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mercoledì 27 aprile 2016

La Costituente rifiutò di inserire la Sovranità Monetaria


di Sara Lapico (26/04/2016)
Precognizioni auritiane in Assemblea costituente.
Il tradimento della Sovranità Monetaria avvenne con i "padri costituenti" che la rifiutarono. Ecco il documento.

Il 24 Ottobre del 1947 si discuteva in assemblea costituente un tema di vitale importanza per il paese, ossia
“ L' autorizzazione del Parlamento a battere moneta”.
La discussione introdotta dall’ onorevole Romano ci offre interessanti spunti di riflessione, che cercheremo di sintetizzare.
Nella seduta  de quo l’On. Romano, forte delle pregresse esperienze, afferma come “a parità di circolazione e di volume di merci le variazioni dei prezzi sono proporzionate a quelle della quantità di moneta”.
Si evidenzia quindi come la quantità di moneta debba rispecchiare, in qualche modo la merce messa in circolazione.
*Perché riteniamo tale punto importante?.
Perché cio’ era quanto sostenuto anche dal Prof Giacinto Auriti  il quale ,evidenziando il carattere duplice di misura e potere d’ acquisto della moneta, raccomandava che quantita’ di massa monetaria e beni circolanti fossero legati da una precisa funzione.

martedì 17 marzo 2015

La Bank of England ammette che il sistema bancario attuale è una truffa!


La Bank of England ammette che il sistema bancario attuale è una truffa

Quella dose di onestà della Banca d’Inghilterra che butta dalla finestra le basi teoriche dell’austerità

Sembra che Henry Ford, negli anni 30, avesse osservato come fosse una buona cosa il fatto che la maggior parte degli americani ignorassero come funzioni davvero il mondo bancario, perché altrimenti “avrebbero dato inizio ad una rivoluzione prima di domani mattina”.

La scorsa settimana è successo qualcosa di notevole. La Banca d’Inghilterra ha vuotato il sacco. In un documento intitolato “La creazione della moneta nell’economia moderna”, redatto da tre economisti del dipartimento di Analisi Monetaria della banca, hanno dichiarato in maniera inequivocabile che le convinzioni generali riguardanti le modalità con cui lavorano le banche sono sbagliate, e che invece le posizioni del tipo più eterodosso e populista, più comunemente associate a gruppi come ad esempio Occupy Wall Street, sono corrette. In questo modo, hanno di fatto gettato dalla finestra l’intera teoria alla base dell’austerità.
Per rendersi conto di quanto siano radicali le nuove posizioni della Banca d’Inghilterra, considerate il punto di vista convenzionalmente accettato, che continua ad essere alla base di tutti i rispettabili dibattiti della politica.

giovedì 12 marzo 2015

TORNARE ALLA MONETA DI STATO ECCO LA SOLUZIONE CHE COSTÒ LA VITA AD ALDO MORO



di Marco Saba

Se recuperassimo l’idea di Aldo Moro di emettere biglietti di stato a corso legale senza bisogno di chiedere banconote in prestito via Bankitalia-Bce, potremmo non soltanto assolvere i vari bisogni del popolo italiano, ma anche varare un bel corso gratuito di criminologia monetaria e bancaria.
Fu infatti così che i governi Moro finanziarono le spese statali, per circa 500 miliardi di lire degli anni ‘60 e ‘70, attraverso l’emissione di cartamoneta da 500 lire “biglietto di stato a corso legale” (emissioni “Aretusa” e “Mercurio”). La prima emissione fu normata con i DPR 20-06-1966 e 20-10-1967 del presidente Giuseppe Saragat per le 500 lire cartacee biglietto di Stato serie Aretusa, (Legge 31-05-1966). La seconda emissione fu regolata con il DPR 14-02-1974, del Presidente Giovanni Leone per le 500 lire cartacee biglietto di stato serie Mercurio, DM 2 aprile 1979.

Questa moneta di stato tra l’altro aveva l’importante funzione di immettere denaro senza debito che rendeva solvibile – almeno in parte – il sistema usuraio poiché serviva per pagare gli interessi per i quali il sistema bancario NON emetteva moneta e strozzava il paese (come invece ora fa).

martedì 24 febbraio 2015

Grecia: il sogno Tsipras è già finito


Chi si aspettava grandi cambiamenti e la fine della crisi in Grecia è rimasto deluso. Il sogno #Tsipras è durato poco. Ha confermato di essere ciò che noi "soliti complottisti" avevamo previsto: DISSENSO CONTROLLATO, per catalizzare il malcontento in un binario morto...

Alla Grecia hanno tolto molto, moltissimo, quasi tutto.
Ora gli restituiranno qualche nocciolina, un contentino, per esempio Tsipras probabilmente garantirà un piatto di minestra ai tanti disperati che si sono ritrovati senzatetto. E potrà cantare vittoria, dire di aver fatto qualcosa di buono.

Gli 80€ di Renzi in salsa greca: solo che Renzi li ha erogati al suo elettorato tipico, persone che hanno una busta paga, magari nell'apparato pubblico. Renzi per chi ha perso tutto non ha fatto NIENTE. Tsipras invece qualcosa farà, possiamo scommetterci.

MA L'USCITA DALLA CRISI è BEN ALTRA COSA!!!

E PER USCIRE DALLA CRISI, LA RICETTA è UNA SOLA: TORNARE SOVRANI DELLA PROPRIA MONETA! Che deve essere emessa a CREDITO, non a DEBITO! Deve essere "accreditata" e non "addebitata". E sopratutto, deve essere di proprietà del popolo, alias dello Stato. E NON DI BANCHIERI PRIVATI, CHE IN QUESTO MODO GESTISCONO IL MONDO!

“Datemi il potere di emettere e gestire la moneta di una nazione e me ne infischio di chi fa le leggi”. Mayer Anselm Rotschild.


Staff Nocensura.com - Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com​


Fonte: nocensura


venerdì 6 febbraio 2015

Troppi italiani non hanno ancora capito le reali cause della crisi

A cura di nocensura.com

Secondo vari sondaggi il 40% degli italiani vogliono uscire dall'euro; i media ed i politici ne parlano come se fosse un numero enorme, sembrano quasi "sorpresi"... in realtà è sconfortante apprendere che il 60% degli italiani non hanno compreso quali siano le cause di questa crisi. O meglio, il 55% non lo ha capito, c'è anche un 5% di persone che sanno benissssimo come funzionano le cose, ma a loro conviene così...

Molte, troppe persone credono che uscire dall'euro ci danneggerebbe: ma quando c'era la Lira si stava male? Si era terzo mondo? Oppure eravamo una POTENZA economica? Un'economia caratterizzata da molte piccole imprese, ovvero benessere diffuso... 

i problemi ce li ha portati questa moneta, non è una teoria, è palese. E' dinnanzi agli occhi di tutti. Cinque milioni di italiani sono alla FAME, e se non ci fossero genitori/nonni/figli/fratelli ad aiutare parenti in difficoltà, il numero dei disperati sarebbe quattro o cinque volte superiore.

