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mercoledì 15 aprile 2015

La Warren contro l’élite? Il mainstream la fa già a pezzi

Ricordate quel fortunato motivetto che concludeva un famoso spot pubblicitario con la frase “dove c’è Barilla, c’è casa”? Mi è tornato in mente ragionando sugli eventi che stanno scuotendo la Turchia, regno di Recep Tayyip Erdoğan, già affiliato presso la famigerata Ur-Lodge Hathor Pentalpha di George H. W. Bush e Dick Cheney. Allo stesso modo, sulla scia della strage francese riguardante l’eccidio dei giornalisti in forza al giornale satirico “Charlie Hebdo”, è tornato guarda caso prepotentemente sulla scena politica transalpina il marito di Bruni Carlà, ovvero Nicolas Sarkozy, anch’egli affiliato al pari di Erdoğan all’interno della già menzionata superloggia “del sangue e della vendetta”. L’esempio fornito dagli attentati compiuti l’11 settembre del 2001, voluti e pianificati da membri apicali della loggia fondata da Bush padre, ha fatto scuola, incoraggiando evidentemente le gesta di molti emulatori e tardi epigoni. Quindi, parafrasando la frasetta ricordata in apertura di articolo, verrebbe voglia di canticchiare adesso a reti unificate“dove c’è Hathor, c’è strage”.
Lo schema, già applicato con successo anche in Italia negli anni in cui imperava la P2 (filiale della ben più potente loggia “Three Eyes” di Kissinger e Rockefeller), è sempre uguale: problema-reazione-soluzione. E se il problema non c’è, qualcuno Elizabeth Warren, candidata di sinistra alle primarie per la Casa Biancadovrà pur sobbarcarsi l’ingrato compito di crearne uno alla bisogna, non vi pare? Da quando Jeb Bush, fratello dell’ex presidente George W. Bush, ha annunciato la sua discesa in campo in vista delle presidenziali americane del 2016 il mondo è diventato d’incanto un luogo meno sicuro. Ci penserà poi Jeb, una volta arrivato malauguratamente al potere, a rimettere le cose a posto “a modo suo”. Problema-reazione-soluzione. Quale politico democratico sfiderà il prossimo anno l’uomo della Hathor Pentalpha per contendergli la conquista della Casa Bianca? I giornali di regime, quelli che fomentano perlopiù il terrorismo economico (“oddio lo spread!”), tifano chiaramente per Hillary Clinton, moglie di Bill, ex presidente rimasto famoso per via della nota passione per il “blowjob” e la “deregulation finanziaria”.

sabato 24 gennaio 2015

Ecco le famiglie ricche di Renzi: anziani raccolgono la spazzatura VIDEO CHOC

http://youtu.be/kVawsOVebLE

Un video che fa venire un nodo alla gola, la pelle d'oca, quello girato da un giovane youtubers di Torino, Edoardo Laporta, che mostra cosa accade nella zona del mercato rionale quando i banchi se ne vanno, lasciando sul terreno scarti e frutta avariata. Nella zona spuntano diversi anziani, rigorosamente italiani, che raccolgono tutto. 

Scene così avvengono ormai un po' in tutta la penisola:
http://youtu.be/z5zaosbAy_0

http://youtu.be/8WS9hlC6Bh4

http://youtu.be/29S53ggwv1U

Ormai in Italia soprav-vivono oltre 4.500.000 di poveri, molti dei quali anziani. Persone che non riescono a far fronte alle spese essenziali, rinunciano a cure mediche e nei casi più gravi, si nutrono di rifiuti oppure sono costretti a rubare, malvolentieri e con il cuore in gola, nei supermercati.

Da considerare che se la situazione non è più grave, è solo perché ALMENO 12 MILIONI DI PERSONE vivono grazie all'aiuto dei propri parenti, nella maggior parte dei casi i genitori o i nonni, che godono di una buona pensione stabilita nel passato, e hanno accumulato risparmi quando farlo era ancora possibile... numeri che devono far pensare, e magari SCUOTERE LE COSCIENZE. 

Per Renzi - come per i suoi predecessori - queste persone sono dei fantasmi, NON ESISTONO. Lo dimostra a chiare lettere il tenore delle sue affermazioni pubbliche: "andate in vacanza sereni" - "le famiglie sono ricche, ma hanno paura a spendere" - e addirittura "le famiglie italiane si stanno arricchendo" roba da urlo.

Renzi quando parla non si rivolge a tutti gli italiani: ma al suo elettorato, ovvero quei 10 milioni di italiani che godono di una posizione consolidata grazie alla politica: c'è chi vive di politica o del "sottobosco": sono più di un milione di persone, alle quali vanno sommati i parenti. I dipendenti pubblici, che pur avendo visto assottigliarsi negli ultimi anni il proprio potere di acquisto, riescono ancora a vivere degnamente. Sono questi ultimi i principali beneficiari dei famosi "80 euro", racimolati mediante aumenti indiscriminati delle imposte, ovvero sono stati tolti anche ai poverissimi, per destinarli a chi, bene o male, possiede ancora un reddito.

Meditate italiani, meditate...

Staff nocensura.com

Fonte: nocensura

martedì 20 gennaio 2015

(VIDEO) Ecco cosa successe davvero l’11 settembre…

http://youtu.be/As9gGIz_tzU


Leggi anche: Rivelazioni choc ex agente Fbi: la Cia impedì di prevenire l'11 settembre!

