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martedì 10 febbraio 2015

La “bontà” degli USA e la propaganda

Di Andrea Bizzocchi - liberidileggere.com
Ogni volta che torno negli Stati Uniti non posso fare a meno di constatare la sincera quanto ingenua e drammaticamente pericolosa convinzione dello statunitense medio che loro sono i “buoni”. Ne sono sinceramente convinti. Fanno le guerre per portare la democrazia, la lotta al terrorismo è necessaria per liberare “non solo gli Usa, ma tutto il mondo da questi fanatici che si fanno esplodere e fanno esplodere anche i bambini”, globalizzano McDonald’s e tutto il resto per “far sì che anche gli altri paesi si sviluppino”, lo sfruttamento minorile per produrre le merci che consumano viene perversamente ribaltato in un “almeno gli diamo un po’ di lavoro”, Obama (ma solo per i democratici) è buono e il Nobel per la Pace che gli è stato conferito è giusto anche se è costretto, poverino, a fare le guerre. Si potrebbe andare avanti all’infinito. Ma anche le cose che succedono in casa propria non fanno accendere la lampadina che magari negli USA, e nel sistema che portano avanti, ci sia qualcosa di profondamente sbagliato: non passa loro nemmeno per l’anticamera del cervello che non sia normale che l’80% della popolazione assuma antidepressivi, che ogni 15 minuti un adolescente tenti il suicidio, che in carcere ci siano 11 neri per ogni bianco, che ci siano oltre 30 milioni (il 10% della popolazione) di senzatetto, che venga violentata una donna al minuto e più in generale che si respiri nell’aria un senso di terrore e violenza diffuso di cui sono talmente impregnati da non rendersene neppure conto. Non importa, sono sinceramente convinti di essere i migliori, i più buoni, i più democratici e che il loro mondo sia il migliore.

lunedì 5 gennaio 2015

Le bufale propagandistiche di Salvini in 5 punti

Estratto dall'articolo Immigrazione, se Matteo Salvini fosse davvero al governo de Il Fatto Quotidiano, a cura di di Massimiliano Sfregola
(...) Siamo tra il piazzismo e l’abuso della credulità popolare. Ecco 5 esempi abbastanza clamorosi:
1) Le normative sull’immigrazione sono incatenate da Trattati e Convenzioni Internazionali come poche altre discipline. L’Italia ha sottoscritto le più importanti Convenzioni e Trattatti a tutela dei diritti umani, è parte della IV Convenzione di Ginevra, del Consiglio d’Europa e della Corte Europea per i diritti umani ed è tra i soci fondatori della Corte Penale dell’Aja. Soprattutto la Carta dei Diritti fondamentali Ue riconosce a tutti, invasori o meno, diritti base. Di recente, un parere del Consiglio d’Europa, sostenuto da una mobilitazione dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani, a proposito di un caso sollevato in Olanda, ha stabilito che gli Stati hanno l’obbligo di garantire a chi non ha documenti un pasto ed un alloggio. Misure umanitarie, ovvero quello standard minimo che dovrebbe distinguere gli uomini dalle bestie. Magari Salvini potrebbe inserire nel suo programma il piano per l’abbandono di Ue ed Onu e perché no anche la colonizzazione di Marte e di Saturno, garantendo però che gli alieni restino a casa loro.
2) Il reato di immigrazione clandestina era già morto, prima ancora di essere abrogato: tramortito in più fasi dalla Corte Costituzionale ha ricevuto lo scorso anno il colpo di grazia con la cancellazione dell‘ingresso illegale sul territorio nazionale.

mercoledì 24 dicembre 2014

L’ingegneria del consenso


L’arma principale di cui dispone la propaganda è, senza ombra di dubbio, la persuasione, la più ingenua e la più scoperta fra le tecniche impiegate per distruggere le opinioni.
La massima espressione della persuasione è costituita dalla pubblicità, la forma di persuasione “tecnologicamente” più avanzata ed al cui modello stanno conformandosi tutte le forme di comunicazione [1].
In ”In Trust Us We’re Experts”, Stauber e Ramptonhanno raccolto alcuni dati convincenti che descrivono la scienza della creazione dell’opinione pubblica in America, facendo risalire la moderna influenza del pubblico all’inizio del secolo scorso e mettendo in rilievo il lavoro di tipi come Edward L. Bernays, da molti considerato il “padre della persuasione” e che ha influenzato anche Josef Goebbels, Ministro per la propaganda di Adolf Hitler.

