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mercoledì 17 dicembre 2014

Le incredibile tecnologie moderne e il controllo di massa

http://youtu.be/nXpQ2vINI7c

La tecnologia fa passi da gigante, ormai quasi tutti i telefonini hanno performance superiori a quelle delle telecamere professionali che un decennio fa costavano migliaia di euro.

Guardate la potenza di questo zoom, 60x disponibile su una telecamera che costa 500$, pari a meno di 400€; è possibile vedere dettagliatamente ciò che a occhio nudo riusciamo malapena a scorgere.

Se ormai sono di pubblico dominio tecnologie così avanzate, pensate di quali tecnologie saranno in possesso in ambito intelligence-militare, sempre molto avanti rispetto al "mercato" dei comuni mortali. I satelliti moderni riescono a fare uno zoom con un livello di definizione simile a questa telecamera, partendo ovviamente dallo spazio. Una sorta di Google maps ingrandibile fino a distinguere il volto delle persone.

Praticamente la terra è un immenso ambiente "video sorvegliato", e probabilmente in futuro questa tecnologia consentirà di riprendere atti criminali, e di vedere dove scappano i delinquenti. Integrando questo sistema alle altre tecnologie, come gli smartphone, vere e proprie microspie con tanto di geolocalizzazione, il controllo sarà assoluto e totale, con alcuni 'pro' e molti 'contro'.


Provate ad immaginare il livello di controllo che sarà raggiunto sommando le tecnologie sopra con quelle descritte nell'articolo "Altro che "Orwell 1984"... siamo molto più controllati di quanto previsto da George Orwell..."


Staff nocensura.com


http://www.nocensura.com/2014/12/le-incredibile-tecnologie-moderne-e-il.html


lunedì 20 ottobre 2014

Ecco come Putin tutela dei lavoratori: Renzi lo farebbe mai?!?

Renzi e il PD spesso criticano Putin, viene definito un "dittatore"... ecco un aneddoto che fa capire come mai il popolo russo lo sostenga a spada tratta... Putin tutela con fermezza i lavoratori russi, mentre Renzi si è preoccupato di rendere licenziabili quelli italiani... secondo voi Renzi farebbe mai qualcosa di simile a questo?

Redazione Informatitalia 


Vladimir #Putin viene messo a conoscenza del fatto che migliaia di operai, che non ricevevano stipendio da mesi, stanno per essere licenziati e la loro fabbrica chiusa da quegli stessi dirigenti che ne avevano tratto profitti milionari. (*le happy merchant*)
Il Presidente russo saputo della cosa va ad occuparsi personalmente della faccenda: convoca immediatamente Padroni e Oligarchi responsabili dell’ondata di licenziamenti, che con la loro avidità ed incompetenza, stavano per mandare in mezzo ad una strada migliaia di famiglie e li affronta uno per uno, facendogli un cazziatone memorabile! Esigendo le loro dimissioni immediate e concludendo il discorso con la frase: “Il termine ultimo per il pagamento degli stipendi arretrati, È OGGI !”.
Nelle successive 4 ore vengono pagati 40 milioni di dollari di stipendi arretrati e gli unici licenziamenti sono quelli dei padroni.



Fonte: Vladimir Putin Italian Fan Club (FB)



giovedì 24 luglio 2014

SENATO, TAGLIOLA SU INTERVENTI IN AULA!

 

PARLAMENTO: significato: "assemblea legislativa dello Stato". Etimologia: "derivazione di PARLARE"

ASSEMBLEA: significato: "riunione di persone che discutono di problemi d'interesse comune"

MA IL DIBATTITO - che dovrebbe essere non solo una prerogativa del parlamento, ma il FULCRO dello stesso - è STATO ELIMINATO CON LA TAGLIOLA:

A COSA SERVE UN'AULA DOVE VIENE NEGATO IL DIBATTITO?!?

PER COSA ELEGGIAMO DEI RAPPRESENTANTI SE POI GLI VIENE IMPEDITO DI RAPPRESENTARCI?!?

ANCHE SE L'OPPOSIZIONE NON HA I "NUMERI" PER INCIDERE, IL DIBATTITO E' (anzi: dovrebbe essere) SACROSANTO!

