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sabato 24 gennaio 2015

Ecco le famiglie ricche di Renzi: anziani raccolgono la spazzatura VIDEO CHOC

http://youtu.be/kVawsOVebLE

Un video che fa venire un nodo alla gola, la pelle d'oca, quello girato da un giovane youtubers di Torino, Edoardo Laporta, che mostra cosa accade nella zona del mercato rionale quando i banchi se ne vanno, lasciando sul terreno scarti e frutta avariata. Nella zona spuntano diversi anziani, rigorosamente italiani, che raccolgono tutto. 

Scene così avvengono ormai un po' in tutta la penisola:
http://youtu.be/z5zaosbAy_0

http://youtu.be/8WS9hlC6Bh4

http://youtu.be/29S53ggwv1U

Ormai in Italia soprav-vivono oltre 4.500.000 di poveri, molti dei quali anziani. Persone che non riescono a far fronte alle spese essenziali, rinunciano a cure mediche e nei casi più gravi, si nutrono di rifiuti oppure sono costretti a rubare, malvolentieri e con il cuore in gola, nei supermercati.

Da considerare che se la situazione non è più grave, è solo perché ALMENO 12 MILIONI DI PERSONE vivono grazie all'aiuto dei propri parenti, nella maggior parte dei casi i genitori o i nonni, che godono di una buona pensione stabilita nel passato, e hanno accumulato risparmi quando farlo era ancora possibile... numeri che devono far pensare, e magari SCUOTERE LE COSCIENZE. 

Per Renzi - come per i suoi predecessori - queste persone sono dei fantasmi, NON ESISTONO. Lo dimostra a chiare lettere il tenore delle sue affermazioni pubbliche: "andate in vacanza sereni" - "le famiglie sono ricche, ma hanno paura a spendere" - e addirittura "le famiglie italiane si stanno arricchendo" roba da urlo.

Renzi quando parla non si rivolge a tutti gli italiani: ma al suo elettorato, ovvero quei 10 milioni di italiani che godono di una posizione consolidata grazie alla politica: c'è chi vive di politica o del "sottobosco": sono più di un milione di persone, alle quali vanno sommati i parenti. I dipendenti pubblici, che pur avendo visto assottigliarsi negli ultimi anni il proprio potere di acquisto, riescono ancora a vivere degnamente. Sono questi ultimi i principali beneficiari dei famosi "80 euro", racimolati mediante aumenti indiscriminati delle imposte, ovvero sono stati tolti anche ai poverissimi, per destinarli a chi, bene o male, possiede ancora un reddito.

Meditate italiani, meditate...

Staff nocensura.com

Fonte: nocensura

mercoledì 14 gennaio 2015

L'Italia doveva morire... ecco come è stata assassinata

Il primo colpo storico contro l’Italia lo mette a segno Carlo Azeglio Ciampi, futuro presidente della Repubblica, incalzato dall’allora Ministro Beniamino Andreatta, maestro di Enrico Letta e “nonno” della Grande Privatizzazione che ha smantellato l’industria statale italiana, temutissima da Germania e Francia. E’ il 1981: Andreatta propone di sganciare la Banca d’Italia dal Tesoro, e Ciampi esegue. Obiettivo: impedire alla banca centrale di continuare a finanziare lo Stato, come fanno le altre banche centrali sovrane del mondo, a cominciare da quella inglese. Il secondo colpo, quello del ko, arriva otto anno dopo, quando crolla il Muro di Berlino. La Germania si gioca la riunificazione, a spese della sopravvivenza dell’Italia come potenza industriale: ricattati dai francesi, per riconquistare l’Est i tedeschi accettano di rinunciare al marco e aderire all’euro, a patto che il nuovo assetto europeo elimini dalla scena il loro concorrente più pericoloso: noi. A Roma non mancano complici: pur di togliere il potere sovrano dalle mani della “casta” corrotta della Prima Repubblica, c’è chi è pronto a sacrificare l’Italia all’Europa “tedesca”, naturalmente all’insaputa degli italiani.
E’ la drammatica ricostruzione di Nino Galloni, già docente universitario, manager pubblico e alto dirigente di Stato. All’epoca, nel fatidico 1989, Galloni era consulente del governo su incarico di Giulio Andreotti, il primo statista europeo che ebbe la prontezza di affermare di temere la riunificazione tedesca, "...amo talmente la Germania che vorrei rimanessero due..." fu la sua fulminante risposta a chi gli chiedeva cosa pensasse della unificazione delle due Germanie. Non era “provincialismo storico”: Andreotti era al corrente del piano contro l’Italia e tentò di opporvisi, fin che potè. Poi a Roma arrivò una telefonata del cancelliere Helmut Kohl, che si lamentò col ministro Guido Carli: qualcuno “remava contro” il piano franco-tedesco. Galloni si era appena scontrato con Mario Monti alla Bocconi e il suo gruppo aveva ricevuto pressioni da Bankitalia, dalla Fondazione Agnelli e da Confindustria. La telefonata di Kohl fu decisiva per indurre il governo a metterlo fuori gioco. «Ottenni dal ministro la verità», racconta l’ex super-consulente, ridottosi a comunicare con l’aiuto di pezzi di carta perché il ministro «temeva ci fossero dei microfoni». Sul “pizzino”, scrisse la domanda decisiva: “Ci sono state pressioni anche dalla Germania sul ministro Carli perché io smetta di fare quello che stiamo facendo?”. Eccome: «Lui mi fece di sì con la testa».

domenica 4 gennaio 2015

Foa: avremo un altro Napolitano, pronto a tradire l’Italia

L’alibi è sempre lo stesso, l’indifendibile Berlusconi, quello delle “cene eleganti” ad Arcore con la “nipote di Mubarak” mentre esplodeva la tempesta dello spread. Imbarazzante, e pure ingombrante: amico di Putin e di Gheddafi. L’Italia “non se lo può permettere”, recitava la propaganda mainstream allineata a un centrosinistra che per vent’anni gli aveva attribuito ogni male, fingendo di ignorare che la radice della crisi italiana – la fine della finanza pubblica, la grande privatizzazione, la precarizzazione del lavoro – è da imputare proprio all’obbedienza ai poteri forti da parte della sinistra “istituzionale” e tecnocratica dei vari Prodi, Ciampi, D’Alema, Padoa Schioppa. Una vicenda devastante, il cui ultimo decisivo capitolo l’ha scritto Giorgio Napolitano. Ripercorrendo la storia di questo decennio, scrive Marcello Foa sul “Giornale”, si scopre che, nei momenti più critici, Napolitano ha usato tutto il suo prestigio per spingere italiani e politici «nella direzione voluta dall’establishment europeo, che appare come un referente più forte, alto e influente della Costituzione italiana». Sicché, «parlare di tradimento del mandato non è improprio: di certo quello di Re Giorgio appare come un tradimento dell’Italia».
Non illudiamoci che a Napolitano subentri un eletto «autenticamente patriottico», continua Foa, visto che le condizioni non sono affatto cambiate: il “padrone” è sempre l’élite finanziaria europea neoliberista, mercantilista, neo-feudale, quella a cui – Napolitano con Elsa Forneroprobabilmente con l’eccezione del solo Berlusconi, peraltro prigioniero dei suoi conflitti d’interesse – ogni potente italiano ha sempre obbedito, negli ultimi decenni. Napolitano non fa certo eccezione: «Non è stato un buon presidente – scrive Foa – per la semplice ragione che non ha rispettato l’essenza, l’anima, la missione di un Capo dello Stato: che è quello di servire il popolo, di rispettare in modo inflessibile la Costituzione, di difendere la sovranità». L’uomo del Colle, invece, «appartiene a quella élite di politici che, in Italia ma non solo, di fatto si prodiga per svuotare di significato proprio la carica, le istituzioni e in ultima analisi il paese che dovrebbe difendere», anche se lo fa illudendo l’opinione pubblica con «il rispetto formale del mandato e della Costituzione», così come «i richiami ai valori nazionali e al senso dello Stato». Un copione «rituale, retorico, obbligato».

