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sabato 27 settembre 2014

FMI chiede il taglio delle pensioni: ed è ciò che faranno, vediamo come e perché!

ARTICOLO MOLTO IMPORTANTE ! Lettura e condivisione sui social network c


A cura di Staff nocensura.com

Il Fondo Monetario Internazionale ha ufficialmente invitato il governo italiano a tagliare le pensioni; il ministro dell'economia Padoan (riconducibile ai "poteri forti", tra cui proprio il FMI ) ha smentito che si tratti di un "diktat", ora nel mirino del governo c'è la distruzione dell'articolo 18 e la cosiddetta "riforma del mondo del lavoro", leggasi la stangata finale ai diritti dei lavoratori, pertanto il governo vuole evitare accuratamente di estendere il malcontento e le polemiche, come al solito le "bastonate" vengono date con "gradualità" e sopratutto, una categoria alla volta, in modo da limitare il dissenso; gli italiani infatti si muovono - e ben poco - solo quando viene toccato il loro orticello.

I media hanno ovviamente conferito ben poco risalto al monito del FMI, ma la questione sollevata dalla Lagarde è seria, e sopratutto, FONDATA. 

I problemi dell'ente previdenziale italiano sono concretissimi; il FMI propone la "ricetta" sbagliata per risolvere il problema, la soluzione peggiore che potrebbe essere presa e che sicuramente sarà presa entro un paio d'anni.

Più volte dalle colonne di questo blog abbiamo affrontato la situazione in cui versano le casse dell'INPS, portate al dissesto dall'accorpamento voluto ed effettuato da Monti e Fornero con INPDAP ed ENPALS.

I CONTI DELL'INPS PARLANO CHIARO: L'ENTE FARA' CRACK! E' una questione matematica, non un'opinione. Ma politici e mass media TACCIONO, e quindi fino a quando gli italiani non apprenderanno la notizia dai telegiornali, continueranno a pensare che tutto vada bene.



Evitiamo di ripetere quanto scritto e ribadito più volte, rimandando a quegli articoli:
Consigliamo anche la lettura dell'articolo "Mastropasqua: fatto fuori da INPS perché scomodo?" del 08/02/2014; l'estromissione del noto "boiardo di stato" Mastropasqua da INPS è stata accolta favorevolmente dall'opinione pubblica, sia perché è finito al centro di gravi scandali, sia perché "collezionava" oltre 20 incarichi, tuttavia per onestà intellettuale dobbiamo riconoscere la sua competenza e il fatto che si fosse opposto alle distruttive riforme della Fornero, e probabilmente questo gli è costato il posto; spesso gli scandali non emergono "per caso"...

PERCHE' POLITICI E MEDIA NON PARLANO DELL'INEVITABILE COLLASSO INPS La risposta è fin troppo ovvia:

martedì 8 aprile 2014

Pensioni: c'è chi muore di fame e chi se la spassa a 50 anni

Milioni di italiani sono alla fame: sono almeno 4.100.000 le persone che stentano a mettersi un piatto di pasta davanti 2 volte al giorno, e di questi almeno la metà sono PENSIONATI con la "minima", ormai insufficiente anche per pagare le bollette e mangiare riducendo al massimo le spese. MA LO SCANDALO DEI PENSIONATI D'ORO E DEI BABY PENSIONATI (spesso entrambe le cose contemporaneamente) VA AVANTI COME SE NULLA FOSSE: il mini-contributo di solidarietà che aveva varato il governo Monti è stato riconosciuto INCOSTITUZIONALE dalla Consulta composta da giudici che diventeranno, una volta che vanno in pensione, a loro volta dei super-pensionati.

E COME SE NON BASTASSE, IL GOVERNO TAGLIERA' LE PENSIONI A CHI HA LAVORATO UNA VITA: DI SEGUITO SPIEGHIAMO IL PERCHE'; i conti dell'INPS non tornano, e certo il governo non sembra intenzionato a reperire i MILIARDI DI EURO necessari per mantenere le pensioni senza tagliarle; anche perché dovranno reperirli molti miliardi all'anno, MA PER IL FISCAL COMPACT... 

Editoriale a cura di Alessandro Raffa per nocensura.com
 
PS: come lei ce ne sono MIGLIAIA... visto che c'è un Consiglio Regionale
per ciascuna delle 20 regioni italiane...
ALTRO CHE "WIN FOR LIFE"... 14 ANNI E 10 MESI IN UN CONSIGLIO REGIONALE E MATURI UNA PENSIONE DI OLTRE 4000€ A PARTIRE DA QUANDO HAI 50 ANNI !!!

