.

Cerchiamo altre persone che parlano ucraino per contattare i media ucraini, i blogger ed eventuali associazioni; se conoscete cittadini ucraini, fategli conoscere questa iniziativa, per favore.

Cerchiamo persone capaci di realizzare grafiche, video o altro materiale per promuovere l'inizativa;

Cercheremo, tutti insieme, di coinvolgere più blog possibili, pagine Facebook a sostegno di questa iniziativa:

SE POSSIEDI UN BLOG O UNA PAGINA E VUOI SOSTENERE L'INIZIATIVA, ADERISCI AL GRUPPO E FAI PRESENTE LA TUA DISPONIBILITA'; faremo un elenco di tutti i blog-pagine che sostengono l'iniziativa! Puoi inoltre avanzare le tue proposte per organizzare il tutto!

Chi lo desidera potrà dare un libero contributo, in base alle proprie disponibilità: ma serve un aiuto anche per contattare blog e pagine, e per divulgare l'iniziativa!

CHIUNQUE è DISPOSTO A DARE UN CONTRIBUTO A LIVELLO ORGANIZZATIVO, ENTRI NEL GRUPPO: https://www.facebook.com/groups/1447467432154972/



Alessandro Raffa - nocensura.com

sabato 22 febbraio 2014

Viatcheslav, un giornalista scomodo ucciso - articolo + APPELLO

A cura di Alessandro Raffa per nocensura.com

Mentre le troupe televisive europee erano le benvenute nei luoghi della protesta ucraini, dove hanno intervistato i riottosi evitando accuratamente di mostrare immagini di manifestanti armati di fucili, pistole e persino cannoni (vedi fotogallery) e concentrandosi unicamente sulle violenze delle forze dell'ordine filo-governative (Nota: che ci sono senza dubbio state, non fraintendiamo. Ma c'è da dire che se pensiamo che molti ucraini sono scesi in piazza armati di fucili, è stata gestita fin troppo egregiamente. I cecchini hanno sparato solo ai manifestanti armati che aprivano il fuoco contro i palazzi o la polizia. Sono morti anche molti agenti. Se in una nazione europea accadesse qualcosa del genere, probabilmente i governi si sentirebbero autorizzati a fare una carneficina, visto che persino i pacifici manifestanti anti-austerity spagnoli e greci DISARMATI sono stati passati per pericolosi terroristi... il governo ucraino non ha usato la linea dura perché cosciente che sarebbe stato accusato di aver fatto una strage e per il governo sarebbe finita male, molto male. Il governo invece ha concordato una resa con una delegazione europea, che ha fermato immediatamente la rivolta.)

Viatcheslav Vérémiï è stato fermato e trucidato a sangue freddo. La sua colpa, quella di aver documentato LA REALTA' della rivolta ucraina, documentando le azioni violente, le barbarie dei manifestanti pro-euro, tra le cui fila erano presenti organizzazioni di estrema destra filo-nazista riconducibili alle ideologie di Stepan Bandera.

Aveva 33 anni Viatcheslav, lascia una moglie e un figlio di 4 anni.
Già nei mesi scorsi aveva pagato la sua passione per la verità prendendo tante di quelle botte da aver riportato danni agli occhi, ma ha continuato a fare il suo lavoro senza paura.
Quando il taxi che lo trasportava è stato fermato, ha acceso la telecamera, aveva capito che non avrebbe fatto ritorno a casa. Ha cercato di documentare fino all'ultimo i fatti.

Mentre per tanti giornalisti "inviati di guerra" al servizio della disinformazione mediatica di sistema ci sono fior di riconoscimenti, di lui non ne parla nessuno, specialmente fuori dalla patria. In Italia rainews24 gli ha dedicato un articolo, SENZA SPECIFICARE che è stato massacrato dai riottosi pro-euro.

Che la rivolta fosse alimentata da USA e UE, noi - come molti altri blogger liberi di tutto il mondo - lo avevamo detto subito. Poi sono emerse le PROVE schiaccianti, come l'intercettazione dell'ambasciatore Usa che discute su come rovesciare il governo ucraino, la "telefonata che rivela le trame Usa" e altro materiale.