Presidente della Repubblica: tutti i candidati dell’inciucio


Dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano, impazza il toto-nomi per il prossimo Presidente della Repubblica. L’ex comunista riassumerà la carica di Senatore a vita con annessa pensione dorata, mentre Matteo Renzi e Silvio Berlusconi lavorano sotto traccia per convergere su un nome comunemente gradito.
Ieri un parlamentare di Forza Italia ha denunciato alla Camera il Patto del Nazarenochiedendo una commissione d’inchiesta: ha ottenuto solo insulti da parte dei suoi amici di partito. Il patto Renzi-Berlusconi è un patto di ferro e lo si vedrà anche nell’elezione del presidente della Repubblica.
Il presidente del Senato, Pietro Grasso, sarà reggente in attesa della nomina del nuovo Presidente. Il primo voto dei grandi elettori, 1007 poiché i presidenti di Camera e Senato non votano, dovrebbe avvenire il prossimo 28 gennaio. Nei primi tre scrutini è richiesta la maggioranza dei 2/3 dell’Assemblea congiunta, ovvero 672 voti, mentre dal 4° turno si scende alla maggioranza assoluta di 505 voti.

venerdì 16 gennaio 2015

6 Valide Ragioni per Opporsi al NWO



"Innumerevoli persone ... odieranno il nuovo ordine mondiale ... e moriranno protestando contro di esso." - HG Wells, The New World Order (1940) - Di Brandon Smith


Nel corso della nostra vita e in tutta la nostra cultura moderna, siamo condizionati a raccoglierci attorno a concetti di falsa divisione. Siamo portati a credere che democratici e repubblicani siano parti distinte e opposte, eppure sono in realtà due rami dello stesso meccanismo politico di controllo. Siamo portati a credere che due nazioni come gli Stati Uniti e la Russia sono nemici geopolitici, quando, in realtà, si tratta di due governi fantoccio sotto il dominio degli stessi finanzieri internazionali. Infine, ci viene detto che i banchieri internazionali sono in qualche modo separati, quando la realtà è che tutte le banche centrali rispondono ad un'unica autorità centrale: la Banca dei regolamenti internazionali (BRI) .


Noi siamo intrattenuti con storie di costante conflitto e divisione. Ma la verità è che c'è solo una battaglia che conta, solo una battaglia che sia importante: la battaglia tra coloro che cercano di controllare gli altri e quelle persone che desiderano semplicemente essere lasciate libere.

Il "Nuovo Ordine Mondiale" è un concetto creato non nella mente dei "teorici della cospirazione", ma nelle menti di coloro che cercano di controllare gli altri. Queste sono le pseudo-élite che grandiosamente si arrogano il diritto di determinare il destino di ogni uomo, donna e bambino a scapito della libertà individuale e dell'autodeterminazione. Tali élite sono spesso molto aperte circa le loro intenzioni globaliste e ambizioni, proprio come l'autore HG Wells, membro dell'organizzazione socialistaFabian Society e legato alla concezione globalista che ha messo avanti il ​​suo progetto per la governance mondiale nel libro sopra citato. In questo articolo, vorrei esaminare la natura della nostra battaglia contro l'elite e perché le loro teorie sulla gestione sociale sono illogiche, inadeguate e, in molti casi, dannose e distruttive.

mercoledì 14 gennaio 2015

L'Italia doveva morire... ecco come è stata assassinata

Il primo colpo storico contro l’Italia lo mette a segno Carlo Azeglio Ciampi, futuro presidente della Repubblica, incalzato dall’allora Ministro Beniamino Andreatta, maestro di Enrico Letta e “nonno” della Grande Privatizzazione che ha smantellato l’industria statale italiana, temutissima da Germania e Francia. E’ il 1981: Andreatta propone di sganciare la Banca d’Italia dal Tesoro, e Ciampi esegue. Obiettivo: impedire alla banca centrale di continuare a finanziare lo Stato, come fanno le altre banche centrali sovrane del mondo, a cominciare da quella inglese. Il secondo colpo, quello del ko, arriva otto anno dopo, quando crolla il Muro di Berlino. La Germania si gioca la riunificazione, a spese della sopravvivenza dell’Italia come potenza industriale: ricattati dai francesi, per riconquistare l’Est i tedeschi accettano di rinunciare al marco e aderire all’euro, a patto che il nuovo assetto europeo elimini dalla scena il loro concorrente più pericoloso: noi. A Roma non mancano complici: pur di togliere il potere sovrano dalle mani della “casta” corrotta della Prima Repubblica, c’è chi è pronto a sacrificare l’Italia all’Europa “tedesca”, naturalmente all’insaputa degli italiani.
E’ la drammatica ricostruzione di Nino Galloni, già docente universitario, manager pubblico e alto dirigente di Stato. All’epoca, nel fatidico 1989, Galloni era consulente del governo su incarico di Giulio Andreotti, il primo statista europeo che ebbe la prontezza di affermare di temere la riunificazione tedesca, "...amo talmente la Germania che vorrei rimanessero due..." fu la sua fulminante risposta a chi gli chiedeva cosa pensasse della unificazione delle due Germanie. Non era “provincialismo storico”: Andreotti era al corrente del piano contro l’Italia e tentò di opporvisi, fin che potè. Poi a Roma arrivò una telefonata del cancelliere Helmut Kohl, che si lamentò col ministro Guido Carli: qualcuno “remava contro” il piano franco-tedesco. Galloni si era appena scontrato con Mario Monti alla Bocconi e il suo gruppo aveva ricevuto pressioni da Bankitalia, dalla Fondazione Agnelli e da Confindustria. La telefonata di Kohl fu decisiva per indurre il governo a metterlo fuori gioco. «Ottenni dal ministro la verità», racconta l’ex super-consulente, ridottosi a comunicare con l’aiuto di pezzi di carta perché il ministro «temeva ci fossero dei microfoni». Sul “pizzino”, scrisse la domanda decisiva: “Ci sono state pressioni anche dalla Germania sul ministro Carli perché io smetta di fare quello che stiamo facendo?”. Eccome: «Lui mi fece di sì con la testa».