OLTRETUTTO LE COSIDDETTE "FRONDE" SORTE NELLE ULTIME SETTIMANE IN SENO AL CENTRODESTRA E AL CENTROSINISTRA, IN MERITO ALL'ABOLIZIONE DEL SENATO, CON NUMEROSI PARLAMENTARI CHE HANNO PALESATO LA LORO CONTRARIETA' ALLA RIFORMA, DIMOSTRANO CHE MOLTI DEPUTATI NON VOTANO PER CONVINZIONE DI FARE LA COSA GIUSTA: MA PER NON PERDERE LA POLTRONA; VOTANO I PROVVEDIMENTI PROPOSTI DAL GOVERNO PER EVITARE DI ESSERE "EPURATI" E QUESTO FATTO è DI UNA GRAVITA' ASSURDA!!!

NON VOGLIONO IL VOTO SEGRETO... PERCHE' SANNO CHE SE I PARLAMENTARI POTESSERO VOTARE SECONDO LA LORO COSCIENZA, VOTEREBBERO CONTRO L'ELIMINAZIONE DEL SENATO ELETTIVO CHE SARA' SOSTITUITO DA UNA CONGREGA DI NOMINATI CHE GODONO DI IMMUNITA' !!!

VORREMMO DIRE CHE LA DEMOCRAZIA è STATA UCCISA... SE NON FOSSE CHE IN ITALIA è GIA' MORTA E SEPOLTA DA TEMPO...

Staff nocensura.com
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Riforme, tagliola su interventi Aula. Voto l’8 agosto. Opposizioni in corteo al Colle
I capigruppo di Palazzo Madama hanno approvato il contingentamento dei tempi per il via libera del testo entro la pausa estiva. Contestazioni in Aula. Sono oltre 7mila gli emendamenti presentati: nel primo giorno di voto ne sono stati votati solo tre. Il ministro Boschi: "Faremo referendum comunque. Ultima parola ai cittadini. No alibi"  LEGGI L'ARTICOLO DE "IL FATTO QUOTIDIANO"
 

LEGGI ANCHE: Pardi: Renzi peggio della P2, è in arrivo una dittatura


Fonte: http://www.nocensura.com/2014/07/senato-tagliola-su-interventi-in-aula.html

Pardi: Renzi peggio della P2, è in arrivo una dittatura

La P2 è cosa passata e sepolta. E comunque tale riforma è peggio di quel che era il programma della P2 perché essa era una cosa visionaria di ultradestra, frenata dall’interno da tutti i meccanismi della democrazia, Dc compresa non essendo complice fino in fondo. Oggi invece abbiamo il partito di centrosinistra che instaura la dittatura della maggioranza, peggio della P2. Renzi sta applicando e realizzando il programma di Berlusconi. Come un mantra, il premier si dice continuamente soddisfatto dell’affidabilità di Forza Italia, la quale avrebbe mantenuto in vita il Patto del Nazareno. Lo credo bene, è il loro programma! Quante volte Berlusconi si è lamentato di una Costituzione che non darebbe a chi governa gli strumenti per farlo? Hanno inventato questo meccanismo di dittatura della maggioranza (e di dittatura del leader della maggioranza sulla sua maggioranza) per liquidare ogni possibilità di opposizione parlamentare.
La riforma del Titolo V è frutto di un dialogo tra Pd e Fi. Vi sembra normale che un pregiudicato come Berlusconi sia protagonista di una riforma Pancho Pardicostituzionale? La legge elettorale è platealmente incostituzionale come quella attuale: con un mostruoso premio di maggioranza mantiene il voto diseguale ed esclude dalla rappresentanza politica milioni di cittadini. Tra l’altro le liste saranno bloccate quindi a decidere la composizione saranno i partiti, nelle loro segrete stanze. C’è il rischio si instauri in Italia – in senso tecnico – una dittatura della maggioranza in grado di modificare la Corte Costituzionale ed eleggersi il suo presidente della Repubblica. Inoltre sarà la dittatura del leader della maggioranza sulla sua stessa maggioranza. Questo Parlamento non ha alcuna legittimità a legiferare sulla Costituzione essendo composto da nominati in base a una legge elettorale, il Porcellum, ritenuta incostituzionale dalla Consulta. Di cosa stiamo parlando? Abbiano il buon gusto e la serietà di legiferare su temi come lo sviluppo, il lavoro, l’economia, i diritti civili ma si astengano rigorosamente dal toccare la nostra Carta. È un’anomalia pericolosissima.
Il soggetto promotore è senza diritto: solo Camere elette con una legge che restauri il principio dell’articolo 48 (il voto è personale ed eguale) potranno modificare la Costituzione. In secondo luogo, ci vogliono far credere che il bicameralismo sia la causa di tutti i mali. Una bugia. Da tempo il Parlamento è esautorato dai propri compiti: si governa il paese tramite decreti leggi con le Aule relegate al solo compito di votare la fiducia. I disegni di legge sono rarissimi e il potere legislativo è di fatto nelle mani dell’esecutivo. Il vero problema è che la maggioranza non è compatta e i leader non riescono a gestire i propri partiti. Bicameralismo perfetto? No, potremmo anche rivederlo. Ma il focus è un altro: la riforma costituzionale va associata alla nuova legge elettorale in cantiere. I due provvedimenti sono parte di uno stesso disegno. Vogliono declassare il Senato e lasciare intatta la Camera che permetterà al partito che prende più voti un dominio assoluto.
(Pancho Pardi, dichiarazioni rilasciate a Giacomo Russo Spena per l’intervista “La riforma di Renzi peggio della P2”, pubblicata da “Micromega” il 14 luglio 2014).

