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martedì 7 ottobre 2014

Scoop di Dagospia: Ecco cosa prevede l'accordo Berlusconi-Renzi

SUL LAVORO PREVEDE CHE I SENATORI FORZISTI ESCANO DALL’AULA AL MOMENTO OPPORTUNO, IN MODO DA EVITARE VOTI CHE AUTORIZZEREBBERO A PARLARE DI NUOVE MAGGIORANZE DI GOVERNO, CON CODA INCONTROLLABILE DI PASSAGGIO DA NAPOLITANO
SECONDO PUNTO DEL PATTO: APPROVATA L’ELIMINAZIONE DELL’ART. 18, RE GIORGIO POTRÀ FINALMENTE DIMETTERSI. RENZI E IL BANANA SONO D’ACCORDO PER FAR ELEGGERE ANNA FINOCCHIARO, ARTEFICE DELLE LEGGE SUL SENATO E SPONSORIZZATA DA GIANNI LETTA
NON POTEVA MANCARE UN ACCORDO SULLA RIFORMA DELLA MAGISTRATURA. DOPO LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELLE TOGHE, L’OBIETTIVO FINALE È LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE
INFINE, LA TV. L’ACCORDO È QUELLO DI NON FARSI CONCORRENZA SU INGAGGI E ACQUISTI, IN MODO DA TENERE LE SPESE DEL DUOPOLIO RAISET RIGIDAMENTE SOTTO CONTROLLO

giovedì 2 ottobre 2014

I “poteri forti” secondo Matteo Renzi

È probabile che uno spiraglio di “poteri forti” sia rintracciabile tra l’asse Bruxelles-Lussemburgo-Strasburgo e la Troika, ove l’essenze ideologiche e pragmatiche primarie degli Stati Nazione Sovrani vengono depauperate, il tessuto popolare viene defraudato ed ispezionato da pedine a loro volta vincolate ad uno scacchiere dell’ordine precostituito e lo Stato sociale viene scalcinato?
Di Alex Angelo D'Addio 
“Finché un popolo esiste in senso politico, è esso stesso a dover decidere, almeno nel caso estremo, la distinzione fra amico e nemico. In ciò consiste l’essenza della sua esistenza politica. Se esso non ha più la capacità o la volontà di giungere a tale distinzione, allora cessa di esistere politicamente. Se si lascia indicare da un estraneo chi è il suo nemico e contro chi esso deve o no combattere, esso non è più un popolo politicamente libero ed è invece integrato o subordinato ad un altro sistema politico”. Nel Der Begriff des Politischen, Carl Schmitt enunciava con acuta lungimiranza lo scenario sociopolitico ed economico-finanziario mondiale contemporaneo. Circa ottanta anni fa, il giurista tedesco apostrofò con arguzia estrema che qualsiasi tentativo di opprimere le sovranità assolute degli Stati e consequenzialmente dei Popoli equivalesse ad un asservimento ai dettami di un’unità estranea alle sorti di una comunità territoriale e trovasse risvolti pratici nell’esaurimento della politica. L’odierno riflette in modo pressoché inoppugnabile questa tesi: il panorama globale è contornato dall’egemonia degli intrecci affaristici dei mercati azionari, delle lobbies di ogni estrazione lottizzata, delle imponenti conglomerate bancarie e delle manovre della massoneria, disciplinati indiscutibilmente dal capitalismo finanziario, che, in virtù dell’oligarchia del denaro, nulla preclude ma tutto esige. Lo sfaldamento delle dinamiche intergovernative tra Paesi Nazional-Sovrani è un’iconica dimostrazione di come l’attuazione di logiche imponderabili abbia sopraffatto le elementari e primordiali norme del buonsenso e sembra anche che abbia anestetizzato menti e coscienze.

giovedì 4 settembre 2014

Le pericolose frequentazioni di Federica Mogherini

La Mogherini con John Kerry
Insieme al Presidente del PD americano Hovard Dean
Di Franco Fracassi - popoffquotidiano.it
«E poi quando mi dicono che la Mogherini è inesperta gli dico di chiedere cosa ne pensa Kerry». Quando il presidente del consiglio Matteo Renzi rispose in questo modo durante una conferenza stampa in tanti pernsarono a una richiesta di referenze rivolta al segretario di Stato Usa. In realtà c’era di più. Popoff in passato ha rivelato dei pericolosi legami che intercorrono tra Renzi e la destra repubblicana. Accennando, tra l’altro, a due riunioni segrete a cui la ministra degli Esteri dell’Unione europea (Federica Mogherini) quando era ancora una semplice funzionaria dei Democratici di sinistra partecipò insieme a sconociuti personaggi inviati da Washington. Oggi Popoff è in grado di rivelare il nome di almeno uno di questi funzionari. Si tratta di Kurt Volker, braccio destro del senatore dell’Arizona John McCain, l’ambasciatore ombra della Casa Bianca, l’uomo che ha organizzato la primavera araba, l’uomo che ha dato il via alle guerre civili in Libia e in Siria, l’uomo che ha organizzato la rivolta di Maidan in Ucraina, l’uomo che ha creato e poi scatenato lo Stato islamico del Levante (Isil).

mercoledì 20 agosto 2014

RENZI, VACANZE IN RESORT EXTRALUSSO DA 1.000 EURO A NOTTE!