martedì 6 gennaio 2015

Perché Annichilire un Paese

Dalla lettura del libro di Gioele Magaldi ‘Massoni, la Scoperta delle UR-Lodges’ è possibile comprendere quali siano le cause e le persone che hanno condotto il nostro paese nello stato pietoso in cui versiamo. Collegando
tra di loro alcuni episodi tragici del nostro recentissimo passato, come cinque dei tanti omicidi eccellenti, è facile rendersi conto dell’intento di annichilire il nostro paese, rendendolo docile e sottomesso con il medesimo modus operandi da sempre sotteso alla nostra storia contemporanea:
1)             Enrico Mattei, che voleva far entrare l’Italia nel novero delle grandi potenze mondiali.
2)             Aldo Moro, che avrebbe consentito di avere un governo duraturo e stabile seppur composto dai soliti noti.
3)             Giovanni Falcone, che aveva scoperto chi teneva l’Italia in pugno e come lo faceva, svolazzando tra il lecito e l’illecito e tradendo la Patria.
4)             Giuseppe Borsellino, vedi il punto 3.
5)             Pier Paolo Pasolini, che aveva compreso tutto e tutto svelato.

Solo immaginando una linea rosso sangue che collega tali eventi è possibile comprendere perché l’Italia sia oggetto delle peggiori attenzioni malevoli di una casta sovranazionale che conta inoltre nelle sue fila numerosi kapò nazionali, inseriti sovente nei vertici delle istituzioni del nostro paese. E’ possibile definire quindi tali elementi con il loro corretto nome: traditori della Patria.

L’obiettivo delle conventicole occulte è sempre e comunque il tradimento di qualcuno, anche solo della fiducia altrui. Occorre rammentare però che l’Italia è essa stessa un palese edificio massonico (con tanto di simbolo del ‘pentalfa’ a rappresentarla) basato sugli stessi voleri che oggi vogliono deindustrializzarla ed annichilirla. Come se ne esce da questo cortocircuito?

domenica 4 gennaio 2015

SARÀ MAI POSSIBILE UN FRONTE UNICO CONTRO IL NUOVO ORDINE MONDIALE?

Il fondamento di ogni dittatura, di ogni tirannia è sempre la centralizzazione del potere. E in tutto il mondo, da almeno un ventennio a questa parte, e in modo accelerato, stiamo assistendo esattamente a questo: grazie al sottostante della globalizzazione, infatti, siamo spettatori inermi sempre più di integrazioni e centralizzazioni continentali, le quali – è quasi superfluo aggiungere – evolveranno in qualcosa di ancora più grande che è già in agenda, ovvero un governo mondiale capitanato dalla finanza, che, già adesso, attraverso i suoi meccanismi fraudolenti di creazione e restituzione di moneta-debito, possiede tutte o quasi le nazioni del Pianeta. 
l’Unione Europea, per esempio, è tutto fuorché una democrazia: chi comanda è una Banca Centrale (del tutto privata e fuori controllo) che indebita le nazioni con “denaro dal nulla”, mentre una Commissione non eletta da nessuno si impone ormai per il 75% sulle varie legislazioni dei paesi che ne fanno parte. Il Parlamento Europeo, l’unico organo eletto dai cittadini, nonostante il Trattato di Lisbona disponga poteri uguali alla Comissione per colmare il famoso “deficit democratico”, non ha ancora questi poteri, e anche se li avesse, visto che i politici sono solo i camerieri della finanza internazionale, di certo non cambierebbe un granché, dato che ciascuno… ha il suo prezzo, purtroppo. 
Almeno fino a quando il “valore” del denaro sarà così importante per questa società, nonostante la sua stupida genesi.
Stessa centralizzazione, anche se in modo diverso, avviene nei “democratici” States: anche se qui vi sono diversi organi come il Presidente e il Congresso (quest’ultimo composto perlopiù da membri comprati da varie lobbies, comprese quelle finanziarie) i cosiddetti “ordini esecutivi” sono norme giuridicamente vincolanti emesse dal Presidente senza l’approvazione dei parlamentari; tuttavia hanno lo stesso peso legale delle comuni leggi. 
Se il Congresso approva un disegno di legge che contrasta un ordine esecutivo, il Presidente può porre il veto. Per revocare questo veto, servono i due terzi di ciascuna camera, cosa che visto il livello di corruzione delle stesse, non è poi così difficile trovare (sempreché si arrivi a questo punto, cosa che capita raramente). 

Illuminati: Storia, Strategia, Influenza - DOSSIER

illuminati-dominiodi The Vigilant Citizen
Traduzione di Anticorpi.info

L'Ordine degli Illuminati è spesso citato nei dibattiti sull'impatto delle società segrete sulla storia umana. E' vero che governano segretamente il mondo, o è solo un mito? Da quando l'interesse su di essi è cresciuto, le vere informazioni si sono disperse in un mare di disinformazione, complicando l'opera del ricercatore. Il presente articolo si concentrerà solo sui fatti esposti da alcune delle più credibili fonti documentali.

