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venerdì 3 giugno 2016

Neovitruvian: "Giuseppe Mazzini: Il massone fondatore della Mafia"




Giuseppe Mazzini: 

Il massone fondatore della Mafia


Articolo di: Neovitruvian.com

Guiseppi Mazzini è stato l’individuo a cui Albert Pike scrisse alcune lettere, nelle quali espose che ci sarebbero state tre guerre mondiali che avrebbero alla fine unito il mondo sotto una dittatura luciferina. Come Pike, Mazzini fù un Illuminato e possedeva il 33esimo grado massonico. Egli è anche il fondatore della Mafia.(Fonte) Le forze dell’ordine conoscevano da tempo i rapporti che vi erano tra massoneria e Cosa Nostra.

“Il comitato ritiene che il legame tra Cosa Nostra e le istituzioni è basato gran parte sulla Massoneria.”
Il terreno fondamentale su cui è stato creato e rinforzato il collegamento tra Cosa Nostra con i funzionari pubblici e i professionisti privati è la Massoneria. Il legame Massoneria serve per mantenere le relazioni costanti e organiche. L’ammissione di membri in Cosa Nostra, anche a livelli elevati, non è un evento occasionale o episodico, ma una scelta strategica. Il giuramento di fedeltà a Cosa Nostra rimane il punto cardine attorno al quale gli”Uomini d’onore”, devono essere chiaramente legati. Ma le associazioni Massoniche offrono alla mafia uno strumento formidabile per estendere il proprio potere, per ottenere favori e privilegi in ogni campo: sia per la conclusione delle grandi imprese sia per “sistemare le dispute”, come molti collaboratori di giustizia hanno rivelato “.

Mazzini nacque in Francia e suo padre fù un “giacobino” (massone del gruppo degli Illuminati che hanno provocato la Rivoluzione francese). Come suo padre, che era anche un professore universitario, Mazzini gravitò nell’ambiente delle società segrete.

Nel 1830 Mazzini si recò in Toscana, dove divenne membro della carboneria, un’associazione segreta con scopi politici. Il 31 ottobre dello stesso anno fu arrestato a Genova e internato a Savona. Durante la sua prigionia ideò un nuovo movimento patriottico, diretto a sostituire il fallimentare movimento della carboneria. Anche se fù liberato all’inizio del 1831, scelse l’esilio, invece di una vita confinata nel piccolo borgo assegnato lui dalla polizia, spostandosi a Ginevra in Svizzera. 

Ancora più interessante è il desiderio di Mazzini di creare gli “Stati Uniti d’Europa”, un secolo prima che l’Unione europea nascesse. Il globalismo è Illuminismo e Mazzini fu fedele a entrambi. Ora, tornando alla mafia:

“Giuseppe Mazzini, un massone di 33esimo grado, fondò un gruppo di rivoluzionari chiamato Giovine Italia. Il loro obiettivo era quello di liberare l’Italia dal controllo della monarchia e dal papa. Ebbero successo e Mazzini fù onorato come un patriota in Italia. Ma, nel processo, nacque la mafia. 

I rivoluzionari della Giovine Italia ebbero bisogno di soldi, e quindi: “… per procurarsi da vivere rapinarono banche, saccheggiarono o bruciarono le aziende, se da queste non veniva pagato il pizzo e sequestrarono persone per ricavarne un riscatto. 

In tutta Italia si diffuse la frase” Mazzini Autorizza Furti, Incendi e Attentati (o avvelenamenti)” Questa frase è stata accorciata nella sigla, MAFIA, nasce ora la criminalità organizzata. ” (John Daniel, “Scarlet and the Beast,” Vol. I., pages 330-331)(Fonte)

Mazzini fù anche il fondatore del Rito scozzese della massoneria in Italia. Dobbiamo renderci conto che il Rito Scozzese è il ramo degli Illuminati nella Massoneria. Fù fondato dagli illuministi Albert Pike e Mazzini. Il Rito scozzese ha 33 gradi. La maggior parte delle persone avanzano solo nei primi tre livelli e ignorano i veri obiettivi del Rito Scozzese, e gli adoratori di Lucifero che comandano dall’alto.
Detto questo, la mafia è solo un altro strumento degli Illuminati, funzionando, nella realizzazione della loro agenda luciferina.

“La strategia politica di Cosa Nostra è la seguente:


L’occupazione e il governo del territorio in concorrenza con le autorità legittime, possiede immense risorse finanziarie, ha un esercito segreto ben armato, ha un programma di espansione illimitata, tutte queste caratteristiche ne fanno una organizzazione che opera secondo la logica del potere e della convenienza, senza regole se non quelle che si prodigano a difendere. La strategia politica di Cosa Nostra non viene modificata da altri,ma viene imposta sugli altri in termini di corruzione e violenza.

La mafia e la politica hanno un rapporto di “convivenza”,convivenza la quale ha favorito i tentativi di infiltrazione negli organi di governo, nella magistratura, nella polizia e nelle autorità locali. Alcuni tentativi hanno avuto successo, con conseguenze disastrose per la legittimità e la credibilità delle azioni intraprese dalle autorità pubbliche. ”

Queste azioni includono omicidi, ricatti, intimidazioni, corruzione e altri metodi per man tenere la gente sotto il controllo della mafia. “Ordine dal caos” sotto il mantra de “il fine giustifica i mezzi.”