Fonte: libreidee.org

giovedì 13 febbraio 2014

Chomsky: "L'UE è puro autoritarismo neo-feudale, una dittatura da abbattere"

''LA COMMISSIONE EUROPEA E' PURO AUTORITARISMO NEO-FEUDALE. QUESTA DITTATURA VA ABBATTUTA'' (NOAM CHOMSKY)
Si credono i padroni dell’umanità, e purtroppo lo stanno diventando: la politica democratica ha cessato di resistere loro, spianando la strada alla dittatura incondizionata dei poteri forti, economici e finanziari, che ormai dettano le condizioni della nostra vita pubblica. Parola di Noam Chomsky, considerato il maggior linguista vivente, autore del capolavoro “Il linguaggio e la mente”. A 86 anni, il professore statunitense dimostra una lucidità di pensiero e di visione che non lascia spazio a dubbi. Nessuna illusione: «Le nostre società stanno andando verso la plutocrazia. Questo è il neoliberismo», dice Chomsky, in Italia per il Festival delle Scienze di Roma, gennaio 2014. Il titolo dell’ultima raccolta di testi inediti tradotti in italiano è estremamente esplicito: loro, gli oligarchi globali, signori delle multinazionali e grandi banche d’affari, sono “I padroni dell’umanità”.
«La democrazia in Italia è scomparsa quando è andato al governo Mario Monti, designato dai burocrati seduti a Bruxelles, non dagli elettori», afferma Noam ChomskyChomsky. In generale, come risporta il newsmagazine “Contropiano”, per Chomsky «le democrazie europee sono al collasso totale, indipendentemente dal colore politico dei governi che si succedono al potere». Sono “finite”, le democrazie del vecchio continente – Italia, Francia, Germania, Spagna – perché le loro sorti «sono decise da burocrati e dirigenti non eletti, che stanno seduti a Bruxelles». Decide tutto la Commissione Europea, che non è tenuta a rispondere al Parlamento Europeo regolarmente eletto. Puro autoritarismo neo-feudale: «Questa rotta è la distruzione delle democrazie in Europa e le conseguenze sono dittature».
Per Chomsky, il neoliberismo che domina la dottrina tecnocratica di Bruxelles è ormai un pericolo planetario. Il fanatismo del “libero mercato” come via naturale per un’economia sana poggia su dogma bugiardo e clamorosamente smentito: senza il supporto pubblico (in termini di welfare e di emissione monetaria) nessunaeconomia privata può davvero svilupparsi. Oggi il neoliberismo si configura come «un grande attacco alle popolazioni mondiali», addirittura «il più grande attacco mai avvenuto da quarant’anni a questa parte». Desolante il silenzio dell’informazione, che coinvolge gli stessi “new media”: la loro tendenza è quella di «sospingere gli utenti verso una visione del mondo più ristretta». In modo sempre più automatico, «le persone sono attratte verso quei nuovi media che fanno eco alle loro stesse vedute», quelle cioè dei “padroni dell’umanità”.