L'appellativo 'Illuminati' è usato con una certa disinvoltura per indicare un presunto gruppo di elite che controllerebbe il mondo. Molti si sono creati un'idea di massima sul significato del nome, ma il quadro si fa più confuso se si sposta il discorso sulla loro effettiva collocazione e le loro idee. Gli Illuminati coincidono con la Massoneria? Quali sono i loro obiettivi e la loro filosofia? Perché agiscono in segreto? Tracciare un ritratto oggettivo è estremamente arduo, dato che la quasi totalità delle fonti affronta il tema con due modalità tipiche: sprezzante disinformazione finalizzata a negare (e ridicolizzare) ogni informazione al riguardo, oppure retorica da racconto horror con cui si intende solo incutere spavento e creare malintesi. In entrambi i casi il ricercatore finisce per ottenere una versione molto distorta della verità.

Considerando che le faccende delle società segrete sono - per definizione - segrete, e che la storia è spesso riscritta da chi detiene il potere, ottenere qualche verità imparziale circa gli Illuminati è una sfida. Questo articolo non ha la pretesa di svelare o esporre tutto ciò che concerne gli Illuminati; tenterà invece di tracciare un quadro più preciso dell'Ordine citando un insieme di autori che hanno ampiamente studiato il tema. Che siano critici o apologeti nei confronti degli Illuminati, questi autori basano le loro riflessioni su fatti credibili. Alcuni dei documenti più interessanti sugli Illuminati sono stati scritti da iniziati di società segrete in funzione della loro personale comprensione del background filosofico e spirituale di questo strano Ordine. Attraverso questi scritti cercheremo di ricostruire le vere origini, i metodi e il suo impatto sulla storia mondiale.

Tipi di società segrete.
Sebbene in passato diversi gruppi si attribuirono l'appellativo di Illuminati, il più influente e noto è certamente l'ordine degli Illuminati di Baviera. L'organizzazione che Adam Weishaupt fondò il primo maggio del 1776 era mossa da intenti sia spirituali che politici, per perseguire i quali si avvalse delle conoscenze occulte della Massoneria e dei Rosacroce. L'Ordine degli Illuminati fu attore di primo piano sulla scena mondiale. Mentre molte società 'segrete' sono in realtà poco più che un passatempo per signori ricchi e affascinati dall'occultismo, gli Illuminati di Baviera cercarono davvero di cambiare profondamente il mondo.

Storicamente le società segrete sono sempre esistite, ognuna con il proprio obiettivo e il proprio ruolo in società. Mentre le scuole misteriche egiziane erano parte delle istituzioni, altri gruppi erano segreti (clandestini) per via dei loro disegni sovversivi e cospiratori. Le seguenti citazioni sintetizzano due punti di vista sulle società segrete:

sabato 20 dicembre 2014

Giulietto Chiesa: decalogo dell’Impero padrone del mondo

Come tenere in pugno il mondo. E’ «il decalogo che ha creato l’Impero e che ci ha portato alla guerra, anzi alla Superguerra», dice Giulietto Chiesa, rispolverando le pagine scritte nel 2002 per il profetico “La guerra infinita”, edito da Feltrinelli. Dieci regole d’oro, anzi: di ferro. La prima: “Fai in modo che la tua moneta sia l’insostituibile moneta di riserva per tutti, o quasi tutti, gli altri paesi”. La seconda: “Non tollerare alcun controllo esterno sulla tua creazione di moneta. Potrai così finanziare i tuoi deficit commerciali con il resto del mondo, rendendoli praticamente illimitati”. La terza: “Definisci la tua politica monetaria in base, esclusivamente, ai tuoi interessi nazionali e mantieni gli altri paesi in condizioni di dipendenza dalla tua politica monetaria”. Ancora sulla moneta la quarta regola: “Imponi un sistema internazionale di prestiti a tassi d’interesse variabile espressi nella tua valuta. I paesi debitori in crisi dovranno ripagarti di più proprio quando la loro capacità di pagare è minore. Li avrai in pugno”. E così – regola numero 5 – sarà possibile mantenere nelle proprie mani “le leve per determinate, all’occorrenza, situazioni di crisi e d’incertezza in altre aree del mondo”. Risultato: “Stroncherai sul nascere ogni eventuale aspirante competitore”.
Già, la competizione esasperata dalla globalizzazione neoliberista: “Imponi, con ogni mezzo, la massima competizione tra esportatori del resto del mondo. Avrai un afflusso d’importazioni a prezzi decrescenti rispetto a quelli delle tue esportazioni”, Edward Snowdenrecita la regola numero 6, strettamente collegata con la successiva, la numero 7: “Intrattieni i migliori rapporti con le élite e le classi medie degli altri paesi, a prescindere dalle loro credenziali democratiche, perché esse sono decisive per sostenere la tua architettura”. Le élite, ovviamente, perché cospirino contro i loro popoli: “E’ essenziale che le élite e le masse di quei paesi non si uniscano attorno a idee di sviluppo nazionale, o comunque ostili al tuo dominio e alla tua egemonia”. Per questo – regola numero 8 – è fondare promuovere con ogni mezzo “una totale mobilità dei capitali, insieme alla libertà d’investimento internazionale”. In questo modo i capitali, nelle condizioni sopra delineate, “verranno al tuo indirizzo”, semplicemente “perché è il luogo migliore, il più sicuro e il più redditizio”.

giovedì 18 dicembre 2014

L'ANTICA STORIA DELLA ... NOBILTA' NERA


A Cartagine, I Cananiti si chiamavano Punici.

Roma attaccò Cartagine in modo massiccio, iniziando nel 246 A.C. e completarono la loro missione dopo aver ucciso o fatto prigioniero ogni Cartaginese, cospargendo la terra di sale così che nulla avrebbe potuto crescervi ancora.