Fonte: https://neovitruvian.wordpress.com/2010/11/09/giuseppe-mazzini-il-massone-fondatore-della-mafia/


Tratto da ilnuovomondodanielereale.blogspot.com

venerdì 6 marzo 2015

Massoni e Opus Dei, la strana cupola della finanza italiana

Gianni ed Enrico Letta
Sono massone dal 1981. Ho fatto tutti i gradini del rito scozzese, che sono 33. Nel 1999 sono diventato “sovrano gran maestro” della “legittima e storica comunione di Piazza del Gesù”, che era la storica obbedienza del rito scozzese in Italia. Era un’obbedienza di ottantenni, sempre gli stessi dal dopoguerra: si erano resi conto che la gente voleva entrare in massoneria solo per fare carriera, per opportunismo, e quindi non facevano entrare nessuno. Il più giovane ero io. Una volta divenuto “sovrano gran maestro”, mantenni la stessa linea. Di questo passo, però, si andava all’estinzione. Finché nel 2005 ho deciso di scioglierla, di dimettermi, indicando ai confratelli la strada di un’altra obbedienza italiana di rito scozzese, quella di Palazzo Vitelleschi, perché sapevo che il suo “sovrano gran maestro” è una persona seria e loro avrebbero potuto continuare a fare massoneria tranquillamente lì. Io invece non ho continuato, per motivi a me presenti fin dall’inizio: solo che, avendo cercato di cambiare determinate cose e non essendoci riuscito, ho capito che dovevo dedicare il mio tempo ad altro, pur rimanendo massone – io sono massone a tutti gli effetti e sono convinto della dottrina massonica; quello che non mi convince sono alcune contraddizioni strutturali.
Da questo osservatorio, che è stato per me essere “sovrano gran maestro” della massoneria, ho potuto fare delle ricostruzioni storiche, anzi meta-storiche, perché a volte gli storici non usano il buon senso. Presentando un mio libro a Cosenza, mia città natale, discussi coi due ordinari di storia di quell’ateneo. Si parlava di Alarico, il re dei Goti, che avrebbe nascosto il tesoro di Roma alla confluenza di due fiumi. Pretendevano che Alarico fosse un furfante. Dico: ma quell’oro, i romani a loro volta a chi l’avevano preso? Lo so che noi abbiamo una strana logica. Il principe di Montecarlo, Grimaldi, era un pirata – non un corsaro, di quelli al servizio degli Stati e quindi, tra virgolette, legittimati: no, era proprio un pirata, di quelli con la bandiera col teschio. Poi è diventato Grimaldi. Col passare delle generazioni, c’è stata una sorta di nobilitazione. Non pretendo che i figli paghino le colpe dei bisnonni, ma non è accettabile che debbano essere considerati superiori solo perché oggi si trovano in una posizione privilegiata. Mi infastidisce: tu parti in vantaggio rispetto a me perché qualche tuo antenato era un mascalzone.

domenica 1 febbraio 2015

Bilderberg 2015, scoperta la location dove si terrà la riunione dei Potenti: ecco il luogo segreto


Steve Watson di Infowars.com ha scoperto dove si terrà la riunione del Bilderberg 2015: ecco i dettagli sul luogo segreto. 
È Steve Watson di Infowars.com ad accendere l’attenzione dei rivoluzionari globali sulla riunione Bilderberg 2015. E viene fuori che, ancora una volta, sarà la disastrata Europa (sarà solo un caso) ad ospitare l’élite del Nuovo Ordine Mondiale, guidata dal fantomatico Rockfeller.
Molto probabilmente sarà l’Interalpen-Hotel Tyrol, struttura a 5 stelle sita tra le montagne dell’Austria, la sede dove verranno decise le future strategie geopolitiche del mondo occidentale. Russia e Cina, infatti, sono fuori – e come non potrebbe essere altrimenti – da questo Risiko guidato dall’imperialismo americano.
L’indiscrezione è stata confermata dalla polizia austriaca, sebbene non risultino ancora dettagli su come verrà gestita la sicurezza degli uomini più potenti e pericolosi del mondo.

venerdì 30 gennaio 2015

Gioele Magaldi: "E' stato Draghi a indicare Mattarella Presidente"



Gioele Magaldi è Gran Maestro dell'Oriente Democratico una delle logge della massoneria italiana. Al telefono con Fanpage, gli abbiamo chiesto una valutazione sulla possibile elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica. "E' una operazione suggerita a Matteo Renzi da Mario Draghi - ha detto ai nostri microfoni - il venerabilissimo Mario Draghi è uno dei personaggi più influenti d'Europa". L'elezione di Mattarella secondo l'esponente della massoneria italiana sarebbe parte di un operazione più grande, "Matteo Renzi in difficoltà sul piano del consenso interno - ha spiegato Magaldi - con questa operazione si accredita presso il salotto buono delle massonerie aristocratiche europee ed atlantiche".
La fine del patto del Nazareno sarebbe - secondo il Gran Maestro - la chiusura del rapporto tra Renzi ed una parte della massoneria italiana di livello medio basso per permettere al presidente del consiglio un salto di qualità verso una prestigiosissima loggia europea".
I grandi sconfitti sarebbero Berlusconi ed i suoi uomini più vicini come Gianni Letta e Denis Verdini. "Berlusconi ne esce sconfitto in maniera più simbolica che sostanziale - dice Magaldi - Denis Verdini invece era il garante del patto del Nazareno con una parte della massoneria di livello medio basso, ed è uno degli sconfitti di questa virata di Renzi".
Infine su Gianni Letta, "è stato un ponte tra l'Opus Dei e la massoneria, ma ora ha esaurito il suo corso".