Il problema in ogni caso non è l'euro in quanto tale: ma il modo in cui viene emesso (addebitandolo e non accreditandolo) e il fatto che sia, scandalosamente, gestito da PRIVATI !!! Banchieri PRIVATI come è privato il burger king! E qui siamo all'assurdo, alla TRUFFA. 

La proprietà della moneta all'atto dell'emissione deve essere dello STATO, ovvero della collettività, e non di banchieri privati che creano moneta dal nulla, banconote prive di convertibilità in oro, e la PRESTANO alle nazioni, indebitandole sistematicamente. Non c'è via di scampo. 

mercoledì 4 febbraio 2015

Cancellare il debito? No: trasformarlo in debito sovrano

In regime di sovranità finanziaria, il debito pubblico non è che un “anticipo” che lo Stato versa ai cittadini, in termini di beni, servizi e infrastrutture, potendo ricorrere alla libera emissione di moneta: in questo caso il debito è ricchezza netta per famiglie e aziende, interamente garantita dal “prestatore di ultima istanza”, dotato di capacità di finanziamento teoricamente illimitate, anche se armonizzate con la capacità produttiva (Pil) e con la bilancia commerciale (import-export). Se invece il debito pubblico non è denominato in moneta di proprietà dello Stato, allora si trasforma in un incubo, esattamente come per i soggetti privati, famiglie e aziende. E’ esattamente la condizione dei paesi dell’Eurozona, che non dispongono più di denaro proprio: devono mettere all’asta titoli di Stato presso il sistema bancario, unico destinatario del denaro virtuale della Bce. Il “quantitative easing” non risolve nessun problema strutturale: se il debito europeo continuerà ad essere denominato in valuta estranea ai singoli Stati resterà in ogni caso fuori controllo, esponendo gli Stati stessi al ricatto perpetuo della speculazione finanziaria.
«Mettiamola in questi termini», riassume Marcello Foa: oggi la Bce «stampa più moneta per permettere alle banche centrali nazionali di comprare titoli di Stato, ovvero debito pubblico, con lo scopo dichiarato di rilanciare l’economia(crescita del Pil) e Eurolo scopo effettivo immediato di sgravare i bilanci delle banche private». Se il “quantitative easing” può essere considerata «un’aberrazione, in quanto viola le leggi di mercato basate sulla domanda e sull’offerta», lascia però intatta «la vera catena che imprigiona le asfittiche economie occidentali: quella del debito», scrive Foa nel suo blog sul “Giornale”, equiparando quindi paesi occidentali con debito sovrano – Usa e Gran Bretagna – a paesi con debito non più sovrano, cioè i membri dell’Eurozona. In realtà, spiega un economista come Nino Galloni, il debito pubblico italiano è diventato «una catena» soltanto a partire dal 1981, con la separazione fra Tesoro e Banca d’Italia: fino ad allora, infatti, il debito pubblico era stato ciò che dovrebbe essere, e che è tuttora nei paesi sovrani: la più importante leva strategica di sviluppo, attraverso la quale un paese produce investimenti (a deficit) destinati a far crescere l’economia in modo diffuso.
«Se la Ue e la Bce volessero davvero rilanciare l’economia – aggiunge Foa nel suo post – dovrebbero avere il coraggio di andare fino in fondo, ovvero non di stampare moneta per comprare debito ma di stampare moneta per cancellare il debito, accompagnando questo passo da misure altrettanto rivoluzionarie e benefiche come la simultanea riduzione delle imposte sia sulle imprese che sulle persone fisiche e magari varando investimenti infrastrutturali». Qui, ancora, Foa non spiega di che debito parla: se il debito è sovrano non può costituire un problema, come dimostra il debito del Giappone al 250% del Pil. Sarebbero certo “rivoluzionario” cancellare il debito non-sovrano, quello cioè accumulato da quando in paesi dell’Eurozona hanno cessato di indebitarsi in proprio, cioè “anticipando” denaro alle rispettive comunità nazionali, e preferendo acquistare denaro – ad alti tassi di interesse – presso il mercato finanziario privato internazionale. Quindi il problema non è il debito in sé, ma la fonte del debito: se lo Stato si è indebitato coi suoi cittadini (ha speso denaro per loro, in anticipo) il problema non esiste. Se invece i soldi li ha acquistati sui “mercati”, gli interessi sono da ripagare. Se poi lo Stato non ha più la possibilità di intervenire con emissione di valuta propria, allora il collasso è garantito. Di qui la stretta fiscale, per spremere denaro ai cittadini anziché anticiparglielo come avveniva un tempo.

giovedì 29 gennaio 2015

I tagli di Tsipras evidenziano la sfacciataggine del nostro governo

a cura di nocensura.com

Non basterà certo a risollevare le sorti della Grecia, ma almeno Tsipras ha immediatamente ridotto certi sprechi, come auto blu, voli di stato, scorte inutili, etc;

Il risparmio che ne deriverà non sarà certo miliardario, ma quei soldi magari potranno essere impiegati per aiutare i molti greci che cibano rovistando nei cassonetti della spazzatura. Sprecare soldi per voli di stato spesso inutili o comunque facilmente evitabili mentre c'è gente che si suicida dalla disperazione è non solo una vergogna di dimensioni epiche, ma pura follia.

Per risollevare veramente le sorti della Grecia, ma anche quelle dell'Italia o di un qualsiasi paese strozzato dal debito pubblico, l'unica soluzione è il ritorno alla sovranità monetaria, che consentirebbe di risparmiare 100 mld all'anno che versiamo a titolo di "interessi sul debito"  (negli ultimi 30 anni abbiamo pagato 3.100 miliardi solo a titolo di interessi sul debito)

E' ora di porre FINE ad un sistema monetario truffaldino gestito da banchieri privati. Nonostante la crisi morda decine di milioni di persone, la maggioranza della popolazione non ha ancora capito quali siano le vere cause della stessa, e grazie alla propaganda continua a credere che tutto sia dovuto a corruzione, sprechi e ruberie, ignorando temi come il signoraggio bancario o peggio, relegandoli a "bufala".





I tagli di Tsipras sono un atto dovuto in un momento di grave crisi come quello attuale, un gesto di rispetto verso la popolazione ed in particolare verso chi stenta a sopravvivere che i nostri politici non si sono sentiti di fare, nonostante ormai 5 milioni di italiani siano alla fame. Hanno aumentato vertiginosamente la pressione fiscale diretta ed indiretta, in modo indiscriminato; hanno tagliato servizi e ridotto ai minimi termini la spesa per i grandi disabili, rendendo disponibili solo a pagamento persino i farmaci salvavita, SENZA RINUNCIARE A NIENTE. 