Gli Edomiti (ndr: abitanti dell’antico regno di Edom ostili agli Israeliti ai tempi dell’Antico Testamento) che discendevano da Esau, in seguito contrassero un matrimonio misto con i Turchi per creare una mescolanza Turco-Edomita che, più tardi, divenne nota come Cazari (Kazari) – che sono gli attuali occupanti di Israele. Questi Cananiti, alla fine, adottarono il nome “Sepharvaim” (http://encyclopedia.thefreedictionary.com/Sepharvaim) a scopo ingannevole. Più tardi, divennero noti come Veneziani, e sposando aristocratici e reali europei, la “Nobilità Nera”.

I Veneziani oggi controllano il sistema della Federal Reserve negli Stati Uniti.
Intorno al 1.400 A.C., i centri di potere europei si fusero in due gruppi:
i Ghibellini, che sostenevano la famiglia imperiale Hohenstaufen;
i Guelfi, da Welf, il principe tedesco che si contendeva con Federico il controllo del Sacro Romano Impero.

Il Papa si alleò con i Guelfi. Tutta la storia moderna origina direttamente dalla lotta fra questi due poteri.

I Guelfi sono anche chiamati i Neri, i Guelfi Neri, o la Nobilità Nera, e sostenevano William of Orange nella sua conquista del trono d’Inghilterra, che, alla fine, si concluse nella creazione della Bank of England (http://en.wikipedia.org/wiki/Bank_of_England#History) e della East India Company (http://en.wikipedia.org/wiki/East_India_Company) che avrebbero dominato il mondo dal 17° secolo. Tutti i colpi di stato, le rivoluzioni e le guerre nel 19° e nel 20° secolo erano l’asse portante nella battaglia dei Guelfi per mantenere ed aumentare il loro potere, che ora è il New World Order.

mercoledì 17 dicembre 2014

I principali candidati al Colle? I responsabili della SVENDITA dell'Italia: ecco le prove!

LEGGI ANCHE: Prodi al Colle non lo vogliamo: alcuni articoli importanti da far girare - vedi ulteriori link di approfondimento a fine articolo
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Per il dopo Napolitano, Renzi (o chi per lui) pensa a chi nel 1992 pianificò la distruzione dello Stato italiano
Per il dopo Napolitano, Renzi (o chi per lui) pensa a chi nel 1992 pianificò la distruzione dello Stato italiano
Draghi, Prodi, Amato, i favoriti alla corsa al Quirinale, tutti uomini chiave dopo la prima Tangentopoli

di Cesare Sacchetti
 
La ridda di ipotesi su chi sarà il prossimo inquilino del Quirinale abbondano negli ultimi giorni del mandato di Giorgio Napolitano. Un dato certo dal quale partire nell’analisi e nelle previsioni sull’ipotetico presidente della Repubblica, non può non partire dal lascito di Re Giorgio. Napolitano lascerà nelle mani del prossimo Capo dello Stato, un sistema profondamente mutato, una forma di governo non più democratica né più costituzionale, poiché già da tempo le prerogative del Presidente si sono ampliate a dismisura, fino a fondere le due figure di Capo del Governo e Capo di Stato, resosi l’interprete più pedissequo e acceso dell’agenda tecnocratica eurista. Chi lo succederà nell’incarico, dovrà avere quelle caratteristiche fondamentali, essenziali per il governo sovranazionale europeo, di fedele adesione al controllo sempre più invadente e totalitario delle elite transnazionali.

Magaldi: chi ha ucciso i nostri eroi, per dominare il pianeta

Tu chiamala, se vuoi, massoneria. Il che, per i libri di storia, significa soprattutto Risorgimento, cioè lotta illuminista contro l’oscurantismo vaticano e l’assolutismo monarchico. Per la stampa italiana degli ultimi decenni, la connotazione della “libera muratoria” è quasi sempre negativa: Licio Gelli e la P2, Berlusconi, opache trame e comitati d’affari. La fratellanza in grembiulino? Sempre elusiva, quindi fatalmente relegata nel ghetto narrativo della controinformazione, il cosiddetto complottismo che ora impazza sul web da quando la grande crisi sta minacciando miliardi di esseri umani. Le avvisaglie di quella che alcuni chiamano Terza Guerra Mondiale fanno da sfondo alle fragorose devastazioni dell’altra guerra, già in atto, da parte dell’élite tecno-finanziaria contro il 99% dell’umanità, i non eletti, i cittadini da retrocedere al rango di plebe a cui togliere i diritti democratici conquistati nei decenni del benessere, in virtù della poderosa combinazione messa in campo da Roosevelt e Keynes: economia per tutti, grazie al gigantesco investimento dello Stato, spesa pubblica in forma di deficit positivo. Tutto cancellato, come sappiamo, dagli oligarchi del rigore neoliberista e dai loro politici, economisti, propagandisti. Ma che c’entrano le logge?
La massoneria è esattamente l’anello mancante, risponde Gioele Magaldi, “gran maestro” del Grande Oriente Democratico, affiliato alla “Thomas Paine”, super-loggia internazionale progressista nata a metà dell’800 negli Stati Uniti per allevare Kenry Kissinger, massimo stratega dell'ultra-destra mondialele migliori menti dell’economia democratica. Missione: coniugare sviluppo e benessere diffuso, ricchezza e giustizia, prosperità e diritti, secondo l’ispirazione del socialismo liberale che affonda le sue remote radici nella Rivoluzione Francese. Un orizzonte emblematizzato dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, approvata all’Onu sulle macerie della Seconda Guerra Mondiale per volere della “libera muratrice” Eleanor Roosevelt. “Massoni, società a responsabilità illimitata”, clamorosa operazione editoriale firmata da Chiarelettere, si propone di squarciare il velo di segretezza che ha finora coperto e protetto il “back office” del vero potere, sempre bifronte: da una parte la “fratellanza bianca”, illuminata e democratica, e dall’altra i potentissimi antagonisti neo-feudali, supremi manovratori dell’élite oligarchica che oggi ha preso il sopravvento e da decenni ricatta il mondo con l’arma finale della finanza.