sabato 13 dicembre 2014

Galloni: nuova Norimberga, per punire i criminali della crisi

Nino GalloniMentre la situazione economica e politica internazionale va deteriorandosi, nonostante le ottime prospettive di crescita di importanza dei Brics, si stanno prospettando soluzioni e proposte pericolose, nel senso del conflitto con l’interesse all’evoluzione positiva e pacifica del genere umano (oggi e ieri minacciata dalle follie di eliminazione della spesa pubblica e di privatizzazione anche di ciò che è bene non dipenda dalla condizione finanziaria dei singoli, come la sanità, la formazione, la sicurezza, l’acqua, l’aria e via dicendo): c’è chi prospetta un ritorno all’oro dopo che il dollaro tracollasse o chi propone una riserva del 100% per le banche; ma stanno emergendo anche i nuovi “gattopardi” che – persino in nome dell’abbattimento dell’euro – propugnano tesi che, nel recente passato, non hanno mai condiviso. Sia chiaro: quello che è stato compiuto o avallato in questi ultimi trentacinque anni (indebolimento degli Stai nazionali, macelleria sociale, impoverimento e depredamento della popolazione) sono crimini contro l’umanità che, come tali, dovranno essere affrontati.
Una nuova Norimberga, in altri termini, appare proponibile, onde evitare che in un domani sempre più prossimo, ognuno dei responsabili di questi crimini possa dire quanto condivide il cambiamento e quanto è lontano dal presente e dal passato recente. Oggi, in Italia, ad esempio, siamo 60 milioni (dove sono i demografi che pochi decenni fa prevedevano, per il presente, una popolazione sotto i 55 milioni?); di questi, circa 20 milioni versano in miseria, altri 20 milioni arrivano con difficoltà a fine mese ed il restante – pur tendendo a diminuire – riesce a riempire cinema e ristoranti, col risultato di far sottovalutare la gravità dell’attuale crisi. Più si taglia la spesa pubblica per ridurre le tasse (la cui pressione è eccessiva, per chi le paga) e più si riduce il Pil; col risultato che, poi, mancano le risorse per tagliare le tasse: si bloccano i contratti dei pubblici dipendenti ed il loro turn over col risultato che peggiorano e diminuiscono i servizi essenziali e, quindi, la gente – oltre le tasse – deve spendere di più, impoverendosi, per mandare i figli a scuola o curarsi o viaggiare.

domenica 30 novembre 2014

Massoneria, libro shock del gran maestro Magaldi: “Ecco i potenti nelle logge”

Massoneria, libro shock del gran maestro Magaldi: “Ecco i potenti nelle logge”
Centinaia di nomi, tra cui Napolitano, Obama, Draghi, Bin Laden e Papa Giovanni XXIII. Tutti "fratelli" secondo l'autore del volume presentato domani a Roma. Che però dice: "Le prove le esibiscono soltanto se me le chiede il giudice"
Di di Gianni Barbacetto e Fabrizio D'Esposito - Il Fatto Quotidiano 
Esistono i massoni e i supermassoni, le logge e le superlogge.Gioele Magaldi, quarantenne libero muratore di matrice progressista, ha consegnato all’editore Chiarelettere (che figura tra gli azionisti di questo giornale) un manoscritto sconcertante e che sarà presentato domani sera alle 21 a Roma, a Fandango Incontro. Il libro, anticipato ieri dal sito affaritaliani.it, è intitolatoMassoni società a responsabilità illimitata, ma è nel sottotitolo la chiave di tutto: La scoperta delle Ur-Lodges. Magaldi, che anni fa ha fondato in Italia il Grande Oriente Democratico, in polemica con il Grande Oriente d’Italia, la più grande obbedienza massonica del nostro Paese, in 656 pagine apre ai profani un mondo segreto e invisibile: tutto quello che accade di importante e decisivo nel potere è da ricondurre a una cupola di superloggesovranazionali, le Ur-Lodges, appunto, che vantano l’affiliazione di presidenti, banchieri, industriali. Non sfugge nessuno a questi cenacoli. Le Ur-Lodges citate sono 36 e si dividono traprogressiste e conservatrici e da loro dipendono le associazioni paramassoniche tipo la Trilateral Commission o il Bilderberg Group. Altra cosa infine sono le varie gran logge nazionali, ma queste nel racconto del libro occupano un ruolo marginalissimo. Tranne in un caso, quello della P2 del Venerabile Licio Gelli.
cover3I documenti che mancano sono a Londra, Parigi e New York. Prima però di addentrarci nelle rivelazioni clamorose di Massoni è d’obbligo precisare, come fa Laura Maragnani, giornalista di Panoramache ha collaborato con Magaldi e ha scritto una lunga prefazione, che l’autore non inserisce alcuna prova o documento a sostegno del suo libro, frutto di un lavoro durato quattro anni, nei quali ha consultato gli archivi di varie Ur-Lodges. Tuttavia, come scrive l’editore nella nota iniziale, in caso di “contestazioni” Magaldi si impegna a rendere pubblici gli atti segreti depositati in studi legali a Londra, Parigi e New York. Detto questo, andiamo al dunque non senza aver specificato che tra le superlogge progressiste la più antica e prestigiosa è la Thomas Paine (cui è stato iniziato lo stesso Magaldi) mentre tra le neoaristocratiche e oligarchiche, vero fulcro del volume, si segnalano la Edmund Burke, la Compass Star-Rose, la Leviathan, la Three Eyes, laWhite Eagle, la Hathor Pentalpha.

mercoledì 26 novembre 2014

La massoneria deviata che controlla il mondo, ecco la lista

Mario Draghi, presidente della Bce, affiliato a cinque Ur-Lodges, tra cui anche quella in cui è affiliato Giorgio Napolitano, la “Three Eyes”.MARIO DRAGHI, PRESIDENTE DELLA BCE, AFFILIATO A CINQUE UR-LODGES, TRA CUI ANCHE QUELLA IN CUI È AFFILIATO GIORGIO NAPOLITANO, LA “THREE EYES”.

C’è una guerra in corso tra la massoneria progressista e quella conservatrice. Coinvolti tutti i Paesi, come Obama, la Merkel, Napolitano, Draghi e…

di Edoardo Bettella

I detentori del potere italiano, europeo e mondiale sono massoni. Non massoni “ordinari”, ma appartenenti a enormi logge sovranazionali, le Ur-Lodges. Angela Merkel, Barack Obama, Giorgio Napolitano, Mario Draghi, perfino Abu Bakr al-Baghdadi, il leader dell’Isis. Lo dimostrano documenti riservati custoditi negli archivi delle Ur-Lodges, li racconta chi li ha visionati, il Gran Maestro dell’Oriente democratico Gioele Magaldi. Non esattamente un estraneo all’argomento, visto che lui stesso è stato affiliato per un periodo a una di queste superlogge, la “Thomas Paine”.
Prima di procedere con la lista dei nomi e delle relative logge di appartenenza, però, è necessario fare un po’ di chiarezza sull’argomento. Che cosa sono, di preciso, le Ur-Lodges? «Entità cosmopolite e sovranazionali che riuniscono gli ottimati della modernità e si contrappongono o si alleano fra di loro, ormai da decenni, in una dialettica a volte tragica e feroce, interpretata dalle correnti più progressiste e da quelle più conservatrici e oligarchiche della libera muratoria planetaria, non senza le tante sfumature di molte zone grigie, composte da moderati che non vorrebbero essere coinvolti in questo drammaticoscontro fratricida per il potere globale e locale», scrive Magaldi.

martedì 25 novembre 2014

Liberare il paese da chi ci ha venduto al potere mondiale

Si è diffuso il convincimento che il “vero potere” sia internazionale o comunque non nazionale. Talvolta il vero potere è identificato senz’altro con lo stato imperiale, talaltra si affiancano a quel centro di potere altri poteri, cosmopoliti, costituiti da titolari e gestori del grande capitale e dei grandi strumenti di propaganda. Questo punto di vista, che contiene indubbiamente una parte di verità, è foriero di molte conseguenze negative, soprattutto quando, ingenuamente, l’assunto venga considerato come un vangelo da interpretare alla lettera. Le conseguenze negative riguardano l’azione pratica, ossia l’azione politica, che si pensasse di voler compiere per sottrarsi al “vero potere”. Invero, esistono soltanto “situazioni economiche nazionali” e “politiche economiche nazionali”. La situazione economica globale è soltanto la risultante di politiche economiche nazionali, eventualmente coordinate e indirizzate da centri di potere dello stato imperiale o ad esso legati, centri di potere che comunque devono sempre servirsi di politici nazionali venduti o servi.
Anche la creazione di organizzazioni internazionali vincolanti avviene attraverso il consenso dei poteri nazionali e la persistenza dei vincoli dipende soltanto dalla volontà o dall’interesse dei politici nazionali. Senza l’appoggio del potereRomano Prodinazionale, il preteso “vero potere” imperiale e del grande capitale, sul piano politico,  non può fare nulla e addirittura è impotente. Un popolo che abbia riconquistato tutto il potere nazionale, ha conquistato tutto il potere politico. Il potere imperiale o cosmopolita o internazionale, senza l’appoggio dei governi nazionali, può soltanto accerchiarti, mettere sanzioni, bombardarti e attaccarti. Insomma, perso il potere politico, il potere imperiale, internazionale e cosmopolita è costretto a ricorrere alla palese e dichiarata guerracommerciale, diplomatica e militare. Subire la guerra commerciale, diplomatica e militare è la testimonianza che il popolo è libero, perché si è liberato.

sabato 22 novembre 2014

La gente si svegli, se volessero l'Italia potrebbe riprendersi in un mese!