Non solo hanno rifiutato di diminuire i loro mega stipendi e le mega pensioni: ma con un trucco si sono aumentati lo stipendio: coperti dal silenzio di quasi tutti i media hanno ridotto al 18% l'aliquota fiscale sui loro stipendi: pagano meno di un lavoratore a bassissimo reddito!!!

lunedì 26 gennaio 2015

La vera rivoluzione: stampare euro per cancellare il debito


Di Marcello Foa - blog.ilgiornale.it

Mettiamola in questi termini: la Bce stampa più moneta per permettere alle Banche centrali nazionali di comprare titoli di Stato, ovvero debito pubblico, con lo scopo dichiarato di rilanciare l’economia (crescita del Pil) e lo scopo effettivo immediato di sgravare i bilanci delle banche private.
In termini economici, il Quantitative Easing è un’aberrazione in quanto viola le leggi di mercato basate sulla domanda e sull’offerta. Un’aberrazione che però lascia intatta la vera catena che imprigiona le asfittiche economie occidentali: quella del debito.
Mi spiego: se la Ue e la Bce e la volessero davvero rilanciare l’economia, dovrebbero avere il coraggio di andare fino in fondo ovvero non di stampare moneta per comprare debito ma di stampare moneta per CANCELLARE IL DEBITO, accompagnando questo passo da misure altrettanto rivoluzionarie e benefiche come la simultanea riduzione delle imposte sia sulle imprese che sulle persone fisiche e magari varando investimenti infrastrutturali.
Pensateci bene: oggi l’Italia è già in avanzo primario ovvero lo Stato spende meno di quanto incassa, ma il debito pubblico continua a salire perché la spesa pubblica è gravata dagli interessi sul debito. Detto in altro termini: l’Italia è in una spirale da cui difficilmente uscirà, per quanti sforzi faccia. Ma questo né la Ue, né la Bce, né il Fmi lo ammetteranno mai; anzi, continuano ad alimentare la retorica delle riforme ovviamente strutturali.
Logica vorrebbe, invece, che l’aberrazione del Quantitative easing venisse usata non per continuare ad alimentare il circolo vizioso del debito, ma per spezzarlo con una misura una tantum, eccezionale, irripetibile ma straordinariamente virtuosa. Chiamiamolo Il giubileo del debito.

domenica 25 gennaio 2015

Il prof. Giacinto Auriti spiega in modo facile il "valore indotto della moneta" DA DIVULGARE AL MAX!



GUARDATE IL VIDEO E FATELO GIRARE!!!

Il professor Giacinto Auriti spiega il "valore indotto della moneta", ovvero il fatto che le banconote sono a tutti gli effetti "carta priva di valore", non convertibile in oro come in passato, e hanno valore solo perché i cittadini gliene riconoscono: tizio accetta la banconota da caio in cambio di beni o servizi perché sa che potrà scambiarla a sua volta con beni o servizi: il valore della banconota è INDOTTO dalla accettazione della stessa. Non si tratta di un valore reale e oggettivo.

Le banche creano denaro dal NULLA e lo PRESTANO alle nazioni, indebitandole. Il debito pubblico è una vera e propria TRUFFA perpetrata dai banchieri privati che gestiscono l'emissione monetaria a danno dell'umanità.

E' SCONCERTANTE e SCANDALOSO che l'emissione della moneta sia delegata a BANCHIERI PRIVATI; lo è altrettanto il fatto che le nazioni anziché stampare moneta se la facciano prestare dai banchieri in cambio di titoli di stato, e corrispondendo MILIARDI E MILIARDI di interessi.

Negli ultimi 30 anni, CONTI ALLA MANO abbiamo pagato 3.100 miliardi di euro SOLO A TITOLO DI INTERESSI (vedi: http://www.nocensura.com/2013/07/litalia-in-20-anni-ha-pagato-3100.html) la cifra è aggiornata al 2012, se consideriamo anche il 2013 ed il 2014 il conto sale a 3300 miliardi in 32 anni!!! E abbiamo ancora un debito di 2.150 miliardi per il quale paghiamo 100 miliardi all'anno di interessi! Un debito INESTINGUIBILE che ci costringerà a ripagarlo cedendo ai creditori (banche) i nostri BENI REALI: case, aziende, automobili etc.

Edison e Ford lo dicevano già nel 2012: "assurdo che lo stato emetta titoli (indebitandosi) anziché moneta"
http://www.nocensura.com/2012/06/edison-e-ford-assurdo-che-lo-stato.html


Staff nocensura.com - Video di Informati


http://www.nocensura.com/2015/01/il-prof-giacinto-auriti-spiega-in-modo.html



venerdì 9 gennaio 2015

Ecco chi era Bernard Maris, l'economista contro il debito ammazzato a Parigi

http://youtu.be/r3JxGQS-1ic

http://youtu.be/ccJCuUJTZlE

"Tutti i paesi europei dovranno prima o poi rassegnarsi a cancellare parte del loro debito pubblico. Bisogna rinegoziarlo quando supera il 60% del PIL per potere rispettare di nuovo i criteri di Maastricht. I creditori e quindi le banche dovranno chiaramente fare uno sforzo importante. Anche i grandi paesi come Germania e Francia. E' l'unico modo per consentire agli Stati dell'eurozona di rilanciare l'economia. Senza crescita non riusciranno ad affrontare il debito pubblico, come è successo ai paesi africani per diversi decenni, rimborseranno per l'eternità un debito che soffocherà l'Europa. E' pertanto l'unico modo per evitare anni di ristagno dell'economia come in Giappone o nel Portogallo. L'unico modo anche per evitare un grosso crollo del potere di acquisto delle famiglie e dei conflitti sociali principali. La scelta della Germania rovinerà anche la sua economia a lungo termine. Non è un circolo virtuoso ma un circolo vizioso. Preferisce ridurre il livello di vita dei tedeschi pur di essere competitiva. Questa politica come quella della Costa D'Avorio negli anni '60, si chiama la "crescita che impoverisce"

Bernard Maris è stato una vittima dell'attentato di ieri a Parigi a Charlie Hebdo



giovedì 27 novembre 2014

IL BILDERBERG STA DISTRUGGENDO L’ UMANITA’

Mistificazione della realtà, distruzione e smantellamento del valore della famiglia, creazione di modelli falsi e sbagliati, sostituzione etnica ed infine svuotamento della sovranità monetaria e politica. Ecco le cinque mosse con cui questo gruppo di criminali, sta provvedendo alla distruzione del genere umano!

Il mondo nel quale ci troviamo non è per niente quello che ciascuno di noi, probabilmente,  sognava da piccolo. Una realtà fatta di ingiustizie, logiche criminali e perverse, valori che qualcuno si sta ostinando a distruggere, ed ipocrisia e falsità che scorrono a fiumi.
Un colpevole in tutto questo c’è ed e’ identificabile in chi appartiene a certe spregevoli lobby che tramano da dietro le quinte, alla stregua dei peggiori vigliacchi.
C’è chi la chiama “massoneria”, chi “illuminati” e chi ancora “Bilderberg’s Group” in onore di una riunione riservata, che si tiene annualmente in Svizzera, cui prendono parte i potenti del pianeta.
La sostanza non cambia, perché il pensiero che unisce ed identifica questi consessi sono i seguenti: la pretesa e l’arroganza di considerarsi i prescelti per poter cambiare il mondo a proprio piacimento, le paranoie e le smanie di potere, ed infine il voler agire nascosti utilizzando dei veri e propri burattini per conseguire i propri loschi scopi.
Un’autentica élite di criminali, dunque, che ha una concezione poi del tutto particolare della parola “democrazia” che significa “governo del popolo”, e che invece molto spesso come vedremo nel prosieguo e’ stata stuprata ed umiliata, sull’altare dei loro interessi.
Di casi in tal senso, la storia ne è ricca. Ma mi limiterò ad alcuni esempi, giusto per rendere l’idea di cosa stiamo rischiando.

lunedì 24 novembre 2014

La strana morte del primo governatore BCE, che osò parlare di signoraggio

Di seguito pubblichiamo un articolo circa la vicenda dell'ex governatore della BCE Wim Duisenberg, il primo governatore della Banca Centrale Europea che osò denunciare il signoraggio bancario... e guarda caso muorì.