mercoledì 10 dicembre 2014

Sterminio Segreto della popolazione mondiale



Di Monia Benini

Come ho scoperto, quello del genocidio, è un tema ricorrente nei pensieri e discorsi di diverse decine di leader mondiali:

“La società non ha alcuna struttura per consentire ai degenerati di riprodurre la loro specie“.
Theodore Roosevelt

“Malthus è stato confermato, la realtà sta finalmente mettendosi al passo con le idee di Malthus. Il Terzo Mondo è sovrappopolato, è un disastro economico, e non c’è modo di poter uscirne. La nostra filosofia è: tornare al villaggio”.
Dr. Arne Schiòtz, direttore World Wildlife Fund of Conservation, ha dichiarato tale, ironia della sorte, nel 1984.

“Una popolazione mondiale totale di 250-300 milioni di persone, con un calo del 95% rispetto ai livelli attuali, sarebbe l’ideale”.
Ted Turner, in un’intervista con la rivista Audubon

“E’ presente un unico tema dietro a tutto il nostro lavoro: dobbiamo ridurre la popolazione mondiale. Tutti i governi fanno a modo nostro, con le buone, o riceveranno il tipo di disordine che abbiamo prodotto in El Salvador o in Iran o a Beirut. La popolazione è un problema politico. Una volta che la crescita demografica è fuori controllo, è richiesto un governo autoritario, anche fascista per ridurla …. “” Il nostro programma in El Salvador non ha funzionato. L’infrastruttura non era abbastanza solida per sostenerlo. C’erano semplicemente troppi, maledette, persone …. Per ridurre davvero la popolazione, in fretta, bisogna chiamare tutti i maschi in combattimento e si deve uccidere un numero significativo di donne in età fertile ….” “Il modo più rapido per ridurre la popolazione è attraverso le carestie, come in Africa, o attraverso le malattie, come la Black Death …. “
Thomas Ferguson, Dipartimento di Stato Ufficio Affari Popolazione

“Nella ricerca di un nuovo nemico, ci è venuta l’idea che l’inquinamento, la minaccia del riscaldamento globale, la scarsità d’acqua, la fame, sia il migliore …. Ma non cadiamo nella trappola di confondere i sintomi con la causa. Tutti questi pericoli sono causati dall’intervento umano ed è solo attraverso atteggiamenti e comportamenti che possono essere superati e cambiati…” “Il vero nemico, allora, è l’umanità stessa”.
Alexander King, Bertrand Schneider – Fondatore e Segretario rispettivamente, il Club di Roma, The First Global Revolution, pp 104-105, 1991

“Il cancro è una moltiplicazione incontrollata di cellule; l’esplosione demografica è una moltiplicazione incontrollata di persone …. Dobbiamo spostare i nostri sforzi dal trattamento dei sintomi all’asporto del cancro. L’operazione richiederà molte decisioni, apparentemente brutali e senza cuore”.
professore di Stanford, Paul Ehrlich in The Population Bomb

“Al fine di stabilizzare la popolazione mondiale, dobbiamo eliminare 350.000 persone al giorno. E ‘una cosa orribile da dire, ma è altrettanto male non dirlo”.
J. Cousteau, esploratore 1991 e l’UNESCO corriere

“Credo che la sovrappopolazione umana è il problema fondamentale sulla Terra, oggi” “…noi esseri umani siamo diventati una malattia, la Humanpox”.
Dave Foreman, Sierra Club e co-fondatore di Earth First!

giovedì 4 dicembre 2014

Mafia Capitale: i retroscena che i media NON DIRANNO MAI!

Leggi anche: Mafia capitale: la Gabanelli ne aveva parlato un anno fa, volevano denunciarla!

misteriroma

Quando vengono alla luce organizzazioni criminali così estese e ben agganciate alle istituzioni, capaci di fare affari per decenni indisturbati, molto probabilmente significa che c'è stato un cambiamento di equilibri di potere. Anche perché - come abbiamo evidenziato in questo articolo scoprire le turbative d'asta e gli appalti o forniture gonfiate è più facile di quanto si pensi. Sempre se c'è qualcuno che esercita un controllo, una supervisione. Ci vorrebbe la maggiore trasparenza possibile, con facile accessibilità agli atti, in modo da consentire anche ai cittadini e alle associazioni interessate di verificare gli appalti, e sopratutto ci vuole assolutamente una commissione / autority permanente, poiché la mole di lavoro è elevata, e gli inquirenti non possono materialmente controllare tutto. Se anche fosse istituita una commissione di controllo e questa ci costasse anche 50, 60 milioni di euro all'anno (per assumere molti "controllori" che passino al setaccio gli appalti, e non per i maxi stipendi di chi ne fa parte) sarebbe assolutamente conveniente, perché a livello globale - appalti e forniture per i comuni, per le società controllate, per gli enti locali e per lo Stato, si parla di un giro di soldi nell'ordine delle centinaia di miliardi di euro!

Di seguito vi proponiamo alcuni articoli di "Coscienze in rete" sulla vicenda di "Mafia Capitale" e sugli equilibri di potere che propongono un'analisi alternativa dei fatti, ricomponendo il puzzle degli equilibri di potere di cui i media non parlano. Le grandi inchieste, spesso non partono a caso, così come non partì a caso "mani pulite"...

L'autore degli articoli, Fausto Carotenuto, autore tra gli altri del libro "Il mistero della situazione internazionale"  è una voce autorevole, esperto di politica e strategie mondiali, con una vasta e diretta esperienza governativa per conto di organizzazioni internazionali. 

