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lunedì 19 gennaio 2015

Uno studio dell'Università di Harvard afferma: Il latte pastorizzato è legato al cancro


Uno studio dell’Università di Harvard afferma che il latte pastorizzato prodotto a livello industriale è associato nel causare tumori ormoni-dipendenti a causa della mungitura della mucca per tutta la sua gravidanza.

Molti non ci hanno mai pensato ma la mucca produce latte solo dopo aver partorito il vitello, ovvero quel latte serve a nutrire il piccolo animale nel periodo dello svezzamento dopo il quale la mucca smette di produrre latte perché non è più necessario.

Non appena una mucca ha raggiunto la maturità sessuale, circa all’età di due anni, una mucca “da latte” viene inseminata artificialmente per la prima volta. Una mucca ha un periodo di gestazione di nove mesi. Poco dopo la nascita il vitello al solito viene separato dalla mamma ed allevato in un box. Sia la mamma che il vitello possono mostrare un comportamento turbato anche a distanza di giorni dalla separazione. A decorrere dalla nascita del primo vitello la mucca viene munta due o anche tre volte al giorno. Ma non è il vitello a ricevere il latte, bensì l’umano. Perché la mucca possa “produrre” latte deve partorire un vitello all’anno. Si punta ad avere un vitello l’anno, una lattazione di 305 giorni con una fase di “asciutta” di 60 giorni circa. Mucche “da latte” si trovano pertanto in uno stato di permanente gravidanza quasi tutta la vita.

Più avanzata in gravidanza è una mucca, più ormoni appaiono nel suo latte. Il latte di una mucca in fase tardiva nella gravidanza contiene fino a 33 volte in più un composto di estrogeni (solfato di estrone) rispetto al latte di una mucca dopo la gravidanza, così come livelli molto più elevati di altri ormoni.

venerdì 18 ottobre 2013

Letta contestato ad Ancona, la Polizia carica i manifestanti

I mass media non proferiscono parola in merito: ma Letta viene accolto ovunque da contestazioni. La settimana scorsa è accaduto a Siena, dove centinaia di studenti hanno fortemente contestato il premier: il 15 Ottobre invece è successo ad Ancona, dove la polizia ha caricato i manifestanti.

La notizia è stata oscurata dai mass media: che vogliono far credere ai cittadini che questo governo goda di consensi che evidentemente non ha; uno dei pochi giornalisti a parlarne è stato Cecchino Antonini su Liberazione. 

Redazione Informati

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Di seguito l'articolo:

Foto di repertorio

Vietato contestare il premier. Manganellate a chi contesta e "zone rosse"  nuova inquietante norma repressiva  inserita nella legge sul femminicidio. La campagna per l'amnistia sociale


C'è un ragazzo ferito alla testa fra i due-trecento manifestanti che hanno tentato di forzare il blocco di polizia oggi ad Ancona, per raggiungere la sede del vertice Italia-Serbia in Regione al quale prendeva parte il premier Letta. «È stato colpito da una manganellata degli agenti», ha spiegato alle agenzie Paolo Cognini, uno dei legali dei Centri sociali Marche. Ha una ferita alla fronte, non grave. 

Secondo i portavoce della rete dei Centri sociali marchigiani, nel corso della protesta sono rimasti feriti anche un secondo ragazzo, urtato ad una gamba dal cellulare della polizia preso d'assedio dai dimostranti, e un terzo giovane, che sarebbe stato raggiunto da una manganellata ad una spalla. Il corteo è restato fermo in corso Carlo Alberto, e anche se il vertice si era ormai concluso, prima di poter raggiungere la meta iniziale, via De Gasperi, che conduce alla sede della Regione Marche. Aperto da uno striscione con la scritta "Licenziamenti, sfratti, precarietà, basta austerità", il corteo è partito dal quartiere Archi. Le tensioni sono scoppiate quando un gruppo dei manifestanti ha tentato di sfondare il cordone di polizia in piazzale Italia per proseguire verso la sede della Regione Marche. I poliziotti, in assetto antisommossa, hanno respinto il tentativo secondo un copione che prevede la creazione della zona rossa ovunque ci sia il rischio che la protesta popolare possa sfiorare gli artefici dell'austerity o delle grandi opere o dell'inquinamento. (video)

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