La morte risalente al Luglio 2005, mentre l'articolo che vi proponiamo di seguito è del 2006. Si tratta di una vicenda poco conosciuta anche negli ambienti della contro informazione, in quanto all'epoca i blog erano pochi e scarsamente seguiti, mentre sui media main stream la questione fu riportata ovviamente senza citare fatti e circostanze a dir poco insolite...

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Il padre dell'Euro, che aveva osato denunciare il signoraggio, e' morto

La scorsa estate è deceduto Wim Duisenberg, primo governatore della Banca Centrale Europea. Per la cronaca una sola cosa è certa: la data del decesso, il 31 luglio 2005. Le cause rimangono ancora oscure e nessuno, a quanto pare, si è preoccupato di indagare.
Secondo fonti ufficiali, il banchiere sarebbe stato trovato morto ai bordi della piscina della sua villa nel sud della Francia e la morte sarebbe da attribuirsi, genericamente, ad un malore. Secondo le dichiarazioni, imminenti all'accaduto, della gendarmeria francese, le cause della morte non sono state invece precisate. Secondo altri, Duisenberg sarebbe morto nel salotto e poi, chissà perché, trasportato fino ai bordi della piscina.
La poco chiara vicenda, degna di una trama da libro giallo, ci porta a far luce sulla figura del banchiere olandese.
Duisenberg inizia la sua carriera nel Fondo Monetario Internazionale, per poi ricoprire il ruolo di Ministro delle Finanze olandese, governatore della Banca Centrale olandese, molto vicino ad Hans Tietmeyer, presidente della potentissima Bundesbank tedesca. Proprio la sua posizione filo-tedesca, volta al rigore monetario, gli comporta molti avversari Oltremanica; in particolar modo in ambienti molto influenti negli Stati Uniti, poiché, dal momento del varo dell'euro, è in atto nel mondo una serie di guerre di apparente basso profilo che motivano la minaccia nei confronti del dollaro. Da governatore della BCE, lo stesso Duisenberg si è permesso di parlare pubblicamente di argomenti che non devono pervenire all'opinione pubblica: ci riferiamo esplicitamente alla risposta che lo stesso governatore fornì al Ministro Tremonti sulla possibilità di adozione di banconote da 1 e 2 euro. Duisenberg osò pronunciare una parola che, unitamente ad altre posizioni assunte, gli risultò fatale: osò parlare di signoraggio. La risposta data alla richiesta proveniente dall'Italia fu infatti questa: Spero che Mr. Tremonti si renda conto che se tale banconota dovesse essere introdotta, egli perderebbe il diritto di signoraggio che si accompagna ad essa. Dunque se egli, come ministro dell'Economia, ne sarebbe contento non lo so. Duisenberg ha osato tuonare contro i grandi sacerdoti del tempio. 

venerdì 7 novembre 2014

Barnard contro Travaglio e Gomez: "distrattori di massa"

Barnard durante un intervento televisivo
L'istrionico economista si scaglia contro Travaglio e Gomez, accusati da Barnard di essere "distrattori di massa", poiché non parlano mai della questione monetaria. Di seguito l'articolo affidato al suo blog paolobarnard.info 


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IL RUOLO DI TRAVAGLIO E GOMEZ NELLA DISTRUZIONE D’ITALIA

2 giugno 1992. Sul Panfilo Britannia si tiene la riunione finale sulla distruzione della Repubblica Statalista italiana, e sulla consegna del Paese alla speculazione internazionale, alle privatizzazioni selvagge e alla soppressione della sua Sovranità costituzionale, nazionale e monetaria. L’Italia viene consegnata alla più devastante rapina della sua ricchezza da sempre, per mano delle tecnocrazie europee e del sistema bancario formale e informale. Il danno al PIL del Paese, alla disoccupazione, la spoliazione del Paese nei suoi DIRITTI, supererà (ad oggi) di almeno 12 volte il danno di corruzione e Mafie assommati, cifre della Banca d’Italia alla mano. Mario Draghi partecipa per 15 minuti alla riunione del Britannia.

Dal 1992 a oggi due giornalisti organizzano la più massiccia e frenetica campagna mediatica di DISTRAZIONE DI MASSA della Storia Occidentale. Sono Marco Travaglio e Peter Gomez, con codazzo assortito. Si dovevano distrarre 60 milioni di italiani dalla pianificazione franco-tedesca dell’apocalisse finanziaria, economica, produttiva e democratica che i Trattati Europei da Maastricht in poi ci avrebbero portato. Travaglio e Gomez creano un fenomeno di isteria di massa, senza precedenti nel mondo, contro Silvio Berlusconi e soci e il malaffare mafioso di cui si sarebbero serviti. Grillo si associa.

domenica 2 novembre 2014

Riflessioni sulla società odierna: poteri forti, oppressione e cittadini


Di Alessandro Raffa - nocensura.com

Se oggi milioni di persone scappano dal terzo mondo, e centinaia di milioni vorrebbero farlo ma non ne hanno la possibilità, è grazie al ricco occidente... che ha colonizzato, sfruttato, relegato a discarica buona parte del pianeta.

Il "colonialismo", così come lo "schiavismo", continuano anche oggi, seppure in forma più "evoluta"; per colonizzare una nazione non c'è più bisogno di occuparla militarmente, così come per schiavizzare non c'è più necessità di mettere in catene le persone. E' sufficiente far salire al potere un burattino, che in cambio di ricchezza personale svende il suo popolo e il suo territorio, così come per rendere schiava una persona basta indebitarla, o comunque costringerla a lavorare 12, 14 ore al giorno per sopravvivere. La casa, un diritto inalienabile, è diventata un lusso; c'è chi realizza profitti milionari con un terreno che da "agricolo" diviene edificabile, e chi deve lavorare 20 anni per comprare un buco di casa...

Fino a qualche decennio fa, in occidente c'era benessere: negli anni '60-'70-'80 moltissime famiglie italiane hanno acquistato la casa al mare, si concedevano un mese intero di vacanze, un padre che lavorava poteva mantenere agevolmente la famiglia vivendo dignitosamente, mentre quando lavoravano entrambi i coniugi era possibile risparmiare, acquistare una bella casa o la "seconda casa", concedersi le vacanze due volte all'anno e vivere bene.