“L’OPINIONE PUBBLICA SI SVEGLI, IL PIL DEL NOSTRO PAESE POTREBBE RADDOPPIARE IN UN MESE. BASTEREBBE UN DECRETO DEL GOVERNO”.

banche
di Francesca Morandi
 “Le banche usano, di fatto, mezzi illeciti come il falso in bilancio e l’autoriciclaggio nello svolgimento della loro attività al fine di ottenere enormi guadagni che non dichiarano”. La provocazione viene da Marco Saba, direttore della ricerca presso il Centro Studi Monetari di Milano (http://www.studimonetari.org/), il cui obiettivo è “dare una sveglia” all’opinione pubblica “in un’epoca in cui la stragrande maggioranza degli italiani è soffocata dai debiti e l’amministrazione dello Stato è vessata dal debito pubblico”.
 “Ma le cose possono cambiare, perché i cittadini hanno il diritto e gli strumenti giuridici per mutare lo status quo attuale”, spiega Saba, già membro dell’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata di Ginevra (http://www.o-c-o.net/), che cita innanzitutto l’ultimo studio condotto dall’economista Nino Galloni, raccolto nel libro “Il futuro della Banca” (ed. Eurilink), dove si dimostra come la contabilità bancaria attuale sia alterata, “falsa”.
  - Che cosa intende quando dice che il denaro in possesso delle banche è “falso”?  
“Quando la banca riceve contanti crea sui conti correnti denaro elettronico equivalente al contante ottenuto “clonando” quindi il valore del denaro liquido che dovrebbe essere annullato o distrutto. Giuridicamente, infatti, le banche non hanno una esplicita licenza di creare denaro virtuale, ma vengono considerate solo come società di intermediazione finanziaria. L’attività principale delle banche consiste invece proprio nella creazione di denaro ex novo,  che – ad oggi – non risulta contabilizzato a bilancio. Se gli istituti di credito evitano di iscrivere in contabilità, nel risultato lordo d’esercizio, la quota annuale di denaro virtuale che creano dal nulla, è evidente che lo considererebbero esse stesse “denaro falso”. A norma di legge i debiti contratti con denaro falso sono viziati e non sono giuridicamente validi. Ne deriva che tutti i debiti contratti con le banche sarebbero annullabili, un vero e proprio miracolo degno della “Madonna dei Debitori”! Ma la notizia buona è che non c’è nessun bisogno di cambiare le regole esistenti: se le banche seguissero la regola contabile principale ovvero quella che richiede che il bilancio esponga la situazione economica, patrimoniale e finanziaria reale, allora si regolarizzerebbe questo denaro”.

giovedì 23 ottobre 2014

Ipotesi IVA al 25%: sarebbe la FINE del paese!

Leggi anche: Follia delle follie: vogliono aumentare ancora l'IVA! - di nocensura.com


L'aumento dell'IVA al 25% sarebbe una bomba atomica per l'economia italiana!
Nonostante il precedente aumento abbia fatto contrarre i consumi facendo chiudere le attività che già se la passavano male e riducendo le entrate tributarie, vogliono aumentare ancora l'Iva: al vaglio c'è l'ipotesi di un MAXI AUMENTO che porterebbe l'IVA al 25%! Sarebbe davvero il colpo finale... 

Staff nocensura.com
- - - - - Stabilità, arriva anche l'aumento dell'IVA al 25%?

Di Giovanni De Mizio - @ToobyTweet 


Il governo Renzi nella legge di stabilità ha reso sempre più forte la sua intenzione di sostenere i consumi (stabilizzando gli 80 euro, che passano da bonus a detrazione strutturale - e in quanto tale rischia di avere qualche problema alla Consulta) e demolire il risparmio (aumentando le imposte alla previdenza complementare e supertassando il TFR in busta paga). Tuttavia questo piano rischia di frantumarsi contro la solita clausola di salvaguardia: l'aumento dell'IVA.
Anche Renzi deve fare i conti con le regole europee per quanto riguarda il deficit: il 3% resta anche per questo governo la soglia da non sforare, e Renzi ha già deciso di usare tutto il margine concesso, spostando l'asticella dal 2,2% al 2,9% in rapporto al PIL nel 2015. Ma se qualcosa dovesse andare storto?
Quel qualcosa è la ripresa del PIL, tutt'altro che scontata visto che ci sono ben (almeno) otto motivi che rendono il 2015 un anno molto a rischio. I governi solitamente sono molto ottimisti circa la ripresa nell'anno successivo, sovrastimandola spesso di oltre un punto percentuale, secondo uno studio di Advise Only. Anche il governo Renzi non è immune da questo errore: da una stima "prudenziale" di crescita dell'1,1% nel 2014 siamo crollati in negativo per 0,3 punti percentuali.

mercoledì 15 ottobre 2014

ISTAT: "L'Italia non cresce più dal 2011" ovvero dall'avvento di FalliMonti!

Se vuoi condividerla, l'immagine su FB la trovi QUI 

ECCO I GRANDI RISULTATI DELLE MANOVRE "SALVA ITALIA" E "CRESCI ITALIA" DEL BILDERBERGHINO MARIO MONTI... che secondo l'ex Ministro Riccardi “Più dava legnate al paese, più la Merkel era contenta e più lui era soddisfatto”
http://www.nocensura.com/2013/06/riccardi-accusa-monti-piu-dava-legnate.html

PER NON PARLARE DELLE SCANDALOSE DICHIARAZIONI RILASCIATE ALLA CNN: http://informatitalia.blogspot.it/2013/10/scandaloso-monti-alla-cnn-mentre-era.html

ALTRI APPROFONDIMENTI:

La TRUFFA della crisi: ecco ciò che devi sapere assolutamente!!!
http://informatitalia.blogspot.com/2014/09/la-truffa-della-crisi-ecco-cio-che-devi.html

FOLLIA DELLE FOLLIE: vogliono aumentare ancora l'IVA!!!
http://informatitalia.blogspot.com/2014/10/follia-delle-follie-vogliono-aumentare.html

Germania e Francia possono... noi no!
http://www.nocensura.com/2014/10/europa-germania-e-francia-possono-noi-no.html

"La Germania, ovvero i padroni d'Europa"
http://www.nocensura.com/2014/01/la-germania-ovvero-i-padroni-deuropa.html

"Alcune vicende che TUTTI dovrebbero conoscere..."
http://www.nocensura.com/2014/02/alcune-vicende-che-tutti-dovrebbero.html

EURO-ANSCHLUSS: IL FANTASMA DI MORGENTHAU
http://www.nocensura.com/2014/10/euro-anschluss-il-fantasma-di-morgenthau.html

In Italia 4 milioni di cittadini poveri senza aiuti
http://informatitalia.blogspot.com/2014/09/in-italia-4-milioni-di-cittadini-senza.html

Come mai Renzi va a far "benedire" il jobs act alla c**ona inc****abile?
http://www.nocensura.com/2014/03/come-mai-renzi-va-far-benedire-il-jobs.html


ULTERIORI APPROFONDIMENTI:
"Raccolta articoli per capire l'origine e le VERE CAUSE della crisi":
http://www.nocensura.com/2013/05/una-raccolta-di-articoli-per-capire-le.html


Staff nocensura.com


Fonte: http://www.nocensura.com/2014/10/istat-litalia-non-cresce-piu-dal-2011.html


lunedì 6 ottobre 2014

Follia delle follie: vogliono aumentare ancora l'IVA!