Fonte: libreidee.org

sabato 8 febbraio 2014

Schiavi o disoccupati: è l’unica scelta che ci concedono

Schiavitù o disoccupazione, prendere o lasciare. Nel passaggio da “Fabbrica Italia” al “modello Electrolux”, accusa Eugenio Orso, si compie «la privatizzazione della disperazione sociale – fra le masse immemori dell’antica ed estinta lotta di classe – con il supporto decisivo dei media, di economisti e intellettuali, della politica collaborazionista nel semi-Stato italiano e dalle centrali sindacali al servizio del neocapitalismo». E si compie il passaggio dal lavoro ancora umano, oggetto di tutele e rapportato alla persona, al mero fattore-lavoro neocapitalistico, che non può avere alcun diritto «perché concepito come un qualsiasi bene e servizio nel circuito produttivo». Un bene «disgiunto dal suo prestatore», perché «i lavoratori, in quanto tali, diventano delle non-persone. Non-persone come lo furono gli schiavi del mondo antico». “Oggetti animati” di cui è possibile liberarsi «chiudendo interi stabilimenti produttivi, se non si accettano inaccettabili (in altre epoche) riduzioni di paga».
Qual è la ragione più profonda della passività sociale che caratterizza le masse pauperizzate italiane, paese in cui una famiglia su tre è ormai da considerarsi Napolitano e Montipovera? E’ una passività che continua – o addirittura aumenta – mentre procedono spediti deindustrializzazione, taglio delle paghe e dei redditi, disoccupazione indotta. «La direzione di marcia così scontata che gli allarmi non suscitano ormai alcuna sorpresa, né possono provocare alcuna reazione di massa, dentro o fuori gli schemi politici e sindacali», scrive Orso in un intervento su “Pauperclass” ripreso da “Come Don Chisciotte”. Il ferale gennaio 2014 illumina una realtà deprimente con due eventi decisivi: la fine della vecchia Fiat e il brutale ricatto alla Electrolux, che in Veneto e Friuli vorrebbe operai “polacchi”, da pagare pochissimo. In entrambi i casi, la lezione è la medesima: il grande capitale impone i suoi diktat senza più argini, e gli italiani assistono rassegnati.

sabato 1 febbraio 2014

Procura accoglie denunce, governi sotto inchiesta per "istigazione al suicidio!"

FINALMENTE una buona notizia, anche se prima di festeggiare, è bene essere prudenti: pare che la procura abbia accolto 3 denunce presentati da imprenditori, e abbia posto SOTTO INCHIESTA i Governi Letta, Monti e Berlusconi sotto inchiesta per istigazione al suicidio!
«Hanno assistito incuranti al volgere della crisi, spingendo molti a farla finita»

E' NOSTRO COMPITO SOSTENERE VIVAMENTE LA PROCURA, FACCIAMO CAPIRE AI MAGISTRATI CHE NON SONO SOLI, CHE MILIONI DI ITALIANI SONO CON LORO, PRIMA CHE SIANO INTIMIDITI DAI POTERI FORTI...!!! NON LASCIAMOLI SOLI... DIVULGATE QUESTA NOTIZIA OVUNQUE, SULLE VOSTRE BACHECHE, SU GRUPPI E PAGINE... OVUNQUE!!!

La notizia è stata divulgata da "Il Mattino" di Padova, ma è stata (ovviamente) censurata da tutte le televisioni e dalle grandi testate nazionali: DIVULGHIAMOLA NOI PER COSTRINGERLI A PARLARNE!!! (se ne parliamo tutti, sono costretti a parlarne, oppure si sputtanano definitivamente) FORZA RAGAZZI !!!

Staff Informatitalia e Nocensura.com 

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Governi Letta, Monti e Berlusconi sotto inchiesta per istigazione al suicidio!
La procura accoglie tre esposti presentati da imprenditori, presto interrogati: «Hanno assistito incuranti al volgere della crisi, spingendo molti a farla finita»