Fonte: Fanpage

VEDI ANCHE:





martedì 6 gennaio 2015

Perché Annichilire un Paese

Dalla lettura del libro di Gioele Magaldi ‘Massoni, la Scoperta delle UR-Lodges’ è possibile comprendere quali siano le cause e le persone che hanno condotto il nostro paese nello stato pietoso in cui versiamo. Collegando
tra di loro alcuni episodi tragici del nostro recentissimo passato, come cinque dei tanti omicidi eccellenti, è facile rendersi conto dell’intento di annichilire il nostro paese, rendendolo docile e sottomesso con il medesimo modus operandi da sempre sotteso alla nostra storia contemporanea:
1)             Enrico Mattei, che voleva far entrare l’Italia nel novero delle grandi potenze mondiali.
2)             Aldo Moro, che avrebbe consentito di avere un governo duraturo e stabile seppur composto dai soliti noti.
3)             Giovanni Falcone, che aveva scoperto chi teneva l’Italia in pugno e come lo faceva, svolazzando tra il lecito e l’illecito e tradendo la Patria.
4)             Giuseppe Borsellino, vedi il punto 3.
5)             Pier Paolo Pasolini, che aveva compreso tutto e tutto svelato.

Solo immaginando una linea rosso sangue che collega tali eventi è possibile comprendere perché l’Italia sia oggetto delle peggiori attenzioni malevoli di una casta sovranazionale che conta inoltre nelle sue fila numerosi kapò nazionali, inseriti sovente nei vertici delle istituzioni del nostro paese. E’ possibile definire quindi tali elementi con il loro corretto nome: traditori della Patria.

L’obiettivo delle conventicole occulte è sempre e comunque il tradimento di qualcuno, anche solo della fiducia altrui. Occorre rammentare però che l’Italia è essa stessa un palese edificio massonico (con tanto di simbolo del ‘pentalfa’ a rappresentarla) basato sugli stessi voleri che oggi vogliono deindustrializzarla ed annichilirla. Come se ne esce da questo cortocircuito?

domenica 4 gennaio 2015

Illuminati: Storia, Strategia, Influenza - DOSSIER

illuminati-dominiodi The Vigilant Citizen
Traduzione di Anticorpi.info

L'Ordine degli Illuminati è spesso citato nei dibattiti sull'impatto delle società segrete sulla storia umana. E' vero che governano segretamente il mondo, o è solo un mito? Da quando l'interesse su di essi è cresciuto, le vere informazioni si sono disperse in un mare di disinformazione, complicando l'opera del ricercatore. Il presente articolo si concentrerà solo sui fatti esposti da alcune delle più credibili fonti documentali.

L'appellativo 'Illuminati' è usato con una certa disinvoltura per indicare un presunto gruppo di elite che controllerebbe il mondo. Molti si sono creati un'idea di massima sul significato del nome, ma il quadro si fa più confuso se si sposta il discorso sulla loro effettiva collocazione e le loro idee. Gli Illuminati coincidono con la Massoneria? Quali sono i loro obiettivi e la loro filosofia? Perché agiscono in segreto? Tracciare un ritratto oggettivo è estremamente arduo, dato che la quasi totalità delle fonti affronta il tema con due modalità tipiche: sprezzante disinformazione finalizzata a negare (e ridicolizzare) ogni informazione al riguardo, oppure retorica da racconto horror con cui si intende solo incutere spavento e creare malintesi. In entrambi i casi il ricercatore finisce per ottenere una versione molto distorta della verità.

Considerando che le faccende delle società segrete sono - per definizione - segrete, e che la storia è spesso riscritta da chi detiene il potere, ottenere qualche verità imparziale circa gli Illuminati è una sfida. Questo articolo non ha la pretesa di svelare o esporre tutto ciò che concerne gli Illuminati; tenterà invece di tracciare un quadro più preciso dell'Ordine citando un insieme di autori che hanno ampiamente studiato il tema. Che siano critici o apologeti nei confronti degli Illuminati, questi autori basano le loro riflessioni su fatti credibili. Alcuni dei documenti più interessanti sugli Illuminati sono stati scritti da iniziati di società segrete in funzione della loro personale comprensione del background filosofico e spirituale di questo strano Ordine. Attraverso questi scritti cercheremo di ricostruire le vere origini, i metodi e il suo impatto sulla storia mondiale.

Tipi di società segrete.
Sebbene in passato diversi gruppi si attribuirono l'appellativo di Illuminati, il più influente e noto è certamente l'ordine degli Illuminati di Baviera. L'organizzazione che Adam Weishaupt fondò il primo maggio del 1776 era mossa da intenti sia spirituali che politici, per perseguire i quali si avvalse delle conoscenze occulte della Massoneria e dei Rosacroce. L'Ordine degli Illuminati fu attore di primo piano sulla scena mondiale. Mentre molte società 'segrete' sono in realtà poco più che un passatempo per signori ricchi e affascinati dall'occultismo, gli Illuminati di Baviera cercarono davvero di cambiare profondamente il mondo.

Storicamente le società segrete sono sempre esistite, ognuna con il proprio obiettivo e il proprio ruolo in società. Mentre le scuole misteriche egiziane erano parte delle istituzioni, altri gruppi erano segreti (clandestini) per via dei loro disegni sovversivi e cospiratori. Le seguenti citazioni sintetizzano due punti di vista sulle società segrete:

giovedì 1 gennaio 2015

L'INQUIETANTE E POTENTISSIMO IMPERO DEI ROTHSCHILD



Una delle tante dimore della famiglia Rothschild

NON SI MUOVE FOGLIA CHE DIO ROTHSCHILD NON VOGLIA

Non si può capire veramente cosa accade nel mondo se non si studia La Famiglia-Per-Eccellenza, ossia i Rothschild, veri comandanti del pianeta Terra. C'entrano anche con l'Italia? Eccome. Non c'è foglia che non si muova nel nostro paese, senza la loro espressa volontà. Nel resto del mondo la musica poi non cambia affatto.