Questo non fu concesso per generosità, per senso della giustizia, per democrazia, ma per uno scopo ben preciso.
Nel dopoguerra l'Italia fu ricostruita e iniziò a crescere: all'epoca della "guerra fredda" gli USA foraggiavano le nazioni sotto la loro influenza per mantenerne il controllo, i consensi; ma il benessere diffuso fu concesso anche per RAMMOLLIRCI; le nuove generazioni venivano viziate, inoltre mediante la propaganda - ad iniziare dai cartoni animati - ci hanno reso innocui, inoffensivi, incapaci persino di difenderci. Le nuove generazioni che sono nate in una società con un certo grado di benessere inoltre sono rincretinite. Proprio così: l'assenza di preoccupazioni, di responsabilità, ha condotto la società verso la stupidità. E mentre il popolo era distratto, iniziavano a INDEBITARCI: alla luce di come funziona il sistema monetario, era PREVEDIBILE e INEVITABILE che l'epilogo fosse quello attuale; era solo questione di tempo, il debito sarebbe aumentato vertiginosamente, e con l'Euro - che impone un tasso di interesse ancora più alto - hanno velocizzato la crisi.

Edison e Ford già nel 1920 contestavano il funzionamento del sistema monetario, BASATO SUL DEBITO (vedi: http://www.nocensura.com/2012/07/sovranita-monetaria-ford-e-edison-ne.html) ma con la creazione definitiva della FED ed il consolidamento del potere bancario-finanziario, chi parlava di questi temi fu censurato.

martedì 23 settembre 2014

La TRUFFA della crisi: ecco ciò che devi sapere assolutamente!!!




Molti italiani NON sanno che la BCE (banca centrale europea PRIVATA[1]) NON è "prestatore di ultima istanza", ovvero NON INVESTE SUI TITOLI DI STATO DEI PAESI MEMBRI, bensì presta MILIARDI alle BANCHE ad un tasso che attualmente è dello 0,05% (minimo storico... in passato era dello 0,75%... avete presente quando parlano di "taglio del costo del denaro"?) E LE BANCHE A LORO VOLTA INVESTONO SUI TITOLI DI STATO, PRETENDENDO DALLE NAZIONI COSPICUI INTERESSI, ad un tasso che NON è uguale per tutti. Per l'Italia questo è del 3-4%, nel 2011 quando lo spread raggiunse quota 500 il tasso era del 6% mentre la Germania, paese che corrisponde il tasso minore in Europa, pagava l'1% di interessi!

Con un tasso così elevato, esigono da noi circa 100 miliardi all'anno a titolo di INTERESSI sul DEBITO PUBBLICO, affossando il paese e costringendo i governi - complici - a spennare gli italiani.

SE L'ITALIA FOSSE UN PAESE "SOVRANO" - SE CIOE' AVESSE LA SOVRANITA' MONETARIA GESTITA DA UNA BANCA PUBBLICA, NON DOVREBBE PAGARE NESSUN INTERESSE...
Se lo stato potesse finanziarsi direttamente presso la BCE, ad un tasso dello 0,05% - ovvero il tasso a cui la BCE presta alle banche - pagheremmo 2-3 miliardi di euro di interessi all'anno, e non 85-100 come paghiamo! Le banche ottengono denaro ad un tasso prossimo allo zero, e poi investono i soldi nei titoli di stato delle nazioni, dai quali ricavano un tasso del 4-5%! Le banche anziché dare credito alle aziende, preferiscono investire sui titoli di stati, meno rischiosi e ugualmente redditizi! Ovviamente la soluzione migliore sarebbe che lo stato creasse una Banca Centrale pubblica, cioè di proprietà dello Stato (dei cittadini) come proponeva il compianto prof. Giacinto Auriti 
Ma basterebbe che la BCE fosse "prestatore di ultima istanza" per migliorare sensibilmente le cose. In tal caso, si tratterebbe comunque di un PIZZO, ma di dimensioni notevolmente inferiori.


La BCE è una banca privata: ovvero è di
proprietà delle banche centrali nazionali, che
sono private.
LA GERMANIA INOLTRE EMETTE TITOLI A TASSO ZERO: http://informatitalia.blogspot.com/2014/09/la-germania-stampa-moneta-emettendo.html - IN PRATICA "STAMPA MONETA" COME SE FOSSE UNA NAZIONE DOTATA DI SOVRANITA' MONETARIA! Questo "privilegio" in Europa è concesso SOLO ALLA GERMANIA, che finanziandosi ad un tasso basso mette le altre nazioni in condizioni di non potergli fare "concorrenza", favorendo le aziende tedesche.

I titoli tedeschi pagando l'1% sono considerati poco appetibili dai "mercati", che preferiscono investire per esempio sui titoli italiani, molti più appetibili, dai quali ricavano un tasso d'interesse MOLTO più alto, a parità di investimento, e con rischi NULLI, visto che sanno bene che i nostri governi sono disposti a qualsiasi cosa pur di continuare a pagare le banche...

Monti nel 2011-2012 lo ha dimostrato a chiare lettere, bastonando il paese e affossandolo definitivamente: altro che "salva italia" e "cresci italia"... SAPEVA BENISSIMO che stava distruggendo l'economia italiana, come ha confermato il suo ex Ministro Riccardi: "più bastonava il paese, più la Merkel era contenta e lui compiaciuto"... oltre ad avere AMMESSO CANDIDAMENTE all CNN di aver "distrutto la domanda interna"... (vedi: http://www.nocensura.com/2014/02/alcune-vicende-che-tutti-dovrebbero.html)

SE MONTI AVESSE VOLUTO RILANCIARE DAVVERO L'ECONOMIA, EVITANDO DI TASSARE ALL'INVEROSIMILE GLI ITALIANI DECRETANDO LA CHIUSURA DI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI AZIENDE E LA PERDITA DI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO, AVREBBE POTUTO FARLO FACILMENTE: non ci voleva un "GENIO", sarebbe stato sufficiente un cittadino qualsiasi con la VOLONTA' POLITICA di farlo, anche senza la sovranità monetaria (con la quale non torneremmo a crescere... ma POTREMMO VOLARE!) VE LO DIMOSTRIAMO IN 5 PUNTI:

1) Far pagare i 98 MILIARDI di euro evasi dalle lobby delle slot machine, e condonati praticamente per INTERO; se ci mettiamo anche i numerosi regali alle stesse lobby (vedi: http://www.nocensura.com/2012/06/ecco-tutti-i-regali-alle-lobby-delle.html) il conto SUPERA ABBONDANTEMENTE 100  MILIARDI DI EURO DI ENTRATE PER LO STATO!