L'immagine di Informatitalia: su Facebook la trovi QUI se vuoi condividerla
A cura di Staff nocensura.com

Siamo alla FOLLIA più totale! Il governo intende AUMENTARE ANCORA L'ALIQUOTA IVA, mascherando questo deleterio provvedimento con la contestuale abolizione degli scontrini, misura che per come è stato annunciato non corrisponderà a riduzioni della pressione fiscale e che non porterà benefici di nessun tipo. 

Aumenteranno sensibilmente le aliquote IVA "agevolate", ovvero quelle previste per i beni "essenziali" come pasta, latte fresco, riso, pane, farina, frutta, verdura, olio d'oliva, etc. che dal 4% salirà al 10%, provocando un sensibile aumento dei prezzi di questi beni di prima necessità.

Già dal 2012, grazie alle stangate del governo Monti, gli italiani hanno ridotto sensibilmente il budget per la spesa alimentare, che si sta contraendo sempre di più. Due famiglie su tre hanno ridotto le spese per gli alimentari, rinunciando ai cibi più costosi e rivolgendosi ai discount, dove la qualità dei cibi non sempre è buona. E' diminuito anche il consumo di frutta e verdura, che sono un toccasana per la salute, E CON GLI AUMENTI ANNUNCIATI, LE FAMIGLIE SARANNO COSTRETTE A TAGLIARE ULTERIORMENTE LA SPESA: a molte famiglie non resterà che mangiare pasta (del discount) "in bianco". 

Salirà anche l'aliquota generale, esattamente quello che ha chiesto di fare l'Europa. 

Un'Europa dove a farla da padroni sono paesi - a iniziare dalla Germania - che dalla disfatta dell'Italia traggono immensi benefici, e che è ormai fin troppo evidente lavorino per distruggere totalmente la nostra economia; e ci stanno riuscendo benissimo, grazie alla complicità - consapevole o meno - dei nostri governanti. 

O meglio: sicuramente i decantati "professori" bilderberghini che ci hanno governato - ad iniziare da Monti e alcuni suoi ministri, fino all'attuale ministro dell'economia Padoan - sanno benisssssimo quello che stanno facendo, solo uno sprovveduto poteva credere veramente che le bastonate "salva Italia" e "cresci Italia" del governo Monti avrebbero migliorato la situazione. Ma sicuramente molti parlamentari, probabilmente la maggioranza degli stessi, non sanno quasi nulla sui provvedimenti che approvano, votando "a favore" o "contro" in base agli ordini di scuderia, seguendo fedelmente le indicazioni del proprio "capobastone", e anche la maggioranza delle "dissidenze" sono strategie di comunicazione, per alimentare futili dibattiti - leggasi "distrazione di massa" - e per contenere la perdita di consensi. Non ti piace Renzi? Sostieni Civati! Oppure Cuperlo! O se preferisci, Corradino Mineo! Ma mi raccomando, continua a votare e sostenere il PD!

Il programma televisivo Le Iene più volte in questi anni ha intervistato i deputati, rivolgendo loro domande molto semplici, quasi sempre su questioni di attualità, che sono state al centro dei lavori parlamentari, evidenziando come la maggioranza di loro sono impreparati, e hanno votato senza conoscere la questione. Recentemente, dopo che il parlamento italiano ha approvato l'invio di armi ai curdi per aiutarli a difendersi dall'ISIS, le Iene hanno chiesto ai deputati "cos'è ISIS", dimostrando come questi - di tutti gli schieramenti, compreso una deputata del M5s - non conoscono nemmeno il significato della parola ISIS, (Stato Islamico dell'Iraq e della Siria) un termine che negli ultimi due mesi viene ripetuto quotidianamente da TV e giornali. Se non conoscono il significato del termine, figuriamoci se conoscono le dinamiche del Medio oriente...

martedì 23 settembre 2014

La TRUFFA della crisi: ecco ciò che devi sapere assolutamente!!!




Molti italiani NON sanno che la BCE (banca centrale europea PRIVATA[1]) NON è "prestatore di ultima istanza", ovvero NON INVESTE SUI TITOLI DI STATO DEI PAESI MEMBRI, bensì presta MILIARDI alle BANCHE ad un tasso che attualmente è dello 0,05% (minimo storico... in passato era dello 0,75%... avete presente quando parlano di "taglio del costo del denaro"?) E LE BANCHE A LORO VOLTA INVESTONO SUI TITOLI DI STATO, PRETENDENDO DALLE NAZIONI COSPICUI INTERESSI, ad un tasso che NON è uguale per tutti. Per l'Italia questo è del 3-4%, nel 2011 quando lo spread raggiunse quota 500 il tasso era del 6% mentre la Germania, paese che corrisponde il tasso minore in Europa, pagava l'1% di interessi!

Con un tasso così elevato, esigono da noi circa 100 miliardi all'anno a titolo di INTERESSI sul DEBITO PUBBLICO, affossando il paese e costringendo i governi - complici - a spennare gli italiani.

SE L'ITALIA FOSSE UN PAESE "SOVRANO" - SE CIOE' AVESSE LA SOVRANITA' MONETARIA GESTITA DA UNA BANCA PUBBLICA, NON DOVREBBE PAGARE NESSUN INTERESSE...
Se lo stato potesse finanziarsi direttamente presso la BCE, ad un tasso dello 0,05% - ovvero il tasso a cui la BCE presta alle banche - pagheremmo 2-3 miliardi di euro di interessi all'anno, e non 85-100 come paghiamo! Le banche ottengono denaro ad un tasso prossimo allo zero, e poi investono i soldi nei titoli di stato delle nazioni, dai quali ricavano un tasso del 4-5%! Le banche anziché dare credito alle aziende, preferiscono investire sui titoli di stati, meno rischiosi e ugualmente redditizi! Ovviamente la soluzione migliore sarebbe che lo stato creasse una Banca Centrale pubblica, cioè di proprietà dello Stato (dei cittadini) come proponeva il compianto prof. Giacinto Auriti 
Ma basterebbe che la BCE fosse "prestatore di ultima istanza" per migliorare sensibilmente le cose. In tal caso, si tratterebbe comunque di un PIZZO, ma di dimensioni notevolmente inferiori.


La BCE è una banca privata: ovvero è di
proprietà delle banche centrali nazionali, che
sono private.
LA GERMANIA INOLTRE EMETTE TITOLI A TASSO ZERO: http://informatitalia.blogspot.com/2014/09/la-germania-stampa-moneta-emettendo.html - IN PRATICA "STAMPA MONETA" COME SE FOSSE UNA NAZIONE DOTATA DI SOVRANITA' MONETARIA! Questo "privilegio" in Europa è concesso SOLO ALLA GERMANIA, che finanziandosi ad un tasso basso mette le altre nazioni in condizioni di non potergli fare "concorrenza", favorendo le aziende tedesche.

I titoli tedeschi pagando l'1% sono considerati poco appetibili dai "mercati", che preferiscono investire per esempio sui titoli italiani, molti più appetibili, dai quali ricavano un tasso d'interesse MOLTO più alto, a parità di investimento, e con rischi NULLI, visto che sanno bene che i nostri governi sono disposti a qualsiasi cosa pur di continuare a pagare le banche...