Di Carlo Bellotto
PADOVA. Istigazione al suicidio dei politici verso gli imprenditori in crisi, la procura ha aperto un’inchiesta. Già tre le denunce arrivate al quarto piano del Palazzo di giustizia, sostanzialmente simili. Il fascicolo per ora è senza indagati, ma nei prossimi giorni il magistrato sentirà i tre imprenditori per capire quali sarebbero, a loro modo di vedere, i comportamenti dei politici degli ultimi tre governi, quelli che si sono succeduti dall’inizio della crisi, che avrebbero indotto decine di piccoli imprenditori a togliersi la vita. Quali sono stati i comportamenti per i quali si sarebbero sentiti minacciati. Sotto accusa i governi Letta, Monti e Berlusconi.
«Governo e Parlamento non hanno messo in atto provvedimenti» recita l’esposto querela «anche in forma assistenziale, tali da impedire che si succedessero i suicidi a causa della perdita del posto di lavoro, a causa della crisi economica che ha colpito duramente i piccoli artigiani, commercianti agricoltori, colpa dell’esasperante pressione fiscale e di altro. Al contrario, invece di perseguire i gestori delle slot machine o quelli che continuano a detenere ricchezze finanziarie italiane all’estero per mancato pagamento di quanto dovuto all’erario, li hanno graziati e condonati e dulcis in fondo finanziato con i gettiti erariali banche private come Mps, ma risorse finanziarie e programmi per tutelare la vita dei cittadini italiani rimasti senza reddito, giammai». I querelanti accusano i politici di non aver mai istituito, a tutela dei meno abbienti, disoccupati, piccole aziende che fallivano e chiudevano i battenti anche a causa dei mancati pagamenti dei crediti loro spettanti da parte della pubblica amministrazione, un fondo a loro tutela, con la supervisione dei prefetti «per dare un reddito e una dignità a tutti quei cittadini che si trovassero in crisi finanziaria».
Per farsi un’idea dei fautori di queste prime denunce e del loro pensiero, basta visitare la pagina Facebook del “Comitato 580 cp” accessibile a chiunque. È pubblicato il fac simile della denuncia, identico a quelli arrivati in procura, dopo le generalità di chi denuncia, in successione sono riportati gli articoli 2 (diritti inviolabili dell’uomo) e 32 (tutela della salute) della Costituzione italiana e gli articoli 1, 2, 19 della Convenzione europea per i diritti dell’uomo in sostegno del “diritto alla vita di ogni persona” che deve “essere protetto della legge”. Dopo diverse premesse chi denuncia chiede che la procura della Repubblica «voglia procedere penalmente nei confronti di tutti i membri del governo, come anche di tutti i deputati e senatori, dell’attuale e passata legislatura che hanno assistito incuranti al volgere della crisi e alle sue drammatiche conseguenze, ovvero di quanti verranno ritenuti responsabili del reato previsto dall’articolo 580 cp (istigazione o aiuto al suicidio, ndr)».
Si chiude l’esposto chiedendo alla procura di procedere alla individuazione delle persone che hanno tentato il suicidio in Italia negli ultimi 3 anni, ovvero da quando si è sviluppata una crisi economica senza precedenti «con politiche recessive dei governi in carica». Si chiede che queste persone vengano sentite come testi dei veri motivi che li hanno spinti a tentare di farla finita.

Fonte: http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2014/02/01/news/istigazione-al-suicidio-governanti-sotto-inchiesta-1.8582243

martedì 29 ottobre 2013

Grecia, in carcere chi critica l'Unione Europea!

Un destino cupo attende le persone che non sono d’accordo con le strutture, le istituzioni, i rappresentanti, i provvedimenti o gli strumenti di questa Unione Europea. Come spiega George Delastik, noto giornalista, da giovedì 24 ottobre, il Codice Penale della Grecia ha inserito l’articolo 458 a, ossia il provvedimento relativo alle “Violazioni alla normativa UE”, con il quale si prevede la reclusione fino a due anni per chi agisce contro le strutture europee, protestando o manifestando dissenso o contrarietà verso le sanzioni, i governi, i rappresentanti dell’UE.
Il governo greco degli opposti (così simile al nostro governo PD-PDL) composto da Pasok e Neo Democrazia ha infatti approvato un emendamento-bavaglio per gli oppositori dell’Europa della grande finanza: chiunque osteggi la politica dell’UE rischia la galera! Dopo i 2 milioni di euro spesi dal Parlamento europeo per bloccare blog, siti e post degli euroscettici, ora in Grecia entra nel Codice Penale il reato di opposizione alla nuova dittatura, l’Europeismo.
Prepariamoci dunque, perché la nuova ideologia che sta mietendo vittime in molti paesi europei, imporrà presto i suoi diktat di regime anche a noi, mentre siamo intenti a seguire il reality show della nefandezza politica nostrana e la costruzione della nuova marionetta dei poteri forti.
Fonte: aggiornare1.altervista.org

Ma ad essere perseguitati non saranno solo i greci: ricordiamo la recente istituzione dei servizi segreti europei per punire gli euroscettici, ai quali dobbiamo aggiungere l'istituzione di eurogendfor...

di MAURO MENEGHINI
I servizi segreti dell’Unione europea potranno perseguire i contribuenti e gli avversari dell’euro. Una delle costruzioni politiche più importanti di Wolfgang Schäuble sta per entrare in funzione: un servizio segreto che, finanziato con 230 milioni di euro dei contribuenti, controlli i cittadini europei. Con ciò si dovrebbe combattere il terrorismo. Ma anche filtrare demagoghi e euroscettici. Essenzialmente le truppe create dovrebbero esser impiegate quando gli stati indebitati decideranno di rafforzare la lotta agli evasori.
L’Unione Europea ha quasi completato la creazione dei servizi segreti prepostI al controllo di tutte le attività dei cittadini europei. Uno dei padri di questo progetto è il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble e l’altro, annotatevi bene il nome, Frattini. Naturalmente, il servizio segreto dovrebbero controllare esclusivamente i movimenti terroristici. Questa la tesi ufficiale.
In realtà la nuova creazione può comprendere molte più attività: da chi non ha la stessa opinione agli euroscettici agli evasori fino ai demagoghi. L’UE ha in questa maniera creato i presupposti per assicurarsi un controllo inevadibile sui cittadini. Cosa che fin ora con i servizi d’informazione nazionale era facilmente eludibile. Ora Bruxelles ha assunto 1.300 collaboratori. Messo a disposizione 230 milioni di euro per assicurarsi che il progetto venga completato.