L'immagine su FB la trovi QUI: falla girare

MILLE EURO A NOTTE!!! COME LE ROCKSTAR... ECCO COME IL PREMIER UMILIA GLI ITALIANI CHE NON ARRIVANO ALLA FINE DEL MESE, COSTRETTI A FARE I SALTI MORTALI PER PAGARE LE RATE DI EQUITALIA, COSTRETTI A RINUNCIARE ANCHE ALLE VACANZE IN TENDA.... VERGOGNA!!!

PS: NON è UN PO' TROPPO ANCHE PER UN PREMIER? AL DI LA' DELL'ASSOLUTA MANCANZA DI SOBRIETA'... COME PUO' PERMETTERSI UN RESORT EXTRALUSSO CHI GUADAGNA UNA DECINA DI MIGLIAIA DI EURO AL MESE?!?!?

vedi uno dei tanti articoli sul caso:
http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2014/08/19/ARn3qiiB-famiglia_vacanze_pagato.shtml


Staff nocensura.com (FONTE)

sabato 5 luglio 2014

Renzi, il clown di Firenze che finge di sfidare la Germania

Renzi? L’uomo della provvidenza 2014, dotato di un unico ufficio efficiente: quello delle pubbliche relazioni. Il giovane premier è un fenomeno: è riuscito ad aumentare la sua popolarità nonostante non abbia rispettato nessuna delle scadenze sulle riforme annunciate. Un bluff anche l’aver vantato di ottenere più flessibilità da Bruxelles, mentre gli indicatori economici continuano a precipitare. «Per non dire della sua raggelante slealtà verso Letta, “Enrico, stai sereno”». La sua capacità comunicativa è più forte dei fatti, prende nota Marco Della Luna. In questo, Renzi batte Berlusconi. Marketing raffinato, capacità di schivare il colpo ed evitare «il confronto diretto, serio, approfondito sui risultati e sui programmi». Confronto «da cui spiccherebbe la sua inconsistenza», zero analisi economica, nessuna reale soluzione. Così, non è altro che «illogicità infantile» la fiducia riposta in lui. Renzi è sempre di fretta: scusate, ora non ho tempo. Se la cava così, evitando qualsiasi domanda. Le interviste? Seccature, che fan perdere tempo prezioso.
«L’uomo della provvidenza 2014 non ha mai tempo per i consuntivi», continua l’avvocato Della Luna sul suo blog. «Come i suoi due predecessori», Renzi a StrasburgoMonti e Letta, di cui sta eseguendo più o meno alla lettera il programma, in realtà scritto tra Berlino e Bruxelles, Renzi «sa che quando arrivano i consuntivi la bolla delle speranze sfloppa». Problema, perché «la sua forza sta nel rilanciarle, le speranze: a 100 giorni dapprima, oggi a 1.000». Il momento della verifica? Può attendere, basta che nessuno se ne accorga. Stessa tattica della fretta anche a Strasburgo: prima del discorso ha evitato contatti persino coi suoi parlamentari, e al termine ha dribblato i giornalisti e le loro fastidiose domande, correndo al sicuro nel salotto di Vespa. Quanto all’imbarazzante discorso europeo, «Renzi ha esordito avvertendo che il programma operativo lo aveva depositato alla presidenza del Parlamento in forma scritta», quindi non ne avrebbe parlato in aula. «Il programma, cioè, è una conoscenza riservata ai livelli superiori; per il grande pubblico va bene lo show».

giovedì 26 giugno 2014

I ladri spolpano il paese e gli italiani credono a un bugiardo

Il Mose di Venezia, la ricostruzione dell’Aquila, l’Expo di Milano, il villaggio della Maddalena, il sistema Sesto (San Giovanni), gli scandali della protezione civile, le mangerie sulla sanità e sui rifiuti nel meridione e nel Lazio, le ruberie sulla Tav e le porcate nei consigli regionali di mezza Italia (tutti quelli su cui si indaga), gli sprechi nei palazzi siciliani: «Tutto questo mostra che gli apparati dei partiti politici e della burocrazia sono strutturalmente dediti a queste cose, che la politica e l’amministrazione vivono di questo». Accusa Marco Della Luna: «La partitocrazia equivale alla mafia: controllo del territorio, lavoro, istituzioni, spesa pubblica». Grazie all’apparato dei partiti, è inevitabile che da noi le opere pubbliche costino il doppio o il triplo. Ed è infantile sperare in qualche politico salvatore della patria: «Qualsiasi premier, qualsiasi statista politico poggia per il potere e per la fiducia in Parlamento su quegli apparati di partito e di burocrazia, che non lo appoggerebbero se egli impedisse i loro traffici».
Bersani col sindaco veneziano OrsoniAffarismo generalizzato, sistemico. «Irrazionale è anche pensare che la magistratura di un cosiffatto paese possa risanare il sistema», scrive Della Luna nel suo blog. Il potere giudiziario può colpire singoli imbrogli, non il sistema. Prima di Tangentopoli, la giustizia non interveniva. «Si è mossa solo nel ’92 a seguito del Britannia Party, quando si trattò di arrivare ad altri scopi, soprattutto coprire operazioni di svendita del paese», la super-privatizzazione per la quale fu cooptato Mario Draghi. Dal “sistema”, inoltre, non sono esenti spezzoni della magistratura: dopo lo scandalo Mose, lo stesso Cacciari ha rivelato di aver a suo tempo «presentato un dossier su questo scandalo in una pubblica seduta della Corte dei Conti, senza raccogliere interesse». E un giudice di questa stesa Corte «ha denunciato di aver redatto un rapporto sulle mangerie del Mose già nel 2009, ma di essere stato semi-silenziato da un superiore». Piove sul bagnato: «Gli uomini della casta si riciclano sempre tra di loro, e smettono solo se muoiono». I “Compagni G” sono inarrestabili, «non li fermi con l’interdizione dalle attività pubbliche, ma solo rinchiudendoli a vita», perché «agiscono sott’acqua e non hanno bisogno di assumere cariche pubbliche».