PROPRIETARI DI BANCA D'ITALIA E DELLA BARCLAYS

Sono i maggiori proprietari della Banca d’Italia e possiedono pure la Barclays (tra le maggiori azioniste di Intesa SanPaolo) soprattutto tramite Markus Agius. Possiedono puree la JpMorgan (che controlla Monte dei Paschi di Siena) tramite la famiglia Rockefeller, Mediobanca (colei che controlla Unicredit) tramite Vincent Bolloré e Jean Azema della Groupama Holding S.A., Banca Carige (attraverso Francois Perol), con Ana Patricia Botin il Banco Santander Central Hispano (il quale controlla ABN AMRO, un altro pilastro di Unicredit).

CONSULENZE DI TONY BLAIR, GERHARD SCHROEDER E BORIS ELSTIN

Tony Blair (l’ex Primo Ministro inglese) lavora per loro ora con tanto di paga, stessa sorte per l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder, diventato loro consulente. Hanno avuto stretti rapporti con Boris Elstin. La maggior parte delle privatizzazioni nel Mondo ha reso i componenti di questa famiglia i principali beneficiari. Tra i capi di Facebook c’è Jeff Rothschild, tanto per non sbagliare.
Il Global Warming viene utilizzato come tematica fondamentale per la salvezza dell’umanità, peccato che quello che propongono come soluzione sia una tassa globale che renderebbe i componenti di questa famiglia come i maggiori beneficiari.

lunedì 29 dicembre 2014

Ida Magli: “L’Unione europea non esiste, è il trionfo della massoneria”

Nel 2015 compirà 90 anni, gli ultimi 20 passati ad attaccare l’idea e la realizzazione dell’Europa unita. Lei è Ida Magli, la celebre antropologa che 17 anni fa, con il saggio Contro L’Europa, suscitò parecchio scalpore. Ora torna a ribadire le sue accuse in una lunga intervista concessa ad Italia Oggi.
C’è chi considera la Magli una Cassandra, chi invece – per mutuare un termine renziano – una sorta di gufo. Di sicuro, lei, le idee le ha chiare, scrive libero. Tempo fa la Magli chiedeva a gran voce lo stop all’unificazione, ma “oggi – spiega – è difficile. A causa dell’ignoranza tecnica dei politici che, mi creda, è brutale”. Secondo l’antropologa, infatti, “c’è un’indifferenza a qualsiasi fatto che possa far ripensare a quello che hanno progettato. Sento citare di nuovo Romano Prodi”, ossia “il responsabile del nostro ingresso nella moneta unica“. E oggi, continua, “con l’euro siamo tutti più poveri”.
Progetti sbagliati – La Magli, prima ancora che contro la moneta unica, puntava il dito contro il concetto di Europa unita “perché era un progetto sbagliato. L’Europa è giunta a essere quella che è per la storia delle varie nazioni che la compongono”. E ancora: “Il punto è che non esiste un’idea di Europa. Guardi, ho fatto tante ricerche ma non ho mai trovato il delinearsi di un popolo europeo“. L’unificazione, insomma, è stata un errore poiché “non era possibile farla se non perdendo tutte le ricchezze europee”. La Magli prosegue: “Si pensa di poter fare l’unità così. Così come si è pensato di fare lo stesso con la moneta unica, dimenticando che la moneta è lo strumento di un popolo e non la si può imporre fuori dall’economia dei singoli Stati“.

giovedì 18 dicembre 2014

L'ANTICA STORIA DELLA ... NOBILTA' NERA


A Cartagine, I Cananiti si chiamavano Punici.

Roma attaccò Cartagine in modo massiccio, iniziando nel 246 A.C. e completarono la loro missione dopo aver ucciso o fatto prigioniero ogni Cartaginese, cospargendo la terra di sale così che nulla avrebbe potuto crescervi ancora.

Gli Edomiti (ndr: abitanti dell’antico regno di Edom ostili agli Israeliti ai tempi dell’Antico Testamento) che discendevano da Esau, in seguito contrassero un matrimonio misto con i Turchi per creare una mescolanza Turco-Edomita che, più tardi, divenne nota come Cazari (Kazari) – che sono gli attuali occupanti di Israele. Questi Cananiti, alla fine, adottarono il nome “Sepharvaim” (http://encyclopedia.thefreedictionary.com/Sepharvaim) a scopo ingannevole. Più tardi, divennero noti come Veneziani, e sposando aristocratici e reali europei, la “Nobilità Nera”.

I Veneziani oggi controllano il sistema della Federal Reserve negli Stati Uniti.
Intorno al 1.400 A.C., i centri di potere europei si fusero in due gruppi:
i Ghibellini, che sostenevano la famiglia imperiale Hohenstaufen;
i Guelfi, da Welf, il principe tedesco che si contendeva con Federico il controllo del Sacro Romano Impero.

Il Papa si alleò con i Guelfi. Tutta la storia moderna origina direttamente dalla lotta fra questi due poteri.

I Guelfi sono anche chiamati i Neri, i Guelfi Neri, o la Nobilità Nera, e sostenevano William of Orange nella sua conquista del trono d’Inghilterra, che, alla fine, si concluse nella creazione della Bank of England (http://en.wikipedia.org/wiki/Bank_of_England#History) e della East India Company (http://en.wikipedia.org/wiki/East_India_Company) che avrebbero dominato il mondo dal 17° secolo. Tutti i colpi di stato, le rivoluzioni e le guerre nel 19° e nel 20° secolo erano l’asse portante nella battaglia dei Guelfi per mantenere ed aumentare il loro potere, che ora è il New World Order.

giovedì 4 dicembre 2014

Mafia Capitale: i retroscena che i media NON DIRANNO MAI!