E TRA UN PO' VERRANNO A TOCCARE LA PENSIONE DI CHI HA LAVORATO UNA VITA: CI SCOMMETTIAMO CHE LO FARANNO?

IO CI METTO LA FACCIA DINNANZI A 547.475 PERSONE (il numero degli iscritti alla nostra pagina Facebook) E VI DICO CHE ENTRO 2 ANNI - MASSIMO 3 - (sono stato larghissimo!)

RIDURRANNO LE PENSIONI: NON HO POTERI PARANORMALI, NON PREVEDO IL FUTURO, MA ANALIZZANDO I CONTI INPS EMERGE UN QUADRO PREOCCUPANTE, PER EVITARLO DOVREBBERO INTERVENIRE SUBITO TROVANDO DIVERSI MILIARDI ALL'ANNO, PER GARANTIRE LE PENSIONI MA COME VEDETE NON LO FANNO... E DI TOCCARE LE MEGA-PENSIONI NON SE NE PARLA, ANZI: è "INCOSTITUZIONALE" !!!

L'INPS HA GIA' IL DESTINO SEGNATO, MA SICCOME POLITICI E MEDIA TACCIONO (e c'è un motivo se tacciono) LA GENTE NON CI PENSA NEMMENO...
   
"INPS, collasso inevitabile: pensioni tagliate e lucro per le banche"
http://www.nocensura.com/2014/03/inps-collasso-inevitabile-pensioni.html 

  
"Il collasso dell'INPS e l'indifferenza di politici e media"
http://www.nocensura.com/2014/03/il-collasso-dellinps-e-lindifferenza-di.html


RICORDATEVI LE MIE PAROLE... MI AUGURO DI VERO CUORE CHE TRA QUALCHE TEMPO POSSIATE VENIRE QUA A DIRMI CHE SONO UN "DISFATTISTA COMPLOTTISTA" E CHE MI SBAGLIAVO IN TOTO, MA AHIME' NON CREDO DI SBAGLIARMI...


Alessandro Raffa di Nocensura.com



Altri articoli sulla questione pensioni:

La pensione più alta d'Italia? Quella di Mauro Sentinelli, 90.246 euro al mese
Sono 100.000 i "super-pensionati" e ci costano ben 13 miliardi di euro all'anno.
Per garantire il cospicuo assegno a queste persone - che hanno guadagnato cifre ingentissime durante la carriera lavorativa - devono versare i contributi qualcosa come 2.200.000 lavoratori. Uno sproposito. LEGGI TUTTO: http://www.nocensura.com/2012/08/la-pensione-piu-alta-ditalia-quella-di.html


Governo, le pensioni d'oro? "non si può toccare diritti acquisiti". E gli esodati?

http://www.nocensura.com/2012/07/governo-le-pensioni-doro-non-si-puo.html 

Scandalo giudici costituzionali: si fanno eleggere presidenti per incassare pensioni d'oro
http://www.nocensura.com/2013/10/scandalo-giudici-costituzionali-si.html

La pensione più alta d'Italia? Quella di Mauro Sentinelli, 90.246 euro al mese
http://www.nocensura.com/2012/08/la-pensione-piu-alta-ditalia-quella-di.html

Il dramma dei pensionati con la minima, 85enne tenta due rapine: "ho fame"
http://www.nocensura.com/2011/12/il-dramma-dei-pensionati-con-la-minima.html

La mappa dei baby pensionati in Italia: la maggioranza è al nord
http://www.nocensura.com/2011/10/la-mappa-dei-baby-pensionati-in-italia.html

Le "baby" pensioni (da non confondere con le pensioni d'oro, anche se talvolta le baby pensioni sono d'oro) ci costano 163,5 milioni di euro all'anno
http://www.nocensura.com/2011/10/le-baby-pensioni-ci-costano-1635.html


La storia di lady Bossi, baby-pensionata a 39 anni per mettersi in affari con il governo
http://www.nocensura.com/2011/10/la-storia-di-lady-bossi-baby-pensionata.html

FATE GIRARE QUESTO ARTICOLO RAGAZZI !!!