Monti nel 2011-2012 lo ha dimostrato a chiare lettere, bastonando il paese e affossandolo definitivamente: altro che "salva italia" e "cresci italia"... SAPEVA BENISSIMO che stava distruggendo l'economia italiana, come ha confermato il suo ex Ministro Riccardi: "più bastonava il paese, più la Merkel era contenta e lui compiaciuto"... oltre ad avere AMMESSO CANDIDAMENTE all CNN di aver "distrutto la domanda interna"... (vedi: http://www.nocensura.com/2014/02/alcune-vicende-che-tutti-dovrebbero.html)

SE MONTI AVESSE VOLUTO RILANCIARE DAVVERO L'ECONOMIA, EVITANDO DI TASSARE ALL'INVEROSIMILE GLI ITALIANI DECRETANDO LA CHIUSURA DI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI AZIENDE E LA PERDITA DI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO, AVREBBE POTUTO FARLO FACILMENTE: non ci voleva un "GENIO", sarebbe stato sufficiente un cittadino qualsiasi con la VOLONTA' POLITICA di farlo, anche senza la sovranità monetaria (con la quale non torneremmo a crescere... ma POTREMMO VOLARE!) VE LO DIMOSTRIAMO IN 5 PUNTI:

1) Far pagare i 98 MILIARDI di euro evasi dalle lobby delle slot machine, e condonati praticamente per INTERO; se ci mettiamo anche i numerosi regali alle stesse lobby (vedi: http://www.nocensura.com/2012/06/ecco-tutti-i-regali-alle-lobby-delle.html) il conto SUPERA ABBONDANTEMENTE 100  MILIARDI DI EURO DI ENTRATE PER LO STATO!

2) Monti avrebbe potuto incassare FACILMENTE 50 miliardi di euro tassando i soldi "neri" dei conti in Svizzera di proprietà degli italiani, mediante accordi che la Svizzera avrebbe accettato: lo hanno fatto diverse nazioni europee... ma non l'Italia! Leggi:
http://www.nocensura.com/2012/05/monti-potrebbe-facilmente-incassare-50.html - dovevano farlo SUBITO, perché quando lo hanno fatto altre nazioni i grandi capitalisti hanno sposato i loro conti in altri paradisi fiscali (come le Cayman) per paura che il governo italiano facesse il prelievo... se lo facessero oggi varrebbe pochi miliardi, nel 2011 ne valeva almeno 50 e Monti lo sapeva BENISSSSIMO!!!!

3) Regolamentare il mercato della prostituzione: ENTRATE PER 10-15 MILIARDI ALL'ANNO derivanti dalle TASSE delle 100 mila prostitute che operano TOTALMENTE A NERO in Italia; entrate fiscali e tributarie che sarebbero state OSSIGENO anche per INPS, oltre alla creazione di decine di migliaia di nuovi posti di lavoro (nell'indotto: locali, personale di ricevimento, pulizie, medici, etc)

4) LEGALIZZAZIONE DELLA MARIJUANA: con 4,5 milioni di consumatori, l'Italia insieme alla Spagna (che ha legalizzato: vedi http://bit.ly/1lYwOYu) è il paese europeo dove è più consumata: un business COLOSSALE per la mafia. Legalizzare NON significa incentivarne l'uso (a parte il fatto che è meno dannosa di alcool e tabacco, persino Veronesi lo ha ammesso: http://bit.ly/1sutKnz) visto che è disponibile OVUNQUE H24 anche oggi, ed i DATI dimostrano che legalizzandola DIMINUISCE IL CONSUMO TRA I GIOVANI, venendo meno il "fascino del proibito, della trasgressione"; è accaduto in Olanda, in Spagna e negli Stati Uniti, in Colorado (vedi: http://bit.ly/1tD8b25) dove è perfettamente legale.
SOTTRARRE QUESTO BUSINESS ALLA MAFIA, varrebbe globalmente 15-20 MILIARDI ALL'ANNO tra ENTRATE e RISPARMIO: i costi della repressione; operazioni di polizia, indagini, etc; il costo dei processi, della carcerazione (in Italia secondo il sindacato di Polizia CONSAP ogni detenuto costa 12.000€ al mese: 144.000€ all'anno!!! Vedi: http://bit.ly/1qHQvUq - per il mantenimento dei detenuti, delle strutture carcerarie, il personale di polizia, impiegati, etc. etc. - su 26.000 detenuti per questioni di droga, 10.000 sono dentro per la cannabis: e tra i tanti spacciatori c'è anche giovani consumatori arrestati solo perché trovati in possesso di una quantità superiore a quella considerata "uso personale"; la canapa costa 6-8€ al grammo, basta un acquisto di 50€ per superare il limite considerato "uso personale", e una quantità così la acquistano molti consumatori per limitare i rischi e per risparmiare (comprandone di più la paghi meno) E OLTRE AI COSTI, SI PONE UNA QUESTIONE DI INGIUSTIZIA: rovinare la vita ad una persona, spesso giovani, facendoli diventare "pregiudicati" per un po' di marijuana è assurdo!!!
Legalizzare la canapa creerebbe DECINE DI MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO in addetti alla coltivazione e alla vendita (vedi: http://bit.ly/1xPzD33)

5) ISTITUIRE UN "TETTO MASSIMO" ALLE MEGA-PENSIONI significherebbe poter aumentare SUBITO TUTTE LE PENSIONI MINIME e salvare i pensionati, una questione di CIVILTA' visto che quelli con la "minima" (ma non solo) sono ALLA FAME. La misura darebbe un vero impulso all'economia, visto che i pensionati userebbero quei soldi per vivere, per mangiare un po' meglio e per permettersi visite mediche e beni di prima necessità che oggi gli sono negati, mentre i ricchi li accantonano, facendo aumentare i loro conti correnti ma senza far girare l'economia.

Le mega-pensioni non costano "qualche miliardo" come credono in molti (a causa della DISINFORMAZIONE) bensì 45 MILIARDI ALL'ANNO!!! (vedi: http://bit.ly/1rP0rbk) migliaia di mega-pensioni che arrivano a 90.000€, come la pensione di Mauro Sentinelli - vedi: http://bit.ly/1tNNp3H) - mentre migliaia di pensioni - che spesso si sommano ai vitalizi - di politici arrivano a 30.000€ al mese.

*** CON LE 5 MISURE ELENCATE, IL GOVERNO AVREBBE POTUTO OTTENERE ENTRATE IMMEDIATE PER 175-185 MILIARDI DI EURO (100 soldi slot +50 evasione svizzera +10/15 prostituzione +15/20 legalizzazione canapa) E NUOVE ENTRATE PER 25/35 MILIARDI DI EURO ALL'ANNO!!! Senza considerare i soldi dell'aumento delle pensioni minime che sarebbero sottratti dall'accumulo bancario e immessi nell'economia: un aumento di consumi nell'ordine di ALMENO 15-20 miliardi di euro all'anno... altro che la BUFALA degli 80 euro!!! ***

[1] LA Banca Centrale Europea, BCE, è PRIVATA! Molti stentano a crederci, ma è così. Ovvero la BCE è di proprietà delle banche centrali dei paesi aderenti: la Banca d'Italia, possiede il 12.50% delle quote della BCE ed è - esattamente come le altre banche centrali europee - UNA BANCA PRIVATA: è di proprietà di alcune banche e società assicurative italiane, come potete leggere anche sulla scheda di Wikipedia:

PROPRIETA' BANCA D'ITALIA:
Partecipante Quote Voti

Intesa Sanpaolo S.p.A. 30,3% 50
UniCredito Italiano S.p.A. 22,1% 50
Assicurazioni Generali S.p.A. 6,3% 42
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. 6,2% 41
INPS 5,0% 34
Banca Carige S.p.A. 4,0% 27
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. 2,8% 21
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. 2,5% 19
Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A. 2,1% 16
Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. 2,0% 16

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d'Italia - circa BCE: http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_centrale_europea

LA SITUAZIONE è LA SEGUENTE:

- LE BANCHE COMMERCIALI, CONTROLLANO LA BCE;
- LA BCE, PRESTA ALLE BANCHE COMMERCIALI A TASSI RISIBILI;
- LE BANCHE COMMERCIALI INVESTONO SUI TITOLI DI STATO, REALIZZANDO PROFITTI IMMENSI

LO STATO ITALIANO NON PUO' EMETTERE MONETA! MA SOLO "TITOLI DI STATO", CHE VENGONO COLLOCATI SUI MERCATI E ACQUISITI DALLE BANCHE.

LO STATO EMETTE 10 MILIARDI DI TITOLI, PER ESEMPIO DECENNALI; LE BANCHE INVESTONO SU DI ESSI, RITIRANO I TITOLI E CONCEDONO LIQUIDITA' ALLO STATO.

ALLA SCADENZA DEI TITOLI, L'ITALIA DEVE RIMBORSARE I 10 MILIARDI + GLI INTERESSI!