Leggi anche: Mafia capitale: la Gabanelli ne aveva parlato un anno fa, volevano denunciarla!

misteriroma

Quando vengono alla luce organizzazioni criminali così estese e ben agganciate alle istituzioni, capaci di fare affari per decenni indisturbati, molto probabilmente significa che c'è stato un cambiamento di equilibri di potere. Anche perché - come abbiamo evidenziato in questo articolo scoprire le turbative d'asta e gli appalti o forniture gonfiate è più facile di quanto si pensi. Sempre se c'è qualcuno che esercita un controllo, una supervisione. Ci vorrebbe la maggiore trasparenza possibile, con facile accessibilità agli atti, in modo da consentire anche ai cittadini e alle associazioni interessate di verificare gli appalti, e sopratutto ci vuole assolutamente una commissione / autority permanente, poiché la mole di lavoro è elevata, e gli inquirenti non possono materialmente controllare tutto. Se anche fosse istituita una commissione di controllo e questa ci costasse anche 50, 60 milioni di euro all'anno (per assumere molti "controllori" che passino al setaccio gli appalti, e non per i maxi stipendi di chi ne fa parte) sarebbe assolutamente conveniente, perché a livello globale - appalti e forniture per i comuni, per le società controllate, per gli enti locali e per lo Stato, si parla di un giro di soldi nell'ordine delle centinaia di miliardi di euro!

Di seguito vi proponiamo alcuni articoli di "Coscienze in rete" sulla vicenda di "Mafia Capitale" e sugli equilibri di potere che propongono un'analisi alternativa dei fatti, ricomponendo il puzzle degli equilibri di potere di cui i media non parlano. Le grandi inchieste, spesso non partono a caso, così come non partì a caso "mani pulite"...

L'autore degli articoli, Fausto Carotenuto, autore tra gli altri del libro "Il mistero della situazione internazionale"  è una voce autorevole, esperto di politica e strategie mondiali, con una vasta e diretta esperienza governativa per conto di organizzazioni internazionali. 

La lettura di questi articoli è essenziale per capire a fondo le cose.

Staff nocensura.com
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Arresti a Roma: Bene! Ma perché proprio ora e prima no?
Di Fausto Carotenuto - coscienzeinrete.net
Decine di arresti a Roma. Un circuito nero intorno all’ex sindaco Alemanno e ad ex terroristi. Improvvisamente la magistratura romana scopre che Roma era governata dal malaffare. E arresta i principali esponenti della manovalanza fascista che è servita a fare il terrorismo nero per conto della CIA, la banda della Magliana al servizio della P2 e della corrente nera vaticana, a fare da massa di manovra per la corrente andreottiana della DC, e quindi a gestire Roma anche politicamente con il sindaco Alemanno e con pezzi di PD.
“Improvvisamente” si scopre questa orribile rete di malaffare, quando invece fino ad ora la procura romana, quella che veniva definita “il porto delle nebbie”… non aveva mai scoperto niente. Anche di fronte all’evidenza dei fatti. Proteggendo questo sistema per decenni.
Carminati
Il fascista Carminati, ora arrestato, delinquente della banda della Magliana e dei NAR… se la cavava sempre,  anche insieme ad Andreotti come nel caso dell’omicidio Pecorelli. Per il quale era stato condannato in primo grado come killer. Ad Andreotti ci pensa ormai la giustizia divina… ma a Carminati e compagnia non ci aveva pensato nessuno fino ad ora... se non per dar loro una mano.
Decenni di protezione da parte dei servizi segreti e di pezzi di Vaticano, di appartenenza ad ordini templarmassonici deviati e di sostanziale impunità, in quanto sostegno di un certo potere politico, finanziario ed ecclesiastico.
Ancora qualche settimana fa capaci di organizzare in Campidoglio gazzarre come quella contro il Sindaco Marino per una stupida questione di permessi ztl e multe, mentre loro continuavano col malaffare a succhiare miliardi al popolo romano.
Forse non si erano ancora resi conto che l’aria era cambiata.
Al tempo di tangentopoli nessuno li toccò: allora Di Pietro e gli altri giudici vennero indirizzati a colpire soprattutto Milano, i craxiani ed alcuni specifici pezzi di DC, lasciando intatto il malaffare romano. Perché? Perché i poteri di manipolazione internazionali avevano deciso che P2, Opus Dei e IOR, protetti dalla cupola del papato di allora, dovevano dominare la scena romana e nazionale per un determinato periodo:  la stagione berlusconiana e woitiliana.
Ma ora quel tipo di controllo della capitale e del Paese è fuori tempo. Era una modalità feudale di controllo del territorio, affidata ad un coacervo di poteri religiosi, criminali e politici locali ai quali veniva affidata la gestione di una città o di una regione.
Ora, con il predominio europeo, americano e vaticano della corrente gesuito-massonica la musica è totalmente cambiata.
montiAdesso la tendenza è a debellare le cricche locali in tutta Italia (vedi gli scandali regionali a ripetizione ovunque) per cambiare modalità di controllo del territorio da parte degli stessi grandi poteri di manipolazione.
Per passare alla fase europeista premondialista di gestione del potere, occorre fare in modo che i politici dipendano dal centro, dai vertici del sistema oscuro. Non siano più dei ras locali che derivano la loro forza dal mettere a disposizione dei poteri oscuri centrali la forza affaristica, finanziaria, elettorale e criminale che deriva dalla gestione del potere territoriale. Questa modalità viene ora abbandonata e combattuta dai poteri oscuri perchè rende più difficile e forse impossibile la tendenza a formare un forte stato centrale europeo, premessa di quello mondiale. In qualche modo gli interessi locali, anche se criminali, fanno da ostacolo alla cessione di sovranità. Il potere locale, nella nuova visione gesuito-massonica, va stroncato per fare posto ai funzionari dell’impero centrale: gente “morigerata” che prende ordini dall’alto. Che per fare questo è ben pagata, ma non ha bisogno di razzolare nel malaffare locale.