mercoledì 12 febbraio 2014

L’Islanda come modello rivoluzionario

rivoluzione-islanda
Ma sarebbe ancor più utile una presa di coscienza che faccia tornare il mondo «indietro» alle regole abbandonate negli ultimi quattro decenni perché il capitalismo nato dalla rivoluzione liberista non è solo ingiusto: è insostenibile.
di Antonio Marinotti
Da 2008 è in corso una vera rivoluzione in Europa, ma sono in pochi a parlarne, eppure è l’unica nazione finora che è riuscita a superare quasi del tutto la crisi economica, evitare il fallimento e a far pagare i danni ai colpevoli e non ai cittadini.
È accaduto in un paese con la democrazia probabilmente più antica del mondo, le cui origini vanno indietro all’anno 930 e che ha occupato il primo posto nel rapporto del ONU sull’indice dello sviluppo umano nel 2007/2008. Indovinate di quale paese si tratta? Sicuramente la stragrande maggioranza non ne ha idea.
Si tratta dell’Islanda, dove si è fatto dapprima dimettere il governo in carica al completo, poi si è passati alla nazionalizzazione delle principali banche per la loro condotta fortemente speculatrice, infine si è deciso di non pagare i debiti che queste avevano contratto con la Gran Bretagna e l’Olanda (a causa della loro ignobile politica finanziaria); infine si è passati alla costituzione di un’assemblea popolare per riscrivere la propria costituzione.
Un esplosione democratica che  terrorizza i poteri economici e le banche di tutto il mondo, che porta con sé messaggi rivoluzionari di democrazia diretta, autodeterminazione finanziaria e annullamento del debito. Che cosa accadrebbe se il resto dei cittadini europei seguissero l’esempio islandese?
Brevemente, la cronologia dei fatti:

lunedì 10 febbraio 2014

Verso la Bancarotta: Ripresa sto Ca@@O! Si Disintegra la Produzione Industriale a Dicembre.

1381817124 letta 650x216 Verso la Bancarotta: Ripresa sto Ca@@O! Si Disintegra la Produzione Industriale a Dicembre.
(Avanti così, Verso la Bancarotta)
Qualcuno ha detto “vedo la luce in fondo al tunnel”?
Sto ca@@o!
Sono appena usciti i dati Istat sulla produzione industriale a Dicembre, la quale si è serenamente Sfracellata come sempre come usuale. Vi avevamo avvisato che i primi mesi del quarto trimestre erano solo un effetto restocking (cioè rifare le scorte di magazzino ai minimi), un altro bel -0,7 rispetto a Novembre e -3% in media per l’anno 2013.
…. ma meno male che in fondo al tunnel arriva la luce, e fa ciuf ciuf….
da Istat

giovedì 14 novembre 2013

L'Inps non ha più soldi per pagare le pensioni per colpa del più grande evasore della storia: LO STATO!

Roma - Il disavanzo patrimoniale ed economico dell'Inps puo' dare segnali di non totale tranquillita'. Cosi' il presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua sui dati di bilancio dell'Ente che soffre dell'accorpamento con Inpdap ed Enpals.

Una preoccupazione, ha spiegato nel corso di una audizione alla commissione bicamerale di controllo, di cui ha fatto partecipe il governo in una lettera. "Ho scritto sia al ministro Saccomanni che al ministro Giovannini, come fatto con l'esecutivo precedente, invitandolo a fare una riflessione su questo punto essendo il bilancio Inps ormai un bilancio unico ed essendo il disavanzo patrimoniale ed economico una cosa che, vista dall'esterno, nel mondo della previdenza, puo' dare segnali di non totale tranquillita'", ha spiegato alla Commissione parlamentare di controllo sugli enti di previdenza.

L'accorpamento con Inpdap ed Enpals, d'altra parte, ha proseguito Mastrapasqua, "ha creato uno squilibrio di bilancio". Un deficit imputabile essenzialmente, riassume ancora il presidente Inps, al disavanzo ereditato dall'ex-Inpdap; dal calo dei contributi per effetto del blocco del turno over e dal continuo aumento delle uscite per prestazioni istituzionali.

"E il piu' grande evasore e' lo Stato, Mastrapasqua arriva colpevolmente con due mesi di ritardo rispetto ai sindacati".Lo ha detto il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, ricordando che il suo sindacato ha votato "contro il bilancio dell'Inps". Angeletti ha ricordato che nell'incorporazione dell'ente previdenziale dei lavoratori pubblici "il piu' grande evasore contributivo e' lo Stato, perche' non ha pagato i contributi per i propri dipendenti per un valore di quasi 8 miliardi di euro". "Adesso stanno pure cercando il modo di usare i soldi dei lavoratori pubblici per finanziare il buco dello Stato. Intanto pagassero i contributi" (agi)

martedì 29 ottobre 2013

MES: IL TRIBUTO DI SANGUE AI MERCATI (ma nessuno lo sa)