E' ASSURDO CHE LE NAZIONI NON POSSANO EMETTERE MONETA, E CHE SIANO SOTTOPOSTE AI BANCHIERI PRIVATI, MA è ESATTAMENTE COSì. EDISON E FORD, CONTESTAVANO QUESTO SISTEMA GIA' NEL 1920, SUL NEW YORK TIMES:
http://www.nocensura.com/2012/06/edison-e-ford-assurdo-che-lo-stato.html

UN SISTEMA COME QUESTO, BASATO SUL DEBITO, NON POTEVA CHE PROVOCARE, NEL MEDIO-LUNGO (MA NON TROPPO) PERIODO, GLI EFFETTI NEFASTI DI SOVRAINDEBITAMENTO CHE CONOSCIAMO TUTTI.

NEGLI ULTIMI TRE DECENNI - DAL 1980 AL 2012 ABBIAMO PAGATO, SOLO A TITOLO DI INTERESSI SUL DEBITO, 3.100 MILIARDI DI EURO!!! QUESTO è L'UNICO VERO MOTIVO DELLA CRISI:
(VEDI: http://www.nocensura.com/2013/09/lunico-vero-motivo-della-crisi-la.html) E se aggiungiamo gli interessi pagati nel 2013 e nel 2014 la somma sale a 3.300 MILIARDI DI EURO in 34 anni: MOLTO DI PIU' dell'ammontare del debito pubblico, che è di 2.168 miliardi di euro... e che continua ad aumentare, nonostante CONTINUIAMO A PAGARE 100 MILIARDI ALL'ANNO DI INTERESSI...

MA VI RENDETE CONTO, OPPURE NO?!?!? E molti inveiscono contro l'evasione fiscale del macellaio sotto casa, che per sopravvivere evade qualche scontrino: che poi... se evade 100 euro e li impiega per mettere benzina - per esempio - più della metà di quella somma entrerà comunque nelle casse dello stato come accise; poi il benzinaio compra un pacchetto di sigarette, e lo Stato riceve altri 3 euro di tasse... LA PICCOLA EVASIONE, CHE FA GIRARE L'ECONOMIA, HA SALVATO QUESTO PAESE:

Nel corso di una intervista il premio Nobel Milton Friedman ha dichiarato che se il nostro paese si regge ancora è grazie al mercato nero ed all'evasione fiscale che sono in grado di sottrarre ricchezze alla macchina parassitaria ed improduttiva dello Stato per indirizzarle invece verso attività produttive. In qualche modo, sostiene Friedman, "l'evasore in Italia è un patriota".

Torniamo al sistema monetario, basato sul DEBITO.
Facciamo un esempio:

Poniamo che il valore di tutte le banconote in circolazione, a livello mondiale, ammonti a 100 miliardi di euro; (ammonta a molto di più, ma questo è un esempio) questa somma rappresenta un DEBITO delle nazioni verso il sistema monetario-bancario;

Se le banche prelevano - per esempio - 3 miliardi all'anno di interessi, l'ammontare monetario si riduce progressivamente, e nel giro di 33 anni le banche hanno preso 99 miliardi A TITOLO DI INTERESSI, mentre le nazioni sono ancora indebitate per 100 miliardi!

A questo punto:

1) Le banche pignorano BENI REALI per il valore di 99 miliardi;
2) Le banche PRESTANO altri soldi, aumentando l'indebitamento, e con esso l'ammontare di interessi che esigono...

Se immettono altri 100 miliardi, il debito diventa di 200; e gli interessi annuali adesso sono 6 miliardi e non più 3; nel giro di pochi anni - meno, visto che gli interessi sono più elevati - SIAMO NUOVAMENTE NELLA SITUAZIONE DESCRITTA SOPRA.

Dopo aver fatto INDEBITARE le nazioni, oggi il sistema bancario esige la RIDUZIONE DEL DEBITO PUBBLICO: il "fiscal compact", che prevede l'abbassamento della soglia debito-PIL al 60%:

Attualmente il debito pubblico italiano è del 130% e per rientrare nella soglia del 60% dovrà versare 43-50 MILIARDI ALL'ANNO PER 20 ANNI: con i conti attuali, ne basterebbero 43: ma il debito pubblico è in PROGRESSIVO AUMENTO (VEDI: "Debito pubblico nuovo record 2.168 miliardi + 100 mld in 6 mesi"  http://www.nocensura.com/2014/08/debito-pubblico-nuovo-record-2168.html) mentre il PIL è in contrazione, pertanto la somma arriverà nel giro di pochi anni a 50 miliardi all'anno: UNA CIFRA ENORME, INSOSTENIBILE, CHE POLVERIZZERA' LA NOSTRA ECONOMIA.

I governi per soddisfare la richiesta dovranno TAGLIARE ANCORA I SERVIZI E SVENDERE LE AZIENDE ED I BENI DEMANIALI: dai quali racimoleranno comunque POCHI MILIARDI; aumenteranno ancora le tasse, ma sarà INUTILE, ANZI: DANNOSO, visto che le entrate tributarie, COME PREVISTO, sono in contrazione (vedi: http://www.nocensura.com/2014/08/e-ufficiale-le-entrate-tributarie-sono.html)

Per prevederlo non ci voleva un Nobel dell'Economia: anche i libri delle superiori spiegano "La curva di Laffer", che è una delle regole base dell'economia: "aumentando la pressione fiscale oltre una determinata soglia, le entrate tributarie DIMINUISCONO!"

IL GOVERNO RENZI (come quello di Letta prima di lui) STA PORTANDO AVANTI IL LAVORO INIZIATO DA MARIO MONTI CON IL GOLPE 2011, come ha riconosciuto lo stesso Monti (vedi: http://bit.ly/1BvmWsB)

La differenza  che quando governava Monti, i mass media PARLAVANO delle tasse: certo nascondevano alcuni dettagli, davano poco risalto alle porcate più gravi (come il fatto che i farmaci SALVAVITA, cure che costano MIGLIAIA DI EURO, ora sono disponibili SOLO A PAGAMENTO...vedi: http://bit.ly/1nOCa3P - gli italiani lo ignorano, o almeno lo ignora chi sta bene, fino a quando non necessitano di cure e si sentono dire che non sono dispensate dal SSN e che devono pagare 2-3.000€ al mese - se ce li hanno - oppure possono morire... "mi spiace, non facciamo noi le leggi"... dicono i medici) ma bene o male gli italiani erano coscienti delle STANGATE MONTIANE (vedi: "tutti i regali di Monti alle caste e ai poteri forti": http://bit.ly/1xPrKuH - "i numeri del prof FalliMonti" http://bit.ly/1oy9YCC)  mentre i media agevolano Renzi nel NASCONDERE le tasse e danno ampia visibilità a proclami senza senso, slide e altra propaganda spicciola (vedi: http://bit.ly/X26WPN)

Renzi aveva promesso una riforma al mese... le uniche riforme sono la DISTRUZIONE dell'elezioni provinciali (ma non delle province) del Senato (non elettivo, ma non c'è risparmio, anzi costerà di più!) pensa alla riforma elettorale e altre questioni politiche di cui nessuno sente l'esigenza, MENTRE TACITAMENTE HA AUMENTATO LE TASSE IN MODO COSPICUO, TROVANDO PERO' 150 MILIONI DI EURO ALL'ANNO DA REGALARE A DE BENEDETTI (vedi: http://bit.ly/1qHMzD9) tessera n.1 del PD...

Il teatrino della vendita delle auto blu, un'indecenza, fa capire bene la logica di questo governo. HANNO FATTO CREDERE AI MILIONI DI ITALIANI CHE SI INFORMANO SOLO TRAMITE TV E GIORNALI (i milioni di anziani in particolare) DI AVER RIDOTTO LE AUTO BLU E LE RELATIVE SPESE: MENTRE HANNO VENDUTO - PER POCHE MIGLIAIA DI EURO - AUTO BLU VECCHIE, CHE NECESSITAVANO DI ESSERE CAMBIATE, PER POI ACQUISTARNE DI NUOVE !!!

Oppure la BUFALA degli 80€, dispensati a non più di 4 milioni di italiani (e non 10 milioni: in molti si sono trovati in busta paga 15, 10, 5 e persino 2 euro...) UNA TANGENTE ELETTORALE PAGATA AL PROPRIO ELETTORATO "CLASSICO" E FATTA PAGARE AI POVERI, visto che per finanziarli hanno tassato indiscriminatamente... una vergogna allucinante!