domenica 30 novembre 2014

Massoneria, libro shock del gran maestro Magaldi: “Ecco i potenti nelle logge”

Massoneria, libro shock del gran maestro Magaldi: “Ecco i potenti nelle logge”
Centinaia di nomi, tra cui Napolitano, Obama, Draghi, Bin Laden e Papa Giovanni XXIII. Tutti "fratelli" secondo l'autore del volume presentato domani a Roma. Che però dice: "Le prove le esibiscono soltanto se me le chiede il giudice"
Di di Gianni Barbacetto e Fabrizio D'Esposito - Il Fatto Quotidiano 
Esistono i massoni e i supermassoni, le logge e le superlogge.Gioele Magaldi, quarantenne libero muratore di matrice progressista, ha consegnato all’editore Chiarelettere (che figura tra gli azionisti di questo giornale) un manoscritto sconcertante e che sarà presentato domani sera alle 21 a Roma, a Fandango Incontro. Il libro, anticipato ieri dal sito affaritaliani.it, è intitolatoMassoni società a responsabilità illimitata, ma è nel sottotitolo la chiave di tutto: La scoperta delle Ur-Lodges. Magaldi, che anni fa ha fondato in Italia il Grande Oriente Democratico, in polemica con il Grande Oriente d’Italia, la più grande obbedienza massonica del nostro Paese, in 656 pagine apre ai profani un mondo segreto e invisibile: tutto quello che accade di importante e decisivo nel potere è da ricondurre a una cupola di superloggesovranazionali, le Ur-Lodges, appunto, che vantano l’affiliazione di presidenti, banchieri, industriali. Non sfugge nessuno a questi cenacoli. Le Ur-Lodges citate sono 36 e si dividono traprogressiste e conservatrici e da loro dipendono le associazioni paramassoniche tipo la Trilateral Commission o il Bilderberg Group. Altra cosa infine sono le varie gran logge nazionali, ma queste nel racconto del libro occupano un ruolo marginalissimo. Tranne in un caso, quello della P2 del Venerabile Licio Gelli.
cover3I documenti che mancano sono a Londra, Parigi e New York. Prima però di addentrarci nelle rivelazioni clamorose di Massoni è d’obbligo precisare, come fa Laura Maragnani, giornalista di Panoramache ha collaborato con Magaldi e ha scritto una lunga prefazione, che l’autore non inserisce alcuna prova o documento a sostegno del suo libro, frutto di un lavoro durato quattro anni, nei quali ha consultato gli archivi di varie Ur-Lodges. Tuttavia, come scrive l’editore nella nota iniziale, in caso di “contestazioni” Magaldi si impegna a rendere pubblici gli atti segreti depositati in studi legali a Londra, Parigi e New York. Detto questo, andiamo al dunque non senza aver specificato che tra le superlogge progressiste la più antica e prestigiosa è la Thomas Paine (cui è stato iniziato lo stesso Magaldi) mentre tra le neoaristocratiche e oligarchiche, vero fulcro del volume, si segnalano la Edmund Burke, la Compass Star-Rose, la Leviathan, la Three Eyes, laWhite Eagle, la Hathor Pentalpha.

giovedì 27 novembre 2014

IL BILDERBERG STA DISTRUGGENDO L’ UMANITA’

Mistificazione della realtà, distruzione e smantellamento del valore della famiglia, creazione di modelli falsi e sbagliati, sostituzione etnica ed infine svuotamento della sovranità monetaria e politica. Ecco le cinque mosse con cui questo gruppo di criminali, sta provvedendo alla distruzione del genere umano!

Il mondo nel quale ci troviamo non è per niente quello che ciascuno di noi, probabilmente,  sognava da piccolo. Una realtà fatta di ingiustizie, logiche criminali e perverse, valori che qualcuno si sta ostinando a distruggere, ed ipocrisia e falsità che scorrono a fiumi.
Un colpevole in tutto questo c’è ed e’ identificabile in chi appartiene a certe spregevoli lobby che tramano da dietro le quinte, alla stregua dei peggiori vigliacchi.
C’è chi la chiama “massoneria”, chi “illuminati” e chi ancora “Bilderberg’s Group” in onore di una riunione riservata, che si tiene annualmente in Svizzera, cui prendono parte i potenti del pianeta.
La sostanza non cambia, perché il pensiero che unisce ed identifica questi consessi sono i seguenti: la pretesa e l’arroganza di considerarsi i prescelti per poter cambiare il mondo a proprio piacimento, le paranoie e le smanie di potere, ed infine il voler agire nascosti utilizzando dei veri e propri burattini per conseguire i propri loschi scopi.
Un’autentica élite di criminali, dunque, che ha una concezione poi del tutto particolare della parola “democrazia” che significa “governo del popolo”, e che invece molto spesso come vedremo nel prosieguo e’ stata stuprata ed umiliata, sull’altare dei loro interessi.
Di casi in tal senso, la storia ne è ricca. Ma mi limiterò ad alcuni esempi, giusto per rendere l’idea di cosa stiamo rischiando.

mercoledì 26 novembre 2014

La massoneria deviata che controlla il mondo, ecco la lista

Mario Draghi, presidente della Bce, affiliato a cinque Ur-Lodges, tra cui anche quella in cui è affiliato Giorgio Napolitano, la “Three Eyes”.MARIO DRAGHI, PRESIDENTE DELLA BCE, AFFILIATO A CINQUE UR-LODGES, TRA CUI ANCHE QUELLA IN CUI È AFFILIATO GIORGIO NAPOLITANO, LA “THREE EYES”.