lunedì 21 ottobre 2013

L’Italia è fallita, ma Letta e Napolitano vi raccontano un’altra storia

Di Marietto Cerneaz  L’Italia è fallita, ma Letta e Napolitano vi raccontano un’altra storia
Girovagando per la Rete, sono incocciato in una serie di dati che fanno accapponare la pelle. Letti uno dopo l’altro, danno la cifra di come l’Italia sia un paese senza futuro, che tira avanti – e non può che tirare avanti – tartassando i contribuenti, facendoli agonizzare poco a poco. Vediamo:
- Ammortizzatori: 80 miliardi erogati dall’Inps dall’inizio della crisi tra cassa integrazione e indennità di disoccupazione;
– Cassa integrazione: totale di ore di Cig richieste, da gennaio a giugno, supera il mezzo miliardo;
– Debito aggregato di Stato, famiglie, imprese e banche: 400% del Pil, circa 6mila miliardi;
– Debito pubblico: a giugno 2013 nuovo record a 2.075,71 miliardi di euro, dai 2.074,7 miliardi di maggio; oltre il 130% del Pil. Secondo le previsioni salirà al 130,8% del Pil nel primo trimestre 2014, rispetto al 123,8% del primo trimestre 2012.
– Deficit/Pil: 2,9% nel 2013. Peggioramento ciclo economico Imu, Iva, Tares, Cassa integrazione in deroga lo portano ben oltre la soglia del 3%;
– Disoccupazione: a giugno 2013 si attesta al 12,1%, dato peggiore dal 1977;
– Disoccupazione giovanile: il tasso nel segmento 15-24anni a giugno 2013 e’ salito al 39,1%, in crescita di 0,8 punti percentuali su maggio e di 4,6 punti su base annua;
– Entrate tributarie: a maggio -0,7 miliardi rispetto allo stesso mese di un anno fa (a 30,1 miliardi, -2,2%). Nei primi 5 mesi del 2013 il calo è dello 0,4% rispetto ai primi 5 mesi del 2012;
– Gettito Iva: -6,8% nei primi 5 mesi del 2013, un vero disastro;
– Insolvenze bancarie: quelle in capo alle imprese italiane hanno sfiorato a maggio 2012 gli 84 miliardi di euro (precisamente 83,691 miliardi).
– Manifattura: indice Pmi resta sotto i 50 punti, linea di demarcazione tra espansione e contrazione;
– Neet: 2,2 milioni nella fascia fino agli under 30, ragazzi che non studiano, non lavorano, non imparano un mestiere, totalmente inattivi;

mercoledì 26 giugno 2013

"L'Italia chiederà salvataggio Ue entro sei mesi", Mediobanca


Il Telegraph ha pubblicato una nota riservata redatta da Mediobanca per gli investitori esteri sul nostro paese. Secondo il rapporto, entro sei mesi l'Italia sarà costretta a chiedere un salvataggio economico alle istituzioni europee a meno che il paese non torni rapidamente a crescere. Secondo Mediobanca, sono diversi i fattori che potrebbero dare il via alla fase di tracollo dell’economia italiana, come ad esempio un salvataggio della Slovenia o la situazione dell' Argentina, vicina all’economia Italiana.
Nel frattempo, tutta la stampa estera riporta la notizia della condanna a sette anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici inflitta al leader del Popolo della Libertà, Silvio Berlusconi, per concussione e prostituzione minorile. Da valutare l'impatto della sentenza sulla tenuta del governo Letta, frutto di un accordo tra i due principali schieramenti italiani.


Fonte:  lantidiplomatico.it

lunedì 24 giugno 2013

Ora è ufficiale: Mediobanca, Italia verso la bancarotta, rischio Cipro


Conto alla rovescia, allarme rosso firmato Mediobanca: l’Italia si avvicina rapidamente alla bancarotta, perché oggi il contesto macroeconomico «sta colpendo l’economia italiana più pesantemente». Aggravante fondamentale, l’euro: a differenza del ’92, quando il debito era denominato in lire, oggi il nostro paese «non può più contare sulla leva della svalutazione». Messo alla frusta dalla crisi economica e sottoposto alla tortura del rigore che colpisce aziende e famiglie attraverso il taglio selvaggio della finanzapubblica, il sistema-Italia agonizza, le imprese licenziano o chiudono, i consumi crollano e quindi il gettito fiscale decresce, peggiorando ulteriormente la situazione del debito statale. Nella trappola dell’austerity aggravata dalla crisi di liquidità – euro che la Bce eroga col contagocce, e solo al sistema bancario privato – stanno per franare anche le banche: il mercato immobiliare, la loro vera garanzia di solvibilità, è ormai in caduta verticale. Si avvicina il fantasma-Cipro: prelievo forzoso dai conti correnti per ricavare il denaro che Bruxelles nega all’Italia. Entro sei mesi tutto sarà chiaro, riassume Stefano Feltri sul “Fatto Quotidiano”: o si ritrova un po’ di crescita, oppure il peggioramento della crisi, nell’economia reale e sui mercati finanziari «potrebbe costringere il paese alla richiesta di salvataggio».
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