La lettura di questi articoli è essenziale per capire a fondo le cose.

Staff nocensura.com
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Arresti a Roma: Bene! Ma perché proprio ora e prima no?
Di Fausto Carotenuto - coscienzeinrete.net
Decine di arresti a Roma. Un circuito nero intorno all’ex sindaco Alemanno e ad ex terroristi. Improvvisamente la magistratura romana scopre che Roma era governata dal malaffare. E arresta i principali esponenti della manovalanza fascista che è servita a fare il terrorismo nero per conto della CIA, la banda della Magliana al servizio della P2 e della corrente nera vaticana, a fare da massa di manovra per la corrente andreottiana della DC, e quindi a gestire Roma anche politicamente con il sindaco Alemanno e con pezzi di PD.
“Improvvisamente” si scopre questa orribile rete di malaffare, quando invece fino ad ora la procura romana, quella che veniva definita “il porto delle nebbie”… non aveva mai scoperto niente. Anche di fronte all’evidenza dei fatti. Proteggendo questo sistema per decenni.
Carminati
Il fascista Carminati, ora arrestato, delinquente della banda della Magliana e dei NAR… se la cavava sempre,  anche insieme ad Andreotti come nel caso dell’omicidio Pecorelli. Per il quale era stato condannato in primo grado come killer. Ad Andreotti ci pensa ormai la giustizia divina… ma a Carminati e compagnia non ci aveva pensato nessuno fino ad ora... se non per dar loro una mano.
Decenni di protezione da parte dei servizi segreti e di pezzi di Vaticano, di appartenenza ad ordini templarmassonici deviati e di sostanziale impunità, in quanto sostegno di un certo potere politico, finanziario ed ecclesiastico.
Ancora qualche settimana fa capaci di organizzare in Campidoglio gazzarre come quella contro il Sindaco Marino per una stupida questione di permessi ztl e multe, mentre loro continuavano col malaffare a succhiare miliardi al popolo romano.
Forse non si erano ancora resi conto che l’aria era cambiata.
Al tempo di tangentopoli nessuno li toccò: allora Di Pietro e gli altri giudici vennero indirizzati a colpire soprattutto Milano, i craxiani ed alcuni specifici pezzi di DC, lasciando intatto il malaffare romano. Perché? Perché i poteri di manipolazione internazionali avevano deciso che P2, Opus Dei e IOR, protetti dalla cupola del papato di allora, dovevano dominare la scena romana e nazionale per un determinato periodo:  la stagione berlusconiana e woitiliana.
Ma ora quel tipo di controllo della capitale e del Paese è fuori tempo. Era una modalità feudale di controllo del territorio, affidata ad un coacervo di poteri religiosi, criminali e politici locali ai quali veniva affidata la gestione di una città o di una regione.
Ora, con il predominio europeo, americano e vaticano della corrente gesuito-massonica la musica è totalmente cambiata.
montiAdesso la tendenza è a debellare le cricche locali in tutta Italia (vedi gli scandali regionali a ripetizione ovunque) per cambiare modalità di controllo del territorio da parte degli stessi grandi poteri di manipolazione.
Per passare alla fase europeista premondialista di gestione del potere, occorre fare in modo che i politici dipendano dal centro, dai vertici del sistema oscuro. Non siano più dei ras locali che derivano la loro forza dal mettere a disposizione dei poteri oscuri centrali la forza affaristica, finanziaria, elettorale e criminale che deriva dalla gestione del potere territoriale. Questa modalità viene ora abbandonata e combattuta dai poteri oscuri perchè rende più difficile e forse impossibile la tendenza a formare un forte stato centrale europeo, premessa di quello mondiale. In qualche modo gli interessi locali, anche se criminali, fanno da ostacolo alla cessione di sovranità. Il potere locale, nella nuova visione gesuito-massonica, va stroncato per fare posto ai funzionari dell’impero centrale: gente “morigerata” che prende ordini dall’alto. Che per fare questo è ben pagata, ma non ha bisogno di razzolare nel malaffare locale.

domenica 30 novembre 2014

Massoneria, libro shock del gran maestro Magaldi: “Ecco i potenti nelle logge”