2) Monti avrebbe potuto incassare FACILMENTE 50 miliardi di euro tassando i soldi "neri" dei conti in Svizzera di proprietà degli italiani, mediante accordi che la Svizzera avrebbe accettato: lo hanno fatto diverse nazioni europee... ma non l'Italia! Leggi:
http://www.nocensura.com/2012/05/monti-potrebbe-facilmente-incassare-50.html - dovevano farlo SUBITO, perché quando lo hanno fatto altre nazioni i grandi capitalisti hanno sposato i loro conti in altri paradisi fiscali (come le Cayman) per paura che il governo italiano facesse il prelievo... se lo facessero oggi varrebbe pochi miliardi, nel 2011 ne valeva almeno 50 e Monti lo sapeva BENISSSSIMO!!!!

3) Regolamentare il mercato della prostituzione: ENTRATE PER 10-15 MILIARDI ALL'ANNO derivanti dalle TASSE delle 100 mila prostitute che operano TOTALMENTE A NERO in Italia; entrate fiscali e tributarie che sarebbero state OSSIGENO anche per INPS, oltre alla creazione di decine di migliaia di nuovi posti di lavoro (nell'indotto: locali, personale di ricevimento, pulizie, medici, etc)

4) LEGALIZZAZIONE DELLA MARIJUANA: con 4,5 milioni di consumatori, l'Italia insieme alla Spagna (che ha legalizzato: vedi http://bit.ly/1lYwOYu) è il paese europeo dove è più consumata: un business COLOSSALE per la mafia. Legalizzare NON significa incentivarne l'uso (a parte il fatto che è meno dannosa di alcool e tabacco, persino Veronesi lo ha ammesso: http://bit.ly/1sutKnz) visto che è disponibile OVUNQUE H24 anche oggi, ed i DATI dimostrano che legalizzandola DIMINUISCE IL CONSUMO TRA I GIOVANI, venendo meno il "fascino del proibito, della trasgressione"; è accaduto in Olanda, in Spagna e negli Stati Uniti, in Colorado (vedi: http://bit.ly/1tD8b25) dove è perfettamente legale.
SOTTRARRE QUESTO BUSINESS ALLA MAFIA, varrebbe globalmente 15-20 MILIARDI ALL'ANNO tra ENTRATE e RISPARMIO: i costi della repressione; operazioni di polizia, indagini, etc; il costo dei processi, della carcerazione (in Italia secondo il sindacato di Polizia CONSAP ogni detenuto costa 12.000€ al mese: 144.000€ all'anno!!! Vedi: http://bit.ly/1qHQvUq - per il mantenimento dei detenuti, delle strutture carcerarie, il personale di polizia, impiegati, etc. etc. - su 26.000 detenuti per questioni di droga, 10.000 sono dentro per la cannabis: e tra i tanti spacciatori c'è anche giovani consumatori arrestati solo perché trovati in possesso di una quantità superiore a quella considerata "uso personale"; la canapa costa 6-8€ al grammo, basta un acquisto di 50€ per superare il limite considerato "uso personale", e una quantità così la acquistano molti consumatori per limitare i rischi e per risparmiare (comprandone di più la paghi meno) E OLTRE AI COSTI, SI PONE UNA QUESTIONE DI INGIUSTIZIA: rovinare la vita ad una persona, spesso giovani, facendoli diventare "pregiudicati" per un po' di marijuana è assurdo!!!
Legalizzare la canapa creerebbe DECINE DI MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO in addetti alla coltivazione e alla vendita (vedi: http://bit.ly/1xPzD33)

5) ISTITUIRE UN "TETTO MASSIMO" ALLE MEGA-PENSIONI significherebbe poter aumentare SUBITO TUTTE LE PENSIONI MINIME e salvare i pensionati, una questione di CIVILTA' visto che quelli con la "minima" (ma non solo) sono ALLA FAME. La misura darebbe un vero impulso all'economia, visto che i pensionati userebbero quei soldi per vivere, per mangiare un po' meglio e per permettersi visite mediche e beni di prima necessità che oggi gli sono negati, mentre i ricchi li accantonano, facendo aumentare i loro conti correnti ma senza far girare l'economia.

Le mega-pensioni non costano "qualche miliardo" come credono in molti (a causa della DISINFORMAZIONE) bensì 45 MILIARDI ALL'ANNO!!! (vedi: http://bit.ly/1rP0rbk) migliaia di mega-pensioni che arrivano a 90.000€, come la pensione di Mauro Sentinelli - vedi: http://bit.ly/1tNNp3H) - mentre migliaia di pensioni - che spesso si sommano ai vitalizi - di politici arrivano a 30.000€ al mese.

*** CON LE 5 MISURE ELENCATE, IL GOVERNO AVREBBE POTUTO OTTENERE ENTRATE IMMEDIATE PER 175-185 MILIARDI DI EURO (100 soldi slot +50 evasione svizzera +10/15 prostituzione +15/20 legalizzazione canapa) E NUOVE ENTRATE PER 25/35 MILIARDI DI EURO ALL'ANNO!!! Senza considerare i soldi dell'aumento delle pensioni minime che sarebbero sottratti dall'accumulo bancario e immessi nell'economia: un aumento di consumi nell'ordine di ALMENO 15-20 miliardi di euro all'anno... altro che la BUFALA degli 80 euro!!! ***

[1] LA Banca Centrale Europea, BCE, è PRIVATA! Molti stentano a crederci, ma è così. Ovvero la BCE è di proprietà delle banche centrali dei paesi aderenti: la Banca d'Italia, possiede il 12.50% delle quote della BCE ed è - esattamente come le altre banche centrali europee - UNA BANCA PRIVATA: è di proprietà di alcune banche e società assicurative italiane, come potete leggere anche sulla scheda di Wikipedia:

PROPRIETA' BANCA D'ITALIA:
Partecipante Quote Voti

Intesa Sanpaolo S.p.A. 30,3% 50
UniCredito Italiano S.p.A. 22,1% 50
Assicurazioni Generali S.p.A. 6,3% 42
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. 6,2% 41
INPS 5,0% 34
Banca Carige S.p.A. 4,0% 27
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. 2,8% 21
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. 2,5% 19
Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A. 2,1% 16
Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. 2,0% 16

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d'Italia - circa BCE: http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_centrale_europea

LA SITUAZIONE è LA SEGUENTE:

- LE BANCHE COMMERCIALI, CONTROLLANO LA BCE;
- LA BCE, PRESTA ALLE BANCHE COMMERCIALI A TASSI RISIBILI;
- LE BANCHE COMMERCIALI INVESTONO SUI TITOLI DI STATO, REALIZZANDO PROFITTI IMMENSI

LO STATO ITALIANO NON PUO' EMETTERE MONETA! MA SOLO "TITOLI DI STATO", CHE VENGONO COLLOCATI SUI MERCATI E ACQUISITI DALLE BANCHE.

LO STATO EMETTE 10 MILIARDI DI TITOLI, PER ESEMPIO DECENNALI; LE BANCHE INVESTONO SU DI ESSI, RITIRANO I TITOLI E CONCEDONO LIQUIDITA' ALLO STATO.

ALLA SCADENZA DEI TITOLI, L'ITALIA DEVE RIMBORSARE I 10 MILIARDI + GLI INTERESSI!