mercoledì 18 giugno 2014

SCANDALOSO! Renzi si salverà dalla condanna ELIMINANDO IL REATO?!?

Immagine tratta da Paul Manners e modificata dallo staff nocensura.com
Aiutateci a informare tutti gli italiani condividendo l'immagine con articolo allegato sui social network: su FB la trovate QUI

A cura di nocensura.com

RICORDATE LA CONDANNA SUBITA DA RENZI AL PROCESSO DI PRIMO GRADO  DELLA "CORTE DEI CONTI" PER AVER ASSUNTO, QUANDO ERA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI FIRENZE, PERSONE PRIVE DI REQUISITI (era richiesta la laurea, ed i soggetti assunti non lo erano) OLTRETUTTO IN POSIZIONI LAVORATIVE GIA' RICOPERTE (quindi inutili "doppioni"... diciamo che ha voluto assumerli...) ?!?

La prossima udienza è fissata per il 24 Settembre, e alla luce dei fatti, se sarà confermato quanto stabilito in primo grado, Renzi potrebbe essere condannato a risarcire lo Stato del danno erariale da lui provocato...

MA LE COSE POTREBBERO ANDARE DIVERSAMENTE: grazie ad una "leggina" che sembra proprio costruita a tale scopo... COME FECE IL "MAESTRO" BERLUSCONI per salvarsi dal falso in bilancio.

Ovviamente la notizia della "cancellazione" del reato che sembra sarà inserito in un paragrafo aggiunto al comma 2 dell'articolo 90 del d.lgs 267/2000 - che sembra una vera e propria legge ad personam  - fino ad ora ha ottenuto ben poco risalto sui mass media: noi lo abbiamo appreso da un articolo dell'International Business Times, uno dei pochi giornali che parla della vicenda di cui le principali testate e agenzie di stampa tacciono... mentre possiamo scommettere che di visibilità ne avrebbe e tanta l'eventuale assoluzione...

Tra l'altro la notizia della condanna in primo grado non è nota alla maggioranza degli italiani: passò in sordina, non ci furono "prime pagine" e titoloni, solo qualche trafiletto e non in tutti i giornali... eppure occasioni per parlarne e per chiedergli spiegazioni ce ne sarebbero state molte, Renzi nei mesi successivi alla condanna fece il giro di tutti i salotti televisivi, dove ha avuto ampie possibilità di pontificare e promettere, senza nessun contraddittorio. La kermesse renziana alla "Leopolda" - un modesto festival di partito come ce ne sono centinaia ogni anno - fu trasformato in un grande evento nazionale, è così che hanno costruito il personaggio Renzi, un vero e proprio "format" di comunicazione ben organizzato da un super esperto della materia come Giorgio Gori, ex dirigente Mediaset e "spin doctor" del rampante premier, eletto sindaco di Bergamo alla recente tornata elettorale.

Entriamo nel merito della legge "Salva Renzi": riportiamo uno stralcio dell'articolo di Ibtimes:
Possibile che Renzi scivoli sulla buccia di banana di una legge ad personam, in questo caso la sua? C'è una norma contenuta nella riforma della Pubblica Amministrazione che sembra scritta su misura per salvarlo dalla condanna della Corte dei Conti ricevuta nel 2011Procediamo con ordine. Non tutti sanno che sul capo di Renzi pende un procedimento d'Appello della magistratura contabile. Tre anni fa venne condannato (50mila euro di multa, di cui 14mila a carico dell'ex sindaco di Firenze) per un danno erariale quantificato dalla Procura contabile in 2 milioni e 155mila euro. La vicenda si riferisce all'epoca in cui, dal 2004 al 2009, Renzi era presidente della Provincia di Firenze. La contestazione venne mossa anche al vicepresidente, ad assessori e funzionari della giunta... LEGGI TUTTO SUL SITO DI ibtimes.com

PS: se fate una ricerca su Google potete constatare come le "grandi testate" - di centrosinistra come di centrodestra - non abbiano fin'ora scritto niente: 

Per questo vi chiediamo di aiutarci a sollevare la questione, condividendo sul Vostro profilo, su gruppi e pagine dei social l'immagine con articolo allegato che potete trovare QUI

Abbattiamo il muro di silenzio! Insieme siamo più forti dei mass media di regime!