Massoneria, libro shock del gran maestro Magaldi: “Ecco i potenti nelle logge”
Centinaia di nomi, tra cui Napolitano, Obama, Draghi, Bin Laden e Papa Giovanni XXIII. Tutti "fratelli" secondo l'autore del volume presentato domani a Roma. Che però dice: "Le prove le esibiscono soltanto se me le chiede il giudice"
Di di Gianni Barbacetto e Fabrizio D'Esposito - Il Fatto Quotidiano 
Esistono i massoni e i supermassoni, le logge e le superlogge.Gioele Magaldi, quarantenne libero muratore di matrice progressista, ha consegnato all’editore Chiarelettere (che figura tra gli azionisti di questo giornale) un manoscritto sconcertante e che sarà presentato domani sera alle 21 a Roma, a Fandango Incontro. Il libro, anticipato ieri dal sito affaritaliani.it, è intitolatoMassoni società a responsabilità illimitata, ma è nel sottotitolo la chiave di tutto: La scoperta delle Ur-Lodges. Magaldi, che anni fa ha fondato in Italia il Grande Oriente Democratico, in polemica con il Grande Oriente d’Italia, la più grande obbedienza massonica del nostro Paese, in 656 pagine apre ai profani un mondo segreto e invisibile: tutto quello che accade di importante e decisivo nel potere è da ricondurre a una cupola di superloggesovranazionali, le Ur-Lodges, appunto, che vantano l’affiliazione di presidenti, banchieri, industriali. Non sfugge nessuno a questi cenacoli. Le Ur-Lodges citate sono 36 e si dividono traprogressiste e conservatrici e da loro dipendono le associazioni paramassoniche tipo la Trilateral Commission o il Bilderberg Group. Altra cosa infine sono le varie gran logge nazionali, ma queste nel racconto del libro occupano un ruolo marginalissimo. Tranne in un caso, quello della P2 del Venerabile Licio Gelli.
cover3I documenti che mancano sono a Londra, Parigi e New York. Prima però di addentrarci nelle rivelazioni clamorose di Massoni è d’obbligo precisare, come fa Laura Maragnani, giornalista di Panoramache ha collaborato con Magaldi e ha scritto una lunga prefazione, che l’autore non inserisce alcuna prova o documento a sostegno del suo libro, frutto di un lavoro durato quattro anni, nei quali ha consultato gli archivi di varie Ur-Lodges. Tuttavia, come scrive l’editore nella nota iniziale, in caso di “contestazioni” Magaldi si impegna a rendere pubblici gli atti segreti depositati in studi legali a Londra, Parigi e New York. Detto questo, andiamo al dunque non senza aver specificato che tra le superlogge progressiste la più antica e prestigiosa è la Thomas Paine (cui è stato iniziato lo stesso Magaldi) mentre tra le neoaristocratiche e oligarchiche, vero fulcro del volume, si segnalano la Edmund Burke, la Compass Star-Rose, la Leviathan, la Three Eyes, laWhite Eagle, la Hathor Pentalpha.

giovedì 27 novembre 2014

IL BILDERBERG STA DISTRUGGENDO L’ UMANITA’

Mistificazione della realtà, distruzione e smantellamento del valore della famiglia, creazione di modelli falsi e sbagliati, sostituzione etnica ed infine svuotamento della sovranità monetaria e politica. Ecco le cinque mosse con cui questo gruppo di criminali, sta provvedendo alla distruzione del genere umano!

Il mondo nel quale ci troviamo non è per niente quello che ciascuno di noi, probabilmente,  sognava da piccolo. Una realtà fatta di ingiustizie, logiche criminali e perverse, valori che qualcuno si sta ostinando a distruggere, ed ipocrisia e falsità che scorrono a fiumi.
Un colpevole in tutto questo c’è ed e’ identificabile in chi appartiene a certe spregevoli lobby che tramano da dietro le quinte, alla stregua dei peggiori vigliacchi.
C’è chi la chiama “massoneria”, chi “illuminati” e chi ancora “Bilderberg’s Group” in onore di una riunione riservata, che si tiene annualmente in Svizzera, cui prendono parte i potenti del pianeta.
La sostanza non cambia, perché il pensiero che unisce ed identifica questi consessi sono i seguenti: la pretesa e l’arroganza di considerarsi i prescelti per poter cambiare il mondo a proprio piacimento, le paranoie e le smanie di potere, ed infine il voler agire nascosti utilizzando dei veri e propri burattini per conseguire i propri loschi scopi.
Un’autentica élite di criminali, dunque, che ha una concezione poi del tutto particolare della parola “democrazia” che significa “governo del popolo”, e che invece molto spesso come vedremo nel prosieguo e’ stata stuprata ed umiliata, sull’altare dei loro interessi.
Di casi in tal senso, la storia ne è ricca. Ma mi limiterò ad alcuni esempi, giusto per rendere l’idea di cosa stiamo rischiando.

domenica 23 novembre 2014

La droga, strumento geopolitico degli USA




Di C. Pereyra Mele 23 agosto 2011 Traduzione di V. Paglione

LA CIA FINANZIAVA IL NARCOTRAFICO MONDIALE 
Da ormai molti anni si è a conoscenza dell’enorme spesa della Difesa nordamericana (che rappresenta il 50% del totale del bilancio della difesa nel mondo), la quale è lo strumento della sua politica estera dai tempi di Reagan fino ad ora; ma il finanziamento delle agenzie dello spionaggio americano, il quale non si riduce alla sola CIA, bensì a moltissime altre strutture che ammontano a circa sedici, hanno un lato scuro, ovvero quello delle loro fonti di finanziamento, le quali vanno oltre i controlli delle amministrazioni formali (seguendo il discorso che nessuno può eseguire una revisione contabile su Dio e questi organismi credono di essere Dio per quanto concerne la “difesa” degli USA e dell’Occidente), questo “finanziamento extra” si localizza negli affari che procura il traffico della droga (verso la quale dicono di combattere), e inoltre sono questi organismi quelli che organizzano e affiancano questo affare della morte con la complicità dei grandi gruppi finanziari anglosassoni (mediante i loro “paradisi fiscali”).
Effettuare affermazioni del genere equivale ad essere qualificato come “seguace” delle “teorie del complotto” e in questa forma si cela la realtà con tutti i suoi affari, poiché per occultare la verità delle loro azioni hanno a disposizione la versione Hollywoodiana del canale satellitare History Channel, per giustificare le loro spie. L’antefatto più vicino per cercare questo metodo di conquista geopolitico lo possiamo trovare nella politica dell’impero inglese durante la conquista dell’Asia nel XIX, secolo con due guerre per il controllo della produzione, distribuzione e finanziamento dell’opio, in primo luogo con una compagnia privata e, successivamente, direttamente sotto la guida della Corona, come parte della politica colonizzatrice dell’impero britannico; in questa maniera, l’Inghilterra sottopose sotto il suo controllo per primo all’India e dopo alla Cina, distruggendo a milioni di abitanti e rendendoli dipendenti di questa droga micidiale per meglio dominare i loro mercati.

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