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L’ingegneria del consenso
All’inizio del XX secolo come teorizzato da Sigmund Freud, comincia ad emergere che la mente consta in larga misura di un inconscio il quale, molto probabilmente, alimenta il conscio con ciò che diverrà pensiero.
Si tratta della teoria del subconscio che Edward L. Bernays decide di sfruttare.
Egli definisce il suo approccio ”ingegneria del consenso”, basandosi sul lavoro dello stesso Freud (tra l’altro suo zio) e quindi attribuendo alle sue tecniche il termine scientifiche.

martedì 9 dicembre 2014

Censis: maggioranza assoluta degli italiani contro l'UE

IL CENSIS DIVULGA DATI ESPLOSIVI: LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI DISPREZZA LA UE, LA BCE E LA COMMISSIONE!


IL CENSIS DIVULGA DATI ESPLOSIVI: LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI DISPREZZA LA UE, LA BCE E LA COMMISSIONE!

Gli italiani si fidano pochissimo - meglio sarebbe dire "per niente" - dei poteri europei. E' quanto emerge dal 48° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese relativa al 2014, che viene presentato oggi a Roma. Il 33% ha fiducia nel Parlamento europeo (37% media Ue), il 28% nella Commissione europea (32% media Ue), il 22% nella Banca centrale europea (31% media Ue). Il 64% degli italiani percepisce l'Unione come burocratica, il 57% la considera lontana, solo il 33% pensa sia efficiente e il 29% (contro il 45% medio europeo) vede nell'Unione un fattore di protezione rispetto a condizioni di crisi e disagio.

E mentre il 42% degli europei pensa che la propria voce conti in Europa, la percentuale scende al 19% tra gli italiani.

martedì 21 ottobre 2014

Tutte le "truffe" di Renzi: 80€ di bonus bebè alle mamme togliendone 606 alle loro famiglie

renzi prestigiatoreMatteo Renzi è un noto venditore di pentolame di scarsa qualità e a caro prezzo. Ma finché la cosa resta tutto nel giro della circonvenzione di incapace, cioè nel suo partito, si può passare oltre. Come è accaduto per quelle elezioni finte che chiamano primarie lo scorso anno. Il punto è che tale Renzi continua a raccontare, a reti unificate, di fantasiose prebende oggi a questa domani all'altra categoria.
A parte il fatto che i diritti sono universali, valgono per tutti, e non un qualcosa che si eroga quando decide il Presidente del Consiglio (come per il bonus bebè), di mezzo c'è proprio la truffa. Infatti quando Renzi promette, davanti alle tv del suo alleato Berlusconi, che, bontà sua, darà 80 euro di bonus bebè, non dice che ad ogni famiglia ne taglierà 606. I conti li ha fatti un sito di trading e, come dire, basta la parola: anche chi investe in borsa si è accorto che Renzi tira fregature. Guardate questi conti per vedere cosa accade a una famiglia alla quale vengono erogati gli 80 euro per il figlio in arrivo. Famiglia che deve solo attendere dall'aumento, previsto nella bozza di finanziaria, di pane, pasta, latte.
Davanti alle telecamere di Barbara D'Urso è facile ingannare la gente, poi ci sono i conti veri. Redazione - 20 ottobre 2014
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LE RICADUTE DELLA LEGGE DI STABILITA’, UNA PARTITA DI GIRO

giovedì 7 agosto 2014

La propaganda anti-Assad, basata su menzogne spudorate

Roma 2010: Assad premiato da Napolitano quale "esempio di laicità"
(vedi l'articolo in merito)

Facendo "zapping" su varie pagine dedicate alla Siria, ne ho trovate alcune che propinano BUGIE eclatanti sul conto di Assad, approfittando della scarsa informazione sul tema e della buona fede degli utenti.

Menzogne tali da far venire il mal di pancia. Accusano Assad e gli attribuiscono morti e nefandezze, MENTRE SUGLI ORRORI DEI TERRORISTI ISIS DEL CALIFFO AL BAGHDADI NON SPENDONO UNA SOLA PAROLA! Non hanno dedicato 1 singolo post ai tagliagole dell'ISIS, che decapitano, crocifiggono, lapidano, torturano, stuprano e commettono esecuzioni sommarie. NON UNA PAROLA, evidente segno di MALA FEDE, visto che gli orrori del califfato sono stati ormai ampiamente documentati anche dai mass media main stream. (Vedi gli articoli sugli ORRORI del califfato)

E' incredibile come un Presidente che solo 4 anni fa veniva premiato da Napolitano e da numerose diplomazie occidentali quale "esempio di democrazia e di laicità" in Medio oriente sia improvvisamente diventato un "criminale di guerra"...