C’è una guerra in corso tra la massoneria progressista e quella conservatrice. Coinvolti tutti i Paesi, come Obama, la Merkel, Napolitano, Draghi e…

di Edoardo Bettella

I detentori del potere italiano, europeo e mondiale sono massoni. Non massoni “ordinari”, ma appartenenti a enormi logge sovranazionali, le Ur-Lodges. Angela Merkel, Barack Obama, Giorgio Napolitano, Mario Draghi, perfino Abu Bakr al-Baghdadi, il leader dell’Isis. Lo dimostrano documenti riservati custoditi negli archivi delle Ur-Lodges, li racconta chi li ha visionati, il Gran Maestro dell’Oriente democratico Gioele Magaldi. Non esattamente un estraneo all’argomento, visto che lui stesso è stato affiliato per un periodo a una di queste superlogge, la “Thomas Paine”.
Prima di procedere con la lista dei nomi e delle relative logge di appartenenza, però, è necessario fare un po’ di chiarezza sull’argomento. Che cosa sono, di preciso, le Ur-Lodges? «Entità cosmopolite e sovranazionali che riuniscono gli ottimati della modernità e si contrappongono o si alleano fra di loro, ormai da decenni, in una dialettica a volte tragica e feroce, interpretata dalle correnti più progressiste e da quelle più conservatrici e oligarchiche della libera muratoria planetaria, non senza le tante sfumature di molte zone grigie, composte da moderati che non vorrebbero essere coinvolti in questo drammaticoscontro fratricida per il potere globale e locale», scrive Magaldi.

martedì 25 novembre 2014

Via libera al golpe dell’élite, in Italia non vota più nessuno

Basta un pugno di voti, ormai, per eleggere persino il presidente dell’Emilia Romagna, perché gli italiani non vanno più a votare? Perfetto: è il “loro” piano, che si sta realizzando. Lo annunciò Mario Monti, l’uomo della Troika, «l’esponente italiano – dopo e insieme a Mario Draghi – più importante e rappresentativo del compatto fronte neoconservatore, neo-aristocratico e reazionario, che intende portare fino in fondo il piano strategico delle élite privilegiate della finanza, per il definitivo asservimento dei popoli». Monti? E’ «il vero vincitore» delle regionali 2014. Nel febbraio 2012, ricorda Sergio Di Cori Modigliani, ebbe a dire: «E’ il Parlamento che inceppa la via delle riforme strutturali, bisognerebbe aggirarlo per evitare che frenino lo sviluppo». E in un convegno dell’alta finanza a Milwaukee, negli Usa, nel settembre del 2013, spiegava che «il vero problema dell’Italia consiste nel fatto che si vota troppo spesso e sono ancora troppi ad andare a votare». E’ il sogno di ogni oligarca, osserva Di Cori Modigliani. E ora, con Renzi, si sta avverando: via il Senato, abolizione del Titolo V della Costituzione che ancora protegge i servizi pubblici, e legge elettorale che rende inutili gli elettori.
«Riuscire a ridurre talmente tanto la percentuale dei votanti», scrive il blogger in un post ripreso da “Come Don Chisciotte”, all’indomani del record di astensionismo registrato alle regionali in Emilia e in Calabria, significa «avere la possibilità di poter Mario Montieffettuare dei veri e propri colpi di Stato senza sparare neppure un colpo, e – ciò che più conta – senza che neppure la gente se ne renda conto: e quando lo capirà, sarà ormai troppo tardi». Se l’obiettivo è riuscire ad arrivare al 65-70% di astensionismo alle politiche, continua Di Cori Modigliani, «su 14 milioni di voti validi, ne saranno sufficienti poco meno di 6 milioni per avere il potere assoluto, con il quale deliberare senza nessun ostacolo». In Emilia gli astenuti sono stati il 63%? «Neppure sanno di aver votato per Mario Monti». E’ il capolavoro della “società del Grande Fratello”, quella che ha vissuto «il più vasto genocidio culturale mai perpetrato in una società colta, evoluta, ricca, com’era un tempo quella italiana». Si affloscia la sfida del M5S? Tutto previsto: «Autostrada preferenziale per l’avanzata della Grande Destra, l’autentico populismo di bassa lega che preannuncia e avverte quale sarà il prossimo e imminente scenario politico internazionale, di qui a pochi mesi, quando esploderà la più grande crisi finanziaria mai esistita in Occidente».

lunedì 24 novembre 2014

Radio Spada: "Il padre di Piero Angela fu uno dei più importanti massoni italiani del ’900"

Immagine da Wikipedia
Si chiamava Carlo il padre di quel Piero Angela che è oggi celeberrimo nelle vesti di divulgatore scientifico.
Quel che si vuol qui brevemente esporre è l’appartenenza di Carlo Angela all’obbedienza massonica del Grande Oriente d’Italia.
Per quanto riguarda la carriera accademica, lavorativa e politica di Carlo Angela rimando ad alcuni riferimenti bibliografici presenti in nota.[1]
Nel link che segue è contenuto un articolo apparso sulla rivista “L’Acacia Massonica”  [settembre 1947, anno III, n° 7, p. 196]: http://www.libertini737.it/public/allegati/Carlo%20Angela.pdf
Cito dall’articolo: “Il 3 giugno 1949 è passato all’Oriente eterno il carissimo Fratello dott. prof. Carlo Angela, Venerabile Onorario della Loggia Propaganda all’Oriente di Torino”
La Loggia Propaganda è una loggia storica del Grande Oriente d’Italia. Dopo la proclamazione dello Stato unitario, era sorta l’esigenza, da parte del G.O.I., di salvaguardare l’identità degli affiliati più in vista, anche all’interno dell’organizzazione. Per tale motivo, l’adesione di quest’ultimi era nota al solo Gran maestro, risultandogli come iniziazione “all’orecchio”. Nel 1877 il Gran maestro Giuseppe Mazzoni, iniziò a stilarne un elenco denominato Propaganda massonica, costituendo ufficialmente la loggia in questione. Adriano Lemmi (Gran maestro dal 1885 al 1895), era stato iniziato alla loggia “Propaganda” già nel 1877, e contribuì a darle prestigio, riunendo al suo interno deputati, senatori, banchieri.  [Fonte: Dino P. Arrigo, Fratelli d’Italia: cronache, storie, riti e personaggi : per capire la massoneria, Rubettino, 1994, p. 45]