Staff nocensura.com

Fonte: nocensura.com

martedì 10 giugno 2014

Riflessioni sull'immigrazione, oltre il "razzismo" e il "buonismo" dei partiti

 A cura di  Alessandro Raffa di Nocensura.com

Se la Vostra famiglia vivesse una situazione di profonda indigenza cosa fareste? Rimarreste nel Vostro paese o cerchereste fortuna altrove? Vi fermereste dinnanzi alla mancanza del permesso di soggiorno, o sareste disposti a tutto?

Che l'immigrazione di massa stia provocando problemi, specie in un momento in cui non hanno lavoro molti italiani e molti migranti già presenti in Italia, è INNEGABILE; e con questo post non vogliamo "promuovere" l'immigrazione come fanno le sinistre; ma umanamente dobbiamo considerare questo aspetto.

Il centrodestra, ed in particolare la Lega Nord, ha preso voti cavalcando i problemi di immigrazione, ma QUANDO HA GOVERNATO NON HA FATTO NIENTE DI SOSTANZIALE per risolvere la situazione... non hanno modificato le leggi che regolano l'assegnazione delle case popolari e dei sussidi, pur cavalcando queste questioni da sempre. Politiche che hanno solo alimentato tensioni sociali.

Sia da parte della sinistra che della destra, assistiamo a prese di posizione sbagliate, in una direzione o nell'altra. Sbaglia chi vorrebbe aprire le frontiere al mondo, ma sbaglia anche chi si dimentica che parliamo di esseri UMANI.

Quando il governo di centrodestra varò i tanto decantati "respingimenti", una trovata elettorale fatta a pochi mesi dalle elezioni 2009, è vero che gli sbarchi cessarono, ma quello che omisero di rilevare è come gli ingressi dai confini terrestri decuplicarono; così come ci fu un forte aumento degli ingressi "regolari" con visto turistico di persone che alla scadenza dello stesso rimasero in Italia.

Molti blog fanno propaganda anti-immigrazione con toni esasperati, sensazionalistici e spesso anche MENZOGNERI, ma da parte loro non leggiamo MAI riflessioni sul fatto che QUESTO è DOVUTO ALLA POVERTA' GENERATA DA QUEGLI STESSI POTERI FORTI CHE STANNO SACCHEGGIANDO E METTENDO IN GINOCCHIO IL NOSTRO PAESE (qualcuno crede che per gli schiavisti, per i "colonizzatori" e per i guerrafondai la vita di un italiano, di un francese o di uno spagnolo valga più di quella di un iracheno, afgano, o nordafricano?!? Pensano solo ai propri interessi, e sono disposti a coltivarli sulla pelle di chiunque)

ANZICHE' PRENDERVELA CON I DISPERATI CHE VENGONO IN ITALIA/EUROPA CON IL MIRAGGIO DI UNA VITA MIGLIORE, PRENDIAMOCELA CON GLI AFFAMATORI: I GRANDI GRUPPI BANCARI CHE SPECULANO PERSINO SULLE DERRATE ALIMENTARI: speculano sulle CARESTIE, sui prezzi del grano e dei cereali: e per chi "vive" con 1$ al giorno, anche un piccolo aumento significa non avere accesso al CIBO... AL CIBO!!! MA CI PENSATE? VE NE RENDETE CONTO QUANDO SPARATE A ZERO SUI DISPERATI?

Una banca che si è resa protagonista di PORCATE DISUMANE è la GOLDMAN SACHS, della quale sono stati "consiglieri" Mario Monti, Romano Prodi e altri politicanti che hanno guidato il paese. (Non solo GS specula sulla fame: ma tutte le "big banks" americane che controllano le multinazionali)
 

Leggi: "GOLDMAN SACHS E LE SPECULAZIONI SULLE CARESTIE..."

MA DA PARTE DEL PARTITO DEMOCRATICO, che candida la signora Kyenge e predica solidarietà, così come da SEL, NON ABBIAMO MAI SENTITO UNA PAROLA CONTRO TALE BANCA; ANZI, SI VANTANO CHE "GOLDMAN SACHS VOTA PER IL PD", lo hanno scritto a chiare lettere sul loro sito ufficiale.

Per non parlare di MONSANTO, che sta mettendo le catene ai piedi e ai polsi degli agricoltori di tutto il mondo, PROVOCANDO QUALCOSA COME 250.000 SUICIDI DI AGRICOLTORI NEL MONDO (dato di un paio d'anni fa... sicuramente oggi sono di più)

Infine, merita mensione il BUSINESS DELL'ACCOGLIENZA, gestito per lo più dalle "Cooperative di partito", un AFFARE MILIONARIO di cui ha parlato persino Repubblica...

DOVREMMO AIUTARE LE NAZIONI POVERE a risollevarsi, ma la loro povertà fa comodo ai potenti, che si assicurano manovalanza a bassissimo costo e senza diritti, inoltre i soldi destinati agli aiuti al terzo mondo spesso sono finiti nei conti correnti svizzeri dei vari dittatori amici degli USA ...