Ma se qualcuno avesse ancora dubbi, basta valutare le modalità con la quale è arrivata la tregua; una delegazione europea si è recata a trattare con il governo ucraino, raggiungendo un'intesa che prevede elezioni anticipate, amnistia totale per i manifestanti armati, e il ritorno alla costituzione precedente a quella attuale, accusata di conferire un potere eccessivo al capo del governo.

Una volta siglato l'accordo, il delegato polacco della delegazione UE ha parlato con i capi della rivolta, il cosiddetto "servizio di sicurezza", che ha provveduto a placare gli animi e hanno addirittura fatto cordone di sicurezza ai membri del governo che sono usciti dal palazzo.

La "resa" del governo è stata trattata dall'UE!

Il governo ucraino ha ceduto; se avesse fatto un bagno di sangue, sparando ai manifestanti armati, avrebbero fatto la fine del governo di Assad. La situazione ucraina è molto simile a quella siriana: in entrambi i casi UE e USA hanno finanziato le opposizioni e alimentato la rivolta. L'unica differenza sta nel fatto che la maggioranza assoluta dei cittadini siriani si sono schierati dalla parte del governo, costringendo le forze ribelli ad assoldare mercenari provenienti da altre nazioni; in Ucraina invece sono riusciti a scagliare una parte della popolazione contro il governo, con il miraggio dell'Europa: ampie fasce di popolazione - quelle meno acculturate-informate - non sanno che entrare nell'UE non sarebbe niente di buono per la loro nazione; non sono a conoscenza del fatto che le nazioni che hanno aderito recentemente sono sprofondate immediatamente in una profonda crisi, mentre alcuni lo sanno bene, ma non gliene frega niente: pensano solo ai benefici della "libera circolazione" prevista con gli accordi di Shenghen, che gli consentirebbero di trasferirsi altrove, con il miraggio di un lavoro ben pagato e una vita migliore...

Alessandro Raffa per nocensura.com

Fonte: nocensura.com

Di seguito un appello lanciato da Raffa di nocensura per non dimenticare questo moderno eroe, che ci sentiamo di appoggiare in pieno

Michele - Informatitalia 

APPELLO per non dimenticare un giornalista VERO
Di Alessandro Raffa per nocensura.com
Viatcheslav Vérémiï era un giornalista scomodo, uno che faceva il proprio lavoro, lo hanno trucidato. Quando i carnefici hanno fermato il taxi che lo trasportava, prima che lo crivellassero di proiettili, ha acceso la telecamera, è morto con gli "arnesi del mestiere" in mano, lascia moglie e un figlio di 4 anni. 

Mi spiace molto pensare che sarà dimenticato, la sua storia meriterebbe di essere conosciuta, alcuni mesi prima aveva subito un'aggressione che gli aveva procurato problemi a una cornea, ma era rimasto in prima linea, certo non lo faceva per i pochi soldi che gli davano, ma per vocazione. Quella di INFORMARE, dire la VERITA', è una vocazione a tutti gli effetti... è una pulsione irresistibile per chi ha "senso della giustizia"...
in un mondo dove i giornalisti LECCACULO che MANIPOLANO e MENTONO SAPENDO DI MENTIRE vengono pagati a peso d'oro, non c'è posto per giornalisti come lui.

La sua scomparsa mi addolora profondamente, RIPOSA IN PACE FRATELLO... e anche se non avrai funerali di stato, onori e allori - che troppo spesso sono riservati a emerite merde - sappi che ci sono persone che non ti dimenticheranno; persone che ti considerano un EROE!

Mi piacerebbe molto poter mettermi in contatto con la sua famiglia, magari organizzare una colletta, sarebbe un piccolo ma grande gesto. QUALCUNO MI AIUTA? Qualcuno mi da una mano per cercare contatti e organizzare qualcosa???


