giovedì 14 aprile 2016

Migranti, l'Austria minaccia di chiudere le frontiere con l'Italia


MINISTRO DELLA DIFESA AUSTRIACO: CHIUDEREMO TUTTI I VALICHI DI FRONTIERA CON L'ITALIA SE CI SARA' INVASIONE DI MIGRANTI
giovedì 14 aprile 2016
VIENNA - E' di questa mattina l'annuncio del governo austriaco di una "chiusura dei valichi di frontiera con l'Italia a partire dal Brennero se dovesse arrivare dall'Italia un flusso massicio di migranti". Il comunicato di Vienna è firmato da minsro della Difesa in persona, Hans-Peter Doskozil, per non lasciare dubbi circa la messa in atto di tale decisione.

Intanto, i controlli di frontiera sul Brennero annunciati dall'Austria hanno già inasprito i toni del dialogo tra Roma e Vienna. Il governo italiano chiede l'intervento della Commissione europea per assicurare il libero passaggio attraverso il valico di frontiera. Gli austriaci, invece, si mostrano indifferenti e mettono in guardia da un "lasciapassare senza controlli". E' uno scontro frontale.

Questa settimana, sul versante austriaco, sono iniziati i lavori di costruzione di una infrastruttura per gestire i controlli di frontiera, una misura annunciata gia' lo scorso febbraio e per contenere e bloccare i flussi di migranti africani - senza alcun diritto di permanenza legale nella Ue, non tattandosi di profughi - in arrivo dall'Italia.


Vienna installera' inizialmente una sorta di "postazione-tettoia" lungo l'autostrada, che proteggera' le autorita' di controllo dalle intemperie. E' previsto anche l'avvio dei lavori per una vera e propria barriera, nel caso l'emergenza migratoria dovesse farsi pressante. Così come è già stato annunciato dal governo (socialdemocratico) austriaco lo schieramento dell'esercito in tutti i valichi di confine con l'Italia per impedire fisicamente l'invasione di clandestini in Austria.

Alle critiche italiane, il numero uno della Difesa austriaca risponde: "Non capisco perche' l'Austria dovrebbe subire conseguenze per questa decisione". La dichiarazione del ministro della Difesa Hans Peter Doskozil è di ieri sera.  Il ministro ha sottolineato che l'Ue ha gia' preso atto di iniziative simili da parte di altri paesi, tanto che "i profughi non possano piu' spostarsi a piacimento all'interno dell'Europa, in Austria, in Germania o in Svezia".

Del resto, i controlli annunciati sul Brennero hanno diversi precedenti: un esempio e' la nuova recinzione installata al valico di Spielfeld, al confine con la Slovenia, anche questo un paese dell'Unione Europea, e gia' dallo scorso ottobre la polizia tedesca effettua serrati controlli di documenti sui piu' importanti valichi di frontiera autostradali a chiunque voglia recarsi in Germania.

Il Brennero, pero', non disponeva sino ad oggi di infrastrutture adeguate a effettuare i controlli e le "registrazioni" dei migranti. Per impedire possibili elusioni dei controlli, Vienna ha previsto anche la costruzione di una recinzione lungo tutta la frontiera, che dovrebbe essere completata entro fine maggio, i lavori vengono eseguiti con grande impegno.

Il governo Renzi, nel frattempo, pare disorientato di fronte all'iniziativa del governo socialdemocratico austriaco: sta costruendo una tettoia, o una cortina di ferro? Quello che sconcerta il governo a trazione Pd è che la socialdemocrazia austriaca si rifiuti di abbracciare il "terzomondismo" che sta devastando l'Italia, mettendo in luce che si può essere di sinistra senza essere imbecilli, senza creare danni ireparabili alla società, senza spalancare le frontiere all'invasione di orde pronte a tutto.

Ieri Renzi ha chiesto a Vienna di attenersi alle "regole europee": "Non accetteremo ne' recinzioni ne' posizioni contro gli accordi sui controlli di frontiera in Europa", ha avvertito. Ma è ridicolo: le regole "europee" a cui si appella Renzi prevedono che ogni stato controlli e difenda i confini esterni dell'Unione europea, ma l'Italia non lo fa, anzi ne ha facilitato la distruzione. E sempre le "regole europee" prevedono che ciascuno stato possa sospendere il Trattato di Schengen se è minacciato di invasione, se corre il pericolo che masse di stranieri - non cittadini della Ue - varchino i suoi confini.

Renzi non sa quello che dice.

Redazione Milano

Fonte: ilnord.it



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