mercoledì 25 settembre 2013

Buttiamo giù la maschera al capo degli Eurotiranni: Van Rompuy e la sua setta segreta il club nero


L'uomo spettinato che vedete in foto, Herman Van Rompuy, non è stato eletto da nessuno, non è nemmeno parlamentare europeo, ma dal 2009 è Presidente del Consiglio europeo, cioè colui che presiede e coordina i lavori del Consiglio europeo ed è il principale rappresentante dell'Unione Europea nelle sue relazioni esterne: praticamente il Premier (o Primo Ministro) d'Europa. Non solo, dal 2011 è anche il presidente del vertice Euro, carica a cui ci si riferisce informalmente come "Mr. Euro".
Qualcuno ha mai sentito parlare quest'uomo in televisione o ha mai ascoltato o letto il suo pensiero e programma politico? Qualcuno ha votato costui? Ma chi è? Che cosa sta succedendo in Europa? Perchè le decisioni sono prese dall'alto senza coinvolgere i cittadini? Semplice, perchè il mostro Europa non è una democrazia!
Che cosa è l'Europa? Uno stato? No! Una federazione di Stati? No! Una unione politica? Nemmeno! E allora che cosa è? E' un astratta entità politica che a livello fenomenologico, cioè per come si comporta e manifesta all'esterno di se stessa, assomiglia ad una società di tipo consortile che consiste nel supportare le imprese consorziate nella disciplina o nello svolgimento in comune delle rispettive attività economiche.
Quindi, qualcosa di assolutamente nuovo sullo scenario della storia poltica e che poco ha a che fare con l'idea di democrazia occidentale. Infatti, tutto l'impianto europeo si basa su una serie di contratti che politici compiancenti e burocrati antidemocratici, stipulano sulla testa dei cittadini e che, contratto dopo contratto, erode quote sempre più consistenti, di sovranità nazionale.

venerdì 20 settembre 2013

Van Rompuy: sospensione della democrazia negli stati che non rispettano parametri


Van_Rompuy-150x150.jpg“L’attuale situazione richiede un’azione immediata”: con questa premessa, il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy proporra’ ai capi di Stato e di governo “una maggiore convergenza economica” con “l’introduzione di sanzioni”, come per esempio la sospensione del diritto di voto per chi non rispetta i parametri di debito e deficit, e il mantenimento della “coerenza fra Ue ed Eurozona”, ma anche la trasformazione del fondo permanente savastati (Esm) “in uno strumento finanziario dell’Eurozona”, una sorta di Fondo monetario europeo.

Il documento di due pagine, chiesto a Van Rompuy dai leader in occasione del precedente vertice di fine ottobre e anticipato oggi sulle pagine web del quotidiano La Stampa, e’ ora pronto per essere discusso a partire da giovedi’ sera, quando con la cena dei 27 comincera’ l’attesissimo Consiglio anticrisi. Il presidente Ue propone di considerare “l’uso di interventi legislativi per definire dei risultati minimi da ottenere per l’agevole funzionamento dell’Eurozona”: dei parametri analoghi a quelli sui rapporti debito/pil e deficit/pil dei quali fra l’altro Van Rompuy suggerisce una “piu’ stretta interpretazione del 3% e del 60%”.

Tutte misure coerenti con gli interventi voluti dalla Commissione per il rafforzamento della governance economica dell’Eurozona, in particolare il “Six pack” che entrera’ in vigore fra una settimana esatta, da aggiornare con le nuove proposte di regolamento già presentate dall’esecutivo Barroso, per ottenere un maggior peso decisionale di Bruxelles sulle finanziarie nazionali.

giovedì 19 settembre 2013

Eurogendfor, la polizia europea con licenza di uccidere

 
 
Il corpo sovranazionale eurogendfor è stato istituito ormai da diversi anni, ma i mass media non ne hanno mai parlato. Comandata dalla NATO, quindi dagli Stati Uniti, nonostante operi in alcuni stati europei (non tutti hanno ratificato il trattato) dispone di poteri illimitati che vengono descritti di seguito e potete leggerli nel testo del "Trattato di Velsen" che dispone la nascita del corpo.