SE QUALCUNO MI AIUTA, ORGANIZZIAMO QUALCOSA...
contattatemi in privato sul mio profilo FB http://www.facebook.com/alessandro.raffa o tramite la mail di nocensura.com: redazione@nocensura.com

Alessandro Raffa

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Mentre le troupe televisive europee erano le benvenute nei luoghi della protesta ucraini, dove hanno intervistato i riottosi evitando accuratamente di mostrare immagini di manifestanti armati, Viatcheslav Vérémiï è stato fermato e trucidato a sangue freddo. La sua colpa, quella di aver documentato LA REALTA' della rivolta ucraina.... + approfondimenti sulla "resa" del governo EDITORIALE -
Leggi l'articolo



lunedì 10 febbraio 2014

APPELLO IMPORTANTE! NON MANCATE DI LEGGERLO

Sottoscriviamo parola per parola questo appello degli amici del blog nocensura.com, con il quale collaboriamo (due admin di Informati lo sono anche di nocensura.com) 

Su Facebook l'immagine da condividere la trovi QUI

 *** APPELLO ALLA MOBILITAZIONE GENERALE: OGNUNO FACCIA LA PROPRIA PARTE! ***

Se avessero fatto pagare i 98 miliardi evasi alle lobby delle slot (magari con penale + interessi come avviene per i commercianti) e se Monti avesse tassato i soldi degli italiani custoditi in Svizzera - nel 2011 quando alcune nazioni europee hanno fatto il prelievo sarebbe valso ben 50 miliardi: vedi http://www.nocensura.com/2012/05/monti-potrebbe-facilmente-incassare-50.html ora ne varrebbe forse 2, visto che i grandi evasori hanno spostato i loro patrimoni - avrebbero ottenuto gli stessi soldi che hanno invece preferito rastrellare nelle tasche di chi NON LI HA;

MA RASTRELLARE SOLDI NON ERA IL "FINE", BENSì IL "MEZZO": IL FINE ULTIMO ERA METTERE IN GINOCCHIO LA NOSTRA ECONOMIA PER FAVORIRE CERTE LOBBY CHE HANNO GUADAGNATO E GUADAGNERANNO DALLA NOSTRA DECADENZA.

Monti si vantava alla CNN di aver "abbattuto la domanda interna", si compiaceva della DEMOLIZIONE che stava compiendo; lo ha testimoniato il suo ex Ministro Riccardi, che ha la colpa di averlo rivelato solo a posteriori.

LEGGETE QUESTI ARTICOLI: http://www.nocensura.com/2014/02/alcune-vicende-che-tutti-dovrebbero.html - DIVULGATELI !!! TUTTI - TUTTI - TUTTI DEVONO CONOSCERE QUESTE VICENDE CRIMINALI
Ora siamo alla SVENDITA FINALE che noi di nocensura.com ANNUNCIAMO DA ANNI, chi ci segue da tempo lo sa bene. I nostri articoli sono ancora sul blog.

RIALZARSI SARA' VERAMENTE DURA DOPO QUESTE ULTIME BASTONATE.

FINO AL 2011, SAREBBE STATO SUFFICIENTE USCIRE DALL'EURO PER RIPRENDERCI PRATICAMENTE DA SUBITO; ENTRO 2 ANNI AVREMMO RECUPERATO I DANNI SUBITI, DANNI CHE SONO ASSIMILABILI A QUELLI DI UNA GUERRA: non è un "modo di dire", è un paragone reale.

QUEST'ANNO ENTRERA' IN VIGORE IL FISCAL COMPACT; SVENDERANNO LE NOSTRE AZIENDE, DIVENTEREMO UNA COLONIA A TUTTI GLI EFFETTI, mentre il prelievo fiscale imposto nel giro di qualche anno PROSCIUGHERA' le ricchezze ed i risparmi rimasti nelle tasche degli italiani.

SIATENE CONSAPEVOLI !!!

Noi, nel nostro piccolo di blogger e di cittadini italiani, abbiamo messo tutto l'impegno per farlo capire, da questo punto di vista ci sentiamo la coscienza a posto... misera, magra consolazione.

TU POTRAI DIRE LA STESSA COSA?

POTRAI GUARDARE I TUOI FIGLI, NIPOTI, FRATELLI, DICENDO LORO "IO HO FATTO IL MIO DOVERE DA PICCOLO E IMPOTENTE CITTADINO PER CONTRASTARE QUESTO STATO DI COSE?"

ATTENZIONE, questo non vuole essere un "atto di accusa", ma un INVITO A FARE LA PROPRIA PARTE E AUMENTARE IL PROPRIO IMPEGNO!