RENZI - COME PRIMA DI LUI MONTI E LETTA - FANNO FINTA DI NON SAPERE CHE I CONTI DELL'INPS SONO GRAVEMENTE DISSESTATI, E CHE L'ENTE STA PER COLLASSARE, DOPO CHE LA FORNERO HA ACCORPATO INPS CON INPDAP ED ENPALS: (vedi: http://www.nocensura.com/2014/03/inps-collasso-inevitabile-pensioni.html) ma anziché affrontare la questione, come abbiamo detto e ripetuto molte volte, ATTENDONO LA SITUAZIONE D'EMERGENZA, in modo che dopo una campagna di terrorismo mediatico, gli italiani accettino di vedersi tagliare le pensioni, pur di vedere arrivare l'assegno: che consente di soprav-vivere a milioni di persone, che quando gli diranno "che INPS potrebbe non pagare", non potranno che accettare supinamente un cospicuo taglio.

Quando i conti INPS saranno al dissesto totale, e l'ente sarà BEN INDEBITATO interverranno le BANCHE, che "salveranno" INPS e pagheranno le pensioni, INDEBITANDO L'ENTE (LUCRANDO SUGLI INTERESSI) CHE SARA' "SANATO" SULLA PELLE DEI PENSIONATI... probabilmente saranno risparmiati solo coloro che hanno la pensione minima; anche chi percepisce 800-1000€ vedrà decurtarsi l'assegno. *** E INPS - potete scommetterci - PERDERA' QUELLA QUOTA DEL 5% DI BANCA D'ITALIA CHE RAPPRESENTA L'UNICA QUOTA IN MANO ALLO STATO ***

LA "CRISI" è UNA TRUFFA: ORDITA DAI POTERI FORTI MONDIALI, DAI "GRANDI BURATTINAI" CHE CONTROLLANO BANCHE COME GOLDMAN SACHS (vedi: Dossier Goldman Sachs: http://bit.ly/X2fwOk) CHE CON LA COMPLICITA' DEI POLITICI - LORO SERVITORI - HANNO CONQUISTATO IL NOSTRO PAESE:

Chi desidera approfondire può leggere gli articoli elencati in questa "raccolta articoli per capire l'origine e le VERE CAUSE della crisi":
http://www.nocensura.com/2013/05/una-raccolta-di-articoli-per-capire-le.html


Alessandro Raffa per Nocensura.com - Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com

Fonte. http://www.nocensura.com/2014/09/la-truffa-della-crisi-ecco-cio-che-devi.html

domenica 21 settembre 2014

Rubarci acqua, luce e gas: ecco la riforma del Titolo V

Acqua, luce e gas: oggi la riscossione delle tariffe è italiana, domani potrebbe non esserlo più. Proprio i servizi vitali, che valgono «moltissimi miliardi» secondo il Tesoro, sono il vero bottino della grande privatizzazione, spacciata per “riforma”. Obiettivo per il quale sono stati all’opera, ininterrottamente, i tre governi messi in pista da Napolitano, senza elezioni: prima Monti, poi Letta, ora Renzi. Missione comune: svendere il paese, usando l’emergenza-spread e l’alibi del debito. Facilissimo: il boom del debito pubblico è la diretta conseguenza dell’austerity. Meno Pil, meno consumi, meno entrate fiscali. L’Italia, costretta a elemosinare gli euro attraverso i titoli di Stato filtrati dal sistema bancario che ha accesso alla Bce, va rapidamente in rosso. Col diktat del rigore, il debito pubblico esplode. Così il momento si fa propizio: il Giorno dello Sciacallo si avvicina. All’asta Poste Italiane e Telecom, poi si parla di Eni, Enel, Finmeccanica. Ma il boccone grosso è un altro: rete elettrica, acquedotti, gas. Reti e servizi da svendere. Prima, però, bisogna scipparli ai legittimi proprietari: Comuni e Regioni. Ed ecco in arrivo la “riforma” del Titolo V della Costituzione, cavalcata da Renzi.
Tutto già denunciato, a suo tempo, dalla trasmissione “La Gabbia” condotta su “La7” da Gianluigi Paragone, molto prima del “Patto del Nazareno” che ha Lorenzo Codognoreso evidente il piano oligarchico Renzi-Berlusconi per archiaviare il “rischio” della democrazia, amputando il Senato e soprattutto varando una legge elettorale “ad personam”. Il blog “Senza Soste” segnala l’ottimo servizio realizzato a settembre 2013 da Filippo Barone: “Italia, un paese in svendita”. In tre minuti, il trucco delle “riforme” è svelato: «Siccome la svendita delle quote statali di Eni, Enel e Finmeccanica farebbe racimolare solo 12 miliardi di euro, il governo e i tecnici dei ministeri hanno individuato nelle “utilities”, cioè le società di proprietà di Comuni e Regioni che gestiscono beni comuni e vitali – acqua, luce e gas – come la vera miniera d’oro da vendere ai privati per fare cassa». Con la “riforma del Titolo V” della Costituzione, in poche parole, «lo Stato scipperebbe i territori della gestione di questi beni, da poter poi vendere: tutto questo sarà fatto da un governo illegittimo formato da persone non elette,  grazie a Napolitano».

giovedì 14 agosto 2014

Debito pubblico nuovo record 2.168 miliardi + 100 mld in 6 mesi

L'immagine su Facebook la trovi QUI 

DEBITO PUBBLICO, BATTUTO OGNI RECORD: non solo per la cifra, che a Giugno è arrivata a quota 2.168 MILIARDI; ma anche perché IN SOLI 6 MESI è AUMENTATO DI 100 MILIARDI... importo che paghiamo ogni anno solo a titolo di interessi sul debito... in un contesto così, sprofondare definitivamente nel baratro è inevitabile

PERO' NON LO DITE A NESSUNO.... ZITTI! ALTRIMENTI VENITE DEFINITI "GUFI" DA RENZI... "italiani, andate in vacanza sereni"...

Vi rendete conto quanto è grave la situazione del paese?!?!?

Ma davvero non è ancora chiaro che se non ci riprendiamo la SOVRANITA' MONETARIA, e la smettiamo di pagare INTERESSI SU INTERESSI per un sistema monetario che rappresenta una TRUFFA bella e buona, tra qualche anno saremo tutti alla fame???

Il governo, che è evidentemente al servizio delle lobby e dei poteri forti (vi consiglio la lettura del libro "Traditori al governo" di Marco Della Luna) in nome del "risanamento dei conti" SVENDERA'le (poche) aziende rimaste in mano allo Stato ed i beni demaniali, e

CIO' NON BASTERA' A RISANARE LA SITUAZIONE...

Anche l'INPS sta per andare in bancarotta
http://www.nocensura.com/2014/03/inps-collasso-inevitabile-pensioni.html

Dal 1980 al 2012 abbiamo pagato, conti alla mano, 3.101 MILIARDI di interessi sul debito pubblico; vedi: http://www.nocensura.com/2013/07/studio-esclusivo-litalia-ha-pagato-3100.html - sommiamo i 180 pagati nel 2013 e quest'anno, e ci troviamo davanti a un conto di poco inferiore ai 3.300 euro!

Una cifra SUPERIORE al debito di ben 1,000 MILIARDI, una cifra che ci permetterebbe di rilanciare veramente il paese, altro che la trovata mediatica degli 80 euro di Renzi...
... altro che 50.000€ o 1 milione di euro di "rinuncia allo stipendio dei parlamentari"...

SE LO STATO ITALIANO GESTISSE L'EMISSIONE MONETARIA, OVVERO SE L'ITALIA AVESSE AVUTO LA COSIDDETTA "SOVRANITA' MONETARIA", NON AVREMMO PAGATO QUESTA INCREDIBILE SOMMA!