LA SOLUZIONE DOVREBBE ESSERE AIUTARE questi popoli direttamente nei loro paesi; ma gli accordi internazionali per destinare al contrasto della fame una percentuale del PIL delle nazioni ricche sono stati sempre, puntualmente, disattesi...

MEDITATE ITALIANI... E SOPRATUTTO, RESTIAMO UMANI

Mi piacerebbe leggere queste considerazioni sulla bacheca del signor Salvini e degli altri leghisti, ma anche sulla bacheca della Boldrini e della Kyenge...

Mi piacerebbe vedere questo post sulla bacheca di tutti i miei contatti a cui spesso vedo condividere contenuti anti-immigrazione...

 

Alessandro Raffa di Nocensura.com

Fonte: http://www.nocensura.com/2014/06/riflessioni-sullimmigrazione-oltre-il.html
 

sabato 24 maggio 2014

Fermare il Pd, il partito che ha fatto più danni all’Italia

Attenti agli applausi: quelli che Grillo ha rimediato a Torino, nella straripante piazza Castello. Secondo il blog marxista “Contropiano” è utile prendere nota di cosa enstusiasma i seguaci: dalla battaglia No-Tav all’“euro-nazismo” di Schulz, che dimentica i meriti dell’Urss («Non avesse vinto Stalin, oggi Schulz avrebbe una svastica sulla fronte»). E c’è anche il fantasma buono di Enrico Berlinguer, evocato da Giuseppe Zupo per dire che il Movimento 5 Stelle è «l’unico erede, oggi in Italia, della battaglia berlingueriana per la “questione morale”», cioè istituzioni pulite come argine necessario contro la tentazione della violenza, di fronte alla rabbia per uno Stato dilaniato dalla corruzione di casta. Un’élite così moralmente fragile da farsi “comprare”, a poco prezzo, da chi vuol finire di mangiarsi l’Italia in un sol boccone: votare 5 Stelle, dice un ex esponente di Rifondazione Comunista come il professor Aldo Giannuli, storico e politologo, significa punire la classe politica (Pd, in primis) che ha tradito l’elettorato di sinistra per fare politiche di destra, al servizio esclusivo dei poteri forti.
Grillo non ha (ancora) un vero e proprio “piano-B” per uscire dal tunnel depressivo di una crisi che distrugge tutti, tranne i privilegiati? Non è vero, Aldo Giannulidice Giannuli: il primo passo del “piano-B” non può che essere questo, fare piazza pulita dei “collaborazionisti” che hanno ininterrottamente cospirato con la cupola finanziaria eurocratica e neoliberista per la rovina dell’Italia dei lavoratori. Populismo? Anche, ma «ogni processo di rivolta contro il sistema ha sempre avuto esordi di tipo populista». Oggi, però, la polemica contro il populismo «è la foglia di fico dietro cui queste miserabili élite nascondono le loro incapacità, la loro voracità, i loro ignobili privilegi». Questo aiuta a capire da che parte stare, in un momento così cruciale, in cui peraltro «le cosiddette élite stanno dando il peggio di sé: dopo un ventennio nel quale hanno preparato il disastro presente, si apprestano a svendere questo paese», mettendo all’asta «pezzi pregiati di Eni, Finmeccanica, porti, patrimonio immobiliare e artistico, Ferrovie, Cdp».
«Tutto sta per essere svenduto», continua Giannuli, «e alla fine ci ritroveremo con lo stesso debito, ma molto più poveri». Ricordate la svendita delle Partecipazioni Statali degli anni ‘90, che dovevano servire ad abbattere il debito – come se il debito pubblico fosse un peccato mortale? Il debito del Giappone è pari al 250% del Pil, ma il Giappone non teme attacchi speculativi perché è protetto dalla moneta sovrana, grazie alla quale – come gli speculatori ben sanno – in qualsiasi momento è in grado di far fronte al deficit. In Italia, dopo vent’anni di eurocrazia reale mascherata dalla finta alternanza tra centrodestra e centrosinistra («stessa cultura politica liberista, stesso uso cinico delle tecniche surrettizie di raccolta di consenso, stessa moralità politica») per Giannuli «è arrivato il momento di rovesciare questa classe dirigente in tutte le sue “varianti”». Mentre «la specie berlusconiana sembra felicemente avviata all’estinzione», il macigno che ingombra la libertà italiana si chiama Pd: «E’ il partito che ha fatto più danni sul piano della democrazia».

giovedì 22 maggio 2014

Renzi spremerà come limoni gli italiani che possiedono una casa

MACELLERIA DI GOVERNO: RENZI SPREMERA' AGLI ITALIANI CHE POSSIEDONO UNA CASA 52,3 MILIARDI DI EURO NEL 2014 (BANDITO)
MACELLERIA DI GOVERNO: RENZI SPREMERA' AGLI ITALIANI CHE POSSIEDONO UNA CASA 52,3 MILIARDI DI EURO NEL 2014

Su tutto il patrimonio immobiliare complessivo (case, uffici, negozi, capannoni e così via) grava un carico fiscale che nel 2014 raggiungerà i 52,3 miliardi di euro.