MENZOGNE spudorate che accusano Assad di compiere massacri, gli attribuiscono la paternità di tutti i morti del conflitto siriano, in alcuni casi cifre di pura fantasia (superiori al totale dei morti di entrambe le fazioni) lo accusano di "sterminare la popolazione civile siriana", mentre questa, in larghissima misura, si è stretta intorno al Presidente Assad, ed è proprio per questo motivo che il governo siriano non è caduto, come si aspettavano americani e soci. Il sostegno di cui gode Assad tra la sua popolazione è immenso, - sentimenti che si sommano alla paura di finire nelle mani del califfo - lo hanno recentemente confermato Presidente mediante libere elezioni, e moltissimi uomini si sono arruolati nell'esercito volontariamente, per difendere la propria terra, la propria LIBERTA'.

I siriani NON vogliono finire in mano dei terroristi tagliagole dell'ISIS; non vogliono vivere sotto l'imposizione della Sharya, le donne siriane vogliono essere LIBERE; come lo sono con Bashar Assad. In Siria non esiste alcuna forma di discriminazione tipica dei paesi musulmani più radicali, e questo è uno dei motivi per cui i governi occidentali avevano premiato Assad.




Questi 3 anni di guerra in Siria, che vedono contrapposto l'esercito regolare di Assad a formazioni terroristiche mercenarie armate in primis dagli USA, da altri paesi occidentali, dai sauditi, dai turchi e dal Quatar (e non solo) hanno prodotto quasi 200.000 morti; ma mentre le truppe di Assad, che cercano di respingere le offensive dei "ribelli" - CHE HANNO UTILIZZATO ANCHE ARMI CHIMICHE PER SCARICARE LA COLPA SU ASSAD, CON GLI AMERICANI PRONTI A CAVALCARE IL FALSE FLAG PER DICHIARARGLI GUERRA - colpiscono i terroristi ed i loro insediamenti (poi ovviamente, è inevitabile che siano coinvolti anche dei civili... le guerre "chirurgiche" esistono solo nella fantasia degli USA) i terroristi mercenari anti-Assad, provenienti dai paesi islamici di tutto il mondo (medio oriente, Nord e corno d'Africa, Sud-est asiatico, Cecenia, etc) uccidono e bombardano in modo INDISCRIMINATO; cannoneggiano le città siriane, sparano colpi di mortaio e di artiglieria contro i quartieri di Damasco e delle altre città siriane, e si sono macchiati di numerosi CRIMINI CONTRO L'UMANITA', con una violenza ed un'efferatezza da lasciare basiti i torturatori medioevali.

Chi inveisce contro Assad, si ricordi bene che se cade lui, la Siria cadrà nelle mani degli uomini del Califfo ISIS, che grazie agli USA (sempre mediante sauditi, turchi e affini) stanno spadroneggiando nella zona; il califfo ha rapidamente conquistato il controllo di metà Iraq, compresi territori curdi, e di una buona fetta della Siria. MA QUESTE PAGINE, LO RIPETO, AL CALIFFATO NON DEDICANO 1 SINGOLO POST. Non fanno informazione, ma PROPAGANDA: e non sono "comuni cittadini" a fare questo genere di pseudo-informazione, bensì influencer, esperti di comunicazione persuasiva organizzati sotto forma di ASSOCIAZIONI CREATE AD HOC PER FARE PROPAGANDA ANTI-ASSAD, coperte dal paravento della solidarietà. Associazioni di questo genere sono "spuntate come funghi" in tutto il mondo.

PSEUDO ASSOCIAZIONI UMANITARIE, FINANZIATE DALLE STESSE NAZIONI / POTERI FORTI CHE ARMANO I RIBELLI, A CUI NON INTERESSA LA VERITA', E MENO ANCORA LE SORTI DEL POPOLO SIRIANO; ASSOCIAZIONI CHE SFRUTTANO IL PARAVENTO DELLA SOLIDARIETA' VERSO LA POPOLAZIONE PER FARE BIECA PROPAGANDA ANTI-ASSAD, CON MENZOGNE SPUDORATE. Inventano storielle e vicende commuoventi per far presa sull'opinione pubblica, per convincere gli occidentali che Assad è un mostro sanguinario. Dopotutto nessuno va a verificare se quanto sostiene un'anonima associazione "con scopi umanitari" è vero o meno; e molte persone sono portate a prendere per buono quanto sostengono.

QUESTE OPERAZIONI DI PROPAGANDA FANNO PENSARE CHE I PROPOSITI DI GUERRA CONTRO ASSAD DEGLI AMERICANI NON SIANO STATI ACCANTONATI... MA SOLO RIMANDATI.