Un debito ETERNO e INESTINGUIBILE! Se non sai come funziona il sistema monetario, guarda questo video: https://www.facebook.com/photo.php?v=250828844982118&set=vb.118635091520926&type=3&theater

Edison e Ford lo dicevano nel 1920 che questo sistema monetario è ASSURDO... http://www.nocensura.com/2012/07/sovranita-monetaria-ford-e-edison-ne.html

Debito pubblico che MATEMATICAMENTE, con l'attuale sistema monetario, non può che aumentare... è una questione MATEMATICA! E' una COLOSSALE TRUFFA, non ci sono altre parole per definirla! Lo ha ammesso anche Schultz: si proprio lui, il kapo'... http://www.nocensura.com/2012/03/il-presidente-del-parlamento-europeo.html

QUESTA E' L'UNICA VERA BATTAGLIA DA COMBATTERE PER USCIRE DALLA CRISI... altro che gli sprechi, le ruberie della casta, etc. che certo vanno eliminati ma sono NOCCIOLINE rispetto alla truffa del sistema monetario... preoccuparsi degli sprechi anziché della truffa monetaria, è come avere un tumore e pensare a curare un'unghia incarnita...

martedì 10 giugno 2014

DOSSIER: Come è stata svenduta l’Italia

Come è stata svenduta l’Italia
di Antonella Randazzo per disinformazione.it
Autrice del libro: "DITTATURE: LA STORIA OCCULTA"


Era il 1992, all'improvviso un'intera classe politica dirigente crollava sotto i colpi delle indagini giudiziarie. Da oltre quarant'anni era stata al potere. Gli italiani avevano sospettato a lungo che il sistema politico si basasse sulla corruzione e sul clientelismo. Ma nulla aveva potuto scalfirlo. Né le denunce, né le proteste popolari (talvolta represse nel sangue), né i casi di connivenza con la mafia, che di tanto in tanto salivano alla cronaca. Ma ecco che, improvvisamente, il sistema crollava.
Cos'era successo da fare in modo che gli italiani potessero avere, inaspettatamente, la soddisfazione di constatare che i loro sospetti sulla corruzione del sistema politico erano reali?

Mentre l'attenzione degli italiani era puntata sullo scandalo delle tangenti, il governo italiano stava prendendo decisioni importantissime per il futuro del paese.
Con l'uragano di "Tangentopoli" gli italiani credettero che potesse iniziare un periodo migliore per l'Italia. Ma in segreto, il governo stava attuando politiche che avrebbero peggiorato il futuro del paese. Numerose aziende saranno svendute, persino la Banca d'Italia sarà messa in vendita. La svendita venne chiamata "privatizzazione".

Il 1992 fu un anno di allarme e di segretezza. L'allora Ministro degli Interni Vincenzo Scotti, il 16 marzo, lanciò un allarme a tutti i prefetti, temendo una serie di attacchi contro la democrazia italiana. Gli attacchi previsti da Scotti erano eventi come l'uccisione di politici o il rapimento del presidente della Repubblica. Gli attacchi ci furono, e andarono a buon fine, ma non si trattò degli eventi previsti dal Ministro degli Interni. L'attacco alla democrazia fu assai più nascosto e destabilizzante.

Nel maggio del 1992, Giovanni Falcone venne ucciso dalla mafia. Egli stava indagando sui flussi di denaro sporco, e la pista stava portando a risultati che potevano collegare la mafia ad importanti circuiti finanziari internazionali. Falcone aveva anche scoperto che alcuni personaggi prestigiosi di Palermo erano affiliati ad alcune logge massoniche di rito scozzese, a cui appartenevano anche diversi mafiosi, ad esempio Giovanni Lo Cascio. La pista delle logge correva parallela a quella dei circuiti finanziari, e avrebbe portato a risultati certi, se Falcone non fosse stato ucciso.

Su Falcone erano state diffuse calunnie che cercavano di capovolgere la realtà di un magistrato integro. La gente intuiva che le istituzioni non lo avevano protetto. Ciò emerse anche durante il suo funerale, quando gli agenti di polizia si posizionarono davanti alle bare, impedendo a chiunque di avvicinarsi. Qualcuno gridò: "Vergognatevi, dovete vergognarvi, dovete andare via, non vi avvicinate a queste bare, questi non sono vostri, questi sono i nostri morti, solo noi abbiamo il diritto di piangerli, voi avete solo il dovere di vergognarvi".
Che la mafia stesse utilizzando metodi per colpire il paese intero, in modo da spaventarlo e fargli accettare passivamente il "nuovo corso" degli eventi, lo si vedrà anche dagli attentati del 1993.

Gli attentati del 1993 ebbero caratteristiche assai simili agli attentati terroristici degli anni della "strategia della tensione", e sicuramente avevano lo scopo di spaventare il paese, per indebolirlo. Il 4 maggio 1993, un'autobomba esplode in via Fauro a Roma, nel quartiere Parioli. Il 27 maggio un'altra autobomba esplode in via dei Georgofili a Firenze, cinque persone perdono la vita. La notte tra il 27 e il 28 luglio, ancora un'autobomba esplode in via Palestro a Milano, uccidendo cinque persone. I responsabili non furono mai identificati, e si disse che la mafia volesse "colpire le opere d'arte nazionali", ma non era mai accaduto nulla di simile. I familiari delle vittime e il giudice Giuseppe Soresina saranno concordi nel ritenere che quegli attentati non erano stati compiuti soltanto dalla mafia, ma anche da altri personaggi dalle "menti più fini dei mafiosi".[1]

venerdì 30 maggio 2014

La massoneria e il governo Renzi, parla il leader massone Magaldi



WebRadioNewtork.eu intervista Giole Magaldi sui legami con la massoneria del governo Renzi.
Magaldi è il leader della loggia massonica italiana Grande Oriente Democratico, divenuto celebre alle cronache per aver ammesso candidamente e pubblicamente che Mario Monti è un massone (circostanza mai smentita da Monti, salvo il siparietto con la bilderberghina Lilli Gruberg a Canotto e mezzo, dove il Bilderberghino & trilateralista Monti dichiaro` di non sapere nemmeno cosa sia, la massoneria) e per aver affermato in TV, anche in questo caso senza essere smentito dai diretti interessati, che le tre principali cariche dello stato, Napolitano, Boldrini e Grasso, hanno legami diretti con la massoneria internazionale.


Staff nocensura.com

Fonte http://www.nocensura.com/2014/05/la-massoneria-e-il-governo-renzi-parla.html 
 

martedì 13 maggio 2014

COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA SUL GOLPE UE IN ITALIA

COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA SULLE RIVELAZIONI DI GEITHNER (EX MINISTRO DEL TESORO USA) DEL GOLPE UE IN ITALIA

COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA SULLE RIVELAZIONI DI GEITHNER (EX MINISTRO DEL TESORO USA) DEL GOLPE UE IN ITALIA

Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha presentato un'interpellanza a risposta urgente al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per sapere se "il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza che risponde al presidente del Consiglio dei ministri sia a conoscenza dei fatti" raccontati nel saggio "Stress test", appena pubblicato, e i cui contenuti sono stati anticipati da La Stampa e dal Daily Beast, dell'ex ministro del Tesoro degli Stati Uniti, Timothy Geithner, e quali iniziative il premier Renzi "intende adottare per chiarire chi erano i 'funzionari' europei citati da Geithner, e da quale autorita' erano stati inviati per veicolare un messaggio cosi' pericoloso da costituire un vero e proprio attentato alla sicurezza e alla democrazia del nostro Paese, ferma restando la volonta' dell'interpellante di richiedere la costituzione di una specifica Commissione di inchiesta parlamentare sul punto".

domenica 6 aprile 2014

Guardate il coniglio Renzi come scappa davanti a un blogger!



Renzi viaggia in treno (accompagnato da una abbondante scorta) molti cittadini lo salutano sorridendo; si complimentano, gli stringono la mano, le classiche scene che vediamo quando il "cittadino medio" si trova al cospetto di un potente. Ma sul treno c'è anche il blogger Francesco Amodeo: che prova a rivolgere a Renzi una domanda, ma quando sente la parola "blogger" e vede una telecamerina, Renzi fiuta odore di domande scomode e se la da a gambe, non permette nemmeno di finire la domanda, guardate che codardo.

RENZI SEI UN CONIGLIO! Evidentemente a lui piacciono i teatrini televisivi, dove può pontificare, promettere, farsi propaganda con tecniche di PNL e recitando i copioni redatti per lui dagli abili spin doctor... come la bufala delle auto blu, o quella dell'abolizione delle province.

Alessandro Raffa di nocensura.com



Fonte: http://www.nocensura.com/2014/04/guardate-il-coniglio-renzi-come-scappa.html
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