Nonostante sul web i blog liberi abbiano parlato ampiamente di Eurogendfor, molte persone lo ignorano completamente, pertanto continuiamo a martellare, cerchiamo di svegliare i nostri connazionali dormienti! 

Nota: Il Trattato di Velsen è stato ratificato da Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi e Portogallo; ma in seguito ha aderito anche la Romania.

Redazione Informati

Praticamente non ne ha parlato nessuno. Praticamente la ratifica di Camera e Senato è avvenuta all’unanimità. Praticamente stiamo per finire nelle mani di una superpolizia dai poteri pressoché illimitati. Che sulla carta è europea, ma che nei fatti è sotto la supervisione statunitense. Tanto è vero che la sede centrale si trova a Vicenza, la stessa città dove c’è il famigerato Camp Ederle delle truppe USA

Alzi la mano chi sa cos’è il trattato di Velsen. Domanda retorica: nessuno. Eppure in questa piccola città olandese è stato posto in calce un tassello decisivo nel mosaico del nuovo ordine europeo e mondiale. Una tappa del processo di smantellamento della sovranità nazionale, portato avanti di nascosto, nel silenzio tipico dei ladri e delle canaglie.

Il Trattato Eurogendfor venne firmato a Velsen il 18 ottobre 2007 da Francia, Spagna, Paesi Bassi, Portogallo e Italia. L’acronimo sta per Forza di Gendarmeria Europea (EGF): in sostanza è la futura polizia militare d’Europa. E non solo. Per capire esattamente che cos’è, leggiamone qualche passo. I compiti: «condurre missioni di sicurezza e ordine pubblico; monitorare, svolgere consulenza, guidare e supervisionare le forze di polizia locali nello svolgimento delle loro ordinarie mansioni, ivi comprese l’attività di indagine penale; assolvere a compiti di sorveglianza pubblica, gestione del traffico, controllo delle frontiere e attività generale d’intelligence; svolgere attività investigativa in campo penale, individuare i reati, rintracciare i colpevoli e tradurli davanti alle autorità giudiziarie competenti; proteggere le persone e i beni e mantenere l’ordine in caso di disordini pubblici» (art. 4). Il raggio d’azione: «EUROGENDFOR potrà essere messa a disposizione dell’Unione Europea (UE), delle Nazioni Unite (ONU), dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) e di altre organizzazioni internazionali o coalizioni specifiche» (art. 5). La sede e la cabina di comando: «la forza di polizia multinazionale a statuto militare composta dal Quartier Generale permanente multinazionale, modulare e proiettabile con sede a Vicenza (Italia). Il ruolo e la struttura del QG permanente, nonché il suo coinvolgimento nelle operazioni saranno approvati dal CIMIN – ovvero - l’Alto Comitato Interministeriale. Costituisce l’organo decisionale che governa EUROGENDFOR» (art. 3).
Ricapitolando: la Gendarmeria europea assume tutte le funzioni delle normali forze dell’ordine (carabinieri e polizia), indagini e arresti compresi; la Nato, cioè gli Stati Uniti, avranno voce in capitolo nella sua gestione operativa; il nuovo corpo risponde esclusivamente a un comitato interministeriale, composto dai ministri degli Esteri e della Difesa dei paesi firmatari. In pratica, significa che avremo per le strade poliziotti veri e propri, che non si limitano a missioni militari, sottoposti alla supervisione di un’organizzazione sovranazionale in mano a una potenza extraeuropea cioè gli Usa, e che, come se non bastasse, è svincolata dal controllo del governo e del parlamento nazionali.

sabato 22 giugno 2013

Turchia, ordinati 100.000 candelotti lacrimogeni. Ne hanno già sparati 130.000


(ANSA) - ANKARA, 19 GIU - La polizia turca ha deciso di ordinare 100mila candelotti lacrimogeni dopo avere quasi esaurito le scorte durante le ultime tre settimane di proteste governative, riferisce Hurriyet online. Circa 130mila candelotti sono stati usati nella repressione dei giovani manifestanti, definiti 'vandali' e 'terroristi' dal premier Recep Tayyip Erdogan. Tre dimostranti sono stati uccisi e altri 8mila feriti. La polizia ha anche ordinato 60 nuovi cannoni ad acqua e 60 blindati Toma e Shortland.