Rispetto all`anno scorso, questo importo è destinato ad aumentare di oltre 2,6 miliardi di euro (variazione pari al + 5,4%). A questo risultato è giunto l`Ufficio studi della Cgia, sommando i 9,3 miliardi di euro di gettito legati alla redditività degli immobili (Irpef, Ires, Registro e bollo, cedolare secca, etc.), gli 11,9 miliardi di euro riferiti al trasferimento degli immobili (Iva, imposta di registro/bollo, imposta ipotecaria/catastale, le successioni e le donazioni) e agli oltre 31 miliardi di euro riconducibili al possesso dell`immobile (Imu, imposta di scopo, Tari e Tasi).

Nonostante la Tasi ci costi almeno 4,1 miliardi di euro, prosegue la Cgia, l`incremento del carico fiscale complessivo per l`anno in corso si riduce a poco più di 2,6 miliardi a seguito della soppressione della maggiorazione Tares.

"Fino a qualche anno fa - ricorda il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi - l`acquisto di una abitazione o di un immobile strumentale costituiva un investimento. Ora, chi possiede una casa o un capannone sta vivendo un incubo. In primo luogo perché la confusione e le difficoltà legate alle modalità di pagamento hanno raggiunto livelli inammissibili, in secondo luogo perché tra Imu, Tasi e Tari gli immobili sono sottoposti ad un carico fiscale ormai insopportabile".

lunedì 12 maggio 2014

PRIMA DI VOTARE PD GUARDA QUESTO VIDEO (Fate girare al max!)



FATE GIRARE QUESTO VIDEO... Renzi vive di propaganda massmediatica dove dichiara che "gli 80€ sono stati presi dai tagli agli sprechi e dalle banche" quando NON è VERO!!! Hanno preso i soldi nelle tasche dei meno abbienti... VEDI DOVE.


giovedì 20 marzo 2014

Chiesto arresto del deputato PD Genovese. Accusa: “Rubò 6mln”

Francantonio Genovese (Pd), chiesto arresto. Accusa: "Rubò 6mln per formazione"
MESSINA – Richiesta d’arresto per Francantonio Genovese, deputato del Pd di Messina. L’accusa, nei confronti suoi e di 4 collaboratori, è di aver sottratto 6 milioni di euro alla formazione professionale. Il Pd in Aula voterà sì nel caso la richiesta d’arresto dovesse essere ritenuta valida dalla Giunta per le autorizzazioni della Camera.

Secondo il gip gli accusati avrebbero creato corsi di formazione appositi per accedere ai finanziamenti della Regione Sicilia e in alcuni casi i corsi non ci sarebbero proprio stati. Il provvedimento è sospeso ed è stato inviato alla presidenza della Camera. Per diventare esecutivo ci sarà bisogno del voto dell’Aula. Genovese è il primo parlamentare di questa legislatura per il quale è richiesto l’arresto.

Il provvedimento del Gip, che ipotizza il reato di associazione per delinquere, riciclaggio, peculato e truffa, di richiesta di autorizzazione, dispone gli arresti in carcere.

Altre quattro persone sono state sottoposte agli arresti domiciliari. Tra di loro ci sono l’ex sindaco di San Piero Patti (Messina) Salvatore La Macchia, Roberto Giunta, Domenico Fazio e il commercialista Stefano Galletti: i primi tre sono collaboratori della segretaria politica di Francantonio Genovese. Giunta e Fazio sono anche collaboratori del deputato regionale del Pd Franco Rinaldi, cognato di Genovese, e anche lui indagato. Sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, al peculato e alla truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche destinate al finanziamento di progetti formativi tenuti da numerosi centri di formazione professionale. Oltre ai già noti Lumen, Aram, Ancol sono finiti sotto inchiesta anche gli enti Enfap, Enaip, Ial, Training service L&C Learning e consulting, Cesam, Ecap, Esofop, Apindustria e Reti.

venerdì 28 febbraio 2014

Governo Renzi: cocktail del vecchio superpotere

Esce rapidamente la lista dei ministri da consultazioni molto brevi. Qualche presunto scoglio superato rapidamente… e poi arriva il governo Renzi, presentato come una vera meraviglia per due grandi pregi: la bassa età media e la presenza di un numero di donne pari agli uomini.

Questa l’immagine per le masse.

Ma in effetti di cosa è espressione questo governo… Del grande innovatore rottamatore?

Niente affatto…. Nemmeno Renzi sarebbe capo del governo se fosse espressione di Renzi.

Guardando i nomi viene fuori che, a parte l’esigenza di rispettare qualche piccolo equilibrio interno nel PD, e con Casini, Alfano, e i montiani, si tratta di un governo dei poteri forti. Un commercialista casiniano che non sa nulla di ambiente va a fare disastri all’Ambiente. Un fedelissimo uomo di apparato PD come Orlando alla Giustizia, per mantenerla sotto controllo, così come un’altra donna di apparato, la Mogherini, va agli Esteri. Per coordinare in modo fedele al potere la nostra prossima presidenza semestrale della Unione Europea. Le COOP degli affari si prendono la grana senza gloria del Lavoro.