E' ASSURDO CHE LE NAZIONI NON POSSANO EMETTERE MONETA, E CHE SIANO SOTTOPOSTE AI BANCHIERI PRIVATI, MA è ESATTAMENTE COSì. EDISON E FORD, CONTESTAVANO QUESTO SISTEMA GIA' NEL 1920, SUL NEW YORK TIMES:
http://www.nocensura.com/2012/06/edison-e-ford-assurdo-che-lo-stato.html

UN SISTEMA COME QUESTO, BASATO SUL DEBITO, NON POTEVA CHE PROVOCARE, NEL MEDIO-LUNGO (MA NON TROPPO) PERIODO, GLI EFFETTI NEFASTI DI SOVRAINDEBITAMENTO CHE CONOSCIAMO TUTTI.

NEGLI ULTIMI TRE DECENNI - DAL 1980 AL 2012 ABBIAMO PAGATO, SOLO A TITOLO DI INTERESSI SUL DEBITO, 3.100 MILIARDI DI EURO!!! QUESTO è L'UNICO VERO MOTIVO DELLA CRISI:
(VEDI: http://www.nocensura.com/2013/09/lunico-vero-motivo-della-crisi-la.html) E se aggiungiamo gli interessi pagati nel 2013 e nel 2014 la somma sale a 3.300 MILIARDI DI EURO in 34 anni: MOLTO DI PIU' dell'ammontare del debito pubblico, che è di 2.168 miliardi di euro... e che continua ad aumentare, nonostante CONTINUIAMO A PAGARE 100 MILIARDI ALL'ANNO DI INTERESSI...

MA VI RENDETE CONTO, OPPURE NO?!?!? E molti inveiscono contro l'evasione fiscale del macellaio sotto casa, che per sopravvivere evade qualche scontrino: che poi... se evade 100 euro e li impiega per mettere benzina - per esempio - più della metà di quella somma entrerà comunque nelle casse dello stato come accise; poi il benzinaio compra un pacchetto di sigarette, e lo Stato riceve altri 3 euro di tasse... LA PICCOLA EVASIONE, CHE FA GIRARE L'ECONOMIA, HA SALVATO QUESTO PAESE:

Nel corso di una intervista il premio Nobel Milton Friedman ha dichiarato che se il nostro paese si regge ancora è grazie al mercato nero ed all'evasione fiscale che sono in grado di sottrarre ricchezze alla macchina parassitaria ed improduttiva dello Stato per indirizzarle invece verso attività produttive. In qualche modo, sostiene Friedman, "l'evasore in Italia è un patriota".

Torniamo al sistema monetario, basato sul DEBITO.
Facciamo un esempio:

Poniamo che il valore di tutte le banconote in circolazione, a livello mondiale, ammonti a 100 miliardi di euro; (ammonta a molto di più, ma questo è un esempio) questa somma rappresenta un DEBITO delle nazioni verso il sistema monetario-bancario;

Se le banche prelevano - per esempio - 3 miliardi all'anno di interessi, l'ammontare monetario si riduce progressivamente, e nel giro di 33 anni le banche hanno preso 99 miliardi A TITOLO DI INTERESSI, mentre le nazioni sono ancora indebitate per 100 miliardi!

A questo punto:

1) Le banche pignorano BENI REALI per il valore di 99 miliardi;
2) Le banche PRESTANO altri soldi, aumentando l'indebitamento, e con esso l'ammontare di interessi che esigono...

Se immettono altri 100 miliardi, il debito diventa di 200; e gli interessi annuali adesso sono 6 miliardi e non più 3; nel giro di pochi anni - meno, visto che gli interessi sono più elevati - SIAMO NUOVAMENTE NELLA SITUAZIONE DESCRITTA SOPRA.

Dopo aver fatto INDEBITARE le nazioni, oggi il sistema bancario esige la RIDUZIONE DEL DEBITO PUBBLICO: il "fiscal compact", che prevede l'abbassamento della soglia debito-PIL al 60%:

Attualmente il debito pubblico italiano è del 130% e per rientrare nella soglia del 60% dovrà versare 43-50 MILIARDI ALL'ANNO PER 20 ANNI: con i conti attuali, ne basterebbero 43: ma il debito pubblico è in PROGRESSIVO AUMENTO (VEDI: "Debito pubblico nuovo record 2.168 miliardi + 100 mld in 6 mesi"  http://www.nocensura.com/2014/08/debito-pubblico-nuovo-record-2168.html) mentre il PIL è in contrazione, pertanto la somma arriverà nel giro di pochi anni a 50 miliardi all'anno: UNA CIFRA ENORME, INSOSTENIBILE, CHE POLVERIZZERA' LA NOSTRA ECONOMIA.

I governi per soddisfare la richiesta dovranno TAGLIARE ANCORA I SERVIZI E SVENDERE LE AZIENDE ED I BENI DEMANIALI: dai quali racimoleranno comunque POCHI MILIARDI; aumenteranno ancora le tasse, ma sarà INUTILE, ANZI: DANNOSO, visto che le entrate tributarie, COME PREVISTO, sono in contrazione (vedi: http://www.nocensura.com/2014/08/e-ufficiale-le-entrate-tributarie-sono.html)

Per prevederlo non ci voleva un Nobel dell'Economia: anche i libri delle superiori spiegano "La curva di Laffer", che è una delle regole base dell'economia: "aumentando la pressione fiscale oltre una determinata soglia, le entrate tributarie DIMINUISCONO!"

IL GOVERNO RENZI (come quello di Letta prima di lui) STA PORTANDO AVANTI IL LAVORO INIZIATO DA MARIO MONTI CON IL GOLPE 2011, come ha riconosciuto lo stesso Monti (vedi: http://bit.ly/1BvmWsB)

La differenza  che quando governava Monti, i mass media PARLAVANO delle tasse: certo nascondevano alcuni dettagli, davano poco risalto alle porcate più gravi (come il fatto che i farmaci SALVAVITA, cure che costano MIGLIAIA DI EURO, ora sono disponibili SOLO A PAGAMENTO...vedi: http://bit.ly/1nOCa3P - gli italiani lo ignorano, o almeno lo ignora chi sta bene, fino a quando non necessitano di cure e si sentono dire che non sono dispensate dal SSN e che devono pagare 2-3.000€ al mese - se ce li hanno - oppure possono morire... "mi spiace, non facciamo noi le leggi"... dicono i medici) ma bene o male gli italiani erano coscienti delle STANGATE MONTIANE (vedi: "tutti i regali di Monti alle caste e ai poteri forti": http://bit.ly/1xPrKuH - "i numeri del prof FalliMonti" http://bit.ly/1oy9YCC)  mentre i media agevolano Renzi nel NASCONDERE le tasse e danno ampia visibilità a proclami senza senso, slide e altra propaganda spicciola (vedi: http://bit.ly/X26WPN)

Renzi aveva promesso una riforma al mese... le uniche riforme sono la DISTRUZIONE dell'elezioni provinciali (ma non delle province) del Senato (non elettivo, ma non c'è risparmio, anzi costerà di più!) pensa alla riforma elettorale e altre questioni politiche di cui nessuno sente l'esigenza, MENTRE TACITAMENTE HA AUMENTATO LE TASSE IN MODO COSPICUO, TROVANDO PERO' 150 MILIONI DI EURO ALL'ANNO DA REGALARE A DE BENEDETTI (vedi: http://bit.ly/1qHMzD9) tessera n.1 del PD...