Negli ultimi 2-3 anni, diverse DECINE DI MIGLIAIA di persone hanno aperto gli occhi: ma non basta! QUESTE PERSONE DEVONO IMPEGNARSI PER FARLI APRIRE ANCHE AGLI ALTRI !!! E' nostro compito assoluto.

Molti credono di non poter far niente, si sentono impotenti, NON è COSì. Possiamo fare MOLTO, più di quanto crediamo, anche con GESTI SEMPLICI.

Vi invito a leggere questo articolo:
"Cosa possiamo fare? Qual è la soluzione?"
http://www.nocensura.com/2014/02/cosa-possiamo-fare-qual-e-la-soluzione.html

Questa è una GUERRA PSICOLOGICA che possiamo VINCERE!
Il nemico non ci bombarda con la polvere da sparo, con il piombo e il tritolo, ma con la DISINFORMAZIONE, LA MANIPOLAZIONE MEDIATICA, armi subdole, silenziose ma NON MENO DISTRUTTIVE.

Per favore, fate la Vostra parte!


GRAZIE

GRAZIE A TUTTI COLORO CHE QUOTIDIANAMENTE SI IMPEGNANO E DEDICANO IL PROPRIO TEMPO A QUESTA CAUSA... SPESSO RICEVENDO IN CAMBIO DERISIONE, DENIGRAZIONE ... MA RICORDATE: LA STORIA CI DARA' RAGIONE!!!

W LA LIBERTA' ... che ricordate, "non si dona, si CONQUISTA!"


- A nome di tutti gli amministratori ed i collaboratori di Nocensura.com

Alessandro Raffa

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domenica 1 dicembre 2013

Grillo al "V Day": "Impeachment per Napolitano"

V day Genova, Grillo: “Impeachment per Napolitano. Tradirai da solo l’Italia”

Il leader del Movimento ricorda che Sandro Pertini "è stato l’ultimo a parlare qui in piazza della Vittoria a Genova. Se fosse vivo verrebbe qui a parlare anche lui. Pertini parlò qui contro il governo Tambroni ... Sono fiero di essere un populista insieme a voi. Siamo populisti arrabbiati". Casaleggio: "La partitocrazia deve finire"


“Siamo in un piazza che si chiama Vittoria. Non è un caso”. Beppe Grillo inizia così il suo intervento al V-day. Il comico genovese ricorda l’ex presidente della Repubblica Sandro Pertini ”è stato l’ultimo a parlare qui in piazza della Vittoria a Genova. Se fosse vivo verrebbe qui a parlare anche lui. Pertini parlò qui contro il governo Tambroni … Sono fiero di essere un populista insieme a voi. Siamo populisti arrabbiati“.
Il leader del Movimento 5 Stelle ricorda che quella piazza, che contiene 35mila persone, è stata riempita di più solo da Papa Ratzinger: “Un amministratore delegato tedesco che se ne va dal Vaticano e arriva un prete. Così noi abbiamo disintegrato la finta sacralità del Parlamento … Deve partire da qui la più grande straordinaria rivoluzione della storia. Siamo oltre, dobbiamo andare oltre. Non siamo più un sogno, scopriamo un mondo diverso che parla di solidarietà. Un mondo fatto di redditto di cittadinanza. Non esiste che ci siano 8 milioni di poveri. Ai partiti daremo estrema unzione”. “Da qui deve partire una rivoluzione culturale e politica. Qui a Genova abbiamo inventato tutto. Tutti a casa i politici? Il problema è che son pieni di case. I sindacati sono esattamente come i partiti, bisogna andare oltre”. 

venerdì 11 ottobre 2013

La campagna di microchippaggio globale è sempre più pressante

Microchip: ora anche contro il tumore...
La propaganda pro-microchippaggio di massa sta sbarcando anche in Italia, mentre negli USA è sempre più pressante, e presto verrà estesa al resto del mondo, come tutte le novità introdotte oltreoceano.

I primi "cavalli di battaglia" dei microchippatori sono la SICUREZZA e la SALUTE: inserendo il chip r-fid al tuo pargolo, non dovrai più temere rapimenti o sparizioni: saprai sempre dove si trova, in qualunque angolo del pianeta!

