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martedì 19 aprile 2016

L'anziana piange, Renzi la umilia così: il video che indigna l'Italia


Un video che indigna il web. Un video che, probabilmente, Matteo Renzi non è contento di rivedere. Ma tant'è: ora impazza su Twitter. Impossibile risalire alla data, ma il protagonista è evidentemente il premier, che"fugge" di fronte allo strazio di una anziana signora.
"È un ragazzo di 31 anni, che va a fare?", si lamenta la signora, piangendo al cospetto del premier. "È suo figlio?", risponde Renzi. E la donna ribatte: "È mio nipote, dovrà andare fuori da questo paese e la madre piange". Il punto è che il ragazzo ha perso il lavoro, è disoccupato, e la nonna è disperata.
Renzi, però, non si fa né commuovere né intimidire: semplicemente volge le spalle alla povera anziana, soltanto dopo averle dato un buffetto sulla guancia che ha il sapore della beffa. Il premier si gira e afferma: "Non la mandiamo via, ma ora vado a salutare i poliziotti, posso?". Liquidata così, con una frase: il premier fugge da una situazione scomoda. 



venerdì 27 febbraio 2015

Quando è proibito salvare una vita umana. Accade negli USA


Il centralino di emergenza riceve una chiamata da una casa di riposo. Un'anziana signora ricoverata nella struttura è caduta a terra, vittima di infarto. Parte l'ambulanza, ma nel frattempo l'operatrice dell'emergenza medica capisce che non c'è tempo da perdere, e chiede all'infermiera della casa di riposo di intervenire, praticando un massaggio cardiaco. L'infermiera risponde che non può farlo, non può assumersi la responsabilità. La centralinista avvisa l'infermiera che non intervenire significa lasciare morire la signora, ma questa è irremovibile: non può assumersi alcuna responsabilità. E lascia morire la signora...

Perché l'infermiera si rifiuta? Perché non è un medico, non sono previste attività di questo tipo, e non vuole responsabilità. Se la donna fosse morta lo stesso, e lei avesse praticato il massaggio cardiaco, magari un parente della signora avrebbe fatto causa sostenendo che è stato l'intervento dell'infermiera a provocare il decesso. Per evitare qualsiasi responsabilità, i degenti firmano un contratto che informa che non sono previsti trattamenti medico-sanitari, e se un ospite si sente male, loro chiamano l'ambulanza, ma non muovono un dito, a costo di lasciarti morire... grave che questo accada in una struttura di riposo.

Ecco il video con la conversazione tra soccorritori e personale della casa di riposo


FONTE


martedì 27 gennaio 2015

81enne vive senza acqua, luce e gas: “Nemmeno in guerra ho sofferto tanto”

anziana-marghera
Un’anziana signora di Marghera chiede aiuto. Rita ha 81 anni, e per colpa della crisi la sua vita è “peggio che ai tempi della guerra, non ho mai sofferto così”. L’appartamento in cui vive versa in pessime condizioni. Il gas è staccato da cinque mesi. L’elettricità permette solo di accendere due lampadine, altro che stufe. E dai rubinetti esce solo qualche goccia d’acqua. Come se non bastasse tutto questo, Rita è stata colpita alcuni anni fa da un ictus, e vivere in un ambiente del genere per lei può essere molto pericoloso.
“Cinque mesi fa – racconta la donna – mi hanno staccato il gas perché non sono riuscita a pagare una bolletta di 1500 euro. Non è ammesso che una donna alla mia età debba vivere in queste condizioni”. L’anziana ha scritto una lettera al Gazzettino per raccontare la sua situazione. “La realtà, entrando nel suo appartamento, supera ogni immaginazione” scrive il quotidiano.

sabato 29 novembre 2014

L'infermiera Killer di Lugo potrebbe aver ucciso 93 persone!



A cura di nocensura.com

La Procura di Ravenna rende noto che stanno indagando su 93 decessi sospetti accaduti nella clinica dove lavorava la folle infermiera killer, che uccideva i pazienti con il potassio.

La notizia è riportata un po' da tutti i media nazionali (vedi Il Messaggero, Corriere, Libero)


La cosa che lascia basiti è come siano potute passare inosservate così a lungo tutte queste morti sospette, un numero che appare sempre più considerevole. E stabilire la verità non sarà facile per gli inquirenti, visto che le sostanze utilizzate dall'infermiera svaniscono nel giro di 48 ore.

Possibile che i nostri anziani, indifesi, siano così in balia della follia di un individuo? Per non parlare dei numerosi casi di abusi scoperti in asili e strutture per disabili; e per le decine di casi emersi, centinaia passano impuniti, torture, abusi, soprusi e maltrattamenti verso i deboli, gli indifesi per definizione.

COSA ASPETTIAMO A RENDERE OBBLIGATORIE TELECAMERE DI VIDEO SORVEGLIANZA, CON REGISTRAZIONE, IN TUTTE LE STRUTTURE?!? Si tratta di tecnologie che ormai costano poco.