Fonte: ansa.it

domenica 9 giugno 2013

Repressione in Turchia: servizio esclusivo - LE IMMAGINI DELLA MATTANZA

Quello che è successo in Turchia nei giorni scorsi, e che i blogger di tutto il mondo sono riusciti a documentare ampiamente nonostante l'impegno del governo di Erdogan per nascondere le feroci violenze, con la complicità dei media turchi ed europei, ci ha fatto rabbrividire.

Nei giorni scorsi abbiamo divulgato una breve fotogallery pubblicata da Angelo Iervolino su nocensura.com, e la testimonianza di uno studente italiano che attualmente vive nel paese nell'ambito del progetto Erasmus: vi forniamo oggi ulteriori immagini che rendono bene l'idea circa la portata dei fatti e la ferocia della polizia turca.

Fotogallery - commento a cura della redazione Informatitalia

Gli oggetti sul terreno, sono bossoli di lacrimogeni, con la forma di un grosso proiettile e anima di alluminio. Vengono sparati con un apposito fucile, come vedremo in seguito. Colpiscono il bersaglio ad una velocità di oltre 200km/h, e hanno una temperatura elevata. A distanza ravvicinata o comunque colpendo parti del corpo particolarmente delicate, come le tempie, uccidono. Nel terreno di tutte le strade teatro delle violenze ne erano presenti moltissimi: ne sono stati sparati decine di migliaia, mirando al corpo, se non al volto, dei manifestanti. Di seguito vi mostreremo le immagini. 

Per darvi un'idea della grandezza dei lacrimogeni in oggetto, paragonandole ad un oggetto di uso comune, sono molto simili alle bombolette di gas utilizzate per ricaricare l'accendini.

 Nell'immagine di seguito, un poliziotto mentre sta sparando sulla folla i lacrimogeni descritti sopra:


Vediamo quali effetti producono quando colpiscono le persone:

Questo giovane è stato colpito in un occhio: la forma della ferita è evidentemente quella del bossolo.

Il soggetto della foto di seguito è stato più "fortunato": è stato colpito alla guancia, dove il bossolo ha scavato un vero e proprio solco. Sicuramente avrà riportato anche fratture alla mandibola e/o allo zigomo.
La ragazza ritratta nella foto di seguito è stata colpita all'altezza del sopracciglio: anche in questo caso, sicuramente avrà riportato lesioni alla zona frontale del cranio.

Sono decine e decine le persone ferite al volto, anche gravemente, dai lacrimogeni. Molte di più quelle colpite al corpo, riportando escoriazioni.

La ferita lacerocontusa di seguito è stata provocata da un lacrimogeno sparato dalla distanza di alcune decine di metri

Una panoramica del "campo di battaglia": per ore dalle zone teatro di violenze si sono alzate al cielo colonne di fumo provocate dall'intenso uso di gas lacrimogeni

Una lapide.

Un poliziotto mentre sta per colpire un anziano manifestante.

Botte a sangue freddo: tre poliziotti infieriscono su un manifestante in stato di fermo. Scene come questa sono state all'ordine del giorno.


Blogger tratti in arresto, video e fotocamere sequestrate o spaccate, censura sui social network: ed i mass media - turchi ed europei - che hanno nascosto la situazione, emersa nella sua gravità grazie all'impegno e al sacrificio di coraggiosi blogger e cittadini.


Vive ad Izmir anche lo studente Erasmus italiano che ha divulgato un video di testimonianza.


Redazione Informatitalia - http://informatitalia.blogspot.it
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Divulgazione consigliata!

PS: Siamo contrari alle paranoie sul "copyright" che fanno alcuni blogger, ma se riportate l'articolo vi preghiamo di inserire un link al nostro blog, come facciamo noi quando pubblichiamo materiale altrui. Grazie.

venerdì 7 giugno 2013

TURCHIA, STUDENTE ITALIANO RACCONTA CIO CHE I MEDIA CENSURANO!!!


FATE GIRARE QUESTO VIDEO!!! - Fabio Perrone è uno studente Italiano attualmente presente ad Izmir, terza città della Turchia, nell'ambito del "progetto Erasmus".
Ha assistito in prima persona alle violenze e alla pesante repressione del governo Erdogan, e ha deciso di realizzare questo video per rompere il muro di censura... DIVULGHIAMOLO!!!

L'articolo con link alla fotogallery e altri video:

 http://informatitalia.blogspot.com/2013/06/bagno-di-sangue-in-turchia-la-polizia.html

IL VIDEO CARICATO SU FACEBOOK DA CONDIVIDERE LO TROVI QUI ROMPIAMO IL MURO DELLA CENSURA!
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