Ricordiamo meno di un anno fa, quando dopo che i terroristi utilizzarono armi chimiche dando la colpa ad Assad, l'intervento militare USA sembrava imminente; non erano riusciti a defenestrare Assad finanziando i mercenari, ed erano pronti a scendere in campo in prima persona per abbattere il legittimo governo siriano. SE NON LO HANNO FATTO, è stato grazie alla RUSSIA, a Putin, che ha DIMOSTRATO CHE AD USARE GLI AGGRESSIVI CHIMICI ERANO STATI I RIBELLI, inoltre l'ipotesi dell'intervento era fermamente osteggiata sia dall'opinione pubblica americana, che dall'esercito, i militari USA NON VOLEVANO SCENDERE IN GUERRA PER FAR SALIRE AL POTERE I TERRORISTI ISLAMICI, e intrapresero diverse iniziative di protesta.
Gli USA rinunciarono all'intervento, ma finanziarono ulteriormente i terroristi, aumentando la loro capacità di reclutare mercenari, e gli fornirono e gli forniscono sempre nuove e più potenti armi, ma fino a oggi Assad è riuscito a resistere. Gli orrori del califfato sono il migliore spot a favore di Assad; i civili siriani, abituati ad un governo laico, sono terrorizzati dall'idea di essere annessi al califfato, come è già accaduto a diverse città siriane, tra cui Aleppo.


Staff nocensura.com

Un'ottima pagina di informazione sulla Siria, che suggerisco a chi vuole restare informato è Tg 24 Siria e le risorse collegate o divulgate da questa pagina, che con grande competenza ci tiene informati sull'evoluzione della situazione.

Circa i terroristi anti-Assad:

SONO ALMENO 35 LE NAZIONI DA CUI è STATA ACCERTATA LA PROVENIENZA DEI TERRORISTI ANTI-ASSAD



Il 40% dei combattenti mercenari che cercano di defenestrare Assad sono TUNISINI: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=20304

Diverse migliaia provengono dalla Cecenia e dall'Arabia Saudita: 
 http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/153727-siria,-migliaia-di-cecena-e-sauditi-nelle-file-dei-ribelli

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VEDI I NOSTRI ARTICOLI SUGLI ORRORI DEL CALIFFATO ISIS: QUANDO VISITI PAGINE/BLOG DEDICATI ALLA SIRIA CHE ACCUSANO ASSAD, MA NON SPENDONO UNA - UNA! - PAROLA SUL CALIFFATO DEGLI ORRORI ISIS CHE HA CONQUISTATO META' TERRITORIO SIRIANO E STA COMMETTENDO ATROCITA' INAUDITE DOCUMENTATE FATTI DELLE DOMANDE... 

E tieni presente che molti di questi blog, anche gestiti da pseudo-associazioni, MENTONO SAPENDO DI MENTIRE, attribuendo ad Assad gli orrori dei terroristi: come hanno cercato di fare con le ARMI CHIMICHE usate contro la popolazione civile. Gli USA cavalcarono subito la vicenda, con la complicità dell'ONU, "ci saranno gravi conseguenze", etc. MA QUANDO è EMERSO CHE SONO STATI I "RIBELLI", HANNO MESSO TUTTO A TACERE!!! E CONTINUANO A FINANZIARLI E ARMARLI... 

venerdì 11 luglio 2014

Calcio, bimbi e video virali: la propaganda bellica 2.0 israeliana


Alcuni bimbi, un pallone infangato, una partita serale. Rigore: il portiere con la maglia di Messi è pronto a parare. La camera inquadra con costanza il logo dell’Unicef stampato nella maglia blaugrana. I cuori battono, tutto è pronto. Ma non sapremo mai se la palla supererà le spalline gracili del portiere: sta suonando l’allarme, stanno per arrivare i razzi palestinesi.

Ecco cosa succede agli israeliani, spiega il Ministero degli Esteri con un video virale in cui ci sono tutti gli elementi del webmarketing di successo: personaggi che suscitano forte empatia (bambini), un evento esterno da cavalcare nella comunicazione del brand (i mondiali di calcio), il coinvolgimento “inconsapevole” di brand popolari (Barcellona f.c., Unicef, etc.), un video breve ben girato e assai funzionale ai social network.

“Dal 12 giugno almeno 386 razzi sono stati lanciati da Gaza verso il Sud d’Israele puntando deliberatamente target civili”, si legge nel sito del Ministero degli Esteri israeliano a corredo del video. Il lancio dei razzi, deplorevole, ha ucciso finora zero israeliani, tra civili e militari. L’operazione “Margine protettivo”, lanciata lunedì, ha finora (10.30 del 10 luglio, dati Ha’aretz) ucciso 70 gazawi, di cui almeno 13 bambini (proprio come quelli del video). La propaganda 2.0 necessita di 61 secondi filmati per essere sprigionata.


Fonte: frontierenews.it

PS: il numero dei morti provocati dai raid in Palestina è salito ad oltre sessanta, con oltre 500 feriti

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