Il teatrino della vendita delle auto blu, un'indecenza, fa capire bene la logica di questo governo. HANNO FATTO CREDERE AI MILIONI DI ITALIANI CHE SI INFORMANO SOLO TRAMITE TV E GIORNALI (i milioni di anziani in particolare) DI AVER RIDOTTO LE AUTO BLU E LE RELATIVE SPESE: MENTRE HANNO VENDUTO - PER POCHE MIGLIAIA DI EURO - AUTO BLU VECCHIE, CHE NECESSITAVANO DI ESSERE CAMBIATE, PER POI ACQUISTARNE DI NUOVE !!!

Oppure la BUFALA degli 80€, dispensati a non più di 4 milioni di italiani (e non 10 milioni: in molti si sono trovati in busta paga 15, 10, 5 e persino 2 euro...) UNA TANGENTE ELETTORALE PAGATA AL PROPRIO ELETTORATO "CLASSICO" E FATTA PAGARE AI POVERI, visto che per finanziarli hanno tassato indiscriminatamente... una vergogna allucinante!

RENZI - COME PRIMA DI LUI MONTI E LETTA - FANNO FINTA DI NON SAPERE CHE I CONTI DELL'INPS SONO GRAVEMENTE DISSESTATI, E CHE L'ENTE STA PER COLLASSARE, DOPO CHE LA FORNERO HA ACCORPATO INPS CON INPDAP ED ENPALS: (vedi: http://www.nocensura.com/2014/03/inps-collasso-inevitabile-pensioni.html) ma anziché affrontare la questione, come abbiamo detto e ripetuto molte volte, ATTENDONO LA SITUAZIONE D'EMERGENZA, in modo che dopo una campagna di terrorismo mediatico, gli italiani accettino di vedersi tagliare le pensioni, pur di vedere arrivare l'assegno: che consente di soprav-vivere a milioni di persone, che quando gli diranno "che INPS potrebbe non pagare", non potranno che accettare supinamente un cospicuo taglio.

Quando i conti INPS saranno al dissesto totale, e l'ente sarà BEN INDEBITATO interverranno le BANCHE, che "salveranno" INPS e pagheranno le pensioni, INDEBITANDO L'ENTE (LUCRANDO SUGLI INTERESSI) CHE SARA' "SANATO" SULLA PELLE DEI PENSIONATI... probabilmente saranno risparmiati solo coloro che hanno la pensione minima; anche chi percepisce 800-1000€ vedrà decurtarsi l'assegno. *** E INPS - potete scommetterci - PERDERA' QUELLA QUOTA DEL 5% DI BANCA D'ITALIA CHE RAPPRESENTA L'UNICA QUOTA IN MANO ALLO STATO ***

LA "CRISI" è UNA TRUFFA: ORDITA DAI POTERI FORTI MONDIALI, DAI "GRANDI BURATTINAI" CHE CONTROLLANO BANCHE COME GOLDMAN SACHS (vedi: Dossier Goldman Sachs: http://bit.ly/X2fwOk) CHE CON LA COMPLICITA' DEI POLITICI - LORO SERVITORI - HANNO CONQUISTATO IL NOSTRO PAESE:

Chi desidera approfondire può leggere gli articoli elencati in questa "raccolta articoli per capire l'origine e le VERE CAUSE della crisi":
http://www.nocensura.com/2013/05/una-raccolta-di-articoli-per-capire-le.html


Alessandro Raffa per Nocensura.com - Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com

Fonte. http://www.nocensura.com/2014/09/la-truffa-della-crisi-ecco-cio-che-devi.html

giovedì 11 settembre 2014

La Germania “stampa moneta” emettendo titoli di debito a tasso zero!

La Germania “stampa moneta” emettendo titoli di debito per 5 miliardi a tasso zero. E con più soldi rilancia lo sviluppo

Di Stefano Di Francesco per ioamolitalia.it


La Germania “stampa moneta” emettendo titoli di debito per 5 miliardi a tasso zero. E con più soldi rilancia lo sviluppo



Questa è una di quelle notizie che non leggerete mai da nessuna parte. Nessun telegiornale, giornale e sito istituzionale italiano la riporterà e se mai dovesse farlo, non ne evidenzierà la reale portata.
La notizia è questa, pubblicata sul Wall Street Journal del 19 Agosto: Germany Set to Issue Bonds at 0% as Investors Seek Refuge.
“The German Finance Agency Tuesday set a 0% coupon–or fixed annual interest payment–on the two year Treasury notes, known as Schatz, of which it aims to sell an initial €5 billion ($6.69 billion)”.
La Germania ha emesso 5 miliardi di bond (Schatz) al mirabile tasso dello 0%!!! In altri termini, emettere debito a tasso zero, equivale a “stampare moneta”!!!
Questa manovra consentirà alla Germania di ridurre il proprio debito e di conseguenza, l’importo degli interessi passivi sullo stesso. Il che significa lasciare nelle tasche dei cittadini tedeschi una maggior quota di reddito disponibile con cui stimolare la domanda interna.
Infatti, se la Germania proseguisse nell’emettere titoli al tasso dello 0%, si determinerebbe la seguente situazione:
Crescita PIL Germania > Tasso d’indebitamento Germania
1,65 > 0 , per cui il debito teutonico si ridurrebbe dell’1,65% ogni anno. Altro che storie! Da noi il debito continua inesorabilmente a salire del 3% l’anno e loro invece lo riducono! Questo spread, ben più importante di quello enfatizzato dai media, è di 465 punti base!!
Cerchiamo di spiegare perché la Germania emettendo debito su cui non paga interesse, è come se stampasse moneta (per inciso, non erano i tedeschi i più grandi nemici della stampa di moneta per paura dell’inflazione??!,…avranno cambiato idea…mah..misteri del cosmo!)
Questa bella notizia dalla Germania, ci consente di tornare a spiegare da una differente prospettiva cosa sia in realtà il "debito pubblico", cioè una passività dello Stato verso il settore privato, su cui paga un interesse. Ma anche la moneta comunemente intesa, la banconota o il saldo di conto corrente (nella misura in cui è convertibile in banconote) è anch’essa una passività dello Stato, solo che non paga interesse.
Ergo: debito pubblico e moneta sono equivalenti e lo Stato può scegliere di emettere l’uno o l’altro, indifferentemente.
Il debito pubblico e "la moneta" sono equivalenti, perché il credito (debito) che le banche creano, alla fine ha valore in quanto promette di essere scambiato, su richiesta, in moneta emessa dallo Stato (ad esempio, se ci rechiamo al bancomat per un prelievo, il nostro saldo o parte di esso, viene corrisposto in denaro contante).
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