Importante la Difesa, che viene assegnata alla Pinotti, una donna del PD di ottime connessioni con gli amerikani e la NATO. E’ lei che da anni ha diretto il comparto Difesa del PD, assicurando che il grande partito fosse superfedele al governo mondiale della guerra. Premiata negli anni come presidente della Commissione Difesa, poi come Sottosegretario alla Difesa ed ora addirittura con la nomina a Ministro. Omaggiata per la sua totale ossequienza ai mega-acquisti di armi, alle missioni di guerra e per l’entusiastica adesione del nostro Paese al superesercito NATO. Come dire che si può essere donne, ma questo non garantisce affatto pensieri e azioni mosse da tenerezza femminile, libertà e amore del bene… Si può essere in prima linea nel guerrafondaio superesercito mondiale anche essendo donne… purtroppo.

domenica 16 febbraio 2014

Ecco chi si nasconde nell'ombra di Renzi

Di Franco Fracassi

Quando negli anni Ottanta Michael Ledeen varcava l'ingresso del dipartimento di Stato, al numero 2401 di E Street, chiunque avesse dimestichezza con il potere di Washington sapeva che si trattava di una finta. Quello, per lo storico di Los Angeles, rappresentava solo un impiego di facciata, per nascondere il suo reale lavoro: consulente strategico per la Cia e per la Casa Bianca. Ledeen è stato la mente della strategia aggressiva nella Guerra Fredda di Ronald Reagan, è stato la mente degli squadroni della morte in Nicaragua, è stato consulente del Sismi negli anni della Strategia della tensione, è stato una delle menti della guerra al terrore promossa dall'Amministrazione Bush, oltre che teorico della guerra all'Iraq e della potenziale guerra all'Iran, è stato uno dei consulenti del ministero degli Esteri israeliano. Oggi Michael Ledeen è una delle menti della politica estera del segretario del Partito democratico Matteo Renzi.

Forse è stato anche per garantirsi la futura collaborazione di Ledeen che l'allora presidente della Provincia di Firenze si è recato nel 2007 al dipartimento di Stato Usa per un inspiegabile tour. Non è un caso che il segretario di Stato Usa John Kerry abbia più volte espresso giudizi favorevoli nei confronti di Renzi.


Michael Ledeen, una delle anime nere della destra repubblicana negli Usa, è uno dei consiglieri di Renzi.

Ma sono principalmente i neocon ad appoggiare Renzi dagli Stati Uniti. Secondo il "New York Post", ammiratori del sindaco di Firenze sarebbero gli ambienti della destra repubblicana, legati alle lobby pro Israele e pro Arabia Saudita.

sabato 15 febbraio 2014

Renzi? Bugiardo e pericoloso: ha troppi padroni potenti

«Matteo Renzi è un mentitore pericoloso», taglia corto Pino Cabras su “Megachip”. «Ha illuso milioni di elettori con la narrazione del Rottamatore, ma ha rottamato solo chi gli si opponeva, imbarcando ogni genere di boss e sotto-boss nella sua scalata». Una lunga sequenza di menzogne: aveva «dichiarato solennemente di non voler andare a Palazzo Chigi senza legittimazione popolare», mentre ora – abbattendo Letta – disegna il nuovo scenario «con un Parlamento eletto con una legge incostituzionale», peraltro peggiorata con l’aiuto del Cavaliere, «con il quale – altra bugia per prendere i voti – diceva che non si potevano mai fare accordi». Il nuovo capo del Pd tradisce sistematicamente chi gli ha dato fiducia? «Certo, Renzi ha un disegno. Ma questo disegno non è nelle mani di alcuno che gli abbia dato fiducia dal basso. È nelle mani dei veri potenti che detengono le cambiali politiche che Renzi ha firmato durante la fase ascendente della sua parabola». E gli “azionisti” di Renzi non sono soltanto italiani.
Quando negli anni ‘80 Michael Ledeen varcava l’ingresso del dipartimento di Stato, ricorda Franco Fracassi su “Popoff”, chiunque avesse dimestichezza Renzicon il potere di Washington sapeva che si trattava di una finta: quello, per lo storico di Los Angeles, rappresentava solo un impiego di facciata, per nascondere il suo reale lavoro. E cioè: consulente strategico per la Cia e per la Casa Bianca. «Ledeen è stato la mente della strategia aggressiva nella Guerra Fredda di Ronald Reagan, è stato la mente degli squadroni della morte in Nicaragua, è stato consulente del Sismi negli anni della Strategia della tensione, è stato una delle menti della guerra al terrore promossa dall’amministrazione Bush, oltre che teorico della guerra all’Iraq e della potenziale guerra all’Iran, è stato uno dei consulenti del ministero degli Esteri israeliano. Oggi – aggiunge Fracassi – Michael Ledeen è una delle menti della politica estera del segretario del Partito democratico Matteo Renzi».

mercoledì 6 novembre 2013

La moglie di Renzi sulle preferenziali col permesso del marito

 