Verona: 60enne sfrattato muore di stenti nell’auto in cui viveva

morto-autoVerona, muore di stenti nell’auto che era diventata casa sua: 60enne ritrovato da un passante
Si è spento a 60 anni, in quell’auto che ormai era diventata casa sua. Risale alle 13 di mercoledì l’ultimo decesso provocato dall’estrema povertà. Un senzatetto veronese, Luigi detto “Toni”, se n’è andato sul sedile davanti della macchina posteggiata in via Scodellando, tra la Zai e Borgo Roma. A rendersi conto dell’uomo, che pareva addormentato, è stato un passante che quando si è avvicinato al mezzo e ha provato a bussare non ha notato alcuna reazione. Ha composto così il 113 e il 118. Ma per l’uomo non c’era già più nulla da fare.
Era conosciuto, “Toni”: una prima vita passata a fare l’idraulico e una seconda passata a vagare per le strade, cercando un po’ di conforto in quei veronesi che lo salutavano e gli parlavano. Tanti lo rincuoravano e gli offrivano aiuto. Qualche spicciolo per mettere insieme il pranzo al sacco. Aveva preso possesso di un’auto abbandonata proprio sotto alla sua ex abitazione.

venerdì 18 luglio 2014

Tragedia nel pescarese, anziano si dà fuoco, trovato carbonizzato

Suicidio a Penne, in un'abitazione situata nel centro storico. Un 91enne si e' dato fuoco cospargendosi di benzina e alcool ed e' stato rinvenuto completamente carbonizzato in salone. Sul posto i Carabinieri e i vigili del fuoco.

IL FATTO - L'uomo viveva in un palazzo di Penne dichiarato inagibile dopo il terremoto del 2009, in parte crollato, e fino ad oggi non e' stato possibile eseguire l'ordinanza di sfratto nei suoi confronti, considerato che l'anziano non intendeva andare via. A sollecitare l'intervento dei carabinieri di Penne e dei pompieri sono stati i vicini, che hanno notato del fumo uscire dalle finestre. Per uccidersi l'uomo si e' seduto in poltrona, ha acceso dei lumini e si e' circondato di tende, a cui aveva annodato delle canne, per essere sicuro di prendere fuoco.


Fonte: ilpescara.it


domenica 4 maggio 2014

A 91 anni ruba al supermercato tre yogurt: arriva la polizia


Riporta il Gazzettino:

Un’anziana di 91 è stata sorpresa dal servizio di vigilanza del supermercato In’s in via Venier a rubare tre yogurt. La direzione ha chiamato la polizia e sul posto è arrivata una volante per la denuncia. Il valore della merce che l’anziana stava tentando di rubare è di 3 euro.
Fonte Il Gazzettino


Tratto da: sostenitori.info

giovedì 27 febbraio 2014

Roma, testimonianza shock: Anziani poveri mangiano carne per cani!


Di Redazione Informatitalia

Anziani poveri costretti ad alimentarsi con carne in scatola destinata ai cani.

La shoccante testimonianza è stata rilasciata dal famoso economista euroscettico, prof. Antonio Maria Rinaldi, che sul proprio profilo Facebook ha scritto:
Oggi sono sconvolto! Sono andato a fare la spesa nel solito supermercato discount e alla cassa prima di me c'erano moglie e marito anziani. Sul rullo c'era un litro di latte a lunga conservazione 4 uova e 2 barattoli grandi di bocconi di pollo e verdure per cani da 0,89 cent. cadauno. Quando è arrivato il mio turno la cassiera mi guarda negli occhi e mi dice: li conosco da tanto, lui è pensionato e non hanno il cane, lei mi ha capito. Ho ancora il magone in gola nel vedere delle persone anziane costrette per poter sopravvivere arrivare a questo punto.
Questo accade nella "civile Italia", nella capitale, dove vive il prof. Rinaldi.

In Italia sono più di 4 milioni le persone che vivono in condizioni di miseria: alcuni devono vivere tra ristrettezze varie, rinunciando a visite e cure mediche, a comprare vestiti e beni di prima necessità, stando attenti "al centesimo"; ma alcuni non hanno soldi a sufficienza nemmeno per mangiare: migliaia di famiglie vivono senza energia elettrica in casa, e devono arrangiarsi per mangiare, spesso saltando pasti. Più volte sono emersi casi di anziani costretti a rubare pur di mangiare, e alla fine vengono scoperti e denunciati, come l'anziano denunciato per avere rubato per fame una confezione di pasta da 56 centesimi.

Non ci sono parole...  questa è l'Italia del 21° secolo, l'Italia dell'euro... 

E grazie alla Germania, da quest'anno non arrivano nemmeno più i pacchi di aiuti alimentari dell'UE destinati a chi vive in condizioni di povertà... e non cadete nei luoghi comuni tipo "tanto ai poveri non gli arrivavano", perché salvo alcuni casi di abusi, i pacchi alimentari hanno rappresentato un valido aiuto per le famiglie indigenti...


Redazione Informatitalia


venerdì 31 gennaio 2014

Anziano ruba pasta per fame denunciato per 56 centesimi!!!


rubare pasta
E’ accaduto a Vittoria. Un cliente si era offerto di pagare la pasta trafugata dal settantenne ma il responsabile del discount è stato irremovibile e ha avvertitole forze dell’ordine
Denunciato perchè ruba un pacco di pasta del valore di 56 centesimi “causa fame”. In un supermarket di Vittoria, nel ragusano, un settantenne è stato notato da un addetto che, non appena ha visto l’uomo recarsi verso l’uscita, lo ha prontamente bloccato. L’anziano si è giustificato dicendo che non aveva come sfamarsi. Un signore si era offerto di pagare, ma il responsabile del discount è stato irremovibile e ha avvertito le forze dell’ordine.


Fonte: Repubblica.it - Palermo


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