venerdì 21 novembre 2014

Magaldi: super-fratelli d’Italia, élite occulta del vero potere

Esistono i massoni e i supermassoni, le logge e le superlogge. Lo rivela Gioele Magaldi, quarantenne “libero muratore” di matrice progressista, nel libro “Massoni, società a responsabilità illimitata”, pubblicato da Chiarelettere, editrice che figura tra gli azionisti del “Fatto Quotidiano”. Proprio sul “Fatto”, Gianni Barbacetto e Fabrizio D’Esposito presentano l’operazione editoriale, soffermandosi sul sottititolo dell’opera di Magaldi, basata su documenti custoditi a Londra, Parigi e New York: “La scoperta delle Ur-Lodges”. Magaldi, che anni fa ha fondato in Italia il Grande Oriente Democratico in polemica con il Goi (Grande Oriente d’Italia, la più grande obbedienza massonica del nostro paese), in 656 pagine apre ai profani un mondo segreto e invisibile: «Tutto quello che accade di importante e decisivo nel potere è da ricondurre a una cupola di superlogge sovranazionali, le Ur-Lodges, appunto, che vantano l’affiliazione di presidenti, banchieri, industriali. Non sfugge nessuno a questi cenacoli. Le Ur-Lodges citate sono 36 e si dividono tra progressiste e conservatrici, e da loro dipendono le associazioni paramassoniche tipo la Trilateral Commission o il Bilderberg Group. Altra cosa infine sono le varie gran logge nazionali, ma queste nel racconto del libro occupano un ruolo marginalissimo. Tranne in un caso, quello della P2 del Venerabile Licio Gelli».
Laura Maragnani, giornalista di “Panorama” che ha collaborato con Magaldi e scrivendo anche una lunga prefazione, spiega che il libro è frutto di un lavoro durato quattro anni, nei quali Magaldi ha consultato gli archivi di varie Ur-Lodges. Tuttavia, Monti e Napolitanocome scrive l’editore nella nota iniziale, in caso di “contestazioni” Magaldi si impegna a rendere pubblici gli atti segreti, depositati in studi legali in Europa e negli Usa. «Tra le superlogge progressiste – premette il “Fatto” – la più antica e prestigiosa è la Thomas Paine (cui è stato iniziato lo stesso Magaldi) mentre tra le neoaristocratiche e oligarchiche, vero fulcro del volume, si segnalano la Edmund Burke, la Compass Star-Rose, la Leviathan, la Three Eyes, la White Eagle, la Hathor Pentalpha». Tutto il potere del mondo sarebbe contenuto in queste Ur-Lodges. E persino i vertici della fu Unione Sovietica, da Lenin a Breznev, sarebbero stati superfratelli di una loggia conservatrice, la Joseph de Maistre, creata in Svizzera proprio da Lenin. «Può sembrare una contraddizione, un paradosso, ma nella commedia delle apparenze e dei doppi e tripli giochi dei grembiulini può finire che il più grande rivoluzionario comunista della storia fondi un cenacolo in onore di un caposaldo del pensiero reazionario».

venerdì 24 ottobre 2014

Il piano dell'élite per spopolare il pianeta: documenti e citazioni

Di Salvatore Delmondo

E' mia intenzione dare stralci da documenti, molti dei quali provengono dalle Nazioni Unite che provano che vi è un piano per spopolare questo pianeta. Fornirò anche citazioni da diverse persone e organizzazioni che dimostrano ulteriormente che questo piano è operativo. Prego che la guida del Signore Dio Onnipotente sia con me in questa ricerca per avvertire gli altri di questo oscuro complotto contro l'umanità.

Tutte le cose scritte nel presente documento sono facilmente verificabili. Ciò può richiedere molto tempo e fatica, ma è stato richiesto un grande sforzo per rendere questo documento quanto più preciso mi fosse possibile.

Il piano per lo spopolamento si basa sul culto della natura, o culto di Gaia. Nella Genesi, Dio ha detto chiaramente ad Adamo ed Eva, e poi a Noè e la sua famiglia di andare avanti e moltiplicarsi per popolare la Terra. In nessun punto della Bibbia Dio revoca questo comandamento chiaramente enunciato. Quindi l'uomo sta tentando di sostituire il comando del Signore Dio in cielo: Il Creatore! Vi chiedo, chi ne sa di più sullo stato della Terra, il creato, o il Creatore?

La base per il piano di spopolamento è uno standard in possesso di tutti gli elitisti. Questo standard si chiama:
La dialettica hegeliana:
Problema - Reazione - Soluzione
Creare un Problema Causare una Reazione Offrire una Soluzione
Vi renderete esattamente conto di come hanno creato il problema, quanto sia impressionante come siano stati vincenti a creare una reazione così diffusa, ed in che modo abbiano offerto una soluzione: Una soluzione mortale.

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