Negli Stati Uniti la campagna viene portata avanti a suon di pubblicità televisive, nei giornali e persino cartellonistica stradale: il sito della società che si occupa della campagna nello Stato del Missouri non si esime dall'accompagnare la propaganda ai classici simboli massonici: basta visitare il sito http://mochip.org.

Anche in ambito salute il microchip è importantissimo: consente di monitorare i parametri vitali in tempo reale, e in caso di malesseri è possibile intervenire tempestivamente! Microchippatevi! Il chip sottocutaneo vi salverà la vita! La salverà ai Vostri cari! E' questo il messaggio che trasmettono attraverso i mass media: che imbastiscono "servizi speciali", documenti e interviste per spingere la gente a richiedere il proprio microchip. Mostrano mamme che ringraziano il microchip che ha consentito di ritrovare il proprio figlio scomparso (facendo leva sulla paura: quella della sparizione del figlio peraltro è una delle fobie più diffuse tra i genitori) o il caso dell'anziano che solo grazie al microchip si è salvato da un infarto.

In ambito sanitario il microchip viene impiegato anche per effettuare analisi, ed è stato inserito anche in alcune specialità medicinali.

Infine, ai giovani, non potendo fare leva sull'insicurezza dei propri figli, ne sullo stato di salute, viene proposto al posto delle "fidelity card", per avere accesso a sconti e offerte speciali nei contri commerciali:

Sempre negli USA il microchip è già stato introdotto da numerose scuole, per il controllo degli ingressi, con la scusa che i badge possono essere utilizzati da altri. Premesso che a scuola non sembra necessario questo "rigore" degno di un carcere... al limite non potrebbero impiegare l'impronta digitale? No, vogliono imporre i microchip: e chi rifiuta di farsi chippare viene persino punito!

Questo video mostra il funzionamento del microchip all'interno di un supermercato USA:  Come potete osservare, quando ciascun cliente microchippato entra nel palazzo, sui monitor vengono visualizzate informazioni circa la sua identità, con la possibilità di consultare l'archivio dei precedenti accessi e acquisti (viene salvato l'orario di ingresso e di uscita del cliente e la lista degli acquisti.)  un 'modello' che può essere allargato a tutte le strade e tutti gli edifici, ubicando appositi lettori in ogni angolo delle strade: il progetto dei potenti è questo. Avere pieno e totale controllo sulla vita di ciascuno, sommando il microchip ai numerosi strumenti di controllo ambientale già in essere. (vedi:  "Altro che "Orwell 1984": siamo molto più controllati di quanto previsto da George Orwell...")

Senza volere scadere nel 'complottismo' più becero, è una verità innegabile il fatto che mediante un microchip r-fid è tecnicamente possibile provocare il decesso di una persona; questo perché esso trasmette impulsi elettrici che interagiscono con il sistema nervoso, come quelli che trasmette il nostro cervello. Esistono microchip che inibiscono la sensazione di dolore alla schiena, ed è tecnicamente possibile fargli trasmettere impulsi che "ordinano" al cuore di aumentare la frequenza cardiaca fino a cagionare l'infarto; dopotutto il "numero dei battiti" del cuore è determinato dal cervello, mediante impulsi elettrici.

La campagna di microchippaggio di massa sta entrando nel vivo; come al solito, almeno inizialmente, non "impongono" niente, bensì inducono le persone a "chiedere di essere chippate", così come ci spingono ad acquistare uno smartphone - una vera e propria microspia con telecamera che consente di ascoltarci, vederci e sapere dove siamo in tempo reale - e ci spingono ad iscriverci ai social network, attraverso i quali ottengono informazioni sui nostri gusti, idee, ma anche il giro delle nostre amicizie, conoscenze e frequentazioni, integrando quanto già ottengono dagli smartphone. Hanno trasformato in strumenti di controllo (oltre che di condizionamento mentale) anche le console dei videogames, come illustriamo nell'articolo già citato sopra "Altro che "Orwell 1984": siamo molto più controllati di quanto previsto da George Orwell..."


Alessandro Raffa per nocensura.com


Fonte: nocensura.com
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