Nel numero in edicola dal 7 novembre le immagini del tragitto fatto con l'auto ed il permesso ("per motivi istituzionali") del sindaco di Firenze fatto da Agnese Landini per recarsi alla scuola dove lavora

Esclusivo: la moglie di Renzi sulle preferenziali col permesso del marito. La replica: "Ho sbagliato, non risuccederà"
Panorama, nel numero in edicola da domani, pubblica un servizio fotografico in cui la moglie del sindaco di Firenze, Matteo Renzi, percorre le corsie preferenziali a bordo dell’auto del marito. Si tratta di un servizio realizzato da un fotografo freelance del capoluogo toscano la mattina del 31 ottobre scorso. Nelle foto che illustrano il servizio si vede la monovolume dei Renzi in vari punti del percorso tra l’abitazione di Pontassieve e Poggio Imperiale, dove insegna Agnese Landini, moglie del primo cittadino candidato alla segreteria del Pd e alla guida dell’Italia.

mercoledì 30 ottobre 2013

Finanzieri e poteri forti finanziano Renzi

 100mila euro dal finanziere Davide Serra e dal manager di una multinazionale chimica, Guido Ghisolfi. A cui si aggiungono molti altri nomi più o meno noti, per un totale di 800mila euro versati per sostenere la campagna per le primarie del 'rottamatore'. E non mancano le curiosità.
Di Andrea Signorelli
Ricordate la polemica tra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani in seguito alla cena organizzata dal finanziere Davide Serra per raccogliere fondi in favore della campagna elettorale del sindaco di Firenze? La cosa era stata utilizzata dal Partito Democratico per mettere in dubbio le credenziali di sinistra di Renzi, il quale aveva risposto che “con la finanza bisogna parlare”. Il nome di Davide Serra oggi rispunta fuori, perché in cima alla lista dei finanziatori della Fondazione Big Bang, che hanno donato soldi per la campagna di Matteo Renzi. Una lista pubblicata dallo stesso Renzi sul sito della fondazione, un atto di trasparenza promesso e comunque dovuto, a maggior ragione da parte di chi si è più volte detto favorevole all’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti (da notare, di sfuggita, che Beppe Grillo ancora non ha presentato la rendicontazione dei suoi, di finanziamenti). 

lunedì 28 ottobre 2013

Il tempo di Letta è (quasi) finito, Renzi è pronto a dare il colpo di grazia all’Italia



letta_renzi
27 ott – Il governo Letta ha i giorni contati. E non perché Berlusconi fa le bizze, ma perché chi detiene il potere all’interno degli occulti cenacoli esoterici che condizionano le politiche di tutti i Paesi che compongono l’area euro ha deciso così. Solo gli ingenui definiscono “visionari complottisti” coloro che si sforzano di legare i punti per individuare una traccia razionale in grado di fornire risposte ad interrogativi non più aggirabili. Vi chiedete mai perché tanti capi di Stato e di governo continuino a promuovere le famigerate politiche di austerità nonostante i ripetuti e oramai certificati fallimenti?  C’è ancora qualcuno in giro che crede alla favoletta del rigore necessario per abbattere il peso di un insostenibile debito pubblico (peraltro aumentato considerevolmente anche durante l’interregno del prestigioso Monti)? Mi auguro di no.
A questo punto, quindi, è d’obbligo domandarsi: allora perché insistono? Perché, come non mi stanco di ripetervi, l’aumento della povertà e delle disuguaglianze, unito ad un progressivo annichilimento del welfare state e della dignità del salario, costituisce il fine dissimulato di questo ingegnoso lavorio di officina  che i media compiacenti chiamano umoristicamente “crisi economica”. Questa consapevolezza deve essere metabolizzata al più presto da parte delle avanguardie culturali e politiche desiderose di porre un freno al dilagare del tecno-nazismo continentale.
E’ inutile organizzare una Resistenza civile e democratica senza sapere contro chi e cosa si combatte. A tal fine invito i miei lettori a rileggere un importante articolo pubblicato dal Moralista il 29 settembre del 2013 (clicca per leggere). Adesso, individuati i centri decisionali del potere massonico-reazionario comunitario (capitanati dal Venerabilissmo Maestro Mario Draghi), riconosciute le teste di legno operanti all’interno dei singoli stati membri su mandato di una  tecnocrazia sadica, antidemocratica e oligarchica (mi riferisco ai vari Rajoy in Spagna, Enrico Letta in Italia o Samaras in Grecia), demistificata la narrazione fasulla che spaccia per “risanamento dei conti” un effettivo ridisegno in chiave feudale della società europea, non resta che dedicarsi alla comprensione delle sfumature e dei dettagli.

mercoledì 16 ottobre 2013

Scandaloso Epifani: lo stipendio? Aumentato "a sua insaputa" !

Alla domanda rivoltagli dalle Iene, in merito all'aumento del 18% dello stipendio all'epoca in cui era segretario della CGIL, Guglielmo Epifani ha risposto così:
La segreteria è la segreteria e il segretario è il segretario. L’aumento l’ha deciso la segreteria, non il segretario
Dopo le case di alcuni politici ora arrivano gli aumenti di stipendi "a insaputa del beneficiario"... non ci sono parole